Sport Land News: Reggiana
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martedì 25 agosto 2026

ReggioEmiliaSport: La Voce del Tifoso e non solo. Disavventura in sala stampa prima di Reggiana-Ravenna: il giallo del ristoro mancato ai cronisti



Introduzione: La serata del derby rovinata da un disservizio

La cornice dell'esordio stagionale al Mapei Stadium per il derby tra Reggiana e Ravenna doveva essere impeccabile under tutti i punti di vista, ma la serata non è iniziata nel migliore dei modi per la stampa accreditata. Un increscioso episodio nell'area hospitality ha lasciato l'amaro in bocca a due cronisti prima del fischio d'inizio.

La Notizia: Ristoro svuotato prima della partita

La società granata aveva comunicato ai giornalisti accreditati che a partire dalle ore 20:00 — un'ora prima dell'inizio del match — sarebbe stato attivo il servizio Food & Beverage. Tuttavia, due giornalisti freelance hanno fatto una brutta sorpresa al momento del ritiro:

  • Sacchetti manomessi: I due passati al punto ristoro hanno trovato i propri sacchetti quasi completamente vuoti.

  • Contenuto ridotto al minimo: Un sacchetto conteneva unicamente un frutto e un dolcetto (senza neppure una bottiglietta d'acqua), mentre il secondo conteneva solo della frutta.

  • Le scuse dell'ufficio stampa: I cronisti hanno subito segnalato il disservizio ai responsabili dell'accoglienza e all'addetto stampa della Reggiana. Quest'ultimo si è tempestivamente scusato prima del via alla gara, promettendo un intervento per rimediare.

  • Nessun rimedio effettivo: Nonostante la disponibilità mostrata, di fatto la situazione non è stata risolta e i due giornalisti sono stati costretti a seguire il derby interamente a digiuno.

Un piccolo caso organizzativo che stona con l'attenzione solitamente riservata ai media durante gli eventi ufficiali al Mapei Stadium.

Reggiana-Ravenna 1-1: Portanova illude i granata, Spini firma la beffa nel finale per i romagnoli

 



Introduzione

Un derby intenso e vibrante al Mapei Stadium segna l'esordio nel campionato di Serie C 2026/2027 per la Reggiana di Attilio Tesser. In una serata caratterizzata dal grande entusiasmo degli spalti, i granata assaporano la vittoria grazie al gol del capitano Portanova nel primo tempo, ma si vedono agganciare all'86' dalla rete di Spini su uno degli ultimi assalti di un mai domo Ravenna.

Testo del Post

Il campo ha regalato novanta minuti di grande battaglie e capovolgimenti di fronte. Tesser sceglie un 4-3-1-2 con Bertagnoli, Jónsson e Vallarelli a centrocampo, inserendo Portanova a supporto di Šipoš e Girma. Sul fronte opposto, mister Mandorlini (squalificato e sostituito in panchina dal vice Rivalta) risponde con un 4-3-2-1 guidato in avanti da Fischnaller, affiancato da Spini e Maggio.

L'inizio è di marca granata: Portanova crea subito scompiglio, servendo a Battistini un pallone d'oro salvato miracolosamente dal portiere ospite Venturi. Il Ravenna però non sta a guardare e al 25' fa tremare lo stadio colpendo una traversa con un'incornata di Zaro su palla inattiva.

Il momento chiave della prima frazione arriva al 31': punizione insidiosa di Portanova dalla sinistra, la palla sfilaccia l'area con un tocco sottomisura di Battistini che la spinge in rete. Lo speaker assegna la rete a Portanova tra il boato dei sostenitori di casa. Poco dopo la Reggiana sfiora il raddoppio prima con una conclusione da fuori di Bertagnoli finita sul palo e poi con un rasoterra di Girma parato da Venturi.

Nella ripresa, la Reggiana parte forte e sfiora nuovamente il 2-0 con Girma che centra in pieno il legno. Nella seconda metà del tempo, complice la stanchezza e i cambi, i granata abbassano il baricentro. Il Ravenna alza la pressione e all'86' trova il pareggio: dagli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla respinta di pugno da Furlan finisce a centro area sui piedi di Spini, bravo a coordinarsi di sinistro al volo per l'1-1 definitivo.

Un pareggio dolceamaro per la Reggiana, che mostra ottime trame di gioco ma deve rinviare l'appuntamento con i primi tre punti stagionali.

lunedì 24 agosto 2026

Reggiana-Ravenna 1-0: Granata avanti all'intervallo al Mapei

🔴 REGGIANA-RAVENNA: 1-0 ALL'INTERVALLO AL MAPEI STADIUM! 🔴 Fine primo tempo di un match spettacolare nella 1ª giornata di Serie C! ⚽️ Decide finora il tocco vincente di Battistini al 31' su punizione velenosa di Portanova! 🪵 Due legni pazzeschi: traversa di Zaro per il Ravenna e palo di Bertagnoli per la Reggiana. 🧤 Miracolo nel finale del portiere granata Furlan su Spini per blindare l'1-0! ReggianaRavenna #SerieC #Battistini #Portanova #Podcast


Prime Time Update – Reggiana-Ravenna: Il debutto al Mapei Stadium e il verdetto di Coppa



Descrizione dell'episodio:

Presentazione della sfida d'esordio in Serie C tra Reggiana e Ravenna, in programma stasera alle 21:00 al Mapei Stadium (24 agosto 2026). Analisi dell'inizio di stagione sotto la guida di mister Attilio Tesser e focus sulle notizie di giornata: la decisione del Giudice Sportivo che ha respinto il ricorso di Coppa Italia contro il Livorno, infliggendo lo 0-3 a tavolino ai granata per la posizione irregolare di Bonetti.

🔴 STASERA SI RIPARTE: REGGIANA-RAVENNA ORE 21:00! 🔴 Debutto stagionale al Mapei Stadium nei posticipi di Serie C! ⚽️ La truppa di mister Attilio Tesser scende in campo alla ricerca di riscatto ed entusiasmo per iniziare col piede giusto la corsa in campionato. ⚖️ Tegola dalle decisioni del Giudice Sportivo: respinto il ricorso di Coppa Italia contro il Livorno, arriva lo 0-3 a tavolino per la posizione irregolare di Bonetti. #ReggianaRavenna #SerieC #Tesser #Reggiana #Podcast 

(A cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Reggiana, Ravenna, Serie C, Girone B, Mapei Stadium, derby, Tesser, Mandorlini, probabili formazioni, ReggioEmilia

Il programma del Girone B si chiude questa sera al Mapei Stadium - Città del Tricolore con una delle sfide più attese della prima giornata: il derby emiliano-romagnolo tra Reggiana e Ravenna. I granata guidati da Attilio Tesser cercano subito una prestazione convincente per riscattarsi dopo l'opaco esordio di Livorno, mentre i giallorossi di Andrea Mandorlini intendono piazzare subito un colpo esterno a dispetto delle tante assenze.

Le scelte dei due allenatori

Mister Tesser deve rinunciare agli infortunati Rozzio, Quaranta, Libutti e Rover, ma è pronto a inserire dal primo minuto il neoacquisto Castagnetti in cabina di regia. In avanti spazio al trequartista Portanova alle spalle della coppia composta da Šipoš e Girma.

Sul fronte opposto, Mandorlini si presenta al Mapei Stadium con una difesa decimata dalle squalifiche di Esposito e Bianconi. Subito in campo al centro della retroguardia l'ultimo arrivato Zaro al fianco dell'ex Solini, con Venturi e Maggio a completare il gruppo dei grandi ex dell'incontro.

Probabili Formazioni

  • REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Jónsson, Castagnetti, Vallarelli; Portanova; Šipoš, Girma. All.: Tesser.

  • RAVENNA (4-3-2-1): Venturi; Da Pozzo, Zaro, Solini, Falbo; Lonardi, Duca, Tenkorang; Orellana, Maggio; Fischnaller. All.: Mandorlini.

Reggiana, addio a un altro granata: si è spento a 82 anni il capitano Silvio Zanon

 

Reggio Emilia Il mondo granata piange un altro eroe del passato: dopo la scomparsa di Pippo Marchioro, l’allenatore della storica promozione in serie A e della altrettanto epica salvezza nella massima serie ieri è morto a 82 anni Silvio Zanon, centrocampista e capitano della Reggiana negli anni 70. Zanon è deceduto ieri mattina al Santa Maria Nuova dove era ricoverato da qualche tempo per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Veneto di Villafranca, nel veronese, dove è nato il 25 aprile del 1944, Zanon viveva a Reggio dalla metà degli anni 60, quando la Reggiana lo aveva acquistato dall’Ancona e dove prima di scegliersi il calcio come professione lavora da garzone da un barbiere per poi mettere su una sua bottega, arriva alla Reggiana nel 1967 dall’Anconitana.

Mancino dalle buone qualità tecniche, Zanon apparteneva a quella genia di centrocampisti che uniscono piedi buoni e visione di gioco: non era un regista in senso classico anche se i compagni sapevano che, passandogli la palla, Silvio non l’avrebbe persa e magari avrebbe invece trovato la soluzione migliore per gli attaccanti. Bello a vedersi, dotato di una costante progressione, era un centrocampista capace di determinare la superiorità numerica. Chi ha giocato con lui lo descrive come un leader, il primo a prendersi la responsabilità di calci piazzati, dalle punizioni a metà campo ai calci d’angolo. Nella prima stagione con la maglia granata, Zanon gioca 18 partite e mette a segno una rete.

Poi va al Catania, dove però, fatica a trovare spazio e, così torna a Reggio, dove resta sino al 1974 e dove nel frattempo ha trovato moglie e finisce per stabilirsi in città, anche dopo aver chiuso la carriera a Modena, dove era stato fortemente voluto dall’altro ex granata Ezio Galbiati che quando era sulla panchina della Reggiana aveva saputo valorizzare appieno le doti di Zanon (196 partite e 9 reti il suo bilancio in maglia granata) finendo per consegnargli le chiavi del centrocampolo aveva saputo valorizzare e gli aveva consegnato le chiavi del centrocampo. Appese le scarpe al fatidico chiodo, Zanon ha continuato a seguire le sorti della Reggiana di cui discuteva con gli amici al Centro sociale Rosta Nuova, tra una partita a carte e l’altra. E lunedì, proprio alla Rosta, si svolgeranno i funerali di Zanon che lascia la moglie Miriam, i figli Cristian e Chiara: la salma, già esposta alla sala del commiato della Croce Verde arriverà nella chiesa di Sant’Antonio da Padova alle 14, quando verrà celebrata la messa. La salma verrà poi traslata al cimitero di Coviolo in attesa della cremazione.

Gazzetta di Reggio

(Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone)

domenica 23 agosto 2026

L’avversario – Ravenna, i giallorossi arrivano a Reggio sull’onda dell’entusiasmo per Ronaldinho

tuttoreggiana.com

Reggiana e Ravenna scenderanno in campo lunedì 24 agosto alle ore 21:00 al “Città del Tricolore” per la prima giornata del campionato di Serie C. I giallorossi si presentano all'appuntamento dopo una stagione da protagonisti, chiusa al terzo posto nel girone B alle spalle di Arezzo e Ascoli, entrambe promosse in Serie B, e dopo aver raggiunto i playoff nella prima annata tra i professionisti dal ritorno in Serie C. Il Ravenna aveva infatti conquistato il ripescaggio nell'estate 2025 dopo la vittoria dei playoff di Serie D, tornando tra i professionisti a quattro anni dalla retrocessione del 2021. La grande novità dell'estate, però, è quella che ha portato il nome del Ravenna sulle prime pagine di tutto il mondo: Ronaldinho. Il fuoriclasse brasiliano, 46 anni, è stato presentato ufficialmente ieri in città dopo l'annuncio dello scorso giugno. L'ex Pallone d'Oro è entrato a far parte del progetto del presidente Ignazio Cipriani anche come socio del club e sarà ufficialmente registrato come giocatore, con la possibilità di scendere in campo in una partita ufficiale. L'obiettivo dichiarato è quello, romantico, di provare a segnare il 300° gol della propria carriera. La sua ultima apparizione professionistica risale però al 2015, con la maglia del Fluminense, e Cipriani ha già chiarito che Ronaldinho non sarà disponibile per la sfida contro la Reggiana. La panchina è affidata ad Andrea Mandorlini, ravennate doc, tornato nella sua città nel febbraio 2026 e confermato alla guida tecnica dopo aver condotto la squadra fino al termine della stagione. Alle sue spalle c'è una struttura societaria di grande esperienza: il direttore sportivo è Davide Mandorlini, figlio dell'allenatore, mentre il ruolo di vicepresidente è ricoperto da Ariedo Braida, storico dirigente classe 1946 con una lunga esperienza ai vertici del calcio italiano. Il primo match ufficiale della stagione 2026/27 ha visto il Ravenna uscire sconfitto dal “Vigorito” contro il Benevento per 5-3 nel turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa, dopo essersi portato in vantaggio di ben due reti.

LA ROSA. Il Ravenna che si presenterà al “Città del Tricolore” è una squadra che conserva buona parte dell'ossatura protagonista dell'ultima stagione e che ha aggiunto elementi di esperienza per affrontare un campionato ancora più competitivo. Il modulo con il quale i giallorossi si presenteranno a Reggio potrebbe essere il 4-2-3-1 o il 4-3-1-2, viste le numerose assenze. Tra i pali il principale volto nuovo è Giacomo Venturi, portiere classe 1992 che conosce perfettamente l'ambiente giallorosso e ha scelto di tornare a Ravenna dopo le esperienze maturate in carriera, comprese le tre promozioni in Serie B conquistate con Reggiana e Cittadella. A completare il reparto ci sono il giovane Tommaso Ciardi (2006) e Tommaso Stagni (2007). In difesa il Ravenna può contare su esperienza e struttura fisica. Il terzino destro Giulio Donati, classe 1990, è uno dei giocatori più esperti dell'intera rosa: l'ex nazionale Under 21 ha alle spalle una lunga carriera tra Serie A, Serie B e Bundesliga, con esperienze importanti anche all'estero; ora però è ai box per infortunio. Al centro della retroguardia ci sono i 27enni Adriano Esposito e Alessandro Bianconi, ma entrambi non potranno scendere in campo al “Città del Tricolore” poiché squalificati. A portare centimetri ed esperienza è Matteo Solini, 33 anni, in granata nella stagione 2013/14, oltre all'ultimo arrivato Giovanni Zaro, centrale 32enne acquistato dal Cesena ma già visto in azione in Serie B con le maglie di Modena e Südtirol. Sulle fasce trovano spazio elementi come Cristiano Bani, classe 1999, e il 26enne Luca Falbo, entrambi alla seconda stagione in giallorosso, come il 21enne Lorenzo Da Pozzo. A centrocampo il 27enne Lorenzo Lonardi è uno dei punti di riferimento della mediana, mentre Joshua Tenkorang, classe 2000, garantisce fisicità e capacità di inserimento, come testimoniano gli 8 gol realizzati nella scorsa stagione. Il mercato ha portato inoltre Edoardo Duca, centrocampista classe 1997 reduce dall'esperienza alla Juve Stabia e con alle spalle una sessantina di presenze in Serie B, chiamato ad aggiungere qualità e personalità. Tra gli elementi di maggiore esperienza figura anche Carlo Ilari, classe 1991 rientrato dal prestito al Forlì, mentre il 28enne Matteo Rossetti è al suo terzo campionato tra le fila dei romagnoli però potrebbe a breve cambiare destinazione. Il reparto può inoltre contare sul brio del 23enne brasiliano Vinicius, arrivato in estate dal Crotone e autore di una doppietta al Benevento a inizio agosto, in forte dubbio per la gara di Reggio a causa di un affaticamento muscolare. Giacomo Calandrini (2005) è invece più indietro nelle gerarchie. La trequarti è il settore nel quale spicca il nome più importante della rosa, almeno dal punto di vista della carriera: Nicolas Viola. Il classe 1989 ha alle spalle una lunga esperienza tra Serie A e Serie B con le maglie di Palermo, Ternana, Novara, Benevento, Cagliari e Bologna. Mancino di grande qualità, può agire da trequartista oppure arretrare sulla linea dei centrocampisti, rappresentando una delle principali fonti di gioco della formazione giallorossa. A calcare le stesse zolle è anche il 25enne italo-cileno Marcelo Orellana, arrivato dalla Vis Pesaro dopo una stagione tra le fila della Ternana condita da 8 assist. In attacco il riferimento principale è Manuel Fischnaller, classe 1991, attaccante di grande esperienza che nella passata stagione ha dato un contributo importante alla cavalcata del Ravenna con 10 reti. Altri elementi di qualità sono il classe 2001 Cristian Spini, autore di 7 reti e 11 assist in giallorosso nel precedente campionato, e l'ex granata Matteo Maggio, 24enne prelevato proprio dalla Reggiana dopo l'ottima parentesi al Crotone, con 5 gol e 9 assist, già andato a segno in Coppa Italia a Benevento. Completano il reparto il 22enne burkinabé Abdel Zagrè e il 23enne Pierluca Luciani, entrambi rientrati dai prestiti rispettivamente a Forlì e Torres. Il mercato, però, non è ancora finito e pertanto entro l'inizio di settembre è lecito immaginare altri colpi: sarebbero in dirittura d’arrivo Daniele Casiraghi, centrocampista 33enne in uscita da Südtirol, e l’attaccante Giacomo Parigi del Latina. I PRECEDENTI. Sono 29 i precedenti fra Reggiana e Ravenna, con 16 vittorie granata, 7 pareggi e 6 successi romagnoli. L'ultimo doppio confronto risale al campionato di Lega Pro 2019/20, concluso dai granata di Alvini con il trionfo ai playoff: 2-1 all'andata in Romagna (gol di Varone e Lunetta) e 3-1 al ritorno in casa (Marchi, Kargbo e Scappini). Nella stagione 2017/18 i granata si imposero in tutti e tre i confronti con i giallorossi, fra campionato e Coppa di Serie C, con l'acuto al "Benelli" deciso dalle reti di Bastrini e Altinier.

Reggiana / La storia suggerisce: attenzione all’esordio


 Come ormai anche il tifoso granata più distaccato conosce a memoria, la Reggiana di Attilio Tesser esordirà in campionato al "Città del Tricolore" contro il Ravenna.

Siamo andati a recuperare i precedenti debutti, rigorosamente in serie C e tra le mura amiche, a partire dalla stagione 1999/2000 che segnava la discesa in terza serie dopo 10 anni. Riscoprendo gioie e dolori, nomi rimasti nella memoria collettiva e meteore dimenticate. Ovviamente è solo la prima partita di un intero campionato e quindi dal significato relativo (se non ingannevole). Impossibile però non notare che in occasione delle ultime due promozioni in serie B, la Reggiana aveva trovato subito il successo. E allora motivo in più per cercare i 3 punti con i romagnoli...

REGGIANA 0 ALBINOLEFFE 1 (05/09/1999) 40’ rig. Maffioletti Dieci anni nell’élite del calcio (serie A compresa), poi il tonfo. Si riparte straniti dalla C, senza nomi dei giocatori sulle maglie e contro un avversario sconosciuto (i seriani, che col tempoi si faranno un nome anche in cadetteria, esistono da due sole stagioni). In più il 35enne Maffioletti dal dischetto ammutolisce il "Giglio" sul finire del primo tempo. Kappao meritato. Con il subentrato Rumignani alla guida, la Reggiana si salverà solo all’ultima giornata.

REGGIANA 1 TRIESTINA 1 (02/09/2001) 36’ Bacis (T), 51’ Marini (R) Debutto convincente ma illusorio per i granata di Salvatore Vullo, che per larghi tratti si fanno preferire ai più attrezzati giuliani dell’ex Abbruscato. Il giovane Marini strappa applausi e in girata al volo firma il pareggio finale. Sarà l’unico sussulto in maglia Reggiana, che con Mossini in panchina, manterrà la categoria solo ai play out contro l’Alzano, grazie alla rete nel recupero del nigeriano Shakpoke.

REGGIANA 1 FOGGIA 1 (12/09/2004) 14’ Da Silva (F), 52’ Borneo (R) Lavori in corso allo stadio, la Curva Sud emigra in Tribuna Laterale e assiste ad una discreta prova della nuova Reggiana di Bruno Giordano: la punta Borneo risponde al foggiano Da Silva, Paoletti para il rigore di Catalano. I granata, in controtendenza con gli anni passati (e senza ricevere lo stipendio per mesi…), sapranno entusiasmare il pubblico, perdendo con tanti rimpianti in semifinale play off contro l’Avellino. Ma il peggio arriva poco dopo, con il fallimento e la faticosa ripartenza dalla serie C2. REGGIANA 0 VIRTUS LANCIANO 1 (23/08/2009) 34’ Oshadogan Piace la Reggiana del compianto Loris Dominissini, che raggiungerà i play off (eliminata dal Pescara). L’inizio però è complicato, all’esordio arriva addirittura una sconfitta tra le mura amiche. Decide l’incornata dell’ex serie A Oshadogan, con i granata che meriterebbero il pari ma sprecano troppo davanti alla porta abruzzese.

REGGIANA 2 LUMEZZANE 1 (02/09/2012) 19’ P. Rossi (R), 71’ Torri (L), 82’ Alessi (R) Una prodezza (di destro…) di Beppe Alessi in area bresciana, regala i 3 punti al debutto alla Regia di mister Zauli. Sarà lo stesso fantasista a trasformare il penalty decisivo a Cuneo, nello spareggio play-out, evitando (insieme alle parate di Bellucci e tanta tanta buona sorte) una retrocessione ormai quasi certa.

sabato 22 agosto 2026

Calcio Ronaldinho al Mapei, i tifosi sognano di vederlo in tribuna nella sfida Reggiana-Ravenna

Gazzetta di Reggio

Il fuoriclasse brasiliano arriverà oggi in Romagna per la presentazione dell’ingaggio

Reggio Emilia Oggi è il grande giorno di Ronaldinho (nella foto del Ravenna Fc). Il fuoriclasse brasiliano è atteso all’ora di pranzo all’aeroporto di Forlì e alle 17 è prevista la conferenza stampa in cui illustrerà i termini dell’accordo raggiunto con il Ravenna e i suoi interessi commerciali. Sono 60 i giornalisti accreditati tra cui un’emittente brasiliana.

La presentazione del Ravenna è in programma a Marina di Ravenna e per l’occasione sfileranno in passerella i giocatori della prima squadra, del settore giovanile ed i quadri dirigenziali anche se la grande attrazione sarà l’ex stella del Milan e del Brasile. L’evento inizierà alle ore 20.30 e si concluderà attorno alle 22. Ronaldinho rimarrà a Ravenna anche per le giornate di domani e sabato per partecipare ad alcuni eventi organizzati allo Space a Riccione, la discoteca del patron Giuseppe Cipriani. Possibile che Ronaldinho sia presente lunedì sera in tribuna al Mapei per assistere al debutto in campionato dei suoi nuovi compagni del Ravenna contro la Reggiana.

Sono tanti i tifosi granata che sperano di poter incontrare, anche solo per un attimo il campione. Tutto dipenderà se Ronaldinho rientrerà in Brasile subito dopo la festa allo Space di Riccione per fissare poi più avanti la data del suo esordio in serie C con la maglia del Ravenna. Nel frattempo per la sfida di lunedì sera il tecnico romagnolo Andrea Mandorlini non potrà contare sugli squalificati Bianconi ed Esposito oltre all’infortunato Donati. In dubbio anche Vinicius che è stato tenuto a riposo precauzionale. In pratica il tecnico Mandorlini dovrà rinunciare a tre difensori centrali. Tra gli ex granata attesi al Mapei oltre a Matteo Maggio ci sarà anche Matteo Solinil. W. M.

 

giovedì 20 agosto 2026

Regia, il ricorso è servito. Il ko col Livorno può sparire


Mancini (in gol) non poteva giocare: il club granata punta al ribaltone. Il Livorno ammette l’errore, il 3-1 probabilmente diventerà 0-3 a tavolino.

 verdetto di Coppa Italia che ha visto la Reggiana eliminata dal Livorno per 3 a 1 sarà probabilmente ribaltato dal giudice sportivo. Il club granata ha infatti annunciato ricorso: al centro del caso c’è l’impiego di Tommaso Mancini, schierato dai toscani nella sfida di Ferragosto e anche autore del terzo gol.

Stando al regolamento, il giocatore dei labronici non poteva scendere in campo e lo stesso club toscano avrebbe ammesso l’errore. "L’U.S. Livorno 1915 in merito al ricorso presentato dall’AC Reggiana 1919 sull’utilizzo del calciatore Tommaso Mancini nella gara di Coppa Italia del 15 agosto - si legge nel comunicato del club allenato da Cristiano Lucarelli - ritiene doveroso chiarire quanto accaduto. In ragione dei tempi estremamente ristretti a disposizione e a causa del tardivo completamento della documentazione da parte della società di provenienza del calciatore, il visto di esecutività è stato rilasciato soltanto nella mattina del 15 agosto e non nella serata del 14 come da aspettative. In buona fede, il calciatore regolarmente tesserato è stato impiegato nella gara di Coppa Italia di Serie C laddove, per motivi esclusivamente formali, avrebbe potuto essere utilizzato a partire dal giorno successivo dal rilascio del visto di esecutività. Si è trattato dunque di un errore di natura esclusivamente procedurale, commesso in assoluta buona fede e senza alcun intento di eludere o aggirare le disposizioni regolamentari. Tali circostanze spiegano l’accaduto, ma non lo giustificano, per cui l’U.S. Livorno 1915, riconoscendo il proprio errore, accetterà le decisioni delle competenti autorità, con la massima trasparenza e correttezza verso istituzioni, avversari e propri tifosi’.

Un’ammissione di colpa su cui comunque dovrà pronunciarsi il giudice sportivo che - nel frattempo - non ha omologato il risultato e ha comunicato che la decisione al riguardo verrà presa lunedì. Stando a quanto raccolto fino a questo momento sembra essere abbastanza scontata la vittoria a tavolino della Reggiana che passerebbe quindi al secondo turno dove affronterebbe il Novara, sempre in trasferta, in una data ancora da stabilire, ma molto probabilmente il 2 o il 3 visto che i piemontesi sono impegnati in campionato il 31 agosto e avrebbero pochissimo tempo per recuperare.

Il Resto del Carlino

di Francesco Pioppi

Reggiana al lavoro verso l’esordio in campionato con il Ravenna

 Dopo la ripresa pomeridiana di ieri, la squadra è tornata al lavoro oggi al centro sportivo “Villa Granata” con una doppia seduta e proseguirà l’avvicinamento all’esordio in campionato con gli allenamenti di venerdì pomeriggio, sabato mattina e domenica mattina. Lunedì il primo impegno ufficiale in Serie C Sky Wifi con la sfida delle ore 21:00 al “Mapei Stadium – Città del Tricolore” con il Ravenna. Come da consuetudine, gli ultimi due allenamenti prima della gara si svolgeranno a porte chiuse.

Reggiana Calcio

mercoledì 14 agosto 2024

Sono ripresi ieri mattina gli allenamenti della Reggiana al centro sportivo di via Agosti in vista della partita d’esordio che domenica, alle 20,30, vedrà il Mantova

Stulac in campo insieme ai compagni: nelle prossime ore Viali deciderà se impiegarlo

Sono ripresi ieri mattina gli allenamenti della Reggiana al centro sportivo di via Agosti in vista della partita d’esordio che domenica, alle 20,30, vedrà il Mantova neopromosso arrivare al ‘Città del Tricolore’.

Le buone notizie per Viali sono rappresentate dai rientri in gruppo di Sersanti (uscito anzitempo nella partita col Genoa per un affaticamento alla gamba sinistra) e Stulac, ai primi ‘veri’ allenamenti con la maglia granata.

Entrambi andranno probabilmente ‘gestiti’ in questi giorni e solo a ridosso della gara si potrà capire se potranno effettivamente dare una mano ai compagni, ma l’importante è che non ci siano traumi importanti.

Da verificare anche le condizioni di Bardi, rimasto ai box nelle ultime uscite per un problema alla spalla. Se non dovesse farcela è pronto il baby Motta che ha ben figurato nell’esordio in Coppa Italia.

Le prevendite sono già attive e stanno andando a gonfie vele e si prevede una cornice di pubblico di circa 10mila persone. I biglietti possono essere acquistati on-line attraverso il sito ‘Www.vivaticket.it’ e nelle rivendite autorizzate del circuito Vivaticket Italia, fino alle 21,15 di domenica. Nel giorno della gara saranno in funzione anche le biglietterie dello stadio che saranno aperte a partire dalle 19.45 e fino alle 21,15. In alternativa è possibile acquistare i biglietti anche al ‘Reggiana Calcio Store’ di via Piccard, 16/B ovvero sotto la sede sociale del club. Va inoltre sottolineato come l’acquisto dei biglietti per il settore ‘Tribuna Est’ (i vecchi ‘Distinti’) sia consentito solo alle persone residenti nel territorio della provincia di Reggio Emilia o alle persone che hanno aderito al programma di fidelizzazione ‘Regia Card’.

La prevendita dei biglietti del settore ospiti (Tribuna Nord, 20 euro) resterà invece aperta solo fino alle 19 del sabato e sarà riservata ai residenti nel territorio della provincia di Mantova o alle persone che hanno aderito al programma di fidelizzazione del Mantova 1911 ‘Cuore Biancorosso’ (prefisso 128).

Per quanto riguarda le riduzioni, ne hanno diritto tutte le donne, gli ‘Over 65’ e gli ‘Under 18’. I bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente, ma è necessario che ritirino il biglietto all’ingresso, mentre i tagliandi ridotti per gli iscritti ‘Avis’ e per gli studenti universitari sono acquistabili solo ed esclusivamente presso il ‘Reggiana Official Store’.

Questi i prezzi dei tagliandi in prevendita: ‘Tribuna Ovest Centrale’ intero 50 euro, ridotto 42; ‘Tribuna Ovest Laterale’ intero 36 euro, ridotto 30; ‘Tribuna Est’ intero 30 euro, ridotto 23; ‘Tribuna Sud’ intero 18 euro, ridotto 13.

Il Resto del Carlino

Reggiana, la terna arbitrale del match con il Mantova

A dirigere il match il signor Ruben Arena di Torre del Greco. il match contro il Sudtirol della quinta giornata si giocherà domenica 15 settembre alle 15

REGGIO EMILIA – Sarà Ruben Arena di Torre del Greco l’arbitro di Reggiana-Mantova, match valido per la prima giornata di Serie B che si giocherà domenica alle 20.30 al “Città del Tricolore”. Gli assistenti saranno Fabrizio Lombardo di Cinisello Balsamo e Gaetano Massa di Reggio Calabria. Quarto uomo Francesco Burlando di Genova. Al Var Gianpiero Mele di Nola (Napoli) e Avar Marco di Bello di Brindisi. La Lega di Serie B ha comunicato gli orari della quinta giornata del torneo cadetto. La gara Reggiana-Sudtirol si giocherà domenica 15 settembre, alle 15, allo stadio “Città del Tricolore”.

reggionline.com

Coppa Italia. Fuori la Reggiana, il Sassuolo passa il turno. Granata sconfitti dal Genoa, i neroverdi battono il Cittadella

Calcio. La Reggiana dice addio alla coppa Italia dopo la sconfitta 1-0 contro il Genoa. Accede invece ai sedicesimi il Sassuolo che ha superato per  2  a  1  il  Cittadella.  Per i neroverdi questa sarà la prima stagione in serie B, dopo undici anni consecutivi in serie A.

Rai News
 

lunedì 31 luglio 2023

REGGIANA 3 SESTRI LEVANTE 0

Reggiana (4-2-3-1): Bardi (dal 17’ s.t. Satalino); Fiamozzi (dal 31’ s.t. Luciani), Duarte (dal 17’ s.t. Rozzio), Romagna (dal 17’ s.t. Marcandalli), Pieragnolo (dal 17’ s.t. Libutti); Bianco (dal 31’ s.t. Vallocchia), Cigarini (dal 7’ s.t. Shaibu), Portanova (dal 17’ s.t. Nardi); Girma (dal 17’ s.t. Vergara, dal 42’ s.t. Cavallini); Lanini (dal 31’ s.t. Arrighini), Varela. A disp.: Sposito, Mbaye. All.: Nesta.

SESTRI LEVANTE (4-4-2): Anacoura (dal 1’ s.t. Raspa); Ghigliotti (dal 1’ s.t. Masini), Pane (dal 43’ s.t. Colucci), Oliana (dal 30’ s.t. Nenci), Furno (dal 20’ s.t. Grosso); Andreis (dal 20’ s.t. Podda), Candiano, Grilli (dal 1’ s.t. Troiano), Parlanti (dal 30’ s.t. Conti); Forte (dal 1’ s.t. Gala), Cericola (dal 1’ s.t. D’Antoni). All.: Barillari.

Arbitro: Mozzillo (Scafuri- Lauri).

Reti: Girma al 23’ p.t., Lanini al 47’ p.t., Varela al 6’ s.t.

Note: circa 1500 persone presenti Angoli 1-3. Rec 2’+ 3’.

di Francesco Pioppi

Altra benzina nelle gambe e una prova generale in vista del debutto ufficiale, atteso per domenica prossima contro il Pescara, in Coppa Italia.

L’amichevole che ha chiuso il ritiro della Reggiana è stata la più impegnativa, contro un avversario organizzato che inizialmente ha tolto brillantezza alla manovra dei granata.

A ‘stapparla’ ci ha pensato Natan Girma, il migliore in campo, con un tap-in ravvicinato dopo un colpo di testa che gli era stato parato dal portiere Anacoura. Al di là dell’episodio del gol però, il classe 2001 svizzero di origine eritrea che ha da poco siglato un biennale, ha impressionato per la capacità di muoversi tra le linee con agilità e gran controllo di palla. Il tutto a dispetto della statura, attorno ai 190 cm, che lo rende un giocatore atipico e abbastanza unico nello scacchiere di mister Nesta.

Le altre reti portano la firma di Lanini, che ha raddoppiato con un gran tiro da fuori area finito sul palo più lontano, e poi di Varela – lesto a capitalizzare un gran azione di Pieragnolo – altro candidato alla palma di migliore in campo assieme a Girma.

Nel finale non è mancata un po’ di apprensione per l’infortunio a Vergara, con il trequartista di proprietà del Napoli che è stato costretto a lasciare il campo per un problema alla caviglia destra. Nelle prossime ore verranno fatti degli approfondimenti, ma per fortuna non sembra esserci nulla di troppo serio. Dopo la partita il ragazzo era abbastanza sereno, segnale che forse si tratta solo di un grande spavento.

Si è mosso bene anche Manolo Portanova che spesso cerca giocate che avrebbero bisogno anche di una miglior collaborazione da parte dei compagni (triangoli nello stretto, corridoi…) ma è ovvio che sia tutto ancora in fase sperimentale, intesa compresa.

La difesa sembra già registrata e la mediana saldamente nelle mani del duo Bianco-Cigarini. Qualcosa da rivedere sulle fasce, dove Fiamozzi ha corso moltissimo, ma senza sprigionare qualità.

Adesso i giocatori avranno due giorni di riposo e poi torneranno ad allenarsi a partire da martedì pomeriggio, con il ritrovo previsto per martedì pomeriggio al centro sportivo di via Agosti.

Da segnalare una cornice di pubblico davvero suggestiva per un’amichevole estiva, con circa 1500 tifosi che hanno raggiunto il campo sportivo di Cavola e colorato di granata gli spalti. Radiomercato riporta poi l’interessamento dei granata per il giovane centrocampista, di proprietà del Genoa, Michele Baseggio.

Nesta rassicura: "La punta arriverà". La Reggiana è cresciuta e spera di migliorare

 Stiamo crescendo e speriamo di migliorare, la strada mi sembra quella giusta – dice mister Nesta - Girma? Lo conoscevo meno rispetto ad altri e sono sorpreso: un ragazzo così alto con quella tecnica non si vede tutti i giorni. Le punte? Un po’ ce le abbiamo e poi prenderemo qualcuno".

Edoardo Pieragnolo non ha ancora fatto un minuto tra i professionisti, ma ha già messo in mostra qualità importanti. C’è il suo zampino nei primi due gol: "Ho sempre sperato di poter fare la B e quando mi ha chiamato la Reggiana è stata una bella sorpresa. Le mie qualità? I cross e la fase offensiva sono un po’ il mio punto di forza". Sugli scudi anche Lanini: "Mi sento bene, abbiamo fatto una mole notevole di lavoro, ma anche questo è servito per fare gruppo e sono contento di farne parte, con una consapevolezza diversa. So che devo fare uno step di maturità per abbinare le mie doti all’impegno e al sacrificio: voglio assolutamente restare alla Reggiana".

Il Resto del Carlino

lunedì 6 marzo 2023

Torna al successo la Reggiana, che passa a Pesaro d’autorità (3-0) difendendo così i sei punti di vantaggio sul secondo posto



I gol di Cauz nel primo tempo e del capitano Rozzio nel secondo arrivano entrambi su sviluppo di calcio d’angolo, a chiudere i conti è Varela sfruttando un errore di Gega. A tenere il passo della capolista è l’Entella, attesa allo scontro diretto del Mapei Stadium-Città del Tricolore sabato prossimo: la squadra di Volpe batte 3-1 il Fiorenzuola indirizzando la partita nei primi 25’ grazie alla doppietta di Zamparo (l’anno scorso capocannoniere, proprio con la maglia della Reggiana), tris con il gol dell’ex di Corbari, gli emiliani accorciano troppo tardi con Piccinini e si ritrovano adesso fuori dalla zona playoff. Frena ancora, invece, il Cesena che rotola così a 10 punti dalla vetta: al Manuzzi finisce 2-2 col Montevarchi, botta e risposta tra Ciofi e Gennari – entrambi i gol nascono dalla bandierina -, ma è un’incertezza del portiere romagnolo Lewis a consentire il sorpasso provvisorio del Montevarchi (Italeng), a cui pone rimedio Corazza dal dischetto fissando il pari definitivo. Rimane al quarto posto l’Ancona, pur non riuscendo a vincere da quattro turni: quello sul campo della Lucchese (1-1) è però un buon pari per la squadra di Colavitto, in dieci per l’espulsione di Prezioso – molto contestata – già prima dell’intervallo, infilata da Panico in avvio di ripresa ma brava a rimanere attaccata al match anche in 10 fino al pareggio di Simonetti. Prosegue invece il momento d’oro della Carrarese, che supera il Rimini 3-1 centrando il quinto successo nelle ultime sei partite: Mencagli (secondo gol consecutivo) risponde al vantaggio toscano di Imperiale, ma la squadra di Dal Canto torna subito avanti con Capello e blinda il risultato con il tris di Energe. Il quarto pareggio di fila del Siena arriva nella sfida tutta toscana col San Donato Tavarnelle (1-1), giocata a Montevarchi: San Donato avanti con Gorelli, nel secondo tempo ripristina l’equilibrio l’ex Disanto che colpisce anche un palo su punizione. Seconda sconfitta di fila per la Torres, superata sul proprio campo dal Pontedera (1-0, Catanese) sotto gli occhi del vice presidente della Lega Pro ed ex calciatore dei sardi Gianfranco Zola premiato con una maglia celebrativa. Colpo dell’Alessandria (2-1) nello scontro salvezza sul campo della Recanatese: succede tutto negli ultimi 10’, Sbaffo replica al colpo di testa vincente di Cori, ma il vantaggio buono per l’Alessandria è quello firmato nel recupero da Guillaume Renault. Nello 0-0 tra Imolese e Fermana, il migliore in campo è il portiere ospite Borghetto che vince il duello con Simeri prima parandogli un rigore e poi negandogli il gol su tocco ravvicinato nel finale. Da Imola arrivano fortunatamente rassicurazioni sulle condizioni di Manuel Giandonato: il capitano della Fermana è stato dimesso dall’ospedale, dove era stato portato – soccorso in panchina – a seguito di un malore dopo un contrasto con un avversario. Passata la paura, gli sono arrivati anche gli auguri di una pronta guarigione anche dai social della Lega Pro.
Gazzetta.it

domenica 5 marzo 2023

Reggiana oggi sul campo (pesante) della Vis Pesaro, che ha il peggior attacco interno di tutta la Serie C: solo 9 gol in 14 incontri

L’obiettivo con la "O" maiuscola, il sogno, il traguardo che la Reggiana ha scolpito nella mente oggi non ammette alternative: da Pesaro bisogna tornare a casa con i 3 punti.

Dopo l’estasi della vittoria di Cesena, infatti, è arrivato un pari interno con la Carrarese che può starci, ma ora la Reggiana è chiamata a reagire con impeto.

Una partita molto importante, anche perchè sabato arriverà a Reggio la Virtus Entella, seconda a -6 e oggi ospita il Fiorenzuola (sempre ore 14.30). Stessa ora anche per il Cesena (-7 dalla ‘Regia’) che riceve il Montevarchi. Per Rozzio e compagni (che riabbracciano tra i convocati il "tagliagole" Montalto) è fondamentale arrivare allo scontro diretto coi liguri col bottino di (almeno) 6 punti di distacco.

Di fronte una Vis Pesaro con valori tecnici nettamente inferiori a quelli su cui può contare mister Aimo Diana (febbricitante nelle ultime ore, proverà ad esserci), che sta lottando pienamente per salvarsi (è al 16° posto con 30 punti).

Mai, comunque, sottovalutare l’avversario: i marchigiani nelle ultime 9 ne hanno persa solamente una (3-0 a Lucca), e hanno vinto con Fiorenzuola, Olbia e Torres (pari con Ancona, San Donato Tavarnelle, Rimini, Pontedera e nell’ultimo turno 2-2 ad Alessandria). E ancora: nelle ultime 4 in casa, non hanno mai perso.

Il terreno di gioco del "Benelli" drena poco l’acqua: da qualche giorno ci sono buone temperature, e in settimana ci sono stati interventi per togliere l’acqua, ma sicuramente non sarà un manto dei migliori.

Guardando i numeri: la Vis ha il peggiore attacco interno tra tutte le 60 formazioni di Serie C: solo 9 gol in 14 incontri. Diana confermerà il 3-5-2; davanti a Venturi, il trio Laezza-Rozzio-Cauz, e in panchina pronti Luciani, Cremonesi e Hristov: emergenza difensiva decisamente rientrata. A centrocampo le uniche due assenze: Muroni infortunato (ancora fermo dalla botta alla schiena di Ancona), e Cigarini (squalificato). A destra Guglielmotti rientra dalla squalifica ed è in pole su Fiamozzi; a sinistra Guiebre. Rossi in regìa, Kabashi (nella foto) mezzo destro, e dall’altra parte ballottaggio apertissimo tra Nardi e Vallocchia, col primo che spera nella 4ª di fila dal 1’. Davanti, al fianco di Pellegrini, potremmo vedere Capone, con Lanini dalla panchina, così come Rosafio, Varela e soprattutto il ritrovato Montalto. Nei locali occhi sul 30enne Fedato: 8 gol, è a digiuno dall’8 gennaio.

Sulle tribune il solito cuore pulsante granata: il settore ospiti sarà quasi esaurito con circa 550 reggiani pronti a spingere la squadra.

ilrestodelcarlino.it

giovedì 23 luglio 2020

La Reggiana vola in Serie B

sabato 18 luglio 2020

Playoff: Reggiana e Bari in finale. Eliminate Novara e Carrarese


In serie C, semifinali playoff, la finale sarà a Reggio Emilia, con il Bari, mercoledì, ovvero l’indomani di Sassuolo-Milan.

Al Mapei, la serata è molto fresca, comunque ci sono i cooling break in entrambi i tempi, Reggio Audace-Novara finisce 2-1: traversa di Radrezza per i granata, vantaggio di Kargbo; il pari è all’intervallo, di Buzzegoli. Risolve capitan Spanò al 10’ della ripresa, servito da Kargbo.

A Bari, la Carrarese pareggia al 91’, perderà ai supplementari, per 2-1. Traversa di Mignanelli per i toscani, vantaggio del Bari al 19’, con Di Cesare, che arrivò in serie A con il Parma. Campo pesante, al San Nicola, Calderini centra il palo alla ripresa, per i gialloblù. Antenucci coglie la traversa al 34’, nel recupero il pari su passaggio filtrante di Caccavallo, pareggia Piscopo. A pochi secondi dai rigori, decide Simeri. Rissa fra Costa e Caccavallo, espulso. Fioccano le espulsioni anche fra gli accompagnatori. 



Il Messaggero