Sport Land News

lunedì 19 ottobre 2026

Sci alpino, Coppa del Mondo Soelden 2026: programma, orari, tv, canali in chiaro, streaming

 


Si alza il sipario sulla Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027. L’inizio sarà dato con il classico gigante di Soelden sul ghiacciaio del Rettenbach, con le donne in pista il sabato e gli uomini la domenica. C’è ovviamente la curiosità per vedere a che punto sono molti dei protagonisti, considerando che poi ci saranno altre settimane di stop, con la stagione che prenderà davvero il via con regolarità da metà novembre.

In casa Italia saranno assenti Federica Brignone e Sofia Goggia, che stanno continuando entrambe il recupero dai loro problemi fisici. C’è sicuramente curiosità per Marta Bassino, che ritorna in gara dopo aver saltato tutta la scorsa stagione per il grave infortunio al ginocchio. Presente anche Laura Pirovano, che in questa stagione ha deciso di cimentarsi con continuità nel gigante. Ovviamente fari puntati anche su Lara Della Mea, probabilmente la miglior carta azzurra in quel di Soelden, ma attenzione anche ad Asja Zenere e alle tantissime giovani presenti: Giorgia Collomb, Tatum Bieler, Emilia Mondinelli, Anna Trocker, Alice Pazzaglia e Sophie Mathieu.

Al maschile invece sarà ancora Alex Vinatzer l’uomo di punta della squadra azzurra di gigante. Attenzione anche a Giovanni Franzoni, che vuole cimentarsi nel gigante con continuità in questa stagione. Al cancelletto di partenza ci saranno anche Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Filippo Della Vite, Simon Talacci e Tobias Kastlunger.

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle gare a Soelden, valide per la Coppa del Mondo 2026-2027 di sci alpino. Gli eventi saranno trasmessi in diretta tv su Rai2 (solo la prima manche del gigante femminile), Rai Sport HD; in diretta streaming su RaiPlay, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max, Sky Go, Now Tv, DAZN. Non perdetevi la diretta scritta su OA Sport.

CALENDARIO SCI ALPINO SOELDEN 2026

Sabato 24 Ottobre

Ore 1o:00 Prima manche gigante femminile
Ore 13.00 Seconda manche gigante femminile

Domenica 1 marzo

Ore 1o:00 Prima manche gigante maschile
Ore 13.00 Seconda manche gigante maschile
COPPA DEL MONDO SOELDEN 2026: COME VEDERE LE GARE IN TV E STREAMING

Diretta tv: Rai2 (solo la prima manche del gigante femminile), Rai Sport HD

Diretta streaming: RaiPlay, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max, Now Tv, DAZN

oasport

Palermo non si ferma più. Colpo a Mantova, ora è fuga

 


Cantano i tifosi al Martelli. Cantano a squarciagola «la capolista se ne va» dopo il secondo blitz consecutivo del Palermo. E adesso ci sta perché, dopo sette partite, i rosanero hanno davvero scavato un primo solco in classifica. Ma se a Empoli era stato un tiro al bersaglio contro una squadra inerme e senza identità, a Mantova i rosanero hanno faticato contro un’altra squadra che gioca un calcio moderno che toglie il fiato e le idee.

Dopo un primo tempo in cui il Palermo l’ha vista poco e ha creato una sola vera palla-gol (quella nel finale di tempo di Johnsen), nella ripresa sono stati raccolti i frutti della resilienza prima con il sigillo di Segre (tap-in sul tiro di Palumbo) e poi con quello del raddoppio del neoentrato Hernani.

A Mantova c’era in palio tanto, il Palermo s’è preso tutto con quel pizzico di fortuna che accompagna le grandi squadre e con la sofferenza di chi sa che bisogna lottare dal primo all’ultimo metro per raggiungere il traguardo. Il Palermo in un colpo ha rintuzzato il tentativo di sorpasso dei lombardi (due sconfitte da inizio stagione e sempre contro i rosanero), ha vinto la sesta partita su sette (record) ed è volato a quota 19, come mai era successo dopo sette turni in Serie B.

Tre punti che sono come un ponte levatoio alzato a protezione del castello rosanero, che ha già mura altissime. Cinque i punti di vantaggio proprio sul Mantova, sei su Modena e Pisa terzi. Se il Südtirol oggi non farà il colpaccio in casa della Juve Stabia, la classifica sarà già cristallizzata e il Palermo potrà avvicinarsi al trittico ravvicinato Carrarese-Pisa-Vicenza con un sorriso a trentadue denti.

Giornale di Sicilia

Serie B, il Palermo affonda il Mantova e scappa via. Risponde solo il Pisa

 


Il Palermo vince a Mantova e fa il vuoto. Delle squadre di alta classifica, infatti, risponde soltanto il Pisa, vittorioso sulla Cremonese. Affondano, invece, il Modena, sconfitto sul campo della Carrarese e il Sudtirol caduto malamente per mano della Juve Stabia. Balbetta il Verona, in coda tonfo Sampdoria sconfitto in casa nel posticipo dall’Arezzo e ultimo posto in classifica. La settima giornata del campionato di Serie B ha emesso questi verdetti con i siciliani primi a quota 19 rimasti, peraltro, gli unici a rimanere ancora imbattuti.

Alla vigilia del settimo turno erano in tre, oltre ai rosanero figuravano il Mantova e il Sudtirol.

qds.it

domenica 18 ottobre 2026

Frosinone batte Sassuolo 4-2 nell'anticipo della settima giornata di Serie A

 


Proseguono i sogni di gloria del Frosinone, che ottiene un'altra vittoria pesante: è 4-2 sul Sassuolo nel segno di Raimondo (tripletta). I neroverdi spingono in avvio con Laurienté e Caleta-Car, ma la reazione ciociara è prepotente. Al 9', dopo un pallone perso da Bakola, i giallazzurri passano: merito del tiro potente di Calò, che spiazza Muric. Il Sassuolo reeagisce e pareggia subito: Bakola si riscatta, assist per Berardi e 1-1 (14'). Il Frosinone risponde vedendosi annullare il vantaggio firmato da Kvernadze e continua ad attaccare, dando inizio al Raimondo-show. Al 26' l'attaccante approfitta dell'errore di Muric e sigla il 2-1, quattro minuti dopo ecco la sua doppietta: nuovamente disastroso il portiere, ex Man City e Ipswich. L'attaccante entra così nel ristretto club dei giocatori con tre o più marcature multiple in stagione: come lui solo Yamal (tre), meglio solo Raphinha (quattro). Non c'è spazio per rilassarsi allo Stirpe, che assiste all'immediato 3-2 del Sassuolo: lo firma Thorstvedt (37'). La ripresa si apre con le chances ciociare per il poker e, al 57', arriva la tripletta di Raimondo: tocco sottomisura per correggere la conclusione di Ghedjemis, i gol salgono a sette in sette gare. L'attaccante da un gol ogni 82' supera così Malen (6 gol) ed è, ora, il capocannoniere della Serie A. Il Frosinone può così gestire la gara, nonostante il Sassuolo provi a farsi vedere con Lipani e Laurienté. Vincono 4-2 i laziali, che salgono a quota 13 punti: notte al quarto posto per Alvini, che dà seguito alla vittoria sul Como. I neroverdi, invece, si fermano a quota 8 punti dopo aver bloccato Milan e Juventus.

IL TABELLINO

FROSINONE-SASSUOLO 4-2

FROSINONE (4-2-3-1) - Palmisani 6.5; Oyono 6 (34' st Amey sv), Cittadini 6.5, Monterisi 6 (29' st Fayed 6), Bracaglia 6.5; Masini 7, Calò 7.5 (34' st Cichella sv); Ghedjemis 7, Schmid 6, Kvernadze 7 (29' st Zerbin 6), Raimondo 8 (45' st Birligea sv). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Calvani, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Hasa, Terzic, Bobcek, Tchato. All. Alvini.

SASSUOLO (4-3-3) - Muric 4; van der Brempt 5, Caleta-Car 4.5, Odenthal 5, Doig 5 (23' st Rafa Obrador 6); Thorstvedt 6.5 (13' st Bowie 5.5), Matic 5 (23' st Lipani 6), Bakola 6; Berardi 6.5, Esposito 6 (23' st Dominguez 5.5), Laurienté 5 (37' st Volpato sv). A disposizione: Satalino, Turati, Candé, Walukiewicz, Ghion, Adzic, Skjellerup, Cinquegrano, Sulemana, Pieragnolo. All. Aquilani.

Arbitro: Marchetti.
Marcatori: 9' Calò (F), 14' Berardi (S), 26' e 30' Raimondo (F), 37' Thorstvedt (S), 12' st Raimondo (F).
Ammonito: Bowie (S).
Sport Mediaset


Verona, stop Rossato: la UNA Hotels Pallacanestro Reggiana verso la quarta giornata di LBA

 


Oggi alle ore 18:00 la UNA Hotels Reggio Emilia scenderà in campo al Pala Magis di Verona per la 4ª Giornata di LBA, dove affronterà la Tezenis Verona. La gara sarà trasmessa in diretta su LBATV con il commento di Mario Castelli, il coordinamento di Alessandro Mamoli e i contributi da bordocampo di Veronica Dell’Olio. Ad arbitrare la sfida sarà la terna composta da Guido Giovannetti, Alessandro Nicolini e Luca Attard.

La UNA Hotels Reggio Emilia dovrà fare a meno di Riccardo Rossato, a cui è stata diagnosticata una sports hernia bilaterale, per la quale sarà sottoposto a intervento chirurgico.

Ha presentato così la gara alla stampa coach Dimitris Priftis: “Dovremo sopperire all’assenza di Rossato in modo collettivo, chiedendo qualcosa in più a ogni effettivo. Dall’inizio della preparazione abbiamo sempre avuto qualche problema, ma a breve dovrebbe rientrare Woldetensae. Verona è una squadra partita molto bene, che fa del ritmo e della fisicità due chiavi importanti dei propri successi. Hanno giocatori da tenere d’occhio, su tutti Tobey, un veterano della pallacanestro europea con una doppia dimensione — interna ed esterna, con il tiro da fuori — che ci costringe a un’attenzione particolare. Per quanto ci riguarda, proveremo a dare continuità a ciò che di positivo abbiamo mostrato nelle ultime gare”.

Ai tifosi biancorossi che seguiranno la squadra in trasferta ricordiamo che l’uscita autostradale consigliata è quella di Verona Nord.

pallacanestroreggiana.it

sabato 17 ottobre 2026

Champions ed Europa League parlano italiano: dopo trent'anni i capocannonieri dei due tornei sono azzurri (o quasi). E Mancini osserva

 

Ci sono classifiche che inquietano, altre che sorridono. Rientra nella prima categoria la maxi-graduatoria di Champions League, la cui parte sinistra include solamente un'italiana. Oltretutto, la più inattesa. È del Como l'unica gioia in Coppa campioni in due turni. A "raggranellare" un punto anche la Roma in virtù del pareggio maturato con il Fenerbahce. Disastrose prima e seconda della scorsa Serie A, ancora a secco.

C'è poco da stare allegri per le italiane in Champions, che si trovano spalle al muro e obbligate a ripartire già dalla prossima settimana. Già meglio nelle Coppe minori, con Juventus a punteggio pieno e Milan in risalita a Salisburgo dopo il ko di partenza con il Benfica. Esordio ok per l'Atalanta, infine, in Conference. Ce n'è di strada di fare, anche per quelle più avanti. Meglio passare a classifiche più luccicanti di argento, pardon, di azzurro vivo. 

Viviamo nell'epoca di restaurazione post terza esclusione da un Mondiale. E ogni segnale, magari anche prematuro, viene accolto a braccia aperte. Specialmente dal ct Roberto Mancini. L'allenatore marchigiano dovrà rispolverare la "Retorica" di Aristotele per acuminare la sua persuasività. Detto in parole povere, il tecnico dovrà essere molto convincente per portare riportare "a casa" Nicolò Tresoldi, finora capocannoniere della League Phase di Champions League con quattro centri in due partite. Sulla torre con lui, a guardare tutti dall'alto verso il basso, c'è un certo Erling Braut Haaland, oltre a Demirovic dello Stoccarda.

Chivu e la difesa interista sogneranno il ragazzo nato a Cagliari ma cresciuto in Germania, nazione che al momento rappresenta con l'under 21, come il peggiore degli incubi. Per il Mancio, invece, Nicolò è una suggestione difficile, ma non inarrivabile. Il bomber del Club Brugge, per il momento, glissa e rinvia la decisione. Solo immaginare una staffetta con Pio Esposito fa dimenticare la carestia di bomber azzurri attraversata fino a pochi anni fa.

È pienamente fruibile, invece, Alphadjo Cisse. La tripletta sigillata a Salisburgo, nella terra del più celebre degli enfant prodige, è la più giovane a parlare italiano in Europa. E soprattutto, lo proietta in vetta alla classifica dei bomber dell'Europa League ex aequo con Zachariassen del Ferencvaros. L'ex Catanzaro è già stato decisivo ai fini della qualificazione diretta a Euro2027 per la Nazionale di Baldini. Ma è improbabile che un Cisse così non possa bruciare presto le tappe. E la lenta metamorfosi da seconda punta a centravanti (visti i numeri) potrebbe anche sollevare problemi di abbondanza lì davanti. 

Piccola chicca statistica. Era dalla stagione 1997/1998 che due italiani non erano in cima alla classifica marcatori in due competizioni europee. Al tempo, Alex Del Piero svettava in Champions League con la Juventus, mentre Pasquale Luiso comandava in Coppa delle Coppe con il Vicenza. Chi vuol essere lieto sia, verrebbe da dire. Che di giovani così, nell'auspicio che Tresoldi si aggreghi presto alla batteria di attaccanti azzurri, non eravamo più abituati ad averne. 
Sport Mediaset