Sport Land News: Europei
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mercoledì 2 settembre 2026

Dopo aver chiuso al primo posto il girone D dell'Europeo di volley femminile, l'Italia di Julio Velasco inizia bene anche la fase ad eliminazione diretta. Le azzurre battono 3-0 la Bulgaria e ai quarti ritroveranno la Svezia

Dopo aver chiuso al primo posto il girone D dell'Europeo di volley femminile, l'Italia di Julio Velasco inizia bene anche la fase ad eliminazione diretta. Le azzurre battono 3-0 la Bulgaria e ai quarti ritroveranno la Svezia battuta ai gironi, mercoledì 2 settembre alle 19 su Sky Sport Arena. Tutti i match saranno in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW

Oggi mercoledì 2 settembre (ore 19.00) si gioca Italia-Svezia, incontro valido per i quarti di finale degli Europei 2026 di volley femminile. Dopo aver primeggiato a punteggio pieno nella Pool D, imponendosi in tutte le partite andate in scena a Göteborg (Svezia), e dopo aver travolto la Bulgaria con il massimo scarto nel primo turno a eliminazione diretta, le azzurre scenderanno in campo a Brno (Cechia) per affrontare le sempre temibili scandinave, terze nel raggruppamento casalingo e poi capaci di regolare la Cechia.

Le Campionesse del Mondo se la dovranno vedere nuovamente contro il sestetto guidato da coach Lorenzo Micelli, già battuto con un secco 3-0 nel precedente disputato lo scorso 23 agosto allo Scandinavium. La nostra Nazionale partirà con tutti i favori del pronostico, ma dovrà stare molto attenta a un’avversaria dotata di un potenzialmente tecnico davvero eccellente e, soprattutto, a una giocatrice funambolica del calibro di Isabelle Haak, semplicemente la miglior marcatrice del torneo.

Le ragazze del CT Julio Velasco dovranno fare i conti con una degli opposti più temibili al mondo: servirà arginarla per riuscire a superare anche questo ostacolo e meritarsi la semifinale da disputare contro la vincente del confronto tra Polonia e Paesi Bassi. L’Italia scenderà in campo con la palleggiatrice Alessia Orro, l’opposto Paola Egonu, le centrali Sarah Fahr e Anna Danesi, le schiacciatrici Ekaterina Antropova e Myriam Sylla, il libero Eleonora Fersino.

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming di Italia-Svezia, quarto di finale degli Europei 2026 di volley femminile. La partita sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 e Sky Sport Arena (canale 204); prevista la diretta streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Euro Volley Tv, DAZN; garantita la diretta live testuale su OA Sport.

CALENDARIO ITALIA-SVEZIA OGGI, EUROPEI VOLLEY FEMMINILE
Mercoledì 2 settembre

Ore 19.00 Italia vs Svezia – Diretta tv su Rai 2, Sky Sport Arena

PROGRAMMA ITALIA-SVEZIA: COME VEDERLA IN TV E STREAMING
Diretta tv: Rai 2, gratis e in chiaro; Sky Sport Arena (canale 204), per gli abbonati.

Diretta streaming: Rai Play, gratis; Sky Go, NOW, Euro Volley Tv, DAZN, per gli abbonati.

Sky e Oasport

lunedì 31 agosto 2026

Europei volley femminile 2026: Italia-Bulgaria oggi, orario, formazioni e diretta TV

Il cammino della selezione italiana nella rassegna continentale entra nella fase più delicata. Oggi alle ore 16.00 sul taraflex di Brno l’Italia affronta la Bulgaria negli ottavi di finale, un incontro ad eliminazione diretta che non permette passi falsi e mette in palio il pass per la semifinale di tabellone degli Europei 2026.

La squadra guidata dal commissario tecnico Julio Velasco si presenta al match a punteggio pieno, forte di cinque successi su cinque nella prima fase disputata a Göteborg. L’unica frazione concessa dalle campionesse del mondo è stata contro la Francia, in un match dove le azzurre hanno dimostrato grande maturità e capacità di soffrire.

Le scelte di Velasco e le risorse tattiche dell’attacco azzurro

Il percorso nel girone di qualificazione è servito allo staff tecnico per testare nuove configurazioni in campo. Tra le opzioni tattiche spicca l’impiego simultaneo di Ekaterina Antropova e Paola Egonu, una soluzione che garantisce una potenza di fuoco straordinaria in fase offensiva a fronte di una maggiore attenzione richiesta nella ricezione e in difesa.

Le dichiarazioni della vigilia di Denise Meli hanno tracciato la rotta, sottolineando la necessità di concentrarsi sul proprio sistema di gioco senza snaturare l’identità del gruppo. L’obiettivo dell’Italia sarà quello di imporre subito il proprio ritmo, facendo valere la maggiore caratura tecnica emersa anche nell’ultimo precedente stagionale in Nations League.

L’ostacolo bulgaro: la guida di Abbondanza e le insidie della rosa avversaria

Dall’altra parte della rete ci sarà una selezione ben conosciuta dal volley italiano. La Bulgaria è guidata dal tecnico nostrano Marcello Abbondanza, artefice di un progetto che unisce atlete di grande esperienza a giovani promesse del vivaio nazionale.

Il gioco bulgaro fa perno sulla cabina di regia gestita da Kristina Guncheva, affiancata dall’alternativa Lora Slavcheva. Le principali minacce in attacco sono rappresentate dalle schiacciatrici Aleksandra Milanova e Tsvetelina Ilieva, con il reparto opposti guidato dalla giovane Iva Dudova e da Mikaela Stoyanova, volto noto per le sue trascorse esperienze nel campionato italiano con le maglie di Vallefoglia e Macerata.

A completare l’organico balcanico figurano centrali di rendimento come Maria Krivoshiyska e Kaya Nikolova, sostenute in seconda linea dalla solidità dei liberi Zhana Todorova e Mila Pashkuleva. Pur avendo chiuso al quarto posto il proprio girone a Brno, la squadra di Abbondanza potrà sfruttare la conoscenza dell’impianto di gara per giocare senza alcuna pressione.

Copertura televisiva e opzioni di trasmissione in diretta

L’evento sarà coperto da un’ampia programmazione mediatica sia sui canali in chiaro sia su piattaforme satellitari e in streaming. La diretta televisiva gratuita sarà garantita da Rai 2, offrendo a tutti gli appassionati la possibilità di seguire il percorso del gruppo azzurro.

Per gli abbonati le opzioni si estendono ai canali Sky Sport e alla piattaforma DAZN, con il supporto streaming accessibile tramite Rai Play, Sky Go, Now TV ed Eurovolley TV.

sport2u

sabato 29 agosto 2026

Europei di volley femminile, il programma degli ottavi di finale: quando si gioca Italia-Bulgaria, il tabellone

 

Dopo la fase a gironi l'Italia continua il suo cammino agli Europei di volley femminile, in programma fino al 6 settembre 2026: agli ottavi di finale incrocerà la Bulgaria di Marcello Abbondanza in Cechia, mettendo nel mirino l'eventuale quarto di finale contro la vincente della sfida tra le padrone di casa e la Svezia da disputare il 2 settembre. In questa fase le partite si giocano tra tra Brno e Istanbul.
La squadra di Velasco ha superato da imbattuta la fase a gironi, alla quale hanno partecipato 24 squadre, chiudendo in testa al Gruppo D grazie alle vittorie ottenute contro Croazia, Montenegro, Svezia, Slovacchia e Francia e vuole continuare a collezionare successi. Le azzurre torneranno in campo lunedì 31 agosto alle ore 16:00 per gli ottavi di finale di questa competizione, la prima partita della fase a eliminazione diretta, che saranno visibili anche in chiaro sulla Rai. Chi vince gli Europei otterrà la qualificazione per il torneo olimpico di Los Angeles 2028.

Calendario degli ottavi di finale degli Europei di pallavolo femminile
Le prime a scendere in campo saranno Francia e Grecia che apriranno la fase a eliminazione diretta domenica 30 agosto alle 16:00. A seguire alle ore 19:00 ci sarà la seconda partita degli ottavi di pallavolo, Serbia-Croazia. L'Italia affronterà la Bulgaria lunedì 31 agosto alle ore 16:00. Chi vince se la vedrà con la vincente di Cechia-Svezia che si giocherà poco più tardi, alle ore 19:00.Domenica 30 agosto

ore 16 – Francia-Greciaore 19 – Serbia-Croazia
Lunedì 31 agosto

ore 16 – Italia-Bulgariaore 19 – Cechia-Svezia
La partita dell'Italvolley contro la Bulgaria
Le Campionesse del Mondo scenderanno in campo negli ottavi di finale contro la Bulgaria che ha chiuso la prima fase con il quarto posto nel Gruppo B: le bulgare sono finite dietro a Serbia, Cechia e Grecia e ora tentano l'impresa nella fase a eliminazione diretta. Le Verdi non vengono da un cammino esaltante e per l'Italia di Velasco l'impegno non è proibitivo, almeno sulla carta: l'Italvolley arriva alla fase a eliminazione diretta da imbattuta e con i favori del pronostico. Sarà un incontro speciale per Marcello Abbondanza, CT della Bulgaria nato a Cesena che allena la nazionale da novembre 2025 dopo diverse esperienze in Italia.Risultati e le classifiche dei gironi di volley Femminile
Serbia, Belgio e Italia sono le nazionali che hanno vinto i rispettivi gironi nella prima fase degli Europei di volley femminile, in attesa della Turchia che ha lo scontro diretto con la Polonia da giocare. Sulla carta sono le squadre favorite per la vittoria perché arrivano alla fase a eliminazione diretta da imbattute: le serbe e le italiane hanno perso soltanto 1 set di quelli giocati e sono state le migliori fin qui. Alle loro spalle le più temibili sono Cechia e Francia. Soltanto le prime quattro classificate di ogni girone accedono agli ottavi di finale.

POOL A

Turchia: 12 punti (4 vittorie, 12 set vinti, 2 set persi)*
Polonia: 12 punti (4 vittorie, 12 set vinti, 1 set persi)*
Germania: 6 punti (2 vittorie, 3 sconfitte, 7 set vinti, 10 set persi)
Slovenia: 6 punti (2 vittorie, 2 sconfitte, 7 set vinti, 7 set persi)
Lettonia: 2 punti (1 vittoria, 4 sconfitte, 6 set vinti, 14 set persi)
Ungheria: 1 punti (4 sconfitte, 2 set vinti, 12 set persi)
CLASSIFICA POOL BSerbia: 15 punti (5 vittorie, 15 set vinti, 1 set persi)
Repubblica Ceca: 12 punti (4 vittorie, 1 sconfitta, 13 set vinti, 4 set persi)
Grecia: 8 punti (3 vittorie, 2 sconfitte, 10 set vinti, 9 set persi)
Bulgaria: 4 punti (2 vittorie, 3 sconfitte, 7 set vinti, 11 set persi)
Ucraina: 4 punti (1 vittoria, 4 sconfitte, 6 set vinti, 12 set persi)
Austria: 1 punti (5 sconfitte, 3 set vinti, 15 set persi)
CLASSIFICA POOL C

Belgio: 13 punti (5 vittorie, 15 set vinti, 4 set persi)
Olanda: 9 punti (3 vittorie, 1 sconfitta, 11 set vinti, 5 set persi)*
Azerbaijan: 8 punti (3 vittorie, 9 set vinti, 3 set persi)*
Romania: 6 punti (1 vittoria, 4 sconfitte, 9 set vinti, 12 set persi)
Portogallo: 5 punti (2 vittorie, 3 sconfitte, 7 set vinti, 12 set persi)
Spagna: 1 punto (5 sconfitte, 3 set vinti, 15 set persi)
CLASSIFICA POOL DItalia: 15 punti (5 vittorie, 15 set vinti, 1 set perso)
Francia: 12 punti (4 vittorie, 1 sconfitta, 13 set vinti, 4 set persi)
Svezia: 7 punti (3 vittorie, 2 sconfitte, 10 set vinti, 10 set persi)
Croazia: 5 punti (2 vittorie, 3 sconfitte, 8 set vinti, 13 set persi)
Slovacchia: 5 punti (1 vittoria, 4 sconfitte, 7 set vinti, 12 set persi)
Montenegro: 1 punti (5 sconfitte, 2 set vinti, 15 set persi)
*Una partita ancora da giocare

fsnpage.it


lunedì 17 agosto 2026

Europei Atletica / Iapichino e 4x400, ori meravigliosi, Italia prima nel medagliere


A Birmingham l’ultima giornata degli Europei di atletica, l’Italia applaude il primo grande successo all’aperto di Larissa e il trionfo della 4x400 maschile. Meloni: “Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi”

Si sono chiusi a Birmingham gli Europei di atletica, in cui l’Italia ha ripetuto l’impresa di Roma 2024 vincendo il medagliere: 22 podi, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, battuta la Gran Bretagna. La neo primatista italiana del lungo Larissa Iapichino vince il primo grande titolo all’aperto con 7.00 metri, Scotti, Sito, Soudassi e Benati vincono l’oro storico della 4x400, bronzo anche per la 4x400 femminile. 

“Complimenti ai nostri Azzurri e alle nostre Azzurre per gli straordinari risultati conquistati agli Europei di atletica di Birmingham e agli Europei di nuoto di Parigi. Ogni medaglia racconta talento, sacrificio, disciplina e ore di allenamento. Ma soprattutto racconta un'Italia che sa vincere e che non smette mai di crederci. Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi!". Così la premier Giorgia Meloni sui social sui successi di nuoto e atletica.

Italia prima con 22 medaglie, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi

Il bilancio finale dell’Italia è di 22 medaglie, dieci ori, sei argenti e sei bronzi: primo posto nel medagliere, con soli due podi in meno rispetto all’edizione casalinga di Roma 2024. Decisivi nell’ultima giornata i successi di Iapichino e della 4x400 maschile. Al secondo posto la Gran Bretagna con nove ori, otto agenti e due bronzi.

venerdì 14 agosto 2026

Europei, 1500 stile libero: una pazzesca Simona Quadarella domina la finale e stravince l'oro!


 

La vittoria tanto attesa è realtà: Simona Quadarella fa la storia del nuoto italiano, centrando il decimo oro in carriera negli Europei e conquistando per la quarta volta (a livello continentale) la doppietta 800-1500sl. La romana vive un iniziale testa a testa con la tedesca Gose, specialista del mezzofondo, per poi prendere il largo a metà gara e rendersi imprendibile. Arriva dunque l'oro col tempo di 15.46.22, sono 33 le medaglie azzurre a Parigi.


Non c'è storia nei 1500sl, che ci consegnano l'ennesima e strepitosa sinfonia di Simona Quadarella. La nuotatrice romana, alla soglia dei 28 anni, centra per la quarta volta consecutiva la doppietta 800-1500 stile libero negli Europei e arriva a dieci ori in carriera nella rassegna continentale. Un traguardo che viene costruito con geniale lucidità dall'azzurra, che si prende la sua rivincita sulla tedesca Isabel Gose, che le aveva strappato il podio olimpico nella distanza, con una gara attenta e ragionata. Quadarella gestisce il suo passo e procede a braccetto con la rivale, per poi trovare l'accelerazione decisiva poco dopo la metà della gara. Quando è ormai chiaro che l'azzurra e Gose si giocheranno l'oro, ecco lo strappo verso la vittoria. La tedesca perde subito un secondo e non lo recupera più, lasciando campo libero per il trionfo della nuotatrice azzurra. Quadarella vince così i 1500sl, bissando la vittoria ottenuta negli 800sl, col tempo di 15.46.22 e un margine di tre secondi su Isabel Gose: bronzo all'altra tedesca Maya Werner, si ripete dunque il podio della mezza distanza. L'Italia torna dunque in testa al medagliere con 33 medaglie: 11 d'oro, 9 d'argento e 13 di bronzo. Salgono a dieci invece i podi del nuoto, col quarto oro firmato da Simona Quadarella, che ottiene il suo decimo successo in campo continentale.

"Oggi è stata veramente dura, ho provato ad andare via più forte dall'inizio ma non è stata una buona idea... Adesso vedremo i passaggi, ma sono contenta di quello che ho fatto anche se speravo di fare qualcosa in meno come tempo". Così Simona Quadarella dopo l'oro nei 1500 agli Europei di nuoto. "Comunque non ero mai riuscita a nuotare sotto i 15'50", ci sono riuscita ed è uno step in più".

sport mediaset

giovedì 13 agosto 2026

Curtis da leggenda: oro nei 50 dorso e ancora record del mondo

 La favola di Sara Curtis: a distanza di 24 ore batte ancora il record del mondo, dominando la finale dei 50 dorso in 26’’56. La classe 2006 piemontese trionfa anche nell'atto conclusivo e ritocca ulteriormente il suo tempo (ieri aveva chiuso in 26"63). L'argento va a alla francese Mary-Ambre Moluh (27"06) davanti alla britannica Lauren Cox (27"15).

L'Impresa: Sara Curtis e il Record del Mondo nei 50m Dorso



La diciannovenne azzurra Sara Curtis ha firmato una pagina memorabile nella storia del nuoto agli Europei di Parigi 2026. lI primato mondiale è arrivato nella finale dei 50 metri dorso, migliorando contemporaneamente il record europeo e italianoche apparteneva proprio alla Curtis ottenuto in semifinale sempre agli Europei di Nuoto 2026 di Parigi

A cura di Giuseppe Serrone


lunedì 10 agosto 2026

Dove vedere gli Europei di atletica 2026 in tv: il programma con date e orari esatti

Dove vedere gli Europei di atletica in tv e streaming

Gli Europei di atletica saranno trasmessi in chiaro dalla Rai, che garantirà una copertura dell'evento grazie ai canali Rai 2 e RaiSportHD, oltre allo streaming sul dispositivo Rai Play. Previo abbonamento, la rassegna continentale sarà trasmessa anche su Sky e in particolare sui canali Sky Sport Uno (numero 201) e Sky Sport Arena (numero 204). Sarà possibile seguire gli Europei in streaming sul canale Eurosport 1, disponibile su Dazn, e tramite i dispositivi Sky Go, NOW, TimVision, Discovery+, [HBO Max] e Prime Video Channels.

 Roma, 9 agosto 2026 - Dal 10 al 16 agosto a Birmingham avranno luogo gli Europei di atletica leggera 2026: l'Alexander Stadium totalmente rinnovato tra il 2019 e il 2022 sarà teatro della 27esima edizione della rassegna continentale, che metterà in palio 50 titoli (24 maschili, 24 femminili e 2 misti).

L'Italia agli Europei di atletica leggera 2026

Reduce dalla straordinaria spedizione interna di Roma 2024, conclusa primeggiando nettamente nel medagliere grazie a 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi, per 24 allori totali, l'Italia ha voglia di provare a ripetersi puntando su stelle come Marcell Jacobs, due volte campione europeo nei 100 metri, Gianmarco Tamberi, detentore del titolo nel salto in alto, Antonella Palmisano, Massimo Stano, Andy Diaz, Mattia Furlani, entrambi i saltatori bronzo olimpico, Larissa Iapichino, Leonardo Fabbri, Sara Fantini, Yeman Crippa, campione in carica nei 10.000 metri, e Nadia Battocletti, che difenderà i titoli nei 5.000 e 10.000 metri: sono invece dolorosi i forfait di Filippo Tortu e Lorenzo Simonelli.

Si tratta di una manciata di nomi, seppur di lusso, nel contesto dei 1.645 atleti (805 donne e 840 uomini) che parteciperanno alla rassegna britannica rappresentando ben 49 nazioni: tra esse, appunto, l'Italia, che manderà a Birmingham ben 130 atleti (69 uomini e 61 donne), la spedizione più numerosa di tutto, anche di quella dei padroni di casa. Per gli azzurri si tratta di un record assoluto: superato, anzi, bruciato anche il numero di partecipanti di Roma 2024 (116). Brilla l'Emilia-Romagna, che manderà a Birmingham, tra tesseramento attuale e provenienza atletica, ben 30 atleti.

QN SPORT

giovedì 28 agosto 2025

EuroBasket, Grecia-Italia: dove vederla in diretta tv e streaming e a che ora



Il countdown è finito. Giovedì 28 agosto alle ore 20:30 da Limassol (Cipro) inizia ufficialmente l'Europeo di Basket per l'Italia. Un esordio tutt'altro che semplice per gli Azzurri, che se la vedranno contro la Grecia di coach Spanoulis. Entrambe le squadre si trovano nel girone C insieme a Spagna, Bosnia, Georgia e Cipro. La formula della competizione prevede 24 squadre divise in 4 gruppi da 6: le prime quattro si qualificano agli ottavi, al via dal 6 settembre a Riga con finale domenica 14. Tornando alla Nazionale ellenica, attualmente 14/a nel ranking della FIBA, il pericolo numero uno è ovviamente Giannis Antetokounmpo, leader dei Milwaukee Bucks. Presenti anche i suoi due fratelli Kostas e Thanasis, mentre il resto della squadra è formata da giocatori di Panathinaikos ed Olympiacos, ad eccezione di Katsivelis, tesserato con l'Aek Atene. Non sarà dunque facile per i ragazzi di coach Pozzecco, che punterà sull'estro di Fontecchio, sull'esperienza di capitan Melli e dell'intramontabile Gallinari, ma soprattutto sulla forza del gruppo. I nostri avversari partono favoriti, ma nel fresco incrocio del 22 agosto, valido per il Trofeo dell'Acropoli, c'è stata battaglia fino alla fine, con la Grecia ad imporsi 76-74. I precedenti in totale sono 68 con 41 successi dell'Italbasket e 27 dei biancoblù. Margini per iniziare al meglio quindi ci sono, fermo restando che probabilmente la qualificazione agli ottavi dipenderà soprattutto da altre gare.

Diretta tv e streaming Grecia-Italia

•Partita: Grecia-Italia

•Data: giovedì 28 agosto 2025

•Dove: Spyros Kyprianou Arena (Limassol, Cipro)

•Orario: 20:30

•Canale TV: Rai Due, Sky Sport Uno, Sky Sport Basket, DAZN

•Streaming: RaiPlay, SkyGo, Now Tv, DAZN

•Competizione: Prima giornata EuroBasket
Dove vedere Grecia-Italia in tv

La partita tra Grecia e Italia sarà trasmessa in diretta alle 20:30 e in chiaro da Rai Due. Disponibile anche la visione su Sky ai canali Sky Sport Uno (numero 201 del decoder satellitare) e sul nuovissimo Sky Sport Basket (209). Il match sarà in onda anche su DAZN: per vederlo in televisione è possibile collegare la propria smart tv a internet ed effettuare l’accesso sull’applicazione della piattaforma.

Grecia-Italia in diretta streaming

Per vedere la partita in streaming, è possibile accedere gratuitamente su RaiPlay. Sky permette la visione sulle proprie piattaforme SkyGo e Now Tv. E anche su DAZN sarà trasmesso il match sul sito ufficiale. Basterà collegarsi da pc o dispositivi mobili come smartphone e tablet inserendo le proprie credenziali.

Pronostici Grecia-Italia

Grecia decisamente favorita secondo i bookmakers: la vittoria della nazionale ellenica è quotata 1.35, mentre il successo dell'Italia è offerto a 3.05. Si prevedono tanti canestri: la soglia dell'under/over è infatti fissata a 164,5 con l'under a 1.77 e l'over che sfiora il raddoppio, a 1.92.

La Repubblica

mercoledì 23 luglio 2025

Italia eliminata dall'Inghiltera agli Europei femminili: 1-2, Bonansea gol, ma due reti all'ultimo minuto di recupero e al 119' spengono il sogno


Azzurre, doppia beffa

(Simone Golia, inviato a Ginevra) Quando al 64’ una botta al flessore della coscia sinistra l’ha costretta ad abbandonare il campo, Cristiana Girelli non smetteva di piangere.

L’Italia era avanti 1-0, ci aveva pensato la sua amica Barbara Bonansea a frantumare la spocchia dell’Inghilterra campione in carica. Ma la capitana azzurra di partite ne ha giocate e viste tante. Aveva fiducia nelle compagne, certo. Credeva nelle parate di Giuliani, nelle chiusure di Salvai, Linari e Lenzini, ma sapeva anche che contro un avversario così sarebbe stata durissima. Ha sette vite la squadra di Sarina Wiegman, sopravvissuta miracolosamente nei quarti contro la Svezia (sotto 0-2 fino al 79’, poi la gioia ai rigori) e risorta contro le azzurre quando sembrava ormai morta.

Il gol dell’1-1 è arrivato al 96’, a sessanta secondi dalla fine, quello del 2-1 al 119’ su rigore, dopo che Giuliani aveva parato il primo tiro di Kelly, poi rapidissima sulla ribattuta.

Il pari lo ha segnato sempre lei, la diciannovenne Michelle Agyemang, che cinque giorni prima — con la rete del momentaneo 2-2 — aveva mandato ai supplementari la sfida contro le scandinave. Ha preso il posto della capitana Leah Williamson all’85’ e ha colpito: cross di Kelly dalla destra, Mead manca la palla e Giuliani smanaccia come può. Michelle stoppa e fa partire un tiro che passa sotto le gambe di Linari.

Solo quattro anni fa faceva la raccattapalle a Wembley, sembra passata un’eternità. Nel tempo libero si chiude in camera e suona il pianoforte, divertendosi con «God save the king», l’inno che i tantissimi tifosi di bianco vestiti cantano pazzi di gioia. Andranno loro a Basilea, dove cercheranno di difendere il titolo. Niente finale per l’Italia, l’ha sfiorata e poi l’ha dovuta lasciare andare.

Camminavano tronfi gli inglesi per le strade di Ginevra prima della partita. Non conoscevano una giocatrice azzurra, neanche Girelli, a cui il The Guardian in mattinata aveva dedicato una pagina: «Chi? Quella con i riccioli?», si domandavano, divertiti. Hanno invaso i pub e la passeggiata lungo il Lemano, qualcuno si è concesso una visita guidata davanti al laboratorio di Philippe Pascoet, il primo a lavorare in città il cioccolato fondente. Lo chiamano «il mercante di felicità», per 96’ il cuore delle azzurre ne è stato invaso. Hanno toccato il paradiso, all’86’ Severini da due metri e col portiere a terra ha avuto la palla del 2-0.

Poi è stata lei a 60 secondi dai rigori a trattenere per la maglia Mead, mandando sul dischetto Kelly. Vivrà giornate di angoscia, ma sua sorella è una mezzofondista e cercherà di consolarla dicendole che bisogna godersi il percorso prima del traguardo. Quello dell’Italia in Svizzera è stato meraviglioso. È andato oltre ogni vetta, come il Jet d’eau, la grande fontana di Ginevra il cui spruzzo d’acqua arriva a 140 metri.

Piangono tutte, ma sono lacrime che ti asciughi con la mano e che devono lasciare il posto a un sorriso: «Tanto orgoglio, non ci sono parole», commenta il c.t. Soncin: «Ragazze, ci regalerete tante emozioni», l’applauso di Gravina.

Corriere della Sera

lunedì 30 giugno 2025

Atletica, l'Italia trionfa agli Europei: Battocletti e Iapichino trascinano la squadra


Grand’Italia dell’atletica leggera che conquista per la seconda volta consecutiva il titolo europeo a squadre. Da quando esiste il nuovo format della kermesse continentale per Nazioni, il 2009, solo altre due Paesi hanno vinto il titolo almeno due volte consecutivamente, la Germania nel 2011, 2013 e 2014 (ma la cadenza era annuale), e la Polonia nel 2019 e 2021. Poi a dettare legge nel Vecchio Continente è arrivata l’Italia forte dei trionfi delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Ebbene, i due grandi protagonisti dei Giochi nella terra del Sol Levante, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi allo stadio Vallehermoso di Madrid - la colonnina di mercurio nel pomeriggio ha sfiorato i 40 gradi - erano assenti assieme al bronzo olimpico del triplo Andy Diaz. A trionfare nella Prima Divisione del Campionato europeo a squadre nella capitale spagnola sono stati alcuni senatori e diversi giovani.

A prendere per mano gli azzurri sono stati Nadia Battocletti, regina dei 5000 metri (nella foto); Larissa Iapichino che ha saputo piazzare la zampata vincente al quinto salto con un volo a 6,92 metri e Leonardo Fabbri, numero uno nel getto del peso. Gli altri piazzamenti sul podio sono stati complessivamente dieci, sette secondi posti e tre terzi. E’ stata la vittoria della Iapichino a mettere il sigillo sul trionfo dell’Italia.

Dopo una gara un pò incolore senza andare oltre i 6,64, al quinto tentativo il balzo a 6.92. Una misura andata a scompaginare i piani di tutte le avversarie, a cominciare dalla tedesca Malaika Mihambo, che fino al momento del salto vincente dell’azzurra era al comando con 6,84. Per Larissa una vittoria che vale tanto e che 'pareggià mamma Fiona May che nell’allora SuperLeague della Coppa Europa aveva vinto tre volte nel 1997, 1998 e 1999. Al termine delle 37 gare, l’Italia ha totalizzato 431,5 punti precedendo Polonia (405,5) e Germania (397) con l’Olanda quarta (384,5).

Giornale di Sicilia

martedì 15 novembre 2022

Volley, Europei 2023 in Italia: scelte le città ospitanti. Finali maschili a Bologna, si gioca anche a Roma

 



Gli Europei 2023 di volley si disputeranno per buona parte in Italia. Il torneo maschile vivrà le sue fasi finali a Bologna e sono state comunicate anche le città che ospiteranno le fasi preliminari della kermesse: Roma, Perugia, Ancona, Bari. Il Bel Paese condividerà l’evento con la Bulgaria (Varna), la Macedonia del Nord (Skopje ) e Israele (Tel Aviv).

Per quanto concerne il torneo femminile, invece, le fasi finali andranno in scena in Belgio, mentre in Italia si giocheranno alcuni gironi e dei match della fase a eliminazione diretta tra Monza, Firenze, Torino e Verona. L’evento sarà ospitato anche da Germania (Dusseldorf), Estonia (Tallinn) e Belgio (Bruxelles e Gent).

Gli Europei femminili si disputeranno dal 15 agosto al 3 settembre, mentre quelli maschili si giocheranno dal 28 agosto al 16 settembre. L’Italia si presenterà ai due appuntamenti con l’obiettivo di difendere i titoli conquistati con entrambe le squadre nel 2021. Il sorteggio dei gironi e dei tabelloni è previsto per mercoledì 16 novembre a Napoli.
oasport.it

domenica 21 agosto 2022

Atletica, Europei 2022 settima giornata. Vallortigara e Crippa per l’assalto alla doppia cifra di podi


Si chiude l’Europeo di Monaco con un pizzico di amaro in bocca per l’Italia, che non potrà cercare di dare l’assalto ad una degli ori più attesi e ambiti, quello della 4×100 maschile dove l’Italia è campione olimpica e non sarà in finale per la controversa questione della Turchia. Le carte da medaglia non mancano per la squadra italiana che si aggrappa a Yeman Crippa, tra i favoriti nei 10.000, a una delle due medagliate di Eugene, Elena Vallortigara, e a Simone Barontini negli 800.

Livello altissimo nel salto in alto femminile dove ci sono tutte le più forti tranne la campionessa mondiale australiana Patterson per ovvi motivi. Da battere per il bronzo mondiale Elena Vallortigara le ucraine Mahuchikh che vuole l’oro dopo l’argento olimpico e mondiale dell’ultimo anno, Gerashchenko e Levchenko. Attenzione anche alla padrona di casa Jungfleisch, alla montenegrina Vukovic, all’astro nascente e figlia d’arte, la serba Topic.

Yeman Crippa è tra i grandi favoriti dei 10000, dall’alto del suo miglior tempo stagionale. Gli avversari dell’azzurro sono il francese Grenier, il britannico Atkin e il belga Kimeli. Al via anche l’azzurro Pietro Riva che non è fuori dai giochi per le prime posizioni. Nel giavellotto maschile il favorito potrebbe essere il ceco Vadlejch. Niente finale per Rohler, i tedeschi proveranno l’assalto alla medaglia Weber e Hofmann.

Nella 4×100 maschile la Gran Bretagna è la grande favorita, Olanda e Germania sono le outsider di lusso, mentre in campo femminile c’è grande battaglia: Polonia, Gran Bretagna e Olanda sono le squadre da battere e c’è anche l’Italia che pottrebbe inserirsi nella lotta per le posizioni che contano.

Nei 100 ostacoli la favorita numero uno è la polacca Skrzyszowska, ma attenzione alla britannica Sember-Ofili e alla olandese Visser. A caccia di un posto in finale le due azzurre di punta, Luminosa Bogliolo, reduce da una stagione complicata ed Elisa Di Lazzaro che cerca il riscatto dopo la prova non straordinaria di Eugene. C’è Simone Barontini al via degli 800: l’azzurro ha un grande spunto finale ed è in ottima condizione ma non è tra i favoriti. Molto dipenderà dallo sviluppo tattico della gara: i favoriti sono lo spagnolo Garcia e lo svedese Kramer, oltre ai britannici ma lo spazio per provare a fare il colpaccio c’è.
oasport.it

domenica 14 agosto 2022

Altre 4 medaglie per l'Italia agli europei di canottaggio, una è d'oro

 

Nell'ultima giornata di finali delle gare di Canottaggio degli Europei Multisport di Monaco, l'Italia del remo con le quattro medaglie vinte oggi (1 oro, 2 argenti e 1 bronzo), che si aggiungono alle cinque totalizzate finora, raggiunge quota 9 medaglie (4 ori, 2 argenti e 3 bronzi) e il terzo posto nel medagliere per nazioni dietro alla Gran Bretagna (6-3-1) e alla Romania (5-0-3).

Per quanto riguarda le gare di oggi, l'oro è arrivato dal Quattro di coppia Pesi Leggeri femminile di Giulia Mignemi, Paola Piazzolla, Silvia Crosio e Arianna Noseda, che ha dominato la gara chiudendo davanti alla Germania.

Un altro equipaggio femminile, quello delle campionesse olimpiche di Tokyo 2020 del doppio Pesi Leggeri Valentina Rodini e Federica Cesarini, ha conquistato la medaglia di bronzo al termine di una gara combattuta dall'inizio alla fine con l'Irlanda, quarta, che ha provato a sopravanzare le azzurre, che però hanno reagito e chiuso alle spalle della Gran Bretagna, oro, e della Francia, seconda oggi così come in Giappone l'anno scorso, alle spalle delle azzurre.

Il doppio Pesi Leggeri maschile dei bronzi di Tokyo Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo ha tenuto testa ai campioni olimpici dell'Irlanda per più di metà gara, e solo alla fine si è arreso chiudendo la gara alle spalle dei verdi prendendo l'argento davanti alla Svizzera, terza.

Argento anche nel singolo Pesi Leggeri maschile per Gabriel Soares, che ha condotto la gara nelle prime battute, ingaggiando sul finale una punta a punta con la Grecia, arrendendosi solo negli ultimi metri.

ansa

venerdì 12 agosto 2022

Bronzo per l'Italia agli europei di parapendio

Un campionato di volo libero in parapendio a senso unico verso la Francia quello che si è chiuso a Nis in Serbia dopo due settimane di gare. I piloti e le pilote francesi hanno lasciato al resto d’Europa solo le briciole e in certi casi neanche quelle. Delle sei task disputate in dieci giorni su distanze tra i 72 e i 101 km la squadra nazionale francese ne ha vinte ben cinque; le restanti quattro sono state cancellate per meteo avversa. Lo strapotere dei cugini di oltralpe ha trasudato nell’individuale con addirittura sei piloti nei primi sette posti, unica eccezione il nostro Denis Soverini, buon sesto e migliore degli azzurri in gara. Quindi Luc Armant ha conquistato la medaglia d’oro, Maxime Pinot quella d’argento e Honorin Hamard il bronzo. Tutte nel paese di Asterix anche le medaglie assegnate con la neonata classifica Junior mista donne e uomini. Per la precisione: primo Loïs Goutagny, secondo Simon Mettetal e terza Meryl Delferriere. Nel femminile le uniche due francesi in gara, Meryl Delferriere e Constance Mettetal, si sono classificate rispettivamente prima e seconda davanti all’austriaca Elisabeth Egger. Il team italiano ufficiale, guidato dal CT Alberto Castagna di Cologno Monzese, ha agguantato all’ultimo volo la medaglia di bronzo a squadre dietro la Repubblica Ceca e, ovviamente, la Francia, nuovo campione d’Europa. Ne facevano parte la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Cristian Biasi di Rovereto (Trento), il catanese Marco Busetta, l’ex campione del mondo 2019 Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano) e il friulano di Gemona Denis Soverini. Altri italiani in gara erano i bolognesi Alberto Vitale e Paolo Facchini, i parmensi Michele Boschi e Marco Valentini e Marco Littamé di Torino. All’evento serbo erano presenti 130 piloti provenienti da 30 nazioni. Delle passate edizioni l’Italia aveva vinto quelle del 2004 e del 2010 e mancato d’un soffio il titolo nel 2018. 

Fonte: Ufficio Stampa FIVL Associazione Nazionale Italiana Volo Libero 

domenica 5 settembre 2021

Volley femminile: Italia campione d'Europa




Belgrado, 4 settembre 2021 - In una partita esaltante dove ha sempre dominato sulla temutissima Serbia, la nazionale femminile di volley si laurea campione d'Europa per la terza volta nella sua storia. A Belgrado le azzurre superano in finale le padrone di casa della Serbia per 3-1: 24-26, 25-22, 25-19, 25-11. Alla 'Stark Arena' di Belgrado davanti a oltre 20.500 spettatori la vittoria delle azzurre ha un sapore ancora più dolce, contando che la finale del campionato europeo si giocava proprio contro quella Serbia che ha eliminato le azzurre alle Olimpiadi di Tokyo 2020: per combinazione era esattamente un mese fa, il 4 agosto. Le ragazze hanno lottato dall'inizio alla fine, soffrendo nel primo set combattuto punto a punto e poi andando in crescendo fino al set conclusivo, dominato.
Il ct Mazzanti: risultato straordinario

Esulta il ct dell'Italvolley femminile Davide Mazzanti: "E' stata un'estate lunga, in cui abbiamo faticato, ma le ragazze hanno fatto qualcosa di straordinario". E confessa: "E' stata una fatica incredibile riandare in campo, riuscire a tornare a divertirsi. E' stato bello vedere le ragazze in queste ultime partite divertirsi ed esprimere quello che era il loro talento. Le ragazze sono state bravissime, è difficile trovare le parole, è stato un periodo tostissimo ma sono contento per loro e per il movimento, ci serviva".


Sylla: non ci siamo mai abbattute
"Non riesco a crederci, sono felicissima, abbiamo giocato un ottimo match", dice Miriam Sylla, che non riesce a trattenere la gioia per il titolo europeo. "Sapevamo che ogni volta è dura contro la Serbia e ci siamo ricordate della partita alle Olimpiadi - il riferimento allo 0-3 nei quarti di Tokyo - Non avevamo giocato come sapevamo ma abbiamo deciso di venire qui a dimostrare qualcosa e abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare. Dopo l'Olimpiade non ci siamo abbattute, abbiamo lavorato duro perché volevamo vincere qualcosa".
Egonu miglior giocatrice

E' stata una vittoria di squadra, ma su tutte hanno spiccato una fantastica Myriam Sylla, la capitana che ha alzato la coppa, e la solita Paola Egonu, premiata come miglior giocatrice del torneo. Ma davvero, tutte hanno portato il loro contributo stringendo i denti anche quando le serbe sembravano volare sulle ali dell'entusiasmo del rumorosissimo pubblico di casa.
Egonu ha portato 29 punti, Sylla 20, poi ci sono i 13 della Pietrini, gli 8 della Danesi, i 2 della Malinova e uno della Chirichella. Dall'altra parte la temutissima Boskovic è partita in modo travolgente ma ha perso via via lucidità.
Dal 2018 le azzurre contro la Serbia avevano sempre perso nei grandi appuntamenti. Tre anni fa nella finale del Mondiale le azzurre furono argento, nel 2019 vennero eliminate nella semifinale dell'Europeo e alle Olimpiadi di Tokyo l'uscita di scena ai quarti di finale. La Serbia negli ultimi dieci anni ha vinto tre volte il titolo continentale, nel 2011 nel torneo che si era svolto in Serbia e in Italia, nel 2017 sui campi di Azerbaigian e Georgia, e nel 2019 in ben quattro Paesi.
Sylla: non ci siamo mai abbattute

"Non riesco a crederci, sono felicissima, abbiamo giocato un ottimo match", dice Miriam Sylla, che non riesce a trattenere la gioia per il titolo europeo. "Sapevamo che ogni volta è dura contro la Serbia e ci siamo ricordate della partita alle Olimpiadi - il riferimento allo 0-3 nei quarti di Tokyo - Non avevamo giocato come sapevamo ma abbiamo deciso di venire qui a dimostrare qualcosa e abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare. Dopo l'Olimpiade non ci siamo abbattute, abbiamo lavorato duro perché volevamo vincere qualcosa".
Egonu miglior giocatrice

E' stata una vittoria di squadra, ma su tutte hanno spiccato una fantastica Myriam Sylla, la capitana che ha alzato la coppa, e la solita Paola Egonu, premiata come miglior giocatrice del torneo. Ma davvero, tutte hanno portato il loro contributo stringendo i denti anche quando le serbe sembravano volare sulle ali dell'entusiasmo del rumorosissimo pubblico di casa.
Egonu ha portato 29 punti, Sylla 20, poi ci sono i 13 della Pietrini, gli 8 della Danesi, i 2 della Malinova e uno della Chirichella. Dall'altra parte la temutissima Boskovic è partita in modo travolgente ma ha perso via via lucidità.
Dal 2018 le azzurre contro la Serbia avevano sempre perso nei grandi appuntamenti. Tre anni fa nella finale del Mondiale le azzurre furono argento, nel 2019 vennero eliminate nella semifinale dell'Europeo e alle Olimpiadi di Tokyo l'uscita di scena ai quarti di finale. La Serbia negli ultimi dieci anni ha vinto tre volte il titolo continentale, nel 2011 nel torneo che si era svolto in Serbia e in Italia, nel 2017 sui campi di Azerbaigian e Georgia, e nel 2019 in ben quattro Paesi.
Quotidiano Nazionale
Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci

sabato 19 agosto 2017

Volley: amichevole Olanda-Italia 0-3 Prosegue la preparazione degli azzurri in vista degli Europei

(ANSA) - ROMA, 19 AGO - L'Italia batte 3-0 (25-21, 25-16, 25-23) l'Olanda in un'amichevole di preparazione ai campionati europei di pallavolo maschile e giocato a Doetichem. Gli uomini del ct Gianlorenzo Blengini non sono stati particolarmente brillanti e il loro gioco è apparso fluido solo a tratti. In generale c'è stato qualche black out, ma nel complesso sono stati sicuramente superiori agli avversari che non hanno saputo approfittare di qualche passaggio a vuoto degli azzurri. Nel complesso incoraggiante la prova di Mazzone autore di 14 punti (con 5 muri), top scorer dell'incontro seguito da Vettori con 13. Al termine del match giocato un ulteriore set concluso sul 25-20 per l'Olanda. Oggi si replica alle ore 16 ad Apeldoorn.
   
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

sabato 11 giugno 2016

Intervista Schillaci: Italia ridammi notti magiche

Formidabile quell’anno 1990, l’estate dei Mondiali di calcio italiani. «Notti magiche / inseguendo un gol» – cantavano Bennato e la Nannini – e fermo immagine indelebile sugli occhi spiritati della “tigre” del Cep di Palermo, Totò Schillaci. È passato oltre un quarto di secolo da certe notti e il cinquantunenne Totò di strada ne ha fatta tanta. Come sottolinea Edoardo Bennato in prefazione all’autobiografia di Schillaci – scritta dal calciatore con Andrea Mercurio –Il gol è tutto (Piemme, pagine 288, euro 17,50), «Totò bambino è arrivato lontano, in quelle notti magiche, sotto il cielo di un’estate italiana».

Stiamo per rivivere altri notti magiche anche all’Europeo di Francia?
«Non si può accostare la Nazionale di Italia ’90 a questa di Antonio Conte. La nostra era una squadra straordinaria, una delle migliori di tutti i tempi. Farne parte, aver avuto la fiducia del ct Azeglio Vicini, è stata una soddisfazione immensa. Ero partito con poche chance di giocare e alla fine mi sono ritrovato ad essere il capocannoniere del torneo (sei gol), il vincitore della Scarpa d’oro e il secondo classificato al Pallone d’oro dietro a Lothar Matthäus campione del mondo con la Germania».

Ma quel Mondiale resta forse anche uno dei suoi più grandi rimpianti sportivi...
«Arrivare solo terzi da imbattuti, con appena un gol subito da Zenga fino alla semifinale, ed essere buttati fuori ai rigori dall’Argentina, dopo aver bloccato Maradona... Sono cose che anche a distanza di tanto tempo ci ripensi e sì, fanno un po’ male. Ma è andata così, fa parte del gioco».

Il bilancio della sua carriera è comunque positivo no?
«Sono stato molto fortunato. Ho cominciato a giocare sull’asfalto nella strada del mio quartiere a Palermo, circondato da gente che ha conosciuto la fame e la galera. Io ce l’ho fatta superando continuamente tutte le sfide che si sono presentate e afferrando al momento giusto l’occasione che mi veniva data».

Una sfida che oggi continua con la sua scuola calcio palermitana.
«Ho trecento ragazzi nella scuola di via Leonardo da Vinci ai quali insegno ogni giorno che se fai sport e ti allontani dai pericoli della strada prima o poi si presenterà la buona chance. L’importante è saper trovare una passione, e che sia per un pallone da calcio, da pallavolo o da rugby, per un paio di scarpette di danza o per uno strumento musicale, l’importante è che tu segua la tua passione e la tua vita diventerà più facile e sicuramente migliore. Io questo ho fatto, ho solo assecondato la mia passione di bambino e sono arrivato al grande calcio».

Prima però c’è stato un settennale di gavetta al Messina con allenatore il “Professore” Franco Scoglio come guida.
«Uno dei tecnici più bravi e forse dimenticati del nostro calcio, ma che è sempre presente nel mio cuore. La lezione più importante del Professore? Scoglio mi diceva: “Totò vai in campo e gioca come sai, vedrai che il gol arriverà”. Aveva ragione».

Nell’89 cade il Muro di Berlino e lei diventa il nuovo bomber della Juventus.
«Un passaggio facilitato dall’incontro di amici veri in campo e fuori, come Tacconi, il terzino Napoli e il più grande campione che ha espresso il nostro calcio negli ultimi trent’anni, Roberto Baggio. Roby è stato il nostro Maradona e l’ha dimostrato ancora di più quando ha chiuso la sua carriera in provincia, al Brescia».

Alla Juve con Trapattoni ci furono momenti di grande tensione quando il giorno della strage di Capaci le disse: «Avete ucciso anche Falcone».
«Quella sera mi presentai a tavola con la squadra ignorando la notizia... Il Trap si voltò verso di me e disse quella frase, ma non lo fece con cattiveria, era soltanto addolorato e sconvolto per l’accaduto. E io più di lui: lì per lì me la presi, oggi so che la morte dei giudici Falcone e Borsellino e di tutte le vittime di mafia non è certo imputabile al popolo siciliano, il quale è composto da gente che vive del proprio lavoro e non ha niente a che fare con la malavita».

Oggi gli ultrà se la prendono con i calciatori di colore, ieri invece si accanivano contro quelli meridionali e a lei gridavano «Schillaci ruba le gomme».
«Sono cose che mi danno molto fastidio, anche perché da sempre è un costume tipicamente italiano. Io non me la sono mai presa più di tanto e ho capito che un calciatore l’unica risposta agli ignoranti può darla solo in campo, giocando al meglio e divertendo la maggior parte della gente che va allo stadio per assistere a uno spettacolo e non per insultare il meridionale o il ragazzo di colore».

Il suo calcio aveva al massimo tre stranieri, oggi ci sono squadre che quando va bene schierano tre italiani.
«E infatti le conseguenze le stiamo vivendo e pagando sulla nostra pelle. Conte ha fatto una fatica enorme a trovare ventitré giocatori da portare agli Europei. Prendete uno come Zaza, è un ottimo attaccante, ma alla Juventus nel suo ruolo ha davanti altri quattro stranieri e gli tocca andare puntualmente in panchina».

E se Zaza diventasse lo Schillaci di Francia 2016?
«Glie lo auguro di cuore, un po’ mi somiglia: Zaza sa entrare a partita in corso e cambiarla, perché vede la porta come pochi altri attaccanti in circolazione».

Lei è stato il primo italiano a sbarcare in Giappone, che ricordi ha?
«Venivo da una stagione all’Inter piena di infortuni, avevo ventinove anni ma già mi sentivo a fine carriera, così accettai l’offerta molto vantaggiosa del Júbilo Iwata. All’epoca il calcio giapponese non aveva il seguito di adesso e le cose in questi vent’anni sono nettamente migliorate in tutta l’Asia. Per lavoro vado spesso in Cina con il Club Italia e la “rivoluzione” che stanno facendo, a partire dalle scuole calcio fino all’acquisto dell’Inter, mi fa pensare che non sono lontani i tempi in cui anche i cinesi avranno una nazionale competitiva».

Si dice che il calcio sia una “fede”, ma quella Schillaci ce l’ha a prescindere da un campo di pallone...
«Dio unisce tutti i puntini per creare il nostro disegno e io mi sono sempre trovato nei puntini giusti. Unendoli, uno dopo l’altro, è venuto fuori lo splendido disegno che sto vivendo: altri giorni e notti magiche, e questo lo considero un dono divino».
Avvenire

domenica 22 maggio 2016

Nuoto: Europei, nei 200 stile il quarto oro di fila della Pellegrini

Infinita Federica Pellegrini: la campionessa italiana vince la medaglia d'oro nella finale europea dei 200 stile libero. Per la prima volta un nuotatore italiano vince quattro volte di fila un campionato d'Europa.
''Sono contenta. questa medaglia è il mio quarto titolo europeo ma soprattutto è la ciliegina sulla torta di un percorso'': così ai microfoni di Raisport, Federca Pellegrini commenta la vittoria nei 200 stile agli Europei di Londra. ''Sono contenta - ha ribadito la veneta - E dire che pensavo di non farli i 200. Ma sono contenta del mio percorso in questa settimana in cui ho dato sempre il massimo. Ma sarei stata contenta anche se non avessi vinto''
L'Italia conquista la medaglia di bronzo nella staffetta 4x200 stile libero agli Europei di nuoto di Londra. Gli azzurri (Andrea Mitchell D'Arrigo, Filippo Magnini, Luca Dotto e Gabriele Detti) salgono sul podio, dietro a Olanda e Belgio, un solo centesimo davanti alla Polonia, quarta. Il terzo posto italiano vale un pass per i Giochi di Rio.
ansa

giovedì 12 maggio 2016

Tuffi, Italia d'oro e d'argento agli Europei

Oro e argento per le azzurre Tania Cagnotto ed Elena Bertocchi nel trampolino da un metro agli Europei di tuffi in corso a Londra. Per la campionessa di Bolzano si tratta del settimo oro europeo, quarto consecutivo, da questa misura, che porta a 26 il totale delle sue medaglie europee. Esordio sul podio per la Bertocchi, che ha preceduto la russa Nadezhda Bazhina, medaglia di bronzo.

Poco più di un'ora dopo aver vinto l'oro nel trampolino da un metro, Tania Cagnotto ha conquistato la medaglia d'argento nella prova sincro misto da 3 metri insieme con Maicol Verzotto agli Europei di tuffi in corso a Londra. Sono così 27 le medaglie conquistate dalla bolzanina nelle rassegne continentali 26. L'oro nel sincro è andato ai britannici Grace Reid e Tom Daley.
ansa