Sport Land News: Tour de France 2025, ordine d'arrivo e classifica dopo la cronoscalata (tappa 13)

sabato 19 luglio 2025

Tour de France 2025, ordine d'arrivo e classifica dopo la cronoscalata (tappa 13)


Peyragudes (Francia), 18 luglio 2025 - La tappa 13 propone la seconda e ultima cronometro del Tour de France 2025, nel giorno del 30esimo anniversario della scomparsa del mai dimenticato Fabio Casartelli. Questa volta si tratta di una cronoscalata nel cuore dei Pirenei, che emette altri verdetti in una classifica generale sempre più dominata da Tadej Pogacar, che cala il poker di successi. Alla collezione di questa Grande Boucle si aggiunge la presa di Peyragudes, scalata in 23' tondi tondi, per un'egemonia totale alla quale stavolta Jonas Vingegaard risponde bene, perdendo 'solo' 36": tanti se si pensa alle chance sempre più residue di rimonta sulla maglia gialla, pochi se invece si ragiona sulle debacle di ieri. A proposito di debacle: naufraga anche sul terreno amico della lotta contro il tempo Remco Evenepoel, che a questo punto dovrà seriamente guardarsi le spalle per difendere un terzo posto sempre più traballante: vanno invece bene Florian Lipowitz, ora attardato di soli 6" rispetto al belga, ma soprattutto Primoz Roglic, a sua volta lontano ma non più lontanissimo dal terzo gradino del podio, l'unico che sembra ad oggi attaccabile. Davanti ci sono i soliti due rivali, diversi in tutto, anche nell'approccio alla cronoscalata. Pogacar opta per la leggerezza e la consueta bici, mentre Vingegaard sceglie quella da cronometro, con annesso casco piuttosto vistoso e pesante per provare a privilegiare l'aerodinamica: vince ancora lo sloveno, ora davanti di 4'07" rispetto al danese al termine di una giornata che, grazie a una novità regolamentare dell'ultim'ora sul tempo massimo, ha visto i velocisti soffrire ma salvarsi tutti. Si continua a salire nella tappa 14, la Pau-Luchon-Superbagnères: 182,6 km con 4 GPM da scalare, di cui 2 di Hors Categorie, compreso quello iconico del Col du Tourmalet e quello che conduce all'arrivo, 1 di seconda categoria (il Col d'Aspin) e 1 di prima categoria (il Col de Peyresourde), per ben 4950 metri di dislivello ancora nel cuore dei Pirenei. Chissà se Pogacar andrà a caccia del pokerissimo e di un'altra ipoteca sulla sua maglia gialla o se si limiterà a controllare, lasciando andare un'eventuale fuga: deciderà lo sloveno, con la Visma-Lease a Bike che verosimilmente proverà a fare ancora corsa dura, con la speranza stavolta di non eliminarsi l'un l'altro anziché il rivale ormai sempre più lontano in graduatoria.

Ordine d'arrivo tappa 13 Tour de France 2025

1) Tadej Pogacar (UAD) in 23'00"

2) Jonas Vingegaard (TVL) +36"

3) Primoz Roglic (RBH) +1'20"

4) Florian Lipowitz (RBH) +1'56"

5) Luke Plapp (JAY) +1'58"

6) Matteo Jorgenson (TVL) +2'03"

7) Oscar Onley (TPP) +2'06"

8) Adam Yates (UAD) +2'15"

9) Lenny Martinez (TBV) +2'21"

10) Felix Gall (DAT) +2'22"

Classifica generale Tour de France 2025

1) Tadej Pogacar (UAD) in 45h45'51"

2) Jonas Vingegaard (TVL) +4'07"

3) Remco Evenepoel (SOQ) +7'24"

4) Florian Lipowitz (RBH) +7'30"

5) Oscar Onley (TPP) +8'11"

6) Kévin Vauquelin (ARK) +8'15"

7) Primoz Roglic (RBH) +8'50"

8) Tobias Halland Johannessen (UXM) +10'36"

9) Felix Gall (DAT) +11'43"

10) Matteo Jorgenson (TVL) +14'15"

GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO

qnsport

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