Juve: offerta per Llorente, caccia a top player

"Staremo attenti alle occasioni di qualità". Il presidente Agnelli è stato chiaro, a Villar Perosa: la rosa della Juventus sarà ulteriormente migliorata, sempre restando nei parametri di spesa previsti. Ormai i petali della margherita bianconera per l'attaccante di livello, sono rimasti pochi, sebbene se ne siano aggiunti un paio nelle ultime ore: Llorente, Dzeko, Jovetic, più Hernandez e Berbatov (Manchester United). Il preferito da Conte resta sempre lo spagnolo, ma la società non intende andare oltre i 16 milioni offerti all'Athletic Bilbao, poco di più di quanti potrebbe ricavarne dalla cessione di Matri al Milan. L'approdo di Van Persie all'United, ha spostato alcuni equilibri sulla scacchiera internazionale: l'Arsenal cerca una punta, ma soprattutto il City, sfumato l'olandese, è a caccia di un top player e, come ha confermato lo stesso Mancini, lo acquisterà. Potrebbe essere proprio lo spagnolo, eliminando così un altro obiettivo della Juventus, ma al tempo stesso offrendole uno spiraglio, la cessione di Dzeko, che costerebbe più o meno quanto Llorente, ma ha un ingaggio assai alto (5 miolioni). Anche gli esuberi dell'altro Manchester potrebbero fare comodo alla squadra di Conte: in primis il messicano Hernandez, punta veloce e prolifica e il talentuoso Berbatov, già però trentunenne. Marotta avrebbe chiesto notizie anche dell'altro Hernandez, quello uruguaiano del Palermo, giovane promettentissimo, ma con alle spalle un serio infortunio. E' anche spuntato il nome dello spagnolo del Siviglia Negredo, dichiarato però incedibile e non proprio una prima scelta per Conte. Sfumati i grandi obiettivi (Van Persie, Cavani, Higuain, Suarez), si cerca un giocatore che, a parità di valore tecnico ed economico, sia più adatto possibile agli schemi d'attacco della squadra campione d'Italia. In attesa del recupero degli infortunati (Chiellini forse disputerà uno spezzone a San Siro nel 'Berlusconi', Isla ne avrà ancora per una settimana e Caceres per tre), Conte cerca nuove soluzioni per un organico che molto probabilmente comincerà il campionato incompleto, in attesa di botti finali di mercato e guarigioni eccellenti. Lo scambio Quagliarella-Pazzini potrebbe essere il last minute, ma non è l'obiettivo prioritario. Il tempo stringe : c'é il Parma sabato 25, ma soprattutto la Champions alle porte, a metà settembre. Intanto questa mattina si è recata a Vinovo l'avvocato Giulia Bongiorno, neo entrata nel pool difensivo di Conte, preceduta dal suo legale, Antonio De Rensis. Il tecnico certamente non è sereno, diviso tra la partita del campo e quella giudiziaria. Bisognerà aspettare il 20 per l'appello e non saranno giorni leggeri: Conte si butta però nel lavoro del campo con un'energia raddoppiata, magari mettendoci un pizzico di rabbia in più, mitigata dall'ennesima conferma, ieri, della solidarietà dei vertici societari. Carrera, d'altra parte, ha conquistato presto la fiducia generale e Conte, da questo punto di vista, può stare davvero tranquillo
ansa

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