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martedì 12 agosto 2025

Paradosso Uefa: 10 milioni ai club russi, stop ai fondi per l’Ucraina


I dirigenti di cinque società ucraine denunciano la sospensione dei finanziamenti ai club «in zona di operazioni militari», mentre secondo il Guardian dal 2022 l’organo calcistico europeo ha continuato a finanziare regolarmente la federcalcio in Russia, pur sospesa dalle competizioni internazionali

La Stampa

giovedì 24 luglio 2025

Women's EURO 2025: il cammino dell'Inghilterra e della Spagna fino alla finale

 


Le campionesse in carica dell'Inghilterra affronteranno la Spagna al St. Jakob-Park di Basilea nella finale di UEFA Women's Euro 2025.

UEFA.com traccia il percorso delle squadre verso la finale.
Inghilterra

Gruppo D
Francia - Inghilterra 2-1 (Zurigo, 5 luglio)
Inghilterra - Paesi Bassi 4-0 (Zurigo, 9 luglio)
Inghilterra - Galles 6-1 (S. Gallo, 13 luglio)

Quarti di finale
Svezia - Inghilterra 2-2, 2-3 dcr (Zurigo, 17 luglio)


Semifinali
Inghilterra - Italia 2-1 (dts) (Ginevra, 22 luglio)

Finale
Inghilterra - Spagna (Basilea, 27 luglio)
Spagna

Gruppo B
Spagna - Portogallo 5-0 (Berna, 3 luglio)
Spagna - Belgio 6-2 (Thun, 7 luglio)
Italia - Spagna 1-3 (Berna, 11 luglio)

Quarti di finale
Spagna - Svizzera 2-0 (Berna, 18 luglio)

Semifinali
Germania - Spagna 0-1 (dts) (Zurigo, 23 luglio)

Finale
Inghilterra - Spagna (Basilea, 27 luglio)

in it.uefa.com


Germania - Spagna 0-1 (dts), semifinale UEFA Women's EURO 2025: Aitana Bonmatí manda la Roja in finale


Dopo una partita ricca di emozioni e di cambi di fronte, il gol di Aitana Bonmatí nei tempi supplementari regala la meritata vittoria e la prima finale di Women's EURO alla Spagna.
Dopo una partita ricca di emozioni e di cambi di fronte, il gol di Aitana Bonmatí nei tempi supplementari regala la meritata vittoria e la prima finale di Women's EURO alla Spagna.
it.uefa.com

Inghilterra - Italia 2-1 (dts): doppio colpo in extremis, Inghilterra in finale

Con un gol in abbondante recupero e un altro allo scadere dei supplementari, l'Inghilterra batte le Azzurre e stacca il biglietto per Basilea.

L'Inghilterra raggiunge la finale di Women's EURO 2025 in modo ancora più rocambolesco rispetto ai quarti di finale, pareggiando con Michelle Agyemang in abbondante recupero e vincendo grazie a un gol di Chloe Kelly al 119'.

Le campionesse in carica dominano per gran parte dell'incontro ma rischiano l'eliminazione dopo il gol di Barbara Bonansea, che avvicina l'Italia alla sua prima finale dal 1997. Ma Agyemang, che aveva pareggiato ai quarti contro la Svezia, porta la gara ai supplementari, mentre Kelly scrive un altro capitolo di storia del calcio inglese segnando in ribattuta dopo aver sbagliato un calcio di rigore. Domenica a Basilea ci sarà la Spagna.

in it.uefa.com

lunedì 21 luglio 2025

Pallavolo, basket, calcio e libri: la Notizia di Ginevra intervista il direttore esecutivo della Uefa Michele Uva


 aise.it

GINEVRA\ aise\ - “Dirigente sportivo dal 1985, Michele Uva, dopo la laurea conseguita all’Università di Bologna, ha costruito una brillante carriera sia in Italia che a livello internazionale, ricoprendo ruoli di vertice nel calcionella pallavolo, nella pallacanestro e nel Comitato olimpico italiano. È stato Presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile e Vicepresidente della UEFA. Autore di sette libri, l’ultimo dei quali, Soldi vs Idee, è stato pubblicato da Mondadori, ha firmato anche numerose pubblicazioni in ambito socio-economico. Il Financial Times lo ha definito “one of Europe’s most powerful football executives”. Insignito dalla Repubblica di San Marino del titolo di Cavaliere dell’Ordine di Sant’Agata”. Così è iniziata la nuova intervista di Carmelo Vaccaro per la rubrica de “La Notizia di Ginevra”, a Michele Uva.
“Dal 2021 ricopre il ruolo di Executive Director della UEFA, con responsabilità nell’ambito della sostenibilità sociale e ambientale mentre a giugno 2025 è stato anche incaricato di dirigere, per conto della UEFA, gli Europei di calcio del 2032 che si svolgeranno in Italia.
Relatore in numerosi eventi a carattere internazionale (COP28, Nazioni Unite, EXPO 2025, WEF e in numerose università europee), attualmente è membro del Trustee di UEFA Foundation, dell’Executive board della Football for the Goals Foundation e del board della Camera di Commercio Italia - Svizzera di Ginevra.
D. Le è stato recentemente affidato dalla UEFA il ruolo di responsabile UEFA per l’organizzazione di UEFA EURO 2032 in Italia. Con quale spirito affronta questo prestigioso incarico internazionale?
R. Con lo spirito di sempre, fatto di professionalità, responsabilità e passione. Essendo un incarico UEFA con un impatto sul mio Paese di nascita, è ovvio che l’incarico lo svolgerò con un sentimento anche di orgoglio. Non nascondo le difficoltà legate soprattutto all’identificazione dei 5 stadi che dovranno avere i requisiti necessari per ospitare le partite del terzo evento al mondo per dimensione sportiva ed economica. L’Italia ha un ritardo evidente per quanto riguarda le infrastrutture e spero che EURO 2032 possa essere il traino per avviare un percorso per dotare il calcio italiano di una nuova generazione di stadi, investimenti utili per la competitività a lungo termine.
D. Gli Europei e le finali UEFA stanno diventando sempre più “green”: quali best practice avete adottato?
R. Da tre anni ogni evento UEFA ha una strategia ESG (ambientale, sociale e di governance) che guida le azioni concrete sviluppate durante il loro svolgimento e anche dopo. Non parlo solo dei grandi eventi UEFA come gli Europei femminili e maschili, ma anche quelli giovanili. Le tre componenti ESG si integrano e lavorano sinergicamente per ridurre l’impatto ambientale e far crescere quello sociale. Se dovessi scegliere il punto più critico parlerei della mobilità. Coinvolgere e responsabilizzare i tifosi, le squadre, noi organizzatori, partner commerciali ad utilizzare modalità ad impatto ridotto (uso di mezzi pubblici, biciclette, percorsi pedestri, car-sharing etc) diventa fondamentale per creare una modalità virtuosa che poi potrà e dovrà essere utilizzata anche nella vita di tutti i giorni.
D. Quali sono le principali iniziative promosse dalla UEFA per ridurre l’impatto ambientale degli eventi calcistici?
R. Ho parlato nella risposta precedente di quello che la UEFA fa per i propri eventi, ma è ovvio che l’effetto a cascata sulle 55 federazioni UEFA, sulle oltre 40 leghe europee, sui club professionistici così come quelli amatoriali, rappresenta la vera sfida per ottenere risultati concreti e dal notevole impatto. Ma collegandolo sempre alla domanda precedente, per convincere i tuoi stakeholder ad essere virtuosi come prima cosa devi farlo tu. Lead by example…
D. Esistono programmi specifici per promuovere pari opportunità e diversità nel calcio europeo?
R. Pari opportunità sono insite nella filosofia dello sport così come i principi dell’inclusione sono parte del DNA. Lo stiamo vedendo in Svizzera durante questo bellissimo Europeo. Lo sport femminile vuole dire crescita sportiva ma soprattutto crescita sociale e culturale. Anche qui non servono azioni isolate ma un programma articolato con obiettivi chiari e raggiungibili. Essere da esempio per una società civile sempre più frazionata e intollerante fa parte della nostra strategia.
D. Qual è la visione a lungo termine della UEFA per rendere il calcio europeo davvero sostenibile?
R. Avere un processo chiaro. Servono persone preparate, una strategia chiara con obiettivi definiti, un piano di azione concreto, poi serve misurare i risultati, analizzarli e renderli pubblici. Se si dovesse saltare uno solo di questi passaggi, tutto potrebbe diventare vano e privo di impatto.
D. Qual è la visione futura, personale e professionale, di Michele Uva?
R. Quella che ho dal primo giorno di lavoro che quaranta anni fa iniziai a Bologna. Vedere e non guardare, ascoltare e non parlare, anticipare il futuro e non subirlo, ma soprattutto servire la società per la quale lavoro, costruendo valore e creando impatto. Di certo finirò la mia carriera dedicandomi alla crescita delle nuove generazioni di manager. I giovani sono il futuro che non vedremo”. (aise) 

Italia-Inghilterra, semifinale inedita all’Europeo. Tra i sogni di Wembley e la batosta di Algeciras. In vendita i biglietti per i tifosi azzurri


Dunque, sarà l’Inghilterra l’avversaria delle Azzurre nella semifinale di EURO 2025 in programma martedì 22 luglio allo Stade de Genève (ore 21, diretta su Rai 1): sarà il 27° confronto diretto da quando nel 1984 la UEFA ha reso ufficiale il movimento femminile con il primo Europeo. Azzurre per ora in vantaggio 11 vittorie a 9, con 6 pareggi (44-42 i gol), avanti sia nelle gare in casa (5-3-2) che in trasferta (3-3-2); in campo neutro, invece, le Three Lionesses conducono 5-4, senza pareggi.

I biglietti della gara riservati ai tifosi italiani sono in vendita sul sito della UEFA. Le persone che hanno già assistito a una delle partite giocate dalle Azzurre nel torneo riceveranno un email con l’invito ad acquistare i tagliandi, le altre potranno procedere all’acquisto su UEFA.com/tickets.

Sarà una semifinale inedita, anche se Italia e Inghilterra hanno già giocato ciascuna 6 semifinali in 13 edizioni dell'Europeo: 5 di fila dal 1984 al 1993 e quella del 1997 l’Italia, con due le vittorie (le ultime due con Germania ai rigori e Spagna) e 4 sconfitte (2 con le tedesche, 1 con Svezia e Norvegia). Terza di fila per l’Inghilterra, dopo quelle del 2017 e del 2022, con uno score di 3 successi (con la Danimarca nel 1984, con i Paesi Bassi nel 2009 e con la Svezia nel 2022) e altrettante le sconfitte (con la Svezia nel 1987, la Germania nel 1995 e di nuovo le Orange nel 2017).

in Italia-Inghilterra, semifinale inedita all’Europeo. Tra i sogni di Wembley e la batosta di Algeciras. In vendita i biglietti per i tifosi azzurri | FIGC

lunedì 8 febbraio 2016

Lo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia, sede dell'US Sassuolo Calcio e AC Reggiana 1919, ospiterò la finale 2015/16 della UEFA Women's Champions League il 26 Maggio 2016 alle ore 18

Il prossimo 16 Febbraio 2016 alle h. 11:30 a Reggio Emilia (Sala del Tricolore del Comune - Piazza Prampolini, 1).si terrà conferenza stampa di presentazione della Finale della Uefa Women’s Champions League 2016



Lo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia, sede dell'US Sassuolo Calcio e AC Reggiana 1919, ospiterò la finale 2015/16 della UEFA Women's Champions League.

Lo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia ospiterà il 26 maggio la finale della UEFA Women's Champions League 2015/16. L'attuale stadio dell'US Sassuolo Calcio in Serie A, e dell'AC Reggiana 1919 in Lega Pro, sarà la sede della finale – due giorni prima della finale di UEFA Champions League di Milano. Lo stadio, dalla capacità di 21.000 posti, è stato costruito nel 1995 nella città settentrionale della penisola. Ha ospitato la gara di qualificazione EURO '96 contro la Lituania, nonché due partite delle qualificazioni agli Europei UEFA Under 21 del 2015, tra cui lo spareggio decisivo vinto 3-1 dagli Azzurrini contro la Slovacchia. 
 Calendario competizione Sorteggio turno preliminare: 14.00CET, 25 giugno
 Turno preliminare: 11–16 agosto 
Sorteggio sedicesimi: 20 agosto Sedicesimi di finale: 7/8 e 14/15 ottobre 
Sorteggio ottavi: 19 ottobre Ottavi di finale: 11/12 novembre e 18/19 novembre 
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 27 novembre 
Quarti di finale: 23/24 e 30/31 marzo 
Semifinali: 23/24 e 30 aprile/1 maggio 
Finale (Reggio Emilia): 26 maggio, 18.00CET ©UEFA.com 1998-2016. 
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Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci