Slittino: eterno Zoeggeler e tripletta italiana. Podio tutto azzurro, mancava da 27 anni

Armin Zoeggeler festeggia con i compagni di squadra Dominik Fischnaller e David Mair l'ennesima gemma della sua inimitabile carriera, a un passo dalla fatidica quota 100. "Una vittoria fondamentale per il morale". Commenta così la nona tripletta nella storia dello slittino azzurro. L'ultima risaliva a 27 anni fa, alla stagione 1985/86 con Norbert Huber, Hildgartner e Raffl a Valdaora. Una analoga tripletta si registrò nella stagione 1982/83, sempre a Lake Placid, con Haspinger vittorioso su Hildgartner.
"E' andato tutto veramente molto bene in questi giorni - racconta Zoeggeler - la squadra ha dimostrato di essere veramente forte, per quanto mi riguarda la scelta di saltare i Mondiali per curare la schiena è stata azzeccata, ho avuto modo di recuperare una condizione eccellente. Siamo stati un po' fortunati perché il ghiaccio era veramente ottimo e le condizioni meteo a noi favorevoli. Su questa pista non conta tanto la partenza quanto la guida, in queste situazioni riusciamo tecnicamente a farci valere, sono felice". Zoeggeler teme comunque la squadra tedesca.
"Forse non sono riusciti ad adattare i loro pattini a questa situazione, ma state tranquilli che a Sochi saranno sicuramente al top perché le temperature in Russia saranno più alte. Noi dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione che è buona. Questa vittoria serve tanto al morale, ci manda segnali importanti dopo un numero infinito di prove di materiali e di spinta. Il risultato di squadra è eccezionale, abbiamo un team veramente forte. Fischnaller? Per lui è una stagione meravigliosa, cresce di gara in gara. Sentiremo parlare di lui molto spesso in futuro".
Armin Zoeggeler è tornato a dominare le scene a quasi due anni dal suo ultimo successo in Coppa del mondo (febbraio 2011 a Sigulda). Il supercampione di Foiana di Lana ha avuto l'umiltà di saltare i Mondiali di Whistler per curare al meglio il proprio fisico e si è presentato negli Stati Uniti nuovamente in condizioni smaglianti, su una pista che esalta le sue doti di guida. Per l'azzurro si tratta del successo numero 55 in carriera per un totale di 99 podi complessivi, la fatidica quota 100 è davvero ad un passo e potrebbe essere raggiunta nell'ultimo appuntamento sulla pista olimpica di Sochi fra un paio di settimane.
ansa

Nessun commento:

Posta un commento