Sport Land News: Italia
Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post

venerdì 20 marzo 2026

Mondiali Atletica Indoor 2026: Finali da Brividi Sabato 21 Marzo. Caccia all'Oro per l'Italia!

Finali Mondiali Atletica Indoor 2026 programma sabato 21 marzo azzurri in gara

 Introduzione: La Notte dei Campioni Il momento della verità è arrivato. Dopo le batterie di oggi, il catino dell'atletica mondiale si prepara per il sabato di fuoco, 21 marzo 2026. È la giornata delle finali, dove ogni centesimo di secondo può valere una medaglia e dove l'Italia schiera i suoi "pezzi da novanta" a caccia del metallo più prezioso. Se cercate adrenalina pura, questa è la notte da non perdere.

La Notizia: Il Programma delle Finali e gli Azzurri Favoriti I media internazionali (BBC Sport, La Gazzetta) tengono d'occhio la pedana del salto in alto e la corsia dei 60 metri. Ecco gli appuntamenti clou della giornata:


  • Ore 19:30 – Finale Salto in Alto Uomini: Il nostro capitano cerca la riconquista del trono mondiale in una sfida stellare contro i saltatori del Qatar e degli USA.

  • Ore 20:45 – Finale 60 metri Donne: Velocità pura. La primatista italiana, dopo il record infranto nelle semifinali di oggi, punta dritta al podio in una sfida testa a testa con le fulminee atlete giamaicane.

  • Ore 21:15 – Getto del Peso: Un'altra grande occasione per l'Italia, con il nostro gigante che punta a migliorare il bronzo della scorsa edizione.

Dove vederli in TV: Diretta integrale su Rai Sport e in streaming su Discovery+ a partire dalle 18:00.

Riuscirà l'Italia a portare a casa più di due medaglie in questa sessione serale? Fateci sapere il vostro pronostico nei commenti!

Tag: Mondiali Indoor 2026,  Atletica Leggera,Finali Atletica oggi,  Programma, Mondiali Indoor,  Azzurri in gara,  SportlandNews,  Orari Atletica TV,  Salto in alto, finale 60 metri piani,  Italia, Team Atletica

mercoledì 3 settembre 2025

Pozzecco piange in TV dopo Italia-Spagna, è per Polonara: “È l’unica cosa che mi fa soffrire”

L'Italia brilla ancora agli Europei di basket. Battuta anche la Spagna, dopo un inizio shock con uno svantaggio di 13-0 contro gli uomini di coach Scariolo. È partito da qui Gianmarco Pozzecco nella sua analisi post-partita. Sempre imprevedibile il Poz, che ha vissuto anche un momento difficile, lasciandosi andare alle lacrime mentre parlava di Achille Polonara e non solo.
Le parole di Pozzecco dopo Italia-Spagna agli Europei di basket
Prima si è tolto qualche sassolino l'ex cestista esaltando la compattezza dell'Italbasket, con buona pace di chi è troppo critico. Queste le parole a Rai Sport: "Penso che un inizio del genere avrebbe distrutto qualsiasi squadra di questo Europeo. Invece, ancora una volta, questi ragazzi hanno dimostrato di tenerci enormemente, di non morire mai. Soprattutto quelle cose che vi continuo a raccontare da quando vi sono seduto su questa panchina. C'è chi vuole far finta di niente, c'è chi vuole vedere altre cose, c'è chi vuole scassare la min***a".
Pozzecco piange in TV dopo Italia-Spagna, è per Polonara: “È l’unica cosa che mi fa soffrire”
Pozzecco piange in TV dopo Italia-Spagna, è per Polonara: “È l’unica cosa che mi fa soffrire”
Le lacrime di Pozzecco durante l'intervista e il pensiero per Polonara
Gonfia il petto Pozzecco quando parla della solidità del suo gruppo e del suo essere squadra. Nei momenti cruciali, infatti, al coach della Nazionale azzurra è piaciuto come siano stati cercati tutti i protagonisti della sua squadra: "È l'unico modo che abbiamo per ottenere questo risultato, che è tanta roba. Mi dispiace per Sergio (Scariolo, coach della Spagna, ndr), che è un amico, perché domani si giocano la qualificazione. Però queste sono tutte cose che potete continuare a discutere tra di voi".
C'è però un cruccio per Pozzecco ed è quello di non poter contare su due giocatori, ovvero Achille Polonara e Stefano Tonut. Il primo deve fare i conti con la malattia, la leucemia mieloide, mentre il secondo con un infortunio. E qui Gianmarco è crollato emotivamente: "L'unica cosa che mi fa soffrire è che non ci siano qui con noi Achille e Tonno. Achille, soprattutto, non me ne vorrà il mio amico Stefano… Perché oltre a non essere qui con noi, è in ospedale a Valencia".
L'infortunio di Niang
Emozioni forti anche parlando dell'infortunio di Niang alla caviglia: "Alla fine ho giocato per il canestro, quindi so cosa vuol dire stare in campo, giocare bene, sentirsi la fiducia e l'amore dei propri compagni, dello staff. A un certo punto essere costretto, perché metti male una caviglia, a uscire dal campo. Quindi soffro con loro, gioco con loro".
Fanpage

Mondiali di atletica: i convocati azzurri, si va a caccia di record


 Italia: 90. Stavolta non è il Mondiale di calcio, ma il numero di atleti (44) e atlete (46) azzurri che sono stati convocati per i prossimi Campionati Mondiali di atletica a Tokyo (13-21 settembre).

Mai così tanti nelle venti edizioni della manifestazione, mai così ambiziosa una nazionale. Da un tale investimento, quale resa si avrà? I termini di paragone sono presto fatti. Goteborg 1995, maggior numero di medaglie: 6 (2 ori, 2 orgenti, 2 bronzi). Atene 1997, maggior numero di finalisti: 16 (alle Olimpiadi di Parigi furono 17).

Mondiali di Tokyo, un'Italia a caccia di record

Quale record sarà migliorato? Entrambi? L’obiettivo è sicuramente il secondo, ma come sempre non sarà facile.

Sulla pista olimpica inutile attendere di rivedere i grandi protagonisti di Tokyo 2020. Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi (che deve ancora sciogliere la riserva) sono la brutta copia di quell’1 agosto 2021. Anche la staffetta 4x100 non è messa meglio, con Filippo Tortu zavorrato e Lorenzo Patta in recupero ma senza garanzie. Assente anche Massimo Stano, mentre ci sarà Antonella Palmisano in entrambe le gare di marcia (20 e 35 km). Dove andare allora a prendere le medaglie?

Mondiali di Tokyo, le possibili medaglie italiane

Santa pedana, salvaci tu. Andy Diaz nel salto triplo, Mattia Furlani e Larissa Iapichino nel lungo sono certamente le carte da podio. Se per Diaz e Furlani non è vietate sognare un oro, più difficile il compito di Iapichino contro l’americana Tara Davis-Woodhall, oro a Parigi, che sembra fuori portata.

Nelle pedane inseriamo anche quella del getto peso, con Leonardo Fabbri atteso a ripetere o migliorare il grande exploit di Budapest 2023, quando fu argento a sorpresa. Con lui anche Zane Weir e Nick Ponzio. Doppio impegno per Nadia Battocletti, nei 10000 metri subito sabato 13 settembre e poi nei 5000 con la finale prevista sabato 20. Concorrenza stellare, come a Parigi, ma Nadia è cresciuta ancora, è sempre più veloce e in una volata finale, tipica di un campionato, anche stavolta potrebbe dire la sua.

Anche Antonella Palmisano parte con buone aspettative, ma la marcia è sempre una grande incognita. L’azzardo, la scommessa pazza potrebbe essere invece la staffetta 4x400 mista. Donne in forma, uomini esperti: se mancasse qualche top nelle altre squadre, gli azzurri potrebbero approfittarne. Anche la maratona maschile potrebbe riservare la sorpresa che fa saltare il banco. Iliass Aouani ha imparato a gestire gare difficili, Yeman Crippa e Yohanes Chiappinelli hanno l’occasione di mostrare la loro maturità.

Mondiali di atletica, la squadra italiana

Il resto della squadra si presenta competitivo, qualche incognita qua e là ma giusto che sia presente il maggior numero di atleti che si sono guadagnati il diritto a partecipare. Grandi numeri nel mezzofondo. Negli 800 metri sono in cinque (Francesco Pernici, Catalin Tecuceanu, Giovanni Lazzaro, Eloisa Coiro, Elena Bellò), addirittura in sei nei 1500 (Pietro Arese, Federico Riva, Joa Bussotti, Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini, Marta Zenoni). Posti in finale? Uno, sarebbe un ottimo risultato.

Ala Zoghlami salva l’onore maschile correndo i 3000 siepi, mentre le donne sono ben più presenti sulle distanze lunghe. Oltre a Battocletti, Micol Majori e Federica Del Buono correranno i 5000, Elisa Palmero i 10000. Nella maratona è arrivata anche la rinuncia di Giovanna Epis, quindi in gara ci sarà solo Rebecca Lonedo.

Mondiali di Tokyo, le velocità azzurra

Zaynab Dosso (100) e Fausto Desalu (200) guidano la pattuglia dello sprint. Jacobs forse correrà i 100, Filippo Tortu è iscritto nei 200 come Dalia Kaddari e Vittoria Fontana. Nei 400 ci saranno i due co-primatisti italiani Edoardo Scotti e Luca Sito, Alice Mangione e Anna Polinari tra le donne.

Donne più presenti anche negli ostacoli. Due nei 100 metri, la primatista italiana Giada Carmassi ed Elena Carraro, tre nei 400 con Ayomide Folorunso, Alice Muraro e Rebecca Sartori. Lorenzo Simonelli e Alessandro Sibilio al via nei 110 e 400. Ancora in pedana, largo ai giovani. Ok le senatrici dell’asta Roberta Bruni ed Elisa Molinarolo, poi Simone Bertelli (oro europeo under 23) e Matteo Oliveri. Ci sono gli astri nascenti Matteo Sioli nell’alto ed Erika Saraceni nel triplo, 19 anni.

Ancora disco, martello, alto, marcia e staffette (tranne la 4x400 uomini). L’azzurro è presente in quasi tutte le gare. Anzi, se sommiamo uomini e donne, solo una gara resta “buca”: il giavellotto. Come punto di partenza non è davvero niente male, l’atletica azzurra si presenta come un movimento globale mondiale. Ora però bisogna concretizzare il tutto, non basta seminare: occorre “medagliare”.

Runner's World Italia

Eurobasket, una grande Italia batte la Spagna in volata 67-63: azzurri agli ottavi


BASKETBALL-EUROBASKET-ITA-ESP/

© REUTERS

L'Italia ha battuto la Spagna 67-63 (10-18, 30-36, 49-47) nella quarta partita del gruppo C agli Europei di pallacanestro. Terza vittoria consecutiva a Limassol ottenuta dalla Nazionale guidata da Gianmarco Pozzecco, ora seconda dietro la Grecia nel girone (3 vinte, una persa per entrambe) e qualificata per gli ottavi. Un ultimo minuto al cardiopalma: Spissu infila per il 64-63 a 31? dalla fine. Willy Hernangomez manda corto l’appoggio da sotto, Spissu parte in palleggio e Parra lo stende: fallo antisportivo. Marco Spissu mette anche questi due liberi, l’Italia riesce a fare passare una decina di secondi prima di subire fallo con Pippo Ricci, che dalla lunetta sigilla il risultato con un 1/2. 14 punti alla fine per Diouf, 10 punti e 10 rimbalzi per Niang (uscito nell’ultimo quarto per una distorsione alla caviglia). 11 per Ricci e 8 di Fontecchio. Gli azzurri erano partiti 0-13 nel primo quarto. "La prima cosa è che noi stiamo vivendo una favola, questi ragazzi si regalano emozioni continuamente. L'unica cosa che a me fa soffrire quotidianamente è Achille e Ton. Per Achille soffriamo ancora di più perché è in ospedale. Con lui al telefono abbiamo fatto 3 su 3, non ha risposto con la Grecia e abbiamo perso...". Lo ha detto il ct azzurro dell'Italbasket Gianmarco Pozzecco. "Non abbiamo fatto canestro nei primi 7 minuti, ed è pesante, non tanto stare sotto 13-0 ma non segnare ti può uccidere, ti può tagliare le gambe, ma i ragazzi non mollano e poi siamo stati bravi a trovare diversi protagonisti. Saliou ci ha dato tantissimo, Procida è stato veramente bravo. Diouf da un milione di dollari", ha aggiunto Pozzecco. Giovedì l’ultima gara, molto semplice, con i padroni di casa di Cipro. L'incrocio per gli azzurri nella fase a eliminazione diretta, a Riga, sarà con il girone d, dove si sono qualificate Israele, Polonia, Slovenia e Francia.

Fonte: La Repubblica

giovedì 28 agosto 2025

EuroBasket, Grecia-Italia: dove vederla in diretta tv e streaming e a che ora



Il countdown è finito. Giovedì 28 agosto alle ore 20:30 da Limassol (Cipro) inizia ufficialmente l'Europeo di Basket per l'Italia. Un esordio tutt'altro che semplice per gli Azzurri, che se la vedranno contro la Grecia di coach Spanoulis. Entrambe le squadre si trovano nel girone C insieme a Spagna, Bosnia, Georgia e Cipro. La formula della competizione prevede 24 squadre divise in 4 gruppi da 6: le prime quattro si qualificano agli ottavi, al via dal 6 settembre a Riga con finale domenica 14. Tornando alla Nazionale ellenica, attualmente 14/a nel ranking della FIBA, il pericolo numero uno è ovviamente Giannis Antetokounmpo, leader dei Milwaukee Bucks. Presenti anche i suoi due fratelli Kostas e Thanasis, mentre il resto della squadra è formata da giocatori di Panathinaikos ed Olympiacos, ad eccezione di Katsivelis, tesserato con l'Aek Atene. Non sarà dunque facile per i ragazzi di coach Pozzecco, che punterà sull'estro di Fontecchio, sull'esperienza di capitan Melli e dell'intramontabile Gallinari, ma soprattutto sulla forza del gruppo. I nostri avversari partono favoriti, ma nel fresco incrocio del 22 agosto, valido per il Trofeo dell'Acropoli, c'è stata battaglia fino alla fine, con la Grecia ad imporsi 76-74. I precedenti in totale sono 68 con 41 successi dell'Italbasket e 27 dei biancoblù. Margini per iniziare al meglio quindi ci sono, fermo restando che probabilmente la qualificazione agli ottavi dipenderà soprattutto da altre gare.

Diretta tv e streaming Grecia-Italia

•Partita: Grecia-Italia

•Data: giovedì 28 agosto 2025

•Dove: Spyros Kyprianou Arena (Limassol, Cipro)

•Orario: 20:30

•Canale TV: Rai Due, Sky Sport Uno, Sky Sport Basket, DAZN

•Streaming: RaiPlay, SkyGo, Now Tv, DAZN

•Competizione: Prima giornata EuroBasket
Dove vedere Grecia-Italia in tv

La partita tra Grecia e Italia sarà trasmessa in diretta alle 20:30 e in chiaro da Rai Due. Disponibile anche la visione su Sky ai canali Sky Sport Uno (numero 201 del decoder satellitare) e sul nuovissimo Sky Sport Basket (209). Il match sarà in onda anche su DAZN: per vederlo in televisione è possibile collegare la propria smart tv a internet ed effettuare l’accesso sull’applicazione della piattaforma.

Grecia-Italia in diretta streaming

Per vedere la partita in streaming, è possibile accedere gratuitamente su RaiPlay. Sky permette la visione sulle proprie piattaforme SkyGo e Now Tv. E anche su DAZN sarà trasmesso il match sul sito ufficiale. Basterà collegarsi da pc o dispositivi mobili come smartphone e tablet inserendo le proprie credenziali.

Pronostici Grecia-Italia

Grecia decisamente favorita secondo i bookmakers: la vittoria della nazionale ellenica è quotata 1.35, mentre il successo dell'Italia è offerto a 3.05. Si prevedono tanti canestri: la soglia dell'under/over è infatti fissata a 164,5 con l'under a 1.77 e l'over che sfiora il raddoppio, a 1.92.

La Repubblica

sabato 23 agosto 2025

Italvolley da 30 e lode, esordio da record al Mondiale


 Italia vince e convince all’esordio nei Campionati del Mondo in svolgimento in Thailandia superando la Slovacchia con un secco 3-0 (25-21; 25-14; 25-17) nella sfida valida per la prima giornata della Pool B a Phuket.

Fonte: Federvolley in msn.com

sabato 9 agosto 2025

Prosegue tour ritiri, Gattuso fa visita al Sassuolo

Accompagnato dal capo delegazione Gianluigi Buffon e dagli assistenti Luigi Riccio e Leonardo Bonucci, il commissario tecnico della Nazionale, Gennaro Gattuso, continua le visite nei ritiri dei club di Serie A, e ha fatto tappa a Sassuolo.

Il ct è stato accolto al centro sportivo neroverde dall'amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali, assieme al direttore sportivo Francesco Palmieri.

Con loro anche il tecnico Fabio Grosso e i giocatori del Sassuolo: dopo lo scambio di saluti, Gattuso ha poi assistito alla sessione di allenamento di Berardi e compagni.
    In vista dell'inizio del ritiro a Coverciano per la preparazione della gara di qualificazione ai Mondiali contro l'Estonia, in programma a Bergamo il prossimo 5 settembre, l'intenso programma delle visite alle squadre di Serie A proseguirà mercoledì 13 agosto, quando Gattuso farà visita prima al centro sportivo dell'Udinese e poi, in serata, sarà allo stadio 'Friuli' di Udine per la Supercoppa Uefa tra Paris Saint Germain e Tottenham.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

martedì 29 luglio 2025

Qualificazioni mondiali: il 5 settembre Italia-Estonia a Bergamo, nel 2020 l’omaggio della Nazionale alle vittime della pandemia


 Lo Stadio di Bergamo ospiterà venerdì 5 settembre (ore 20.45) Italia-Estonia, terzo incontro per gli Azzurri nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2026 e primo impegno ufficiale dopo la pausa estiva. L’Italia - che venerdì 6 giugno farà il suo esordio nel Gruppo I con la Norvegia a Oslo per poi ospitare la Moldova lunedì 9 giugno a Reggio Emilia – tornerà a giocare nella città orobica a quasi cinque anni di distanza dal pareggio con i Paesi Bassi (1-1, gol di Lorenzo Pellegrini) dell’ottobre 2020 in un match valido per il girone di UEFA Nations League. In quell’occasione la Nazionale decise di abbracciare Bergamo, una delle città più colpite dall’emergenza COVID-19, manifestando l’attenzione del mondo del calcio alla popolazione locale e rendendo omaggio alle vittime della pandemia anche con la visita di una delegazione della FIGC al Cimitero Monumentale.

Sono tre i precedenti degli Azzurri a Bergamo, dove sono imbattuti avendo collezionato due pareggi (un altro 1-1 nell’amichevole con la Turchia disputata nel novembre 2006) e un successo (5-0 con Malta nel primo incontro giocato nel gennaio del 1987). Tradizione nettamente favorevole anche con l’Estonia, con 7 vittorie in altrettanti confronti (20 reti realizzate e solo 2 gol subiti).
LE GARE DEGLI AZZURRI NEL GRUPPO I DELLE QUALIFICAZIONI MONDIALI
6 giugno 2025 (ore 20.45): Norvegia-Italia - Oslo, ‘Ullevaal Stadion’
9 giugno 2025 (ore 20.45): Italia-Moldova - Reggio Emilia, Stadio ‘Città del Tricolore’
5 settembre 2025 (ore 20.45): Italia-Estonia - Bergamo, Stadio di Bergamo
8 settembre 2025 (ore 20.45): Israele-Italia
11 ottobre 2025 (ore 20.45): Estonia-Italia
14 ottobre 2025 (ore 20.45): Italia-Israele
13 novembre 2025 (ore 20.45): Moldova-Italia
16 novembre 2025 (ore 20.45): Italia-Norvegia
Fonte: figc.it

domenica 27 luglio 2025

Bonicelli resta stabile e in coma farmacologico, i medici procedono per step

Tutti uniti per Bonicelli, attesa per il rientro in Italia - Resta l'attesa, sullo sfondo le preghiere e tanto, tantissimo affetto. Quasi travolgente quello che sta ricevendo in queste ore Lorenzo Bonicelli, il ginnasta azzurro in ospedale dopo il grave incidente agli anelli. I genitori lo riempiono d'amore, restandogli accanto tutto il tempo al Policlinico universitario di Essen dov'è ricoverato, il presidente della società per la quale gareggia anche, Paolo Gilardoni, è volato in Germania non appena saputo dell'incidente e tornerà nei prossimi giorni. Insieme ai medici stanno poi studiando il piano di rientro per avvicinare Bonni a casa, ma fare un cronoprogramma preciso al momento è impossibile perché ancora dentro le 72 ore dall'evento. Nel frattempo Bonicelli resta stabile, seppur in terapia intensiva, e in coma farmacologico indotto dai medici. Il processo di risveglio procede dunque per step, ma ci vorrà del tempo perché la rottura della vertebra ha toccato il midollo, formando così un edema che deve riassorbirsi. Per questo le parole più utilizzate fino a questo momento sono "cautela" e "pazienza". Nessuno, medici inclusi, si sbilancia perché lo scenario potrebbe cambiare in qualsiasi momento e non solo in negativo, anche in positivo. Per una diagnosi più certa, però, servirà che passino altre ore perché "l'organismo di Lorenzo è ancora scombussolato", dice al telefono con l'ANSA Gilardoni. "Il ragazzo di tanto in tanto viene risvegliato per seguire un percorso standard in questo genere di problematiche - spiega -. I medici stanno procedendo per piccoli passi, con il risveglio che avviene in maniera programmata, per cui ci vorrà tanto tempo ancora". Nel frattempo, però, le persone più vicine a Lorenzo stanno studiando come riportarlo in Italia. "Al vaglio ci sono diverse soluzioni per il punto di rientro che sia compatibile con la situazione e la vita familiare - dice ancora Gilardoni -. Ma tutto questo è da verificare ora per ora". Per esser trasferito, infatti, ci sarà bisogno che sia stabilizzato ulteriormente e nessuno è in grado di fare una stima precisa di quando questo avverrà nonostante un cauto ottimismo che già dalla serata di ieri filtrava da Essen a fronte della mobilità degli arti superiori, capaci di rispondere alle sollecitazioni alle quali sono stati sottoposti. Intanto anche il presidente della federginnastica Andrea Facci è pronto a partire per Essen, e nell'unirsi alla preoccupazione di tutti, replica in qualche modo a Yuri Chechi, che aveva parlato dei rischi per gli atleti dettati da norme internazionali che spingono all'estremo gli esercizi. "Non credo sia questo il momento di commentare l'aspetto tecnico, le regole del codice internazionale, lo potremo fare più avanti e mi farò sicuramente portatore di una riflessione anche in campo internazionale su questo aspetto - le parole all'Ansa di Facci - ora è il momenti di restare tutti uniti per Lorenzo". Un sostegno collettivo che dai compagni di squadra presenti alle Universiadi, passando per Lecco ha messo su una catena di affetto: un tifo comune per il 23enne azzurro perché possa tornare presto a casa e inseguire di nuovo i suoi sogni (Fonte: ansa.it).

giovedì 24 luglio 2025

Nuoto artistico, Piccoli e Ruggiero d’argento ai Mondiali di Singapore


Repubblica
Lucrezia Ruggiero e Enrica Piccoli hanno centrato la medaglia d'argento del doppio libero di nuoto artistico, ai Mondiali di Singapore, con 278.7137 punti. Le due azzurre, campionesse d’Europa, sono state superate solo dalle spagnole Lilou Lluis Valette ed Iris Thio Casas (282.6087). Il bronzo, nella terzultima finale del nuoto artistico, è andato alle russe, sotto bandiera neutrale, Maila Doroshko e Tataina Gayday con 277.1117 punti. Per la spedizione italiana a Singapore è la decima medaglia, la terza nel nuoto artistico.

Seconda medaglia per Ruggiero

Ruggiero, 25 anni, romana, allenata da Roberta Farinelli per Aurelia Nuoto e Fiamme Oro, e da Linda Cerruti e il direttore tecnico Patrizia Giallombardo in nazionale, e Piccoli, 26 anni di Castelfranco Veneto, tesserata con GS Fiamme Oro e Montebelluna Nuoto e allenata da Cerruti in nazionale, sono le campionesse d'Europa del duet free: il 4 giugno a Funchal hanno vinto con 250.6680 punti. Due atlete di grande maturità che hanno trovato la giusta sintonia in breve tempo. Nel preliminare iridato di mercoledì avevano ottenuto il terzo punteggio con 266.9571. Ruggiero ha conquistato ieri anche il bronzo con Filippo Pelati nel doppio tecnico.
Acrobatico, Italia terza dopo il preliminare

L'Italia è terza al termine del preliminare dell'acrobatico. Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Sophie Tabbiani, Giulia Vernice, Beatrice Andina e Giorgia Macino, hanno totalizzato 215.7280 punti. Guida la Cina con 225.7993 davanti alla Spagna con 224.2870. Domani alle ore 13.30 italiane la finale.

Italbasket, calendario amichevoli: Tutti gli impegni degli azzurri prima di Euro 2025. In campo anche nazionali under

 


Comincia oggi, 23 luglio, a Folgaria il cammino della nazionale di basket verso Eurobasket 2025. L'esordio sarà il 28 agosto contro la Grecia di Giannis Antetokounmpo, ma per arrivarci servirà un intenso mese di preparazione e di scelte tecniche per arrivare pronti alla competizione europea. Il girone degli azzurri, il Gruppo C, si giocherà a Limassol, a Cipro, dal 28 al 4 settembre. Oltre alla Grecia, le altre avversarie saranno la Georgia di Toko Shengelia (30 agosto, alle 14 italiane), la Bosnia Erzegovina (31 agosto, 20.30), la Spagna, campione d'Europa in carica (2 settembre, 20.30), e i padroni di casa di Cipro (4 settembre, 17.15). Passano le prime quattro, la fase finale a Riga, in Lettonia, dal 6 al 14 settembre.

IL PROGRAMMA - Il gruppo è arrivato questa mattina in Trentino dove rimarrà fino al 3 agosto concludendo il ritiro con la Trentino Cup, semifinale contro l'Islanda il 2 agosto, altra sfida contro Polonia o Senegal il giorno successivo. Il 9 agosto contro la Lettonia a Trieste, mentre per il 14 agosto è prevista l'affascinante amichevole contro l'Argentina al Pala Dozza di Bologna (biglietti in vendita da oggi sul circuito Vivaticket); poi il torneo dell'Acropoli ad Atene e l'arrivo a Cipro previsto per il 26 agosto. Sono già presenti 15 dei 18 giocatori convocati.

GLI ASSENTI - Simone Fontecchio e Donte DiVincenzo, che per regolamento nei rapporti tra Nba e Fiba possono effettuare solo 4 settimane di preparazione, si aggregheranno il 30 luglio. Poi arriverà anche Danilo Gallinari, impegnato nel campionato portoricano dove sta giocando la semifinale. La scorsa notte i suoi Vaqueros de Bayamont hanno vinto gara 3 per 86-74 e il "Gallo" ha segnato 32 punti con 8/10 da due, 1/4 da tre, 13/14 ai liberi, 9 rimbalzi e 11 falli subiti. I Vaqueros sono avanti 2-1 nella serie contro Cangejeros de Santurce.

Il Messaggero

mercoledì 23 luglio 2025

Italia eliminata dall'Inghiltera agli Europei femminili: 1-2, Bonansea gol, ma due reti all'ultimo minuto di recupero e al 119' spengono il sogno


Azzurre, doppia beffa

(Simone Golia, inviato a Ginevra) Quando al 64’ una botta al flessore della coscia sinistra l’ha costretta ad abbandonare il campo, Cristiana Girelli non smetteva di piangere.

L’Italia era avanti 1-0, ci aveva pensato la sua amica Barbara Bonansea a frantumare la spocchia dell’Inghilterra campione in carica. Ma la capitana azzurra di partite ne ha giocate e viste tante. Aveva fiducia nelle compagne, certo. Credeva nelle parate di Giuliani, nelle chiusure di Salvai, Linari e Lenzini, ma sapeva anche che contro un avversario così sarebbe stata durissima. Ha sette vite la squadra di Sarina Wiegman, sopravvissuta miracolosamente nei quarti contro la Svezia (sotto 0-2 fino al 79’, poi la gioia ai rigori) e risorta contro le azzurre quando sembrava ormai morta.

Il gol dell’1-1 è arrivato al 96’, a sessanta secondi dalla fine, quello del 2-1 al 119’ su rigore, dopo che Giuliani aveva parato il primo tiro di Kelly, poi rapidissima sulla ribattuta.

Il pari lo ha segnato sempre lei, la diciannovenne Michelle Agyemang, che cinque giorni prima — con la rete del momentaneo 2-2 — aveva mandato ai supplementari la sfida contro le scandinave. Ha preso il posto della capitana Leah Williamson all’85’ e ha colpito: cross di Kelly dalla destra, Mead manca la palla e Giuliani smanaccia come può. Michelle stoppa e fa partire un tiro che passa sotto le gambe di Linari.

Solo quattro anni fa faceva la raccattapalle a Wembley, sembra passata un’eternità. Nel tempo libero si chiude in camera e suona il pianoforte, divertendosi con «God save the king», l’inno che i tantissimi tifosi di bianco vestiti cantano pazzi di gioia. Andranno loro a Basilea, dove cercheranno di difendere il titolo. Niente finale per l’Italia, l’ha sfiorata e poi l’ha dovuta lasciare andare.

Camminavano tronfi gli inglesi per le strade di Ginevra prima della partita. Non conoscevano una giocatrice azzurra, neanche Girelli, a cui il The Guardian in mattinata aveva dedicato una pagina: «Chi? Quella con i riccioli?», si domandavano, divertiti. Hanno invaso i pub e la passeggiata lungo il Lemano, qualcuno si è concesso una visita guidata davanti al laboratorio di Philippe Pascoet, il primo a lavorare in città il cioccolato fondente. Lo chiamano «il mercante di felicità», per 96’ il cuore delle azzurre ne è stato invaso. Hanno toccato il paradiso, all’86’ Severini da due metri e col portiere a terra ha avuto la palla del 2-0.

Poi è stata lei a 60 secondi dai rigori a trattenere per la maglia Mead, mandando sul dischetto Kelly. Vivrà giornate di angoscia, ma sua sorella è una mezzofondista e cercherà di consolarla dicendole che bisogna godersi il percorso prima del traguardo. Quello dell’Italia in Svizzera è stato meraviglioso. È andato oltre ogni vetta, come il Jet d’eau, la grande fontana di Ginevra il cui spruzzo d’acqua arriva a 140 metri.

Piangono tutte, ma sono lacrime che ti asciughi con la mano e che devono lasciare il posto a un sorriso: «Tanto orgoglio, non ci sono parole», commenta il c.t. Soncin: «Ragazze, ci regalerete tante emozioni», l’applauso di Gravina.

Corriere della Sera

Nations League, le Azzurre dell'Italvolley sono da record


L’Italia di Julio Velasco non si ferma più: le Azzurre dell’Italvolley battono l’Olanda con un netto 3-0 in Nations League ed eguagliano il record di 26 vittorie consecutive, ottenuto dall’Italia di Barbolini nel 2008. L’Italia, imbattuta ormai da oltre un anno (ultimo ko a giugno 2024 contro il Brasile), si è imposta sulle olandese ad Apeldoorn con i parziali di 25-23, 28-26, 25-18, brillando nei momenti decisivi della partita.

Antropova è stata la trascinatrice con 25 punti, top scorer del match: ai quarti di finale le campionesse olimpiche affronteranno Germania o Stati Uniti.

Anna Danesi tiene alta la concentrazione in vista delle prossime partite: “Dobbiamo continuare così, anche se oggi abbiamo portato a casa non certo la miglior partita dell’anno. Adesso guardiamo alle Finals dove affronteremo le più forti, che certamente vorranno provare a batterci e metterci in difficoltà”.

“C’è da lavorare a testa bassa per continuare a far risultato, chiudiamo questa fase intercontinentale con un bilancio positivo non solo dal punto di vista dei risultati. In questa terza week abbiamo giocato bene, a parte il match di stasera. C’è da essere soddisfatti ma allo stesse tempo pronti a fare ancora di più in vista delle Finals”.

Sportal.it

lunedì 21 luglio 2025

La 'connessione' decisiva tra Girelli e Cantore nell'Italia


Cristiana Girelli (sulla destra) e Sofia CantoreGetty Images

Nell'Italia delle "connessioni", termine molto in voga nel ritiro delle Azzurre a Weggis, quella tra Cristiana Girelli e Sofia Cantore ha funzionato alla grande contro la Norvegia: i tifosi e il Ct Andrea Soncin sperano in un bis contro l'Inghilterra martedì, per raggiungere una finale di UEFA Women's EURO attesa da 28 anni e proseguire l'entusiasmante cavalcata in Svizzera.

Girelli, capitana della squadra al quarto Europeo della sua carriera, ha realizzato tre dei cinque gol dell'Italia nel torneo ed è stata decisiva nei quarti di finale con la sua doppietta alla Norvegia. Due gol per i quali è stato determinante il contributo di Cantore, talento emergente del calcio italiano, che dopo UEFA Women's EURO si trasferirà negli Stati Uniti per indossare la maglia dei Washington Spirit. La 25enne attaccante diventerà così la prima italiana a giocare nella NWFL (National Women's Soccer League).

Nelle ultime tre stagioni, Cristiana e Sofia hanno fatto le fortune della Juventus - oltre che della nazionale - e la militanza nello stesso club ne ha sicuramente affinato l'intesa: insieme hanno realizzato più di 90 reti.

"Essendo state compagne anche per tanti anni alla Juve, è successo molte volte che questo binomio si presentasse", conferma Cantore a womenseuro.com. "Io metto il cross e Girelli fa gol, spesso di testa. Quando so che c'è in area lei, l'importante è metterla in mezzo, poi il 90% delle volte lei trasforma l'assist in gol".

lunedì 30 giugno 2025

Atletica, l'Italia trionfa agli Europei: Battocletti e Iapichino trascinano la squadra


Grand’Italia dell’atletica leggera che conquista per la seconda volta consecutiva il titolo europeo a squadre. Da quando esiste il nuovo format della kermesse continentale per Nazioni, il 2009, solo altre due Paesi hanno vinto il titolo almeno due volte consecutivamente, la Germania nel 2011, 2013 e 2014 (ma la cadenza era annuale), e la Polonia nel 2019 e 2021. Poi a dettare legge nel Vecchio Continente è arrivata l’Italia forte dei trionfi delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Ebbene, i due grandi protagonisti dei Giochi nella terra del Sol Levante, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi allo stadio Vallehermoso di Madrid - la colonnina di mercurio nel pomeriggio ha sfiorato i 40 gradi - erano assenti assieme al bronzo olimpico del triplo Andy Diaz. A trionfare nella Prima Divisione del Campionato europeo a squadre nella capitale spagnola sono stati alcuni senatori e diversi giovani.

A prendere per mano gli azzurri sono stati Nadia Battocletti, regina dei 5000 metri (nella foto); Larissa Iapichino che ha saputo piazzare la zampata vincente al quinto salto con un volo a 6,92 metri e Leonardo Fabbri, numero uno nel getto del peso. Gli altri piazzamenti sul podio sono stati complessivamente dieci, sette secondi posti e tre terzi. E’ stata la vittoria della Iapichino a mettere il sigillo sul trionfo dell’Italia.

Dopo una gara un pò incolore senza andare oltre i 6,64, al quinto tentativo il balzo a 6.92. Una misura andata a scompaginare i piani di tutte le avversarie, a cominciare dalla tedesca Malaika Mihambo, che fino al momento del salto vincente dell’azzurra era al comando con 6,84. Per Larissa una vittoria che vale tanto e che 'pareggià mamma Fiona May che nell’allora SuperLeague della Coppa Europa aveva vinto tre volte nel 1997, 1998 e 1999. Al termine delle 37 gare, l’Italia ha totalizzato 431,5 punti precedendo Polonia (405,5) e Germania (397) con l’Olanda quarta (384,5).

Giornale di Sicilia

martedì 10 giugno 2025

Italia-Moldova 2-0 | Il Mapei Stadium spinge gli Azzurri alla vittoria

 

Il Mapei Stadium è tornato ad ospitare la Nazionale e lo ha fatto in grande stile con i 18771 spettatori presenti sugli spalti che hanno spinto l’Italia alla vittoria. Sul campo, al termine dei 90′, gli Azzurri si sono imposti per 2-0 sulla Moldova nella seconda giornata del Gruppo I, valida per le qualificazioni al Mondiale 2026. Le reti dell’ex neroverde Giacomo Raspadori nel primo tempo e di Cambiaso nella ripresa hanno regalato i primi 3 punti del girone alla Nazionale.

Grazie alla collaborazione con il Sassuolo Calcio, la Nazionale è tornata dunque a giocare al ‘Mapei Stadium – Città del Tricolore’ quasi quattro anni dopo l’ultimo incontro con la Lituania disputato l’8 settembre 2021. Ancora una volta Reggio Emilia rappresenta una piccola roccaforte per la Nazionale che ha ottenuto 5 successi su 5.

(Fonte: sassuolocalcio.it)

lunedì 12 agosto 2024

Parigi: Malagò e un'Italia da oscar, 'le do 8 e 1/2'


 Se Tokyo era stata da record, Parigi val bene un Oscar.

"8 e 1/2", ha risposto Giovanni Malagò a quanti gli chiedevano di attribuire un voto alle Olimpiadi 2024 dell'Italia, a poche ore dalla cerimonia. Ha sorriso il numero 1 del Coni, il pensiero 'felliniano' forse solo un riflesso condizionato; di sicuro è soddisfatto per quello che hanno fatto "le italiane e gli italiani" ai Giochi parigini. Quaranta medaglie, come a Tokyo ma con "più qualità" perché da dieci ori, dieci argenti e 20 bronzi di tre anni fa, si è passati ai 12 ori, 13 argenti e 15 bronzi dell'estate 2024. Con la ciliegina sulla torta messa a ora di pranzo di una domenica d'agosto dalle azzurre guidate da Julio Velasco, che, per la prima volta, hanno regalato un oro alla pallavolo italiana. Davanti alla tv c'era anche il presidente della Repubblica, il tifoso numero 1 che, in questa Olimpiade, non si è perso un set di Paola Egonu e compagne. "Ero convinto che avremmo vinto l'oro", ha detto Mattarella in una telefonata fatta a Malagò pochi minuti dopo il punto decisivo. E suona un po' come il "Non ci prendono più" del presidente Pertini alla finale del Mundial 1982. "Sono state strepitose. Non ci sono parole per dire quanto siano state brave. La prego di rivolgere i miei più sinceri complimenti al presidente federale Manfredi, al ct Velasco e a tutte le ragazze. Complimenti a lei", presidente Malagò, "e a tutta la squadra italiana. Vi aspetto al Quirinale".

Appuntamento fissato per il 23 settembre, alle ore 11, per la riconsegna della bandiera tricolore, sventolata nella cerimonia di chiusura dalla coppia (anche nella vita) medagliata, Gregorio Paltrinieri e Rosella Fiamingo. "Per Greg - ha spiegato Malagò - una scelta doverosa. Per quello che ha fatto e per quello che farà. Ha tutti i presupposti per essere il portabandiera a Los Angeles 28". Si vedrà, prima di tutto se l'olimpionico continuerà a regalare emozioni in vasca e/o nelle acque libere. Di sicuro il nuotatore e la schermitrice sono stati tra i protagonisti di una nuova Olimpiade da ricordare, che all'Italia lascia la legacy della "conferma dell'Italia nel ruolo da protagonista nello scenario dello sport mondiale. Siamo forse il Paese più multidisciplinare, abbiamo conquistato medaglie in 20 discipline diverse", ha evidenziato il numero 1 del Coni snocciolando gli altri dati dei 17 giorni di gare (da Rio 2016 è aperta la striscia di 37 giornate a cinque cerchi in cui l'Italia ha conquistato almeno una medaglia). "A Parigi il numero delle finali è cresciuto da 67 a 79". Poi c'è anche la "strana classifica dei quarti posti, in cui siamo arrivati primi". Con il segretario generale del Coni e capo missione Carlo Mornati, Malagò sta pensando a un modo per festeggiarli. "Comunque chi è arrivato quarto fa parte del club olimpico" che, dopo le meritate vacanze comincerà a occuparsi della preparazione per i Giochi californiani. Prima sulla strada della storia dell'Italia e del Coni ci saranno le Olimpiadi di Milano Cortina, la cui inaugurazione è prevista per il 6 febbraio 2026. "Ora tocca a noi", è il messaggio di Malagò, che però non sa se ci sarà alla cerimonia in cui saranno dichiarati aperti i Giochi invernali. Perché c'è ancora da fare chiarezza sulla norma dei mandati: il terzo di Malagò si chiude a maggio 2025. Se "la politica" non cambierà idea, consentendo anche per il Coni quello che è stato reso possibile per le federazioni e gli enti sportivi, cioè essere eletto presidente per un mandato successivo al terzo ma a condizione di superare il 67 per cento, a Milano Cortina Malagò non sarà più a capo del Comitato olimpico nazionale. "Spero che la politica usi il buon senso", l'auspicio del numero 1 del Coni, che è rimasto deluso dal ministro dello Sport. Andrea Abodi di recente ha sottolineato che il mandato di Malagò sta per scadere. "E' stato fuori luogo. Non è solo un problema di stile. Io non l'avrei mai fatto", così Malagò ha salutato i giornalisti. L'Olimpiade di Parigi 2024 è finita. Le polemiche, invece, non finiscono mai.

ansa.it

domenica 11 agosto 2024

Parigi 2024, impresa del volley femminile: Italia oro olimpico


Parigi, 11 ago. (askanews) – Impresa storica della nazionale italiana di pallavolo femminile: le azzurre di Julio Velasco hanno battuto gli Stati Uniti d’America 3-0 nella finale per l’oro ai Giochi olimpici di Parigi 2024. Per la prima volta la nostra pallavolo conquista l’oro olimpico, risultato mai raggiunto neppure dalla squadra maschile che negli anni Novanta dominava la scena mondiale. Julio Velasco entra definitivamente nella leggenda dello sport italiano.

L’impresa è firmata dalla solita straordinaria Paola Egonu, ma anche dall’altra opposta, Ekaterina Antropova. E poi monumentali Anna Danesi, Sarah Fahr, Caterina Bosetti e Myriam Sylla, oltre al libero Monica De Gennaro e ad Alessia Orro.

lunedì 5 agosto 2024

Epica vittoria dell’Italia del volley: annulla 4 match point al Giappone e trionfa al quinto set. È in semifinale



Sofferenza, grinta e sangue freddo. L’Italia del volley conquista la semifinale alle Olimpiadi di Parigi 2024 dopo un’epica partita contro il Giappone: sotto 2 set a zero, ha annullato tre match point nel terzo set. Poi un altro nel quinto e decisivo set.

Il Fatto Quotidiano

venerdì 2 agosto 2024

Olimpiadi. Italiani in gara oggi Venerdì 2 agosto 2024



09:00 Golf: Stroke play individuale uomini (Matteo Manassero, Guido Migliozzi)
09:30 Tiro con l’arco: Ottavi di finale a squadre miste (Mauro Nespoli, Chiara Rebagliati)
09:30 Tiro sportivo: Skeet uomini, qualificazioni (Gabriele Rossetti, Tammaro Cassandro)
10:00 Beach volley: Fase preliminare uomini (Alex Ranghieri e Adrian Carambula)
10:00 Judo: +78kg donne, turni preliminari (Asya Tavano)
10:42 Canottaggio: Due senza uomini, finale B (Giovanni Codato, Davide Comini)
11:00 Tuffi: Trampolino 3m sincronizzato uomini, finale (Lorenzo Marsaglia, Giovanni Tocci)
11:10 Atletica leggera: 1500m uomini, batterie (Pietro Arese, Ossama Meslek, Federico Riva)
11:17 Nuoto: 200m misti donne, batterie (Sara Franceschi)
11:40 Nuoto: 800m stile libero donne, batterie (Simona Quadarella)
11:50 Atletica leggera: 100m donne, batterie (Zaynab Dosso)
12:00 Tennis: Doppio donne, semifinali (Sara Errani e Jasmine Paolini)
12:02 Canottaggio: Doppio pesi leggeri uomini, finale A (Stefano Oppo, Gabriel Soares)
12:03 Nuoto: Staffetta 4x100m misti mista, batterie (Italia)
12:05 Vela: 470 misto (Bruno Festo, Elena Berta)
12:15 Vela: ILCA 6 donne (Chiara Benini Floriani)
13:30 Scherma: Spada a squadre uomini, quarti di finale (Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara)
14:03 Vela: iQFOiL donne, medal race (Marta Maggetti)
14:15 Tiro con l’arco: Quarti di finale a squadre miste (ev. Mauro Nespoli, Chiara Rebagliati)
14:23 Vela: iQFOiL uomini, medal race (Nicolò Renna)
15:30 Canoa slalom: Kayak cross cronometro uomini (Giovanni De Gennaro)
15:31 Tiro con l’arco: Semifinali a squadre miste (ev. Mauro Nespoli, Chiara Rebagliati)
15:35 Pallanuoto: Turno preliminare donne (Italia - Grecia)
15:35 Vela: ILCA 7 uomini (Lorenzo Brando Chiavarini)
15:50 Scherma: Spada a squadre uomini, semifinali (ev. Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara)
16:24 Tiro con l’arco: Finali per le medaglie a squadre miste (ev. Mauro Nespoli, Chiara Rebagliati)
16:40 Canoa slalom: Kayak cross cronometro donne (Marta Bertoncelli, Stefanie Horn)
17:38 Pugilato: +92kg uomini, quarti di finale (Diego Lenzi)
17:49 Judo: +78kg donne, gare per le medaglie (ev. Asya Tavano)
18:10 Atletica leggera: 5000m donne, batterie (Nadia Battocletti, Federica Del Buono)
18:15 Atletica leggera: Salto triplo donne, qualificazioni (Ottavia Cestonaro, Dariya Derkach)
18:55 Atletica leggera: Lancio del disco donne, qualificazioni (Daisy Osakue)
19:00 Tennis: Singolare uomini, semifinali (Lorenzo Musetti)
19:10 Atletica leggera: Staffetta mista 4x400m, batterie (Italia)
19:30 Scherma: Spada a squadre uomini, finali per le medaglie (ev. Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara)
19:45 Atletica leggera: 800m donne, batterie (Elena Bellò, Eloisa Coiro)
20:00 Ciclismo BMX Racing: Semifinali uomini (Pietro Bertagnoli)
20:10 Atletica leggera: Getto del peso uomini, qualificazioni (Leonardo Fabbri, Zane Weir)
20:30 Nuoto: 50m stile libero uomini, finale (Leonardo Deplano)
20:43 Nuoto: 200m misti uomini, finale (Alberto Razzetti)
21:22 Nuoto: 200m misti donne, semifinali (ev. Sara Franceschi)
21:35 Ciclismo BMX Racing: Finale uomini (ev. Pietro Bertagnoli)
in olympics.com