sabato 13 luglio 2013

AMERICA’S CUP Vela, Luna Rossa vince la protesta. Poi incassa il punto nella regata da sola

La Giuria internazionale accoglie la protesta di Team New Zealand e del team italiano contro il direttore di regata, Murray. La barca di Max Sirena aveva già deciso di partecipare alle regate prima della sentenza inappellabile. Poi è regata

Incredibile, ma vero. Contrariamente alle aspettative di molti dei commentatori e dello stesso Patrizio Bertelli, n°1 di Luna Rossa, la Giuria internazionale ha deciso di dare ragione alla protesta presentata da italiani e neozelandesi, dando torto al direttore di regata, Iain Murray. La Giuria stessa ha stabilito che le regole definite "di sicurezza" dallo stesso Murray sarebbero stato in realtà un cambiamento delle regole di classe e quindi un'infrazione del Protocollo stesso. 

la decisione — Un paio d’ore prima della sentenza, ad ogni buon conto, Luna Rossa aveva annunciato che qualunque fosse stata la decisone avrebbe regatato. La decisione della Giuria resta inappellabile. Che accadrà adesso alla regata? Murray ha parlato di disappunto, ma che adesso tutti quanti devono guardare avanti. Per il bene della regata. Già nel pomeriggio californiano andrà dalla Guardia Costiera americana per proporgli un nuovo pacchetto di norme senza quella del timone. Grant Dalton, il capo di Team New Zealand, dopo la sentenza ha lanciato messaggi distensivi: «La Coppa adesso può cominciare. Noi e Luna Rossa saremmo andati avanti lo stesso in regata. Speriamo che Oracle voglia mettere da parte le polemiche e che dia seguito alle parole di Coutts, che sarebbero andati in acqua anche se noi avessimo vinto la protesta. Siamo favorevoli a fare un’eccezione per Artemis, vogliamo che loro possano andare in acqua e li vogliamo affrontare in regata». Molto soddisfatto anche Patrizio Bertelli, appena arrivato a Milano: «Ha vinto la giustizia - ha detto a denti stretti - mi spiace che ci abbiano detto che non siamo sportivi. Noi già il giorno prima della sentenza avevamo comunicato che saremmo andati in acqua ugualmente. Volevamo gareggiare a tutti i costi». E poi si è tuffato davanti a un computer per vedere gli ultimi minuti della regata solitaria della sua Luna Rossa, visto che Artemis non è ancora in grado di scendere in acqua. Due punti messi a segno nello stesso giorno, non è una cosa da tutti i giorni. La Coppa America adesso può tornare a parlare solo di vela?
Dal nostro inviato
Gian Luca Pasini © RIPRODUZIONE RISERVATA

fonte: http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Speciali/AmericasCup/11-07-2013/luna-rossa-vince-protesta-20759940212.shtml

 

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