Parte male la nuova avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. Gli azzurri sono stati sconfitti 2-0 dal Belgio nella prima giornata della Nations League.
Davanti al pubblico di casa – all’Olimpico di Roma – la nazionale gioca male, poco convincente, troppi errori. Alla fine, il risultato è giusto.
Per il Belgio un gol per tempo. Entrambi prendendo in contropiede la difesa azzurra. Per l’Italia c’è tanto lavoro da fare. Anche se il tempo è poco: il prossimo appuntamento è per lunedì, sempre alle 20.45, in Turchia.
La partita
Subito si gioca ad alta intensità. L’Italia del nuovo corso di Mancini spinta dal tifo dell’Olimpico. Il Belgio con il desiderio di non fare il tipo ruolo dell’ospite. Così già al settimo minuto De Bruyne trova sulla sinistra con grande precisione De Ketelaere, che controlla e prova a incrociare, ma Donnarumma è pronto e para in tuffo.
L’Italia prova a reagire. Al minuto 9 Barella scodella una palla invitante per Pio Esposito, che tira e colpisce il palo. Ma tutto inutile: fuorigioco. E allora al 18esimo ci prova Kean da fuori: la conclusione è debole, parata facilmente.
Intanto sale la pressione del Belgio. E induce all’errore Romano che sbaglia un passaggio in fase di disimpegno. De Bruyne ne approfitta, la palla arriva a Godts, ancora sulla sinistra, controlla, converge al centro, fa sedere 2 difensori azzurri, e piazza la palla dove Donnarumma non può nulla. Belgio avanti 1-0.
L’Italia accusa il colpo. Il Belgio si carica. E così al 23esimo De Ketelaere prova la conclusione da fuori, Donnarumma respinge, si avventa sulla palla Raskin ma il portiere della Nazionale è bravo a fare muro.
Così al 28esimo gli ospiti ci riprovano, una azione prolungata dove la difesa dell’Italia è incapace di mettere un argine. Fino poi ad un cross dalla desta morbido sul secondo palo dove Godts si fa trovare tutto solo e colpisce di testa: ancora Donnarumma salva la porta.
Brivido azzurro al 36esimo con Kean, conclusione da destra: ma del gol c’è solo l’illusione, visto che la palla colpisce il lato esterno della rete.
C’è ancora il tempo per un tentativo di De Bruyne in ottima giornata. Poi l’arbitro chiama 1 minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Parte male la nuova stagione di Mancini: vediamo cosa accadrà dopo l’analisi negli spogliatoi.
L’Italia torna con un altro spirito in campo nella ripresa. C’è voglia di riscatto. E di ottenere subito risultati. Così al 47esimo Cambiaghi trova Kean al centro, che prova la conclusione: il portiere belga è pronto.
Di nuovo Italia al 53esimo. Questa volte è Pio Esposito che gira verso la porta una intuizione di Cambiaghi, ma ancora una volta l’estremo difensore dice no.
Mancini prova a dare una scossa e al 65esimo ordina un triplice cambio: entrano Scalvini, Frattesi e Maldini, fuori Coppola, Romano e Pio Esposito.
Ma al 69esimo arriva la doccia fredda. Nel momento migliore dell’Italia, il Belgio cala un contropiede perfetto con Lukebakio che si fa una grande galoppata, poi si accentra e tira sul sdecondo palo: Donnarumma – forse non impeccabile – battuto. Il Belgio fa 2-0.
Cambia il clima della partita. Si torna al canovaccio del primo tempo. Italia sottotono, Belgio padrone del gioco. E così il risultato resta invariato. Dopo i 3 minuti di recupero, si va a casa: per l’Italia tanta delusione. Il Mancini bis parte male.
Rai News
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