MASTER GROUP SPORT ACQUISISCE I DIRITTI PUBBLICITARI E DI CORPORATE HOSPITALITY PER LA FINALE DI TIM CUP 2015 – 2016


Milano, 14 aprile 2016 - Master Group Sport, azienda leader nel settore dello sport marketing in Italia, ha raggiunto un accordo con la Lega Nazionale Professionisti Serie A acquisendo la licenza per la gestione e la commercializzazione dei diritti pubblicitari e delle attività di pubbliche relazioni della partita valida per l’assegnazione della TIM Cup 2015/2016 che si disputerà il 21 maggio allo Stadio Olimpico di Roma (diretta su Rai 1 alle ore 20:45).

La partita vedrà protagoniste Juventus FC e A.C. Milan, che si affronteranno ancora in una finale di questa competizione 26 anni dopo l’ultima volta, quando nella stagione 1989 – 1990 i bianconeri si imposero sul Milan allora allenato da Arrigo Sacchi, vincendo per l’ottava volta il titolo.

Con l’acquisizione dei diritti di questo attesissimo evento, Master Group Sport si conferma come punto di riferimento nel panorama sportivo nazionale grazie alla professionalità e alla qualità dei servizi offerti.

Per avere maggiori informazioni sull’evento, e per conoscere tutte le opportunità che Master Group Sport offre alle aziende in occasione della partita, è possibile visitare il sito www.mastergroupsport.com e compilare il form dedicato all’interno della sezione CONTATTI.



comunicato stampa Master Group Sport - Ufficio stampa

segnalato da Giuseppe Serrone

Nuovo record per il gol più veloce: bastano 8” al Melfi per firmare l’1-0

Bastano men o di 8 secondi a Luigi Canotto, centrocampista classe ’95, per realizzare il gol del vantaggio per la sua squadra nel campionato di Lega Pro. Il Melfi si è portato sull’1 a 0 contro il Matera in maniera fulminea con quello che è il gol più veloce in un campionato professionistico italiano. Il match è terminato 3-2 per gli ospiti del Melfi che si portano a 28 punti in classifica. Canotto ha stabilito questo record che apparteneva a Poggi in Piacenza-Fiorentina del 2001 con 9” e prima di lui a Branca in Udinese-Fiorentina del 1993 con 9,1”. La Stampa

Tris della Lazio, sprofonda il Palermo. Guerriglia ultrà prima del match: 5 fermati

Dominio biancoceleste al «Barbera». La Lazio passa 3-0 a Palermo grazie alla doppietta di Klose e al gol di Felipe Anderson. Migliore esordio non poteva esserci per Simone Inzaghi subentrato a Stefano Pioli sulla panchina laziale. Serata da dimenticare, invece, per il Palermo, sia in campo, dove la squadra conferma tutti i suoi limiti, che sugli spalti, con la partita interrotta due volte per i continui lanci di petardi dei tifosi rosanero in piena contestazione nei confronti della squadra. 

LAPRESSE
Novellino cambia modulo e si affida al 4-4-2; in difesa rientra Gonzalez e si fa male Struna nel riscaldamento (al suo posto Vitiello); pesante l’assenza in avanti di Franzo Vazquez, sostituito da Quaison al supporto di Gilardino in attacco. Simone Inzaghi, all’esordio sulla panchina dei biancocelesti, schiera il 4-3-3; in difesa assente per squalifica Hoedt; in avanti scelto Keita nel tridente con Klose e Candreva; in panchina Matri. Pressing del Palermo nelle prime battute, ma è la Lazio a sbloccare il risultato al 10’: angolo da destra di Candreva e palla che arriva al solissimo Klose, esterno destro imprendibile per Sorrentino. Il Palermo subisce il colpo e si scioglie,la Lazio diventa padrona del campo. Al 13’ destro dal limite di Keita, Sorrentino riesce per un soffio a deviare in angolo. Al 15’ il 2-0: Keita ha strada libera da destra, diagonale da posizione defilata che impegna Sorrentino, quindi per Klose è un gioco da ragazzi insaccare di testa davanti alla porta. 
Parte la contestazione dei tifosi e i cori contro i giocatori, in campo piovono petardi e Gervasoni interrompe il match per qualche minuto. Si riprende con la Lazio che comanda il gioco senza alcun problema. Al 29’ Keita sfugge via a tre avversari e crossa per Candreva che da ottima posizione non riesce ad insaccare.Novellino prova a cambiare e inserisce Brugman per Lazaar, che non gradisce il cambio, Al 40’ Gilardino riceve palla in area, controlla e inacca, ma era in fuorigioco. Al 43’ Keita avanza centralmente, supera in velocità Sorrentino, Pezzella salva sulla linea un gol già fatto. Nella ripresa il Palermo sempra essere rientrato più propositiivo e al 7’ Novellino tira fuori Morganella sostituendolo con il giovane bomber della primavera La Gumina. Al 10’ Lazio vicina al 3-0 con un tiro-cross di Candreva da dentro l’area, Sorrentino respinge,l’attaccante biancoceleste con un diagonale al volo sfiora il palo più lontano. Al 14’ altra sospensione per lanci di petardi e altri oggetti, questa volta per 4’. Al 27’ il terzo gol della Lazio: rinvio lungo di Marchetti, sponda di Klose er Felipe Anderson che si presenta a tu per tu con Sorrentino e lo supera con l’esterno destro. Al 40’ la Lazio rischia l’autogol, rinvio di Gentiletti su La Gumina, il rimpallo sfiora il palo. 
La Stampa

Volley donne: Casalmaggiore vince la Champions League

La Pomi’ Casalmaggiore ha vinto la Final Four 2016 della Champions League di volley femminile. Sul parquet del PalaGeorge di Montichiari (Bs), le campionesse d’Italia di coach Barbolini si sono imposte in finale sulle turche del VakifBank Istanbul, guidate in panchina dall’italiano Guidetti, con il punteggio di 3-0. I parziali: 25-23, 25-23, 25-22. Terzo posto per l’altro sestetto di Istanbul, il Fenerbahce Grundig di coach Abbondanza, che nella finale di `consolazione´ ha sconfitto le russe della Dinamo Kazan per 3-1 (20-25, 25-10, 25-18, 25-17). 

«Evviva le ragazze di Casalmaggiore campionesse europee di volley femminile. Festa grande non solo a Casalmaggiore». Lo scrive il premier Matteo Renzi su Twitter
La Stampa