Sport Land News

sabato 17 ottobre 2026

Champions ed Europa League parlano italiano: dopo trent'anni i capocannonieri dei due tornei sono azzurri (o quasi). E Mancini osserva

 

Ci sono classifiche che inquietano, altre che sorridono. Rientra nella prima categoria la maxi-graduatoria di Champions League, la cui parte sinistra include solamente un'italiana. Oltretutto, la più inattesa. È del Como l'unica gioia in Coppa campioni in due turni. A "raggranellare" un punto anche la Roma in virtù del pareggio maturato con il Fenerbahce. Disastrose prima e seconda della scorsa Serie A, ancora a secco.

C'è poco da stare allegri per le italiane in Champions, che si trovano spalle al muro e obbligate a ripartire già dalla prossima settimana. Già meglio nelle Coppe minori, con Juventus a punteggio pieno e Milan in risalita a Salisburgo dopo il ko di partenza con il Benfica. Esordio ok per l'Atalanta, infine, in Conference. Ce n'è di strada di fare, anche per quelle più avanti. Meglio passare a classifiche più luccicanti di argento, pardon, di azzurro vivo. 

Viviamo nell'epoca di restaurazione post terza esclusione da un Mondiale. E ogni segnale, magari anche prematuro, viene accolto a braccia aperte. Specialmente dal ct Roberto Mancini. L'allenatore marchigiano dovrà rispolverare la "Retorica" di Aristotele per acuminare la sua persuasività. Detto in parole povere, il tecnico dovrà essere molto convincente per portare riportare "a casa" Nicolò Tresoldi, finora capocannoniere della League Phase di Champions League con quattro centri in due partite. Sulla torre con lui, a guardare tutti dall'alto verso il basso, c'è un certo Erling Braut Haaland, oltre a Demirovic dello Stoccarda.

Chivu e la difesa interista sogneranno il ragazzo nato a Cagliari ma cresciuto in Germania, nazione che al momento rappresenta con l'under 21, come il peggiore degli incubi. Per il Mancio, invece, Nicolò è una suggestione difficile, ma non inarrivabile. Il bomber del Club Brugge, per il momento, glissa e rinvia la decisione. Solo immaginare una staffetta con Pio Esposito fa dimenticare la carestia di bomber azzurri attraversata fino a pochi anni fa.

È pienamente fruibile, invece, Alphadjo Cisse. La tripletta sigillata a Salisburgo, nella terra del più celebre degli enfant prodige, è la più giovane a parlare italiano in Europa. E soprattutto, lo proietta in vetta alla classifica dei bomber dell'Europa League ex aequo con Zachariassen del Ferencvaros. L'ex Catanzaro è già stato decisivo ai fini della qualificazione diretta a Euro2027 per la Nazionale di Baldini. Ma è improbabile che un Cisse così non possa bruciare presto le tappe. E la lenta metamorfosi da seconda punta a centravanti (visti i numeri) potrebbe anche sollevare problemi di abbondanza lì davanti. 

Piccola chicca statistica. Era dalla stagione 1997/1998 che due italiani non erano in cima alla classifica marcatori in due competizioni europee. Al tempo, Alex Del Piero svettava in Champions League con la Juventus, mentre Pasquale Luiso comandava in Coppa delle Coppe con il Vicenza. Chi vuol essere lieto sia, verrebbe da dire. Che di giovani così, nell'auspicio che Tresoldi si aggreghi presto alla batteria di attaccanti azzurri, non eravamo più abituati ad averne. 
Sport Mediaset

Volley femminile, Vallefoglia concede un set a Brescia ma rimane imbattuta in Serie A

 

Arriva la terza vittoria consecutiva da inizio stagione per la Megabox Vallefoglia, che espugna il PalaGeorge di Montichiari battendo in rimonta (20-25, 25-20, 25-22, 25-17) la Banca Valsabbina Millenium Brescia nell’anticipo della terza giornata di regular season della Serie A 2026-2027 di volley femminile. Le marchigiane si portano così momentaneamente al secondo posto della classifica in solitaria a quota 8 punti, a -1 dalla capolista Conegliano.

Il primo set procede punto a punto fino al 15-15, quando le padrone di casa piazzano l’allungo decisivo portandosi sul 18-15 e chiudendo i conti con lo score di 25-20. Brescia è scatenata e parte forte nella seconda frazione (4-0), subendo però il rientro di una Vallefoglia capace di fare la differenza con un parziale di 6-1 dal 19-19 al 25-20. Le ospiti sfruttano il trend positivo e costruiscono un piccolo vantaggio nella fase centrale del terzo set (12-9), venendo raggiunte sul 18-18 ma riaccelerando nelle battute conclusive con un mini-parziale di 6-3 per imporsi 25-22.

Oasport

I Diavoli a Roma, comincia la Serie A Elite

 


REGGIO EMILIA – Dopo tre partite di Coppa Italia, tutte vinte, il Valorugby Emilia si appresta a iniziare il cammino nel campionato di Serie A Elite 2026/27. Un cammino che i ragazzi di coach Marcello Violi affronteranno, per la prima volta nella loro storia, con lo Scudetto cucito sul petto. Si comincia sabato 17 ottobre alle ore 15:30 dal campo in sintetico dello stadio “Renato Gamboni” di Roma, casa delle Fiamme Oro, anch’esse e punteggio pieno nello stesso girone di Coppa Italia dei Diavoli. La partita tra i cremisi e i granata mette subito di fronte due delle formazioni più accreditate alla vigilia per la conquista del titolo.

«Li conosciamo molto bene – spiega coach Marcello Violi – Come noi non hanno cambiato molto in estate e sappiamo che, soprattutto sul loro campo, sono una squadra molto complicata da affrontare. Credo che le Fiamme siano la squadra più fisica di tutto il campionato e quindi dovremo farci trovare pronti sotto questo aspetto pur senza snaturare il nostro DNA che è quello di cercare sempre il gioco. Ci stiamo preparando fin dal giorno del raduno a convivere con la responsabilità che i successi della scorsa stagione ci hanno consegnato. La accogliamo e viviamo con piacere, dopo tanti anni di rincorsa al titolo: sappiamo che contro di noi tutti vorranno fare bella figura, ma siamo pronti per confermarci trasformando questa responsabilità in energia sul campo».

Per l’esordio di Roma il tecnico granata ripropone tra i titolari Simone Brisighella, Nicolò Casilio e Juan Wagenpfeil. Rispetto al match di Coppa contro Biella conferme nel XV di partenza per Cuminetti, De Villiers, Bruno, Hugo, Roura, Ghigo, Schinchirimini e per la prima linea con Manfredi, Brugnara e capitan Favre. Già a referto, con partenza dalla panchina, il tongano Sau Vaihu, ultimo acquisto dei granata. «Si allena con noi già da una settimana – dice Violi – Si è inserito bene nel gruppo e lo abbiamo trovato pronto di condizione e nella comprensione del gioco. In touche ha già oliato i meccanismi e crediamo che ci possa dare nel secondo tempo un contributo importante».

Questa la formazione annunciata: Brisighella; Pietramala, Cuminetti, De Villiers, Bruno; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil, Milano; Ghigo, Schinchirimini; Favre (cap), Manfredi, Brugnara. A disp.Cruz, Rimpelli, D’Amico, Vahiu, Mussini, Cuoghi, Celi, Resino.
Allo stadio “Gamboni” arbitra il signor Riccardo Angelucci di Livorno assistito da Chirnoaga e Giurina. Al TMO Schipani.
Il match sarà trasmesso in diretta su Raisport (canale 58 DT) e su The Rugby Channel.

Stampa Reggiana

Basket serie A Pallacanestro Reggiana i primi due punti della regular season al termine di una gara combattuta fino all'ultimo possesso. Riccardo Visconti protagonista con le sue triple

 Di Alessia Marconi

Foto da pagina Fb Unahotels

REGGIO EMILIA – Si torna in via Guasco in occasione del match contro la Bertram Derthona Tortona, in cerca dei primi due punti di questa regular season. Si comincia con Barford, Edwardsm Thor, Uglietti e Echienique che vanno sul primo possesso prendendosi la prima azione d’attacco che finisce con un nulla di fatto, dopo che Thor  pesta la linea di bordo campo. Il primo canestro è di Echenique, con Edwards che gli fa eco dopo pochi secondi.

I primi minuti volano via punto a punto, ma il secondo fallo dello stesso Edwards spinge Priftis a richiamarlo in panchina e a sostituirlo con Visconti che segna subito dai 6.75. Non ci mette molto il buon Riccardo a segnarne altri due e con un canestro anche di Barford e uno di Thor, la Unahotels si porta avanti 18-11 e Tortona spende il suo primo time out. Di rientro in campo però, è la Bertram ad imporre il proprio gioco e, spinta anche da un po’ di fortuna, accorcia 20-19. Entra il giovane Manfredotti e Visconti trova un’altra tripla che rimette in ritmo i suoi. Ogbeide subisce fallo sotto canestro e si va a prendere due tiri liberi pesantissimi. Il primo quarto finisce 25-25 con una tripla di Alibegovic sulla sirena.

Si riprende con una rimessa per Tortona che realizza subito, ma arriva anche una schiacciata di Ogbeide. Visconti si trascina i compagni e rimette in moto la compagine biancorossa, che adesso viaggia a ritmi altissimi. Segna ancora Visconti, non si ferma più questo ragazzo dal talento sconfinato. Echenique si prende un libero dopo aver subito fallo. Anche il colombiano si trasforma in una macchina da punti e Reggio ora scappa via, 41-32. Anche Uglietti va a prendersi la sua tripla dall’angolo e adesso Tortona fa davvero fatica a difendere questo straripante attacco biancorosso. Ma è proprio nel momento più importante di questo secondo periodo che arriva una serie di fischi che premia inevitabilmente Tortona. Si va negli spogliatoi con il vantaggio completamente dilapidato 47-48. 

Si riprende con una rimessa per la Unahotels che non trova il canestro e subisce un parziale di 5-0, perdendo Echenique che viene sostituito per quello che sembra essere un problema ad un braccio. Nel frattempo Tortona continua a segnare, con i padroni di casa che cercano di rimanere in partita: Ogbeide segna, ma non realizza il libero derivato dal fallo subito e ora rincorre un avversario che certamente non intende arrendersi. Segna di nuovo Barford e Edwards non dura in campo più di qualche minuto: rientra in campo Visconti ed è subito protagonista con 3 tiri liberi segnati. L’inerzia è tutta reggiana ora, con Barford che segna la tripla del 57-54. Si lotta su ogni possesso, con una manciata di punti a dividere le due formazioni, che si incagliano in un momento a ritmi contenuti. Ogni contatto è un fallo e Luca Severini tira quattro liberi nel giro di un minuto, portando a casa un gruzzoletto fondamentale. Segna ancora Visconti, ma c’è anche una tripla di Durham che chiude il terzo quarto 69-67.

Si riprende con una rimessa per Tortona che non trova il canestro e anche Reggio fatica a costruire in attacco. Smith subisce un fallo su tiro da tre punti e segna due liberi su tre. Un’ingenuitò di Thor regala un’azione da canestro e fallo agli ospiti, ma è un fischio che grida vendetta: è Echenique a stoppare con forza per riportare in attacco i suoi. L’ennesima tripla di Riccardo Visconti incendia il Palabigi e spinge la panchina di Tortona a chiedere un time out sul 75.70, con ancora sei minuti e mezzo sul cronometro.

Viene sanzionato un altro fallo su tiro da tre punti a Ogbeide che regala tre punti a questo avversario che si porta abilmente in vantaggio 75-76 a pochi minuti dalla fine di questa interminabile partita. Piovono fischi e ogni fischio sono due liberi: il cronometro si ferma continuamente in questa battaglia punto a punto. Una tripla di Barford smuove le acque e Echenique trova un canestro e fallo dal peso specifico non indifferente.

Il punteggio ora è 86-80, con poco più di un minuto sul cronometro. Un errore in attacco di Smith rischia di vanificare quanto di buono fatto finora, ma Barford si inventa letteralmente un canestro che potrebbe mettere al sicuro il vantaggio accumulato finora dai padroni di casa in vista del rush finale. Barford commette un fallo su rimessa che regala libero più possesso a Tortona che rischia di vanificare quanto di buono fatto finora. Ma è Uglietti che recupera una palla incandescente e va a subire un fallo tattico che gli regala due liberi e rimessa per la Unahotels che va a strappare dalle mani della Bertram una partita che sembrava voler scivolare via ad ogni secondo. La vince Reggio con una grande prova di squadra. Finisce 93-86.

Stampa Reggiana

venerdì 16 ottobre 2026

Mondiali di ciclismo, Italia da favola a Shanghai: Jonathan Milan è d’oro con record, Filippo Ganna si prende il bronzo

 

L'Italia festeggia una giornata trionfale ai Campionati Mondiali di ciclismo su pista in corso a Shanghai, grazie a una splendida doppietta azzurra nella specialità dell'inseguimento individuale. Jonathan Milan si è laureato campione del mondo, conquistando la medaglia d'oro in una finale avvincente in cui ha battuto il danese Frederik Madsen. Il successo di Milan è stato reso ancora più straordinario dal nuovo record del mondo fatto registrare nelle qualificazioni, dove è diventato il primo uomo nella storia a scendere sotto il muro dei 3 minuti e 59 secondi sui 4 chilometri. A completare la festa italiana ci ha pensato Filippo Ganna, che ha conquistato la medaglia di bronzo superando nella finale per il terzo posto l'altro danese Rasmus Pedersen.

Leggo

Comunicato Ufficiale Siaz Basket: rinviata la trasferta di Gravellona Toce contro la Fulgor Omegna


Nuovo imprevisto logistico nel cammino della Siaz Basket Piazza Armerina in Serie B Old Wild West. La società armerina ha rilasciato una nota ufficiale per comunicare il rinvio della sfida in programma al PalaCipir di Gravellona Toce contro la Paffoni Fulgor Basket, inizialmente fissata per sabato 17 ottobre alle ore 21:00.

A determinare il rinvio è stato il blocco della circolazione aerea nel Sud Italia, che ha reso del tutto impossibili gli spostamenti della squadra verso il Piemonte per questo fine settimana. La gara è stata riprogrammata a mercoledì 28 ottobre alle ore 20:30 sempre al PalaCipir. I biglietti già acquistati in prevendita rimarranno regolarmente validi per la nuova data. La Siaz ha espresso un sentito ringraziamento alla Paffoni Fulgor Basket, alla LNP e alle autorità competenti per la collaborazione dimostrata.