Eurochallenge, Reggio Emilia-Gaziantep 66-55. Grissin Bon in finale

Reggio Emilia conquista la sua prima storica finale europea battendo 66-55 il Gaziantep in un PalaDozza tutto biancorosso per la pacifica e rumorosissima invasione di oltre 3mila tifosi al seguito. “Tutti insieme la possiamo alzare. Dai Reggiana facci sognare” recitano gli striscioni mostrati dagli ultrà emiliani insieme ad un’immagine delle Coppa durante la presentazione delle squadre. In finale, domenica alle 19, troverà i russi del Triumph Lyubertsy, che hanno battuto 61-59 gli ungheresi del Szolnoki Olaj.
LA PARTITA — Privo di Amedeo Della Valle (che non può giocare in coppa) coach Menetti fa partire in quintetto Andrea Cinciarini, Kaukenas, White, Silins e il gigante Cervi. L’ex virtussino Zdovc replica con Ermis, Koivisto, il secondo dei 3 fratelli Lorbek (Domen), l’ex Casale Stevic e Sanli. Partono dalla panchina l’ex Olimpia Milano J.R. Bremer e Borovnjak, già visto a Brindisi. La Reggiana allunga sul 17-6 dopo 7’ grazie a due triple di Silins, a 5 punti di White, a due entrate di Cinciarini e a una schiacciata di Cervi. I giallo viola turchi si riprendono subito con 5 punti di Göktas e altrettanti di Borovnjak inframmezzati da due liberi di Pini e si va al primo intervallo breve sul 19-16. E l’aggancio si materializza dopo 3’20” del secondo quarto con un’entrata di Lorbek per il 22-22. Poi Andrea Cinciarini si prende sulle spalle la squadra e porta i suoi alla pausa lunga sul 33-28 con altri 3 cesti, tra cui uno proprio sulla sirena. Dopo il ritorno in campo Reggio parte di nuovo forte e aggiorna il massimo vantaggio a +14 piazzando un 12-3 con una tripla di White, due canestri di Cervi e uno di Kaukenas (45-31 al 23’). I turchi tentano un’altra rimonta con Borovnjak e Stevic ma la quarta tripla di un chirurgico Silins e un’imperiosa schiacciata di White li ricacciano indietro e si va all’ultima sul 54-43 con Cinciarini, Silins e White a quota 12 e il solo Borovnjak in doppia cifra dall’altra parte sempre con 12 punti. I reggiani iniziano il quarto periodo con il braccino corto e servono 2’30” per i primi punti dalla linea della carità con Troy Bell, che poi infila anche il suo primo canestro dal capo in contropiede per il 60-46 del 35’. Il Gaziantep non approfitta della poca vena reggiana spadellando a destra e a manca con Ermis e Lorbek e sprecando anche 6 liberi nel finale. A mettere il successo in ghiaccio è il freddo Kaukenas con 7 punti nel quarto e si finisce senza patemi nel tripudio di un PalaDozza tutto reggiano. E domenica la finale delle 19 contro i russi del Triumph Lyubertsy, passati grazie al canestro decisivo di Higgins, può dare a un’italiana la seconda EuroChallenge dopo il successo della Virtus Bologna nel 2009. 
Reggio Emilia: Silins 14, Cinciarini 13, Kaukenas e White 12
Gaziantep: Borovnjak 14, Stevic 10, Koivisto 6, Ogut 6.
 Nicola Zanarini  - gazzetta.it

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