Sport Land News: Sassuolo / Colpito dai tanti infortuni è il reparto arretrato della squadra di Aquilani a soffrire di più

giovedì 29 ottobre 2026

Sassuolo / Colpito dai tanti infortuni è il reparto arretrato della squadra di Aquilani a soffrire di più

 


Quotidiano Sportivo

Con un solo punto raccolto nelle ultime 5 giornate è difficile non usare il termine crisi per raccontare il momento del Sassuolo. I tre risultati utili (con in mezzo il pass in Coppa Italia) infilati fra fine agosto e i primi di settembre contro Torino, Bologna e Juventus (7 punti) sono un lontano ricordo per la squadra di Aquilani, la cui posizione però al momento non è sotto la lente di ingrandimento, anche per via delle tante assenze cui ha dovuto fare fronte soprattutto in difesa.

Ed è proprio il rendimento del reparto arretrato a preoccupare: con i 6 incassati dalla Lazio lunedì sono ben 22 i gol subiti in appena 9 giornate, alla media di 2,44 a gara. Un dato che se proiettato sulle 38 giornate del campionato porterebbe i neroverdi oltre quota 92 reti al passivo, dato che difficilmente farebbe evitare la retrocessione. L’unico clean sheet stagionale risale al 3-0 in Coppa Italia con il Cesena del 17 agosto scorso, mentre per trovarne uno in campionato bisogna andare indietro addirittura 12 giornate fa, al 2-0 sul Milan del 3 maggio scorso. Nelle ultime 3 giornate, in particolare, l’allarme ha cominciato a suonare in modo fragoroso. Nel poker di Frosinone era finito sotto accusa Muric, protagonista di un paio di clamorosi svarioni e subito finito in panchina.

Ma nelle ultime due gare con Como e Lazio il portiere non c’entra, anzi lunedì sera Turati è stato fra i pochi a salvarsi da un nubifragio che sarebbe potuto diventare inondazione senza i due rigori neutralizzati dal numero uno neroverde. Le assenze dei due centrali titolari Idzes e Leysen, che avevano fornito ottime prove a inizio stagione, è un alibi che ci può stare, anche perché Caleta-Car e Odenthal hanno fatto vedere molti limiti di intesa e Candè è rientrato da troppo poco per potersi caricare subito sulle spalle il peso della difesa. Aquilani nel finale con la Lazio ha rimesso dentro anche Walukiewicz, che era fuori addirittura dalla gara dell’8 maggio scorso col Torino. Portrebbe essere lui uno dei candidati al centro nella sfida di lunedì sera con la Fiorentina, contro cui si apre un filotto di gare da montagne russe che potrebbero anche indirizzare il futuro di Aquilani. Dopo il match coi viola infatti Berardi e compagni alterneranno sfide alle "big" (Roma fuori e Napoli in casa) a scontri diretti salvezza da brividi (Genoa in casa e Venezia fuori, poi Lecce fuori e Parma in casa) in queste ultime 7 giornate fino al termine del 2026, in cui prima di tutto c’è da ritrovare quella solidità difensiva che da un mese è evaporata.



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