Anche il mondo del pallone si adegua alla MODA: nel calcio è SOCIAL NETWORK MANIA!

Tanti i campioni protagonisti anche sul web.
di Domenico Latella - goal.com
14/set/2010 12.05.00

Il successo planetario dei social network non ha risparmiato di certo il mondo del calcio. Da passatempo per adolescenti infatti, ben presto si sono infatti trasformati in veri e propri nuovi media, e da qualche tempo anche i calciatori hanno iniziato ad utilizzare i vari Facebook e Twitter con regolarità, come del resto fanno già da anni gli sportivi di altre discipline. I giocatori di basket NBA, ad esempio, hanno account personali che usano per comunicare con gli altri giocatori, così come i piloti di Formula Uno e della MotoGP.

MADE IN ITALY - Il calciatore italiano più attivo sui social network è senza dubbio Giorgio Chiellini. Il suo account su Twitter, verificato, con tanto di bollino in bella vista, viene gestito direttamente dal difensore juventino, che lo usa principalmente per commentare le partite. Lo ha fatto anche durante gli ultimi mondiali di calcio in Sudafrica, sebbene la spedizione per noi italiani sia stata poco felice. Ma di recente, anche un altro calciatore bianconero è stato protagonista sui social network: Claudio Marchisio infatti, dalla pagina del suo account Facebook, ha manifestato un certo pessimismo sulla propria situazione contrattuale. Poche parole sufficienti per allarmare i tifosi bianconeri preoccupati di perdere un'altra pedina importante, ma anche per creare più di un imbarazzo in casa Juve e rendere necessario un immediato intervento del club sulla vicenda attraverso il proprio sito internet.

TUTTO IL MONDO E' PAESE - Tra i big, anche Zlatan Ibrahimovic usa Twitter per comunicare con i fan, ma i messaggi inviati sono veramente pochissimi e lo spazio risulta poco frequentato e poco vivace. Il canale di Cristiano Ronaldo invece, risulta molto attivo e frequentato da centinaia di migliaia di fan, con reply sempre precisi e puntuali. Promosso anche l’account di Kakà, ricco di notizie, aggiornato in tempo reale e popolatissimo dai fan del campione brasiliano. In Inghilterra invece, c’è Darren Bent del Sunderland super attivo su Twitter. Racconta ogni momento della sua giornata, di come trascorre il suo tempo smanettando coi videogame o di quanto si annoia negli spostamenti tra casa e il campo di allenamento. L’ex baby fenomeno del calcio mondiale, lo statunitense Freddy Adu invece, è senz’altro il più smaliziato nell’uso di Twitter. Alterna con abilità aggiornamenti sulle sue condizioni fisiche, sulle partite che lo attendono e sulla vita di ragazzo. Ha più di 50.000 persone che seguono le sue parole e la Nike, che lo sponsorizza da quando era ancora un bambino, ringrazia per la pubblicità gratuita. Anche tra gli allenatori la moda dei social network ha preso il via. Il brasiliano Vanderlei Luxemburgo li usa senza problemi, raccontando le sue giornate alla guida dell’Atlético Mineiro.

CHIAMATELA VETRINA - Insomma, oramai sono numerosissimi i calciatori che utilizzano i social network, anche se tanti big hanno account gestiti da società di comunicazione, che li usano come vetrina pubblicitaria o poco più, perdendo la spontaneità che dovrebbe essere alla base di questo strumento. I social network, con ogni probabilità, sono solo una moda passeggera, ma se utilizzati in modo intelligente, permetterebbero ai calciatori di relazionarsi in modo più diretto e leale ai propri fan. Senza gli ormai inflazionati baci alla maglia o messaggi filtrati da addetti stampa, potrebbero essere una fonte di notizie non filtrate da non trascurare, senza dimenticare che per i tifosi, la possibilità di dialogare con il proprio calciatore preferito non ha prezzo!

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