mercoledì 23 luglio 2025
Tour de France 2025, il Mont Ventoux ha un nuovo padrone: Pogacar abbatte ogni record
lunedì 21 luglio 2025
Tour de France 2025, tappa 16 sul Ventoux: altimetria, percorso favoriti e orari tv
domenica 20 luglio 2025
Tour, Arensman vince a Superbagnères. Vingegaard attacca Pogacar, ma perde la volata per il 2° posto

SUPERBAGNERES – Stavolta Pogacar non ha esagerato, ha lasciato sfogare Vingegaard, non ha mai perso la ruota e poi l’ha battuto in volata, che però valeva per il secondo posto nell’ultima tappa pirenaica, a Superbagnères. Ha vinto grazie a una fuga nata ai piedi del Tourmalet l’olandese della Ineos Thymen Arensman, quarto successo in carriera. Pogacar e Vingegaard si sono marcati e sono arrivati in quest’ordine a 1’08” e 1’12”. Non il solito Pogacar, questa volta calcolatore e dispensatore di un gentile omaggio alla Ineos – magari la ritroverà amica più avanti -. Vingegaard ci ha provato davvero per la prima volta in questo Tour a 6 km dall’arrivo: gruppo maglia gialla frantumato, ma proprio la maglia gialla non gli ha mai lasciato la ruota, nemmeno di un centimetro. In viso non è sembrato il Pogi delle grandi occasioni, ma a volte serve anche fare qualche calcolo. Si è ritirato Remco Evenepoel, che non ha nemmeno raggiunto la vetta del Tourmalet e ha lasciato libero il terzo posto del podio, ora occupato da Lipowitz. Nella nuova classifica Pogacar ha 4’13” su Vingegaard e 7’53” sul tedesco della Red Bull. Domani tappa mista, da fughe, con arrivo nella suggestiva Carcassonne prima dell’ultimo giorno di riposo e dell’inizio di una durissima ultima settimana tra il Ventoux e le Alpi.
La cronaca
Prima dei fuochi in montagna, Jonathan Milan trova l’occasione per puntellare la sua classifica a punti vincendo il traguardo volante. Poi inizia il Tourmalet: dalla fuga del mattino si stacca Lenny Martinez, che passa primo sulla mitica salita dedicata a Jacques Goddet, si butta in discesa e scollina da solo anche sull’Aspin. Prima del Peyresourde sul francese tornano Kuss e Paret-Peintre, con il gruppo maglia gialla a 2’40”, con la UAE scatenata: Pogacar vuole vincere un’altra tappa. Ma sul Peyresourde transita da solo Arensman, con 3’20” sul gruppo Pogacar. L’olandese inizia da solo la salita finale verso Superbagnères con un buon vantaggio. Un gruppetto con Kuss e Simon Yates lo insegue a 1’30”, il gruppo a 3’30”. La salita finale non cambia l’ordine delle cose: Arensman riesce a tenere poco più di un minuto e nonostante gli attacchi di Vingegaard porta a casa la vittoria.
Repubblica
sabato 19 luglio 2025
Tour de France 2025, ordine d'arrivo e classifica dopo la cronoscalata (tappa 13)
Ordine d'arrivo tappa 13 Tour de France 2025
1) Tadej Pogacar (UAD) in 23'00"
2) Jonas Vingegaard (TVL) +36"
3) Primoz Roglic (RBH) +1'20"
4) Florian Lipowitz (RBH) +1'56"
5) Luke Plapp (JAY) +1'58"
6) Matteo Jorgenson (TVL) +2'03"
7) Oscar Onley (TPP) +2'06"
8) Adam Yates (UAD) +2'15"
9) Lenny Martinez (TBV) +2'21"
10) Felix Gall (DAT) +2'22"
Classifica generale Tour de France 2025
1) Tadej Pogacar (UAD) in 45h45'51"
2) Jonas Vingegaard (TVL) +4'07"
3) Remco Evenepoel (SOQ) +7'24"
4) Florian Lipowitz (RBH) +7'30"
5) Oscar Onley (TPP) +8'11"
6) Kévin Vauquelin (ARK) +8'15"
7) Primoz Roglic (RBH) +8'50"
8) Tobias Halland Johannessen (UXM) +10'36"
9) Felix Gall (DAT) +11'43"
10) Matteo Jorgenson (TVL) +14'15"
GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
domenica 6 settembre 2020
Tour: Pogacar vince 9/a tappa, Roglic è nuova maglia gialla

Lo sloveno Tadej Pogacar ha vinto oggi la nona tappa del Tour de France, con arrivo a Laruns sui Pirenei, lungo 153 km con partenza da Pau. L'altro sloveno Primoz Roglic, oggi secondo con lo stesso tempo di Pogacar, ha conquistato la maglia gialla di leader della classifica generale, in cui ora ha 21'' di vantaggio sul colombiano Egan Bernal, oggi quarto. Domani al Tour verrà osservata una giornata di riposo.
ANSA
sabato 27 luglio 2019
Nibali si prende le Alpi, Bernal il Tour Squalo scatenato, sua 20/a tappa. Colombiano verso il trionfo a Parigi
Vincenzo Nibali ha vinto per distacco la 20/a e penultima tappa del 106/o Tour de France di ciclismo, da Albertville a Val Thorens, lunga solo 59,5 chilometri dopo la riduzione del percorso a causa del maltempo. Il colombiano Egan Bernal ha ipotecato il successo della corsa francese, confermandosi in maglia gialla prima dell'ultima tappa in programma domani da Rambouillet a Parigi, di 128 chilometri.
ansa
Tour de France Splendido Nibali, il Tour a Bernal
Il corridore siciliano della Bahrain-Merida e' entrato nella fuga di giornata e ha piazzato il forcing decisivo nel corso del GPM finale di horse category, facendo il vuoto e andando a conquistare una vittoria di tappa piu' volte cercata che rende ampiamente positiva un'avventura transalpina fino a ieri non entusiasmante per lo Squalo dello Stretto.
Egan Bernal conserva e ipoteca la maglia gialla al termine della ventesima tappa.
Il corridore colombiano è riuscito a non perdere secondi dai rivali più accreditati e così per lui sara' soltanto una formalità l'ultima frazione in programma domani, la Rambouillet-Parigi di 128 chilometri.
Si tratta della consueta passerella fino agli Champs-Elyse'es, con un percorso adatto ai velocisti che consentira' al corridore del Team Ineos di festeggiare uno storico risultato una volta tagliato il traguardo senza rischi.
