Nuoto: Europei, nei 200 stile il quarto oro di fila della Pellegrini

Infinita Federica Pellegrini: la campionessa italiana vince la medaglia d'oro nella finale europea dei 200 stile libero. Per la prima volta un nuotatore italiano vince quattro volte di fila un campionato d'Europa.
''Sono contenta. questa medaglia è il mio quarto titolo europeo ma soprattutto è la ciliegina sulla torta di un percorso'': così ai microfoni di Raisport, Federca Pellegrini commenta la vittoria nei 200 stile agli Europei di Londra. ''Sono contenta - ha ribadito la veneta - E dire che pensavo di non farli i 200. Ma sono contenta del mio percorso in questa settimana in cui ho dato sempre il massimo. Ma sarei stata contenta anche se non avessi vinto''
L'Italia conquista la medaglia di bronzo nella staffetta 4x200 stile libero agli Europei di nuoto di Londra. Gli azzurri (Andrea Mitchell D'Arrigo, Filippo Magnini, Luca Dotto e Gabriele Detti) salgono sul podio, dietro a Olanda e Belgio, un solo centesimo davanti alla Polonia, quarta. Il terzo posto italiano vale un pass per i Giochi di Rio.
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Giro d'Italia 2016: 14/a tappa, sulle Dolomiti trionfa il colombiano Chaves. Ecco la nuova classifica

Il colombiano Esteban Chaves (Orica) ha vinto in uno sprint a quattro la 14/a tappa del Giro d'Italia, da Alpago a Corvara in Badia, di 210 km.

Chaves ha battuto allo sprint nell'ordine la nuova maglia rosa, l'olandese Steven Kruijswijk (Team Lotto-Nl), e l'austriaco Georg Preidler (Team Giant), giunti con lo stesso tempo. Staccato di 6" é arrivato il colombiano Darwin Atapuma (Bmc). Quinto Vincenzo Nibali (Astana) staccato di 37". Di 3' il ritardo dello spagnolo Alejandro Valverde (Movistar). A 3' 51" l'ex maglia rosa, il costaricano Andrey Amador, staccatosi in salita.
La nuova classifica generale del Giro d'Italia dopo la 14/a tappa, da Alpago a Corvara di 210 km, vinta dal colombiano Esteban Chaves:
1. Steven Kruijswijk (Lotto Nl Jumbo) in 60H 12'43"
2. Vincenzo Nibali a 41"
3. Esteban Chaves a 1'32"
4. Alejandro Valverde a 3'06"
5. Rafal Majka a 3'29"
6. Ilner Zakarin a 3'53"
8. Rigoberto Uran Uran a 5'01"
9. Kostantsin Siutsou a 5'38"
10. Jakob Fuglsang st
11. Domenico Pozzovivo a 6'00"
12. Bob Jungels a 6'10"
13. Stefano Pirazzi a 13'30"
14. Darwin Atapuma a 14'03"
16. Giovanni Visconti a 15'10"
19. Matteo Montaguti a 22'00"
21. Georg Preidler a 28'07"
22. Michele Scarponi a 28'18"
28. Enrico Battaglin a 45'20"
29. Mikel Nieve a 47'21"
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Milan Juventus 0-1 nella finale Coppa Italia 2016, gol Morata. In Europa League va il Sassuolo 6/o in campionato

La Juventus vince la Coppa Italia battendo il Milan per 1-0 dopo i tempi supplementari nella finale all'Olimpico. Il gol decisisvo segnato da Morata al 110'. Il Milan perde l'ultimo treno utile per l'Europa. Con la sconfitta, in Europa League va il Sassuolo 6/o in campionato.
Morata, una vittoria così l'avevo sognata - "Sono molto contento per questa partita: un campionato e una coppa in più per il museo della Juve". E' il commento a caldo del match-winner Alvaro Morata, dai microfoni di RaiSport dopo la vittoria dei bianconeri nella finale di Coppa Italia. "Ieri l'avevo sognato - dice ancora lo spagnolo -. I miei amici mi avevano chiesto se avrei giocato dall'inizio e avevo detto loro di no. Allora mi avevano detto 'entrerai e farai gol': se tutte le finali fossero così sarebbe bellissimo". "E' il bello del calcio - insiste Morata -. Qui in tribuna c'erano mio padre e miei amici, penso anche alla mia fidanzata che da quando sto con lei sono un altro anche in campo". "Complimenti al Milan - conclude -, che ha giocato una grande partita: è stato difficile batterli, ma alla fine è il risultato ciò che conta. Dove sarò nella prossima stagione? Per me questa non è finita, prima devo fare la mia parte agli Europei e quindi non posso pensare ad altro".
Rammarico Montolivo, ci è mancata zampata  - ''C'è rammarico, ai punti meritavamo noi ci è mancata la zampata vincente invece loro sono stati cinici e noi abbiamo perso'': così ai microfoni di Raisport Riccardo Montolivo commenta la sconfitta del Milan nella finale di coppa Italia. ''Se avessimo messo in campo tutto l'anno quello che abbiamo messo in campo questa sera - ha aggiunto - parleremmo di un altro campionato. E' tempo di tirare le somme e valutare la cosa migliore per la squadra. Ora la delusione è troppo grande. La squadra ha dato tutto quello che aveva'', ha concluso.
Tifosi Milan divisi tra applausi e dissenso - Al termine della finale di Coppa Italia persa allo stadio Olimpico per 1-0 ai supplementari contro la Juventus, la Curva Sud che ospita i tifosi del Milan si è divisa su come valutare la sconfitta. La maggior parte dei supporters rossoneri ha comunque apprezzato lo sforzo nell'ultima partita di stasera, applaudendo a lungo la squadra di Brocchi. Si dissocia invece uno spicchio di curva, che rimane vuoto ed esibisce due striscioni emblematici: "Indegni" e "Vergogna".
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