Europei 2012: A causa del terremoto annullata Italia-Lussemburgo e, mai, come questa volta la cosa non interessa quasi a nessuno

Ieri sera doveva giocarsi, a Parma, un'amichevole, in vista degli Europei di Polonia ed Ucraina, fra Azzurri ed il modesto Lussemburgo. La gara, a seguito del terremoto che ha piegato l'emilia-Romagna, non si giocherà e, mai, come questa volta la cosa non interessa quasi a nessuno. Da un lato per le gravi sciagure che hano colpito il nostro Paese e dall'altro, senza condividere il pensiero del Premier Monti relativamente ad uno stop del Calcio, per quella sorta di nausea collettiva che ha colpito i tifosi nell'apprendere le ultime e ormai temute notizie relative ad un sistema strutturato di Calcioscommesse nel nostro Campionato, tutto ciò oltre all'interesse oggettivo che poteva costituire una gara contro il temibile Lussemburgo. In campo, ora, gli Azzurri, il 1 Giugno, a Zurigo, nell'amichevole con la Russia
calcio.befan.it

Calcioscommesse, indagato Bobo Vieri


Anche l'ex giocatore Bobo Vieri risulta iscritto nel registro degli indagati della Procura di Cremona nell'ambito dell'inchiesta sul Calcioscommesse. Il nome di Vieri era stato fatto nella prima fase dell'inchiesta nel corso di una telefonata tra Antonio Bellavista e Ivan Tisci, il cui contenuto e' depositato nell'ordinanza con cui il gip Guido Salvini dispone nuovi arresti. Vieri, attraverso il suo legale, comunica ''la propria assoluta estraneita' in relazione al caso calcioscommesse''.
ansa 29 Maggio 2012 ore 06:35

Scommesse: arrestato Mauri, indagato Conte. Blitz a Coverciano, nel mirino Criscito. In manette 19 persone

È un giorno pesantissimo per l'inchiesta sul calcioscommesse: all'alba Stefano Mauri è stato arrestato insieme ad altri 18 (tra i quali Omar Milanetto) nell'ambito dell'inchiesta Last Bet sul calcioscommesse. A eseguire l'operazione gli uomini della Polizia di Stato di Cremona, Brescia, Alessandria, Bologna e del Servizio Centrale Operativo (Sco). Poco dopo è arrivata la notizia di un blitz della polizia a Coverciano, nel ritiro della nazionale. Obiettivo il difensore Domenico Criscito, tra i possibili convocati per l'Europeo che inizia l'8 giugno. Criscito è indagato, così come i genoani Sculli e Kaladze, per la partita giocata dai rossoblù contro la Lazio (e anche per Lazio-Lecce, sempre della stagione 2010-2011). Infine, è arrivata la notizia che anche l'allenatore della Juventus Antonio Conte è fra gli indagati e che il suo appartamento è stato perquisito. Il tecnico della Juventus era stato coinvolto dalle dichiarazioni del «pentito» Filippo Carobbio, che lo aveva accusato di essere al corrente dell'accordo per il pareggio fra Novara e Siena quando sedeva sulla panchina dei toscani.
Antonio Conte (Eidon/Antimiani)Antonio Conte (Eidon/Antimiani)
GRUPPO TRANSNAZIONALE
- L'operazione costituisce una nuova tranche dell'inchiesta conclusasi lo scorso 17 dicembre con l'arresto di 17 persone. In una prima fase, nel giugno 2011, erano state tratte in arresto altre 16 persone, tra cui Beppe Signori. Sono in corso anche 30 perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti indagati: calciatori di serie A e B, tecnici e dirigenti di società professionistiche coinvolti nelle indagini. «Per conto del gruppo criminale transnazionale, i giocatori italiani - militanti in serie A, B, Lega Pro - avrebbero agito, a vario titolo, come referenti del sodalizio transnazionale sul territorio italiano per la combine delle partite di calcio», spiega la polizia. In Ungheria, intanto, è in corso l'arresto di cinque esponenti «del gruppo criminale transnazionale facente capo al boss singaporiano Tan Seet Eng, colpito da provvedimento restrittivo nel dicembre scorso e ritenuto il capo dell'organizzazione internazionale dedita al match fixing».
DISPONIBILI - A Mauri e a Milanetto, gli inquirenti contesterebbero il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e alla frode sportiva. Gli investigatori avrebbero ricostruito che sia Mauri sia Milanetto erano disponibili, in cambio di denaro, a combinare gli incontri delle loro rispettive squadre. Sarebbero stati anche accertati diversi contatti tra i giocatori e gli esponenti dell'organizzazione criminale. La Lazio è sotto choc. Non si sa dove finisce la sorpresa e dove inizia la rabbia del presidente Lotito, fino a poche settimane fa disposto a mettere la mano sul fuoco per Mauri e Brocchi, «ragazzi dei quali conosco le qualità morali». Salvo poi mostrare preoccupazione sulla responsabilità oggettiva, il meccanismo che lega la società alle vicissitudini dei suoi tesserati.
RISCHI - Ora Mauri rischia la radiazione sportiva e la Lazio forti penalizzazioni. L'estate scorsa, nell'ambito della stessa inchiesta di Cremona, l'Atalanta si beccò un -6 perché il capitano, Cristiano Doni, aveva taroccato Atalanta-Piacenza. Se la giustizia sportiva usasse lo stesso criterio per Mauri e le presunte combine col Genoa e a Lecce, la Lazio potrebbe rischiare il doppio, 12 punti. E, in più, si vedrebbe sfilare la possibilità di disputare l'Europa League: l'Uefa non ammette squadre che abbiano pendenze legali di questo tipo.
CICLI - È una storia che si ripete ciclicamente per la Lazio. Dentro lo scandalo scommesse del 1980, quello del blitz della polizia in diretta tv a «90° minuto», che la trascinò in B insieme al Milan; dentro anche all'inchiesta dell'86 che, a seguito del -9 inflitto dalla giustizia sportiva, portò i biancocelesti sul ciglio della terza serie dopo un campionato di B vissuto sempre con l'acqua alla gola. Quindi lo scandalo dei passaporti falsi nel 2001 con la Lazio condannata a pagare due miliardi di lire per i documenti di Veron, argentino fatto diventare comunitario «ad hoc». Nel 2006, due anni dopo la bancarotta sfiorata, il terremoto di Calciopoli fa tremare la nuova Lazio di Lotito: -3 punti (-11 in primo grado) ed estromissione dalla Coppa Uefa. Nel 2011/12 «agentopoli», le irregolarità sui tesseramenti di Zarate e Cruz, e ora la nuova bufera calcioscommesse. Non si finisce mai.
Andrea Arzilli

Tuffi: Europei, oro Cagnotto-Dallape'

Medaglia d'oro per Tania Cagnotto e Francesca Dallape' nel trampolino sincro da 3 metri agli Europei di tuffi di Eindhoven (Olanda). La coppia azzurra si conferma sul gradino piu' alto del podio continentale chiudendo i salti della finale in testa con il punteggio di 325,50 punti, davanti a Ucraina (302,10) e Germania (296,70).
 
ansa

Pallanuoto: Pro Recco campione d'Italia

La Ferla Pro Recco e' campione d'Italia di pallanuoto. Il 26/o scudetto della squadra ligure e' arrivato grazie al successo per 12-8 (2-0, 4-3, 2-3, 4-2) contro il Brescia in gara-2 delle finali scudetto. Mattatore del match e' stato Zlokovic, con 4 reti. La Pro Recco aveva vinto anche all'andata, per 9-8, e quindi chiude la serie al meglio delle tre partite.
ansa

Calcio, al Napoli la coppa Italia

Il Napoli ha vinto la Coppa Italia dopo 22 anni, battendo allo stadio Olimpico di Roma la Juventus per 2 a 0. Gol di Cavani e Hamsik. A Napoli tifosi in delirio, fuochi d'artificio e caroselli per tutta la notte. 
 
ANSA 21 MAGGIO 2012 ORE 06:20

Per la prima volta nella sua sotria il Chelsea ha vinto la Champions League battendo il Bayern per 5-4 dopo i rigori

Per la prima volta nella sua sotria il Chelsea ha vinto la Champions League battendo il Bayern per 5-4 dopo i rigori
Al 90' squadre sull'1-1 con reti di Mueller all'82' e di Drogba all'87'.
Il risultato era rimasto identico al 120'.
Dal dischetto ha dapprima sbagliato Mata dei Blues ma il Bayern ha sbagliato gli ultimi due penalty con Olic e Schweinsteiger. Gol decisivo di Drogba nell'ultimo rigore del Chelsea
ansa

Pallavolo: Italia qualificata per Londra


La nazionale maschile di pallavolo si e' qualificata per i Giochi di Londra vincendo il torneo di qualificazione olimpica, conclusosi oggi a Sofia. In finale gli azzurri hanno battuto la Germania 3-2 (25-22, 26-24, 19-25, 22-25, 15-12).
ansa

Basket: Olympiakos vince Eurolega

L'Olympiakos Pireo ha vinto l'Eurolega di basket battendo in finale a Istanbul il Cska Mosca 62-61 (7-10, 20-34, 40-53). Per la squadra greca si tratta della seconda vittoria nel torneo ed e' giunta inattesa al termine di un incontro che ha sempre visto avanti la squadra russa, favorita della vigilia. Il miglior marcatore dell'incontro e' stato Papanikolau, con 18 punti. L'ex stella dell'Nba Kirilenko, eletto miglior giocatore della Eurolega, ha chiuso con 10 punti e 10 rimbalzi.

ansa

ManCity, scudetto col batticuore. Tecnico e Balo festeggiano con tricolore

Il campionato più pazzo del mondo finisce con l'happy end del Manchester City, in un modo che nemmeno Alfred Hitchcock avrebbe potuto immaginare, con due reti al 92' ed al 94' che consegnano il titolo alla squadra di Roberto Mancini. Il City è campione d'Inghilterra a 44 anni dal titolo del 1968, quando è cambiato il mondo ma non le sorti di un team vincente solo per quella stagione. E' dovuto cominciare un nuovo millennio e sono dovuti arrivare gli sceicchi, primo fra tutti il 42enne Mansur bin Zayed Al Nahyān, che dopo la Fa Cup dell'anno scorso comincia a raccogliere anche in Premier League i frutti dei 400 milioni di sterline spesi sul mercato.
Ma al 90' della sfida in casa contro il Qpr dell'ex Mark Hughes, proprio il tecnico che nel dicembre 2009 venne cacciato per far posto a Mancini, il Manchester City (17 vittorie ed un pareggio su 18 match interni prima di oggi) si profila un'immensa delusione, e la vendetta perfetta per Hughes: i 'Citizens' sono sotto per 1-2, e sugli spalti molti tifosi hanno le mani fra i capelli o gli occhi lucidi. Soffrono per quella che sembra essere un'amarissima beffa, per l'amarezza di dover sopportare l'ennesima festa dei 'cugini' di provincia dello United, la squadra per cui tifano gli immigrati o i 'mancuniani' venuti da fuori, e invece succede l'imprevedibile.
Quello del City è un assalto all'arma bianca: Dzeko, Silva, Aguero e Balotelli che Mancini ha messo dentro nel finale, ci provano in tutti i modi ma il muro del Qpr sembra invalicabile. Ma al 92' Dzeko si ricorda che il colpo di testa è una delle sue specialità ed apre la prima breccia: 2-2. La folla urla e spinge ancora avanti i suoi, così al 94' Balotelli serve in area un pallone ad Aguero che va via e poi segna mandando letteralmente in delirio la gente, tutti impazziti nell'Etihad stadium a cominciare da Mancini. E' l'apoteosi in una partita da crepacuore, "il più grande finale di stagione nella storia del campionato inglese" come commenta la Bbc. In tutto lo stadio le lacrime sgorgano davvero, ma sono diventate di gioia, nel frattempo Mancini diventa il secondo tecnico italiano a vincere la Premier dopo Carlo Ancelotti con il Chelsea, in questo 2012 in cui per l'Italia in terra d'Albione hanno trionfato anche Roberto Di Matteo nella Coppa d'Inghilterra (e il bello potrebbe ancora venire...) e Paolo Di Canio in quarta serie.
"Non ho mai smesso di crederci", urla capitan Kompany, mentre Balotelli dice "siamo i migliori, e per questo abbiamo vinto. Tanta gente che parla male di me ora deve chiudere il becco, perché ho vinto il titolo. Il futuro? Non mi vedo lontano da Manchester". In questa grande festa durante la quale Mancini e lo stesso Balotelli si presentano alla premiazione con la bandiera tricolore sulle spalle, il più emozionato è proprio Mancini, innaffiato con lo champagne da Dzeko. "E' incredibile, mai vissuta una cosa del genere - dice -. A cinque minuti dalla fine non pensavo che avremmo vinto il titolo, ma lo volevamo fortemente e alla fine è arrivato. E' stato incredibile, impossibile, e sono felice per tutti noi e per i tifosi: è stato il perfetto finale di una pazza stagione. Ora il City avrà anche un grande futuro". Infatti lo sceicco non si ferma: il prossimo obiettivo è la Champions League, Mancini è avvisato.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

E' Martina Stella la madrina dell'edizione 2012 della Mille Miglia che torna sulle strade italiane dal 17 al 19 maggio

FOTO di ETTORE FERRARI

E' Martina Stella la madrina dell'edizione 2012 della Mille Miglia che torna sulle strade italiane dal 17 al 19 maggio prossimi, lungo lo storico percorso Brescia-Roma-Brescia. La scelta della giovane attrice italiana è stata svelata oggi in Campidoglio, a Roma, durante la presentazione della corsa, dal presidente del comitato organizzatore Alessandro Casali e dal segretario generale Sandro Binelli, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno.
"Anche in questa edizione- ha assicurato Casali - nonostante la crisi economica, riusciremo a mantenere un elevato livello qualitativo, perché la Mille Miglia è un volano per l'economia del nostro Paese e fiore all'occhiello dell'Italia intera. Negli ultimi anni abbiamo fatto un grande lavoro facendo diventare la Mille Miglia, non solo un grandissimo evento sportivo, ma anche una bandiera dell'Italia nel mondo. Un appuntamento eccezionale sia per immagine sia per numero di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo".
"Sin da piccola - ha detto invece Martina Stella - ho sempre sentito molto parlare di questa gara storica. Per me è un onore essere testimonial di un evento storico come questo. Bisogna promuovere un evento come la Mille Miglia, soprattutto in un momento delicato come questo, perché è un simbolo dell'italianità in tutto il mondo e ne rappresenta l'eccellenza".

ansa 11 Maggio 2012 ore 06:26

Giro: Navardauskas nuova maglia rosa

La Garmin-Barracuda ha vinto la 4/a tappa del Giro d'Italia, la cronometro a squadre sul circuito stradale di 33,2 km a Verona, con il tempo di 37'04''. Seconda a 5'' la Katusha; terza e quarta a 22'' Astana e Saxo Bank; quinta a 24'' l'Omega Pharma-Quickstep. Solo 10/a la Bmc Racing Team dello statunitense Taylor Phinney, che ha ceduto la maglia rosa al lituano Ramunas Navardauskas della Garmin. Domani 5/a tappa tra Modena e Fano (provincia di Pesaro-Urbino, nelle Marche), di 209 km.
ansa

Calcio: licenza Uefa a dodici club italiani

La Commissione di primo grado delle Licenze Uefa, esaminata la documentazione pervenuta per la stagione sportiva 2012/2013, preso atto delle relazioni degli esperti, ha deliberato di rilasciare la licenza Uefa a dodici club italiani. Tre club, Atalanta, Catania e Lazio, hanno avuto la licenza per giocare rispettivamente a Modena, Udine e Palermo.
Questo l'elenco delle società (tra parentesi gli stadi per cui è stata rilasciata la licenza): Atalanta (Stadio A. Braglia di Modena) Catania S.p.A. (Stadio Friuli di Udine) Fiorentina (Stadio A. Franchi di Firenze) Inter (Stadio G. Meazza di Milano) Juventus (Juventus Stadium di Torino) Lazio (Stadio R. Barbera di Palermo) Milan (Stadio G. Meazza di Milano) Napoli (Stadio San Paolo di Napoli) Palermo (Stadio R. Barbera di Palermo) Roma (Stadio Olimpico di Roma) Sampdoria (Stadio L. Ferraris di Genova) Udinese (Stadio Friuli di Udine). Entro e non oltre cinque giorni dalla comunicazione del diniego della Licenza, potrà essere presentato alla Commissione di secondo grado delle Licenze Uefa ricorso motivato avverso il mancato rilascio.
ansa

Europa League, Atletico Madrid campione: 3-0 all'Athletic Bilbao

L'Europa resta un tabù per l'Athletic Bilbao. Trentacinque anni dopo la finale persa in Coppa Uefa contro la Juventus di Trapattoni, la squadra basca fallisce anche l'Europa League. La coppa va con pieno merito all'Atletico Madrid che a Bucarest centra la sua dodicesima vittoria consecutiva in coppa e stravince la finale tutta spagnola. Eroe della serata ancora una volta Radamel Falcao, che l'anno scorso trascinò al successo il Porto.
Implacabile il centravanti colombiano, autore di una doppietta magnifica, anche se la difesa del Bilbao ha avuto parecchie colpe. Nel secondo tempo a completare la festa dei madrileni il gol dell'ex juventino Diego, che riscatta così una partita tuttàaltro che brillante. Davanti a 56 mila spettatori, quasi tutti spagnoli, Diego Simeone diventa il primo tecnico argentino ad alzare il trofeo battendo il suo ex ct Marcelo Bielsa nel derby argentino delle panchine. Un trofeo che Simeone aveva già vinto da giocatore all'Inter. Una finale non bellissima ma esaltata dagli spunti di classe pura di Falcao. Al 7' del primo tempo il colombiano sblocca il risultato con un sinistro magico che si infila all'incrocio dei pali. Al 34' il raddoppio è un autentico pezzo di bravura: Falcao con una finta mette a sedere Aurtenetxe e infila, sempre col sinistro, la porta di Iraizoz. Anche in questo gol pesanti le colpe della difesa, in particolare di Amorebieta che perde palla al limite dell'area.
Dopo un primo tempo molto timido l'Athletic Bilbao nella ripresa si sblocca schiacciando i Colchoneros nella loro metà campo. Tra il 25' e 34' occasioni a raffica con Ibai Gomez, De Marcos e due volte Susaeta, sul quale il portiere dell'Atletico Courtois compie un vero miracolo. In contropiede però la difesa dell'Athletic continua a sbandare: al 35' Falcao colpisce ancora un palo, poi al 40' arriva il terzo gol di Diego, che si 'beve' di nuovo la difesa avversaria e in mezzo a tre lancia partire un sinistro che non perdona. Sfortunata anche la squadra di Bielsa che al 48' colpisce una traversa con Ibai Gomez. Finisce con la grande festa dell'Atletico Madrid, che bissa così il successo del 2010, con l'abbraccio tra Simeone e Falcao, che si consacra re dei marcatori di Europa League con 12 gol, e le lacrime dei giocatori e dei tifosi baschi. Per loro un'altra occasione persa. La speranza per i baschi è di non dover aspettare altri 35 anni.

ansa

La Juventus è campione d’Italia. Per la prima volta dopo Calciopoli

Batte il Cagliari 2-0 a Trieste, gol di Vucinic e autorete di Canini. E festeggia con una giornata d’anticipo il tricolore. 28° per l’albo d’oro, 30° per i tifosi bianconeri, mai scesi dall’Aventino, dopo Calciopoli. Da imbattuta, imbattibile in campionato, e pure in stagione, che all’orizzonte ci sono ancora due partite, compresa una finale di Coppa Italia, per frantumare tutti i record. Scudettata grazie alla vittoria dell’Inter nel derby, che ferma il Milan, e siamo al favore paradosso, vista la rivalità con i nerazzurri e le vicessitudini extracalcistiche.
UNA STORIA, DUE PARTITE — Quella, anzi quelle, del Nereo Rocco, dove il Cagliari è esiliato, e non da stasera. Le emozioni, gli umori, la "pancia", sono state influenzate dai capovolgimenti di punteggio di cui è arrivata notizia via radio, internet, tv. Qui il Cagliari se l’è giocata, eccome, e la Juve ha fatto tutt’altro che una gita, soffrendo addirittura oltre quanto era immaginabile, contro una squadra che non aveva nulla da chiedere, già salva. Ma la storia della partita ha vissuto sul filo dell’immaginario teletrasporto, a San Siro, con il Rocco contemporanea Star Trek. I giocatori bianconeri sembravano buttar giù un immaginario sorso di bevanda energetica ad ogni boato dei loro tifosi. Si abbeveravano di energia, di speranza.
VUCINIC GOL — La Juve parte forte. Come sempre, di recente. E segna, subito, e anche qui è un film già visto con Roma, Novara e Lecce. Allora: lancio in verticale di Bonucci per Vucinic che elude il fuorigioco (al pelo) e segna con un diagonale preciso, trafiggendo Agazzi in uscita. 10° gol stagionale del montenegrino. Parte il "chi non salta rossonero è" della Curva Sud dello Juventus Stadium "traslocata" al Nereo Rocco. La Juve in questo momento è campione d’Italia.
gazzetta.it

Serie A - Probabili formazioni 37esima giornata

Il Milan si presenta con la coppia Ibra-Robinho, mentre per la Juventus in attacco conte darà fiducia a Vucinic e Borriello. Rimanendo in tema derby della Madonnina, contro il Milan nell'Inter dovrebbe esserci Guarin dal primo minuto

LECCE-FIORENTINA sabato ore 18

LECCE 3-5-1-1: Benassi, Oddi, Esposito, Miglionico; Tomovic, Blasi, Giacomazzi, Delvecchio, Brivio; Bertolacci; Di Michele. BALLOTTAGGI: Brivio-Di Matteo, Giacomazzi-Obodo. SQUALIFICATI: Cuadrado, Muriel, Carrozzieri. INDISPONIBILI: Julio Sergio, Corvia.

FIORENTINA 3-5-2: Boruc; Gamberini, Natali, Felipe; Cassani, Montolivo, Behrami, Lazzari, Pasqual; Cerci, Jovetic. BALLOTTAGGI: Felipe-Olivera. INDISPONIBILI: Kroldrup, Vargas, Amauri.

ROMA-CATANIA sabato ore 20:45

ROMA 4-3-1-2: Lobont; Taddei, Kjaer, Heinze, José Angel; Pjanic, De Rossi, Marquinho; totti; Lamela, Osvaldo. BALLOTTAGGI: Lobont-Curci, totti-Borini, Borini-Osvaldo. INDISPONIBILI: Burdisso, Juan, Stekelenburg, Rosi.

CATANIA 4-3-3: Carrizo; Motta, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos. BALLOTTAGGI: Almiron-Biagianti, Barrientos-Lanzafame. SQUALIFICATI: Spolli. INDISPONIBILI: Capuano, Suazo, Paglialunga, Potenza, Llama.

SIENA-PARMA domenica ore 12:30

SIENA 3-5-2: Pegolo, Rossettini, Contini, Terzi, Vitiello, Vergassola, Gazzi, Brienza, Del Grosso; Destro, Larrondo. BALLOTTAGGI: Larrondo-D'Agostino. INDISPONIBILI: Calaiò, Angelo, Giorgi, Gonzalez, Pesoli.

PARMA 3-5-2: Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Musacci, Galloppa, Gobbi; Okaka, Giovinco. BALLOTTAGGI: Okaka-Marques, Biabiany-Jonathan, Valiani-Morrone. SQUALIFICATI: Santacroce, Valdes. INDISPONIBILI: Mariga, Mirante, Floccari.

ATALANTA-LAZIO domenica ore 15

ATALANTA 4-4-1-1: Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis. BALLOTTAGGI: Bonaventura-Gabbiadini, Raimondi-Lucchini. SQUALIFICATI: Doni. INDISPONIBILI: Capelli, Marilungo, Brighi.

LAZIO 4-2-3-1: Bizzarri; Konko, Diakite, Scaloni, Lulic; Cana, Matuzalem; Gonzalez, Mauri, Candreva; Kozak. BALLOTTAGGI: Lulic-Garrido. SQUALIFICATI: Biava, Dias, Ledesma, Marchetti. INDISPONIBILI: Brocchi, Hernanes, Klose, Radu, Rocchi, Stankevicius.

BOLOGNA-NAPOLI domenica ore 15

BOLOGNA 3-4-2-1: Agliardi; Raggi, Antonsson, Cherubin; Garics, Mudingayi, Taider, Morleo; Belfodil, Diamanti; Di Vaio. BALLOTTAGGI: Belfodil-Acquafresca. SQUALIFICATI: Kone, Portanova, Ramirez. INDISPONIBILI: Perez, Pulzetti, Gillet, Gimenez, Casarini, Krhin.

NAPOLI 3-5-2: De Sanctis; Cannavaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani. BALLOTTAGGI: Britos-Grava, Zuniga-Dossena. SQUALIFICATI. Fernandez. INDISPONIBILI: Donadel, Campagnaro.

NOVARA-CESENA domenica ore 15

NOVARA 4-3-1-2: Coser; Morganella, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Mazzarani; Jeda, Caracciolo. BALLOTTAGGI: Coser-Fontana. INDISPONIBILI: Marianini, Ujkani.

CESENA 3-4-1-2: Ravaglia; Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Ceccarelli, Guana, Colucci. Martinho; Santana; Malonga, Rennella. BALLOTTAGGI: Ceccarelli-Comotto, Malonga-Iaquinta. INDISPONIBILI: Parolo, Mutu, calderoni, Martinez, Pudil.

PALERMO-CHIEVO domenica ore 15

PALERMO 4-3-1-2: Viviano; Pisano, Milanovic, Silvestre, Mantovani; Migliaccio, Donati, Barreto; Zahavi; Hernandez, Miccoli. BALLOTTAGGI: Hernandez-Budan. INDISPONIBILI: Balzaretti, Della Rocca, Ilicic, Bertolo.

CHIEVO 4-3-1-2: Sorrentino; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Cruzado; Pellissier, Paloschi. BALLOTTAGGI: Hetemaj-Sammarco, Bradley-Luciano, Sardo-Frey. INDISPONIBILI: Gulan, Moscardelli, De Paula, Andreolli, Dainelli, Thereau, Vacek, Dramé.

UDINESE-GENOA domenica ore 15

UDINESE 3-5-1-1: Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Abdi, Pinzi, Asamoah, Armero; Fabbrini; Di Natale. BALLOTTAGGI: Armero-Pasquale, Abdi-Pereyra, Fabbrini-Barreto.

GENOA 4-5-1: Frey; Merto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Biondini, Kucka, Belluschi, Jankovic; Palacio. BALLOTTAGGI: Jankovic-Sculli, Biondini-Veloso. INDISPONIBILI: Antonelli, Constant, Bovo, Kaladze.

CAGLIARI-JUVENTUS domenica ore 20:45

CAGLIARI 4-3-1-2: Agazzi; Perico, Ariaudo, Astori, Pisano; Ekdal, Conti, Nainggolan; Thiago ribeiro, Pinilla. BALLOTTAGGI: Perico-Canini, Thiago Ribeiro-Ibarbo. SQUALIFICATI: Agostini. INDISPONIBILI: El Kabir, Rui Sampaio.

JUVENTUS: 3-5-2: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Borriello, Vucinic. BALLOTTAGGI: Borriello-Quagliarella, Giaccherini-Pepe. INDISPONIBILI: De Ceglie.

INTER-MILAN domenica ore 20:45

INTER: 4-3-1-2: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Guarin, Stankovic, Cambiasso; Sneijder; Zarate, Milito. BALLOTTAGGI: Zarate-Alvarez, Milito-Pazzini. INDISPONIBILI: Cast5aignos, Chivu, Poli.

MILAN 4-3-1-2: Abbiati; Abate, Nesta, Bonera, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. BALLOTTAGGI: Bonera-Mexes, Van Bommel-Ambrosini. INDISPONIBILI: Pato, Thiago Silva, Inzaghi, Roma.

Eurosport
4 Maggio 2012 ore 13:12

Shock nel nuoto, è morto Dale Oen

l campione norvegese era negli Stati Uniti per allenarsi ed è stato trovato incosciente sotto la doccia. I compagni di squadra prima, il personale paramedico e il pronto soccorso poi hanno provato a rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare
Alexander Dale Oen - 0
Alexander Dale Oen è morto. Uno dei più forti ranisti di sempre se ne va prematuramente e per cause ancora non note.
A 26 anni, Alexander era a Flagstaff, in Arizona, insieme alla squadra norvegese per degli allenamenti. Si era appena ripreso da un infortunio alla spalla e aveva grandi speranze di risultato ai prossimi Giochi Olimpici di Londra. Poco prima di morire, il ragazzo aveva parlato via Skype con la famiglia in Norvegia e nulla lasciava presagire che non stesse bene.
E' stato ritrovato privo di sensi sotto la doccia e, trasportato in ospedale, dichiarato morto poco dopo. Per recuperare dall'infortunio alla spalla, stava curando l'infiammazione con dei corticosteroidi e si stava riprendendo, con grande voglia di tornare in forma e ai massimi livelli.
Secondo le prime ricostruzioni, durante la giornata aveva effettuato un allenamento leggero, fisioterapia e poi era andato a giocare anche a golf. Dopo aver dialogato a distanza con la famiglia, era andato a farsi la doccia per non uscirne più. I compagni di squadra si sono allarmati perché non lo vedevano tornare; così sono andati a cercarlo e l'hanno trovato privo di sensi. Hanno tentato la rianimazione cardio-polmonare e dopo circa 6 minuti è arrivata l'ambulanza. Anche in ospedale è stato tentato tutto il possibile, ma dopo un'ora i medici hanno dichiarato il decesso. Per capire le ragioni della morte, sarà necessaria l'autopsia.
Alexander Dale Oen era candidato a una medaglia per Londra2012: nel suo palmares figura l'argento olimpico nei 100 rana a Pechino, l'oro sulla stessa distanza ai Mondiali dello scorso anno, due ori e quattro argenti europei totali più numerosi altri titoli in vasca corta. Era un entusiasta, tanto che l'allenatore nei giorni scorsi aveva dovuto placare la sua smania di tornare al massimo. "Alexander è pronto a cambiare marcia - aveva commentato - ma gli chiediamo di essere paziente. Non vogliamo che corra rischi. Dobbiamo tenerlo a freno, sta nuotando forte".
Eurosport

Giro: 198 corridori sabato al via

Saranno 198, in rappresentanza di 22 squadre, i corridori al via del Giro d'Italia 2012, sabato, con il cronoprologo di Herning (Danimarca). ''La presenza di Franck Schleck dara' maggior rilievo alla gara e allarga il numero di pretendenti alla vittoria finale - dichiara Mauro Vegni, direttore operativo della Corsa rosa - Tra le ruote veloci spicca il campione del mondo Cavendish, che avra' pero' filo da torcere nelle tappe che finiranno allo sprint al cospetto di Hushovd, Farrar e altri''.


ansa 1 Maggio 2012 ore 12:55

F1: Test al Mugello, stop Alonso

Fernando Alonso, in pista al Mugello per la sessione di test collettivi di Formula 1, si è fermato sul tracciato per un problema tecnico. Il pilota Ferrari era appena ripartito dopo una prova di partenza dalla corsia dei box, quando dal muretto è stato chiesto di fermare la vettura in per non rischiare di creare danni. Contemporaneamente si è fermata sul circuito anche la Mercedes di Nico Rosberg. Esposta la bandiera rossa per permettere ai carri attrezzi di recuperare le vetture.
ansa 1 Maggio 2012 ore 12:54

Basket: Nba, vincono Miami e Oklahoma. New York Knicks e Dallas Mavericks ancora ko

Miami a Est, Oklahoma per l'Ovest si portano sul 2-0 nel primo turno dei play off Nba. Sul loro parquet, i Miami Heats si impongono su New York Knicks 104-94.

Non bastano ai Knicks Lebron James (19 punti), Dwayne Wade (25), e Carmelo Anthony, miglior realizzatore con 30 punti. Kevin Durant (26 punti) e Russel Westbrook (29) hanno invece condotto Oklahoma al secondo successo sui Dallas Mavericks (102-99). In parita' (1-1) la sfida tra Indiana-Orlando, sconfitta 93-78.

ansa

1 Maggio 2012 ore 12:51