di Alessia Marconi
REGGIO EMILIA – Inizia la stagione 2026/2027 con la Unahotels che apre le danze contro l’Aquila Basket Trento. Si comincia con Barford, Visconti, Severini, Ogbeide e Smith che vanno sul primo possesso.
La prima palla è però della formazione ospite che nonostante un buon attacco, non trova il canestro. E’ Luca Severini a trovare la prima tripla di questa partita, alla quale viene risposto a tono dall’attacco ospite che si porta avanti 3-7 dopo pochi secondi. Barford costruisce un tiro rocambolesco e tiene i compagni in ritmo, nonostante qualche ingenuità in attacco.
Va a segno anche Visconti, ma l’impressione è che serva alzare l’asticella per gestire la fisicità dell’attacco ospite.
Entra Edwards, ma Priftis chiede un timeout sul 8-14, per provare a riorganizzare i suoi uomini. L’ingresso di Echenique gli costa subito un fallo, mentre l’attacco biancorosso continua a faticare. La difesa si inceppa e viene puntualmente sanzionata, con la Unahotels che si ritrova in bonus con ancora tre minuti sul cronometro. Piovono fischi a ripetizioni ai danni dei biancorossi, che vanno sotto di dieci punti. Speedy Smith subisce un fallo che manda in bonus la squadra ospite e può segnare due liberi che pesano come macigni. Rossato serve un assist sontuoso a Severini, che ne segna altri due, ma la strada sembra tutta in salita. Si chiude 18-26.

Si riprende con una rimessa per la Unahotels, che trova subito il canestro per mano di Lorenzo Uglietti, mentre la difesa prova a stringere le maglie sul prorompente attacco ospite.
Edwards subisce un fallo su tiro e porta a casa due liberi che ricuciono appena la distanza, ma la formazione ospite sembra essere sempre un passo avanti. Uglietti prova a prendere i compagni per mano, nel momento di massima confusione. Reggio è a -7 e fatica tremendamente a tenere il passo di una partita che sembrava fuori portata già dai primi minuti. Gli sforzi in difesa sembrano non bastare, altra azione, altro canestro subito. Ma Barford non ci sta e trova un canestro e fallo su tiro da tre punti che ridà ossigeno agli uomini di Priftis. L’attacco si affida a Barford per provare ad ingranare la marcia giusta, ed è proprio una tripla dello stesso Barford a ricucire lo squarcio 32-39. Ogbeide commette il suo terzo fallo a tre minuti dall’intervallo lungo, mentre nonostante una tripla di Smith, i biancorossi continuano ad arrancare senza riuscire ad approfittare delle ingenuità degli avversari. Due liberi del solito Barford accorciano il divario 38-41, ma l’inerzia è tutta nelle mani di Trento che scappa di nuovo via, sfruttando al meglio un fallo in attacco di Rossato e tutti i punti ciechi della difesa della Unahotels. Con uno scatto d’orgoglio, Rossato si va a prendere la tripla del 41-46, riaccendendo le speranze dei padroni di casa che vanno negli spogliatoi 43-46.

Si riprende con una rimessa per Trento, che perde palla e consente ai padroni di casa di costruire subito in attacco: il tiro di Smith viene respinto dal ferro, ma c’è un fallo della difesa e stavolta è Barford a segnare. Ma arrivano palle perse in sequenza, nonostante gli sforzi evidenti di attacco e difesa. Segna Thor, la musica però è sempre la stessa. Ogbeide commette il suo quarto fallo, la difesa non riesce a tenere sotto controllo un attacco instancabile. Rossato trova un’altra tripla e Barford subisce fallo su tiro da tre: fa 2/3 il numero 0 biancorosso, finora miglior marcatore tra le fila biancorosse. Sul 55-60 viene chiesto un altro timeout dalla panchina reggiana, per cercare di riordinare le idee, in quella che potrebbe risultare essere la parte fondamentale di questa difficilissima partita. Arrivano due triple consecutive di Rossato e dopo due liberi di Bigelow il punteggio è 61-62, ma arriva il quarto fallo anche di Uglietti. Smith tenta la tripla a fil di sirena che però non va a segno. Si va all’ultimo periodo proprio 61-62.

Si riprende con una rimessa per la Unahotels che segna subito per mano di Riccardo Rossato, Trento non smette di segnare, ma anche Barford risponde a tono, sempre dalla lunga distanza. Barford serve Thor che segna e accende il Palabigi che esplode su un ulteriore canestro di Thor che porta avanti la Unahotels 70-68. Ma anche nei momenti di grande slancio, i biancorossi non sembrano riuscire a trovare la quadra per approfittare dei punti ciechi della difesa avversaria. Segna ancora Barford e la Unahotels ora è avanti 73-71, con la palla in mano: Echenique subisce fallo ma non riesce a segnare nessuno dei tiri liberi a disposizione. Smith subisce un contatto e va a terra, lamentando un dolore al ginocchio. Trento approfitta della confusione generale per allungare di nuovo, ma Rossato non arretra di un centimetro e segna ancora nonostante venga fischiato anche il suo quarto fallo. Severini segna la tripla del 78-77, ed è ormai chiaro che il finale di questa partita si deciderà negli ultimissimi minuti. Trento passa in vantaggio di nuovo, gli animi tesissimi sia da una parte che dall’altra. La Unahotels perde palla, mentre rientrano Smith e Ogbeide, con il cronometro che vola pericolosamente verso lo 0. La Unahotels deve arrendersi all’Aquila Basket Trento per 78-83.
stmpareggiana.it
Nessun commento:
Posta un commento