Fare attività fisica in modo costante durante l'età adulta può ridurre sensibilmente il rischio di morte, addirittura fino al 40% in meno rispetto a chi conduce una vita sedentaria. Quello che la scienza ha confermato a più riprese negli ultimi decenni, con studi condotti da una parte all'altra del mondo, ha trovato un'ulteriore conferma in un'ampia analisi condotta dai ricercatori dell’Università del Queensland, in Australia.

Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul British Journal of Sports Medicine, ha esaminato i dati di 85 ricerche condotte negli ultimi anni per un totale di oltre otto milioni di persone coinvolte. La conclusione è semplice: restare attivi è uno dei fattori più efficaci per migliorare la sopravvivenza a lungo termine, anche se non si inizia quando si è ancora giovani.
Gazzetta
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