Sport Land News: Europa League, la situazione delle italiane: Juventus tra le prime otto, il Milan sprofonda. La classifica

venerdì 23 ottobre 2026

Europa League, la situazione delle italiane: Juventus tra le prime otto, il Milan sprofonda. La classifica

 

Il Messaggero

Per la Juventus è stata una vera e propria beffa: allo Stadium i bianconeri non sono andati oltre il pari per 2-2 contro il Rennes. La gara si era messa bene grazie al gol nelle battute iniziali di Celik, ma la reazione dei transalpini è furente: prima Al-Taamari da distanza ravvicinata e poi l'ex laziale Dia ribaltano la sfida. Woltemade trova il pareggio ancora dagli undici metri e poi a Lucumi viene negata la rete nel finale per fuorigioco. Da dimenticare la gara del Milan contro il Bournemouth, finita 3-0 per gli inglesi. Dopo otto minuti l'ex romanista Kluivert la sblocca su rigore. Alla mezz'ora Maignan viene espulso per una manata su Adams, con il secondo rigore che viene segnato da Tavernier. A fine partita arriva anche la terza rete di Adli con una punizione magistrale. In Conference League l'Atalanta cade nel finale contro l'Ajax in Conference per 2-0. 
 JUVENTUS
La squadra bianconera era partita benissimo in Europa League. Contro il Nec i bianconeri hanno condotto la sfida con autorità, vincendo per 5-0 e collezionando una prova di altissimo livello contro un avversario non in giornata. Molto più complicata è stata la seconda uscita del girone contro il Celta Vigo: contro gli spagnoli la gara si mette in salita con il gol di Alvarez, ma ancora Woltemade al 58esimo e Kolo Muani in zona Cesarini consentono a Spalletti di riacciuffare la sfida. Un fuorigioco di Kalulu ha impedito al tecnico di Certaldo di vincere di nuovo, ma i bianconeri sono ancora imbattuti dopo tre turni.

   MILAN
La partenza dei rossoneri è stata meno convincente rispetto a quella della Juventus. Nella prima partita contro il Benfica è arrivata una sconfitta per 2-0 con Lukebakio e Kaminski nel ruolo di mattatori, mentre nella seconda partita gli uomini di Amorim hanno travolto un Salisburgo con un perentorio 4-0: decisiva in questo caso la tripletta di Alphadjo Cissè e il sigillo finale di Ramos. La gara contro il Bournemouth ha palesato tutti i limiti e i problemi dei rossoneri che, andando sotto di due gol con due rigori e un'espulsione di Maignan, non sono mai riusciti a reagire. La gara di fatto non si è mai giocata, anche nel secondo tempo, eccezion fatta per il terzo gol di Adli su punizione. La sconfitta costringe i rossoneri al 24esimo posto in Europa League dopo tre gare. 
   ATALANTA
Dopo i preliminari contro l'Hapoel, l'Atalanta è uscita vincente dal confronto di apertura contro il Pafos. Nel confronto più complicato della fase a gironi è arrivata una sconfitta maturata però nel finale: prima Arokodare e poi Ouazane risolvono la sfida tra gli orobici e l'Ajax. Tuttavia, le prossime partite in Europa sembrano essere sulla carta fattibili, visti i confronti contro Kairat, Borac Banja Luka, Riga e Mjallby. Certamente, però, la Dea di Sarri non riesce ad ingranare, né in campionato né in Conference. 

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