Notizie sportive del 16 luglio 2019


MONDIALI DI NUOTO, AZZURRI KO NEL FONDO, MA SONO A TOKYO 2020 

PALTRINIERI SESTO E SANZULLO NONO, QUALIFICATI PER I GIOCHI Niente da fare per i due azzurri impegnati nella 10 chilometri in acque libere ai Mondiali di nuoto di Gwangju, in Corea del Sud. Gregorio Paltrinieri ha chiuso al sesto posto, mentre Mario Sanzullo solo nono. Piazzamenti che consentono comunque ai due italiani di qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo 2020. (ANSA).

Mercato: Roma-West Ham per Higuain,James verso Atletico


(ANSA) - ROMA, 14 LUG - Mentre comincia la serie dei test amichevoli delle varie squadre, il mercato continua a tenere alta l'attenzione sul calcio estivo. Dalla Spagna arriva la voce che JAMES RODRIGUEZ avrebbe scelto l'Atletico Madrid, nonostante la stima di Carlo Ancelotti che lo vorrebbe a Napoli. Non è tutto, perché se l'Atletico riuscisse davvero a cedere DIEGO COSTA all'Everton poi punterebbe dritto su Mauro ICARDI, sempre in rotta con l'Inter e sul quale c'è anche la Juventus. 

Si muove la Fiorentina, che deve definire la questione Federico CHIESA e smentisce l'interessamento per Mario BALOTELLI. Per Jordan VERETOUT è sempre volata a due Milan-Roma, con i rossoneri favoriti, mentre per l'attacco dei giallorossi l'obiettivo del ds Gianluca Petrachi è sempre Gonzalo HIGUAIN, per il quale c'è l'interessamento anche del West Ham. Quella dei londinesi è una concorrenza pericolosa, perché sarebbero disposti a versare alla Juventus i 40 milioni di euro che chiede per la cessione definitiva per l'Argentina. Intanto i bianconeri stanno definendo la trattativa che porterà alla Continassa Mathijs DE LIGT, difensore centrale e capitano dell'Ajax, club al quale andranno 70 milioni. 150 milioni è invece la cifra della clausola di rescissione che verrà inserita nel contratto del giovane olandese. 

In Brasile EVERTON CEBOLINHA ha fatto sapere ai dirigenti del Gremio di avere un'offerta irrinunciabile dall'Europa, e a Porto Alegre circolano i nomi di Bayern e Napoli. Il Paris St. Germain insiste con il Brescia per avere Sandro TONALI, ma finora il ds parigino Leonardo rimane fermo sull'offerta di 25 milioni, che per Cellino non è abbastanza. L'ucraino Ruslan MALINOVSKIY è arrivato a Milano e sta per diventare un giocatore dell'Atalanta, che pagherà 13 milioni al Genk. In uscita da Bergamo c'è il grande talento della Primavera Dejan KULUSEVSKI, ma è sorto un problema perché la Dea l'ha ceduto in prestito al Parma, assieme ad Andres CORNELIUS, ma lui vuole andare al Cagliari. Infine la Sampdoria, che per ora non cede Dennis PRAET.

SESTO TRIONFO DI HAMILTON A SILVERSTONE, LECLERC TERZO


ansa

ALTRA DOPPIETTA PER LA MERCEDES, VERSTAPPEN QUINTO Lewis Hamilton, su Mercedes, ha vinto il Gp di Gran Bretagna, decima prova del Mondiale di Formula 1. L'idolo di casa ha conquistato il suo sesto successo sul circuito di Silverstone, record assoluto. L'inglese ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas, secondo per l'ennesima doppietta Mercedes della stagione, e il ferrarista Charles Leclerc. Appena giù dal podio le Red Bull di Pierre Gasly e Max Verstappen. (ANSA).

Basket, il ritorno in Europa sembra ancora lontano per la Grissin Bon

La Fiba intenzionata a non concedere deroghe al club. Fuori Avellino: la prossima serie A sarà a 17 squadre
Gazzetta di Reggio

Ora è ufficiale: la Reggio Audace giocherà il prossimo campionato di Serie C

Nel Consiglio Federale svolto a Roma nella mattinata sono state ratificate le società ripescate e riammesse ai campionati di Serie B e Serie C per la stagione sportiva 2019/2020. La presentazione dei calendari si terrà presso il Salone d’Onore del Coni a Roma giovedì 25 luglio
Gazzetta di Reggio

CALCIO: PROBLEMI DI SALUTE, MIHAJLOVIC POTREBBE LASCIARE

L'ALLENATORE DEL BOLOGNA NON E' IN RITIRO CON LA SQUADRA L'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic potrebbe dover lasciare la guida della squadra per motivi di salute. La notizia, anticipata da alcuni media locali, dovrebbe trovare conferme in giornata quando la società e il tecnico diranno come stanno le cose. Quello che è certo è che Mihajlovic non si trova con la squadra nel ritiro di Castelrotto, in Alto Adige. Il Bologna è partito giovedì, ma Mihajlovic è rimasto in città perché, la motivazione ufficiale, influenzato. (ANSA).

Notizie sportive del 13 luglio 2019


WIMBLEDON: FEDERER BATTE NADAL, OGGI FINALE SERENA-HALEP 

F1, QUALIFICHE A SILVERSTONE. SERIE B: PALERMO OUT,OK VENEZIA Federer supera in 4 set Nadal nelle semifinali di Wimbledon e domani sfiderà Djokovic. Oggi la finale femminile tra Serena Williams e la Halep. Formula 1: Gasly e Bottas si dividono le libere di Silverstone; oggi le qualifiche del Gp di Gran Bretagna. Calcio: Palermo ufficialmente escluso dalla serie B; riammesso invece il Venezia. (ANSA).

Basket: Avellino esclusa dalla serie A, ammesse 17 squadre


(ANSA) - BOLOGNA, 12 LUG - L'assemblea della Legabasket ha preso atto della mancata presentazione della Scandone Avellino della documentazione richiesta per la permanenza nella Lega: la squadra irpina è, così, formalmente esclusa dalla prossima serie A. 

L'assemblea, riunitasi a Bologna, ha quindi confermato la permanenza in Lega di 17 squadre (fra cui le neopromosse Roma, Treviso e Fortitudo Bologna) che, con ogni probabilità faranno parte della prossima serie A. La decisione finale spetta alla Federazione. 

Il 30 giugno, inoltre, si è chiuso l'accordo con PosteMobile per la titolazione del campionato di Serie A. La Legabasket, quindi, è ufficialmente alla ricerca di un nuovo sponsor.

Napoli. Storia di Daisy, dall'aggressione all'oro vinto alle Universiadi

Daisy Osakue

da Avvenire
Un urlo liberatorio dritto in faccia alla curva dello stadio San Paolo e a tutta Italia, subito dopo aver effettuato il lancio che la porta in cima alla classifica della finale del lancio del disco alle Universiadi di Napoli e che le varrà alla fine l’oro. Un urlo che si scioglierà in un sorriso a 32 denti nel corso della cerimonia di premiazione, tra gli applausi e i cori di incitamento del pubblico napoletano, degli atleti e delle delegazioni giunte da ogni parte del mondo per i Giochi universitari.
Ha il sapore della rivincita l’oro nel lancio del disco di Daisy Osakue, la 23enne atleta italiana di origini nigeriane che l’estate scorsa era conosciuta solo per essere una promessa dell’atletica leggera italiana cheaveva subito il lancio di un uovo in un occhio nella sua Moncalieri, la città in provincia di Torino nella quale è cresciuta con i genitori emigrati dalla Nigeria. La foto con l’occhio gonfio e lacrimante fece il giro dei giornali e dei social. Subito si cominciò a parlare di aggressione a sfondo razzista: già altri episodi di intolleranza razziale avevano colpito il Paese in quel periodo. In realtà, l’odio razziale venne poi escluso dagli inquirenti, ma si trattò comunque di una pessima goliardata ad opera di tre ragazzi a bordo di un’auto in corsa. Fatto sta che quell'episodio ha segnato duramente la vita e la carriera dell’atleta italiana, che rischiò di saltare gli Europei di atletica di Berlino, ai quali tuttavia riuscì a partecipare, arrivando quinta, a soli dieci giorni dall'aggressione. Sembra proprio che, da quell'episodio, Daisy sia uscita più che rafforzata: dopo il buon risultato di Berlino, il 2019 è l’anno della svolta per l’atleta di origini nigeriane, che studia Criminologia alla Angelo State University, negli Stati Uniti. Il 15 marzo, ad Abilene, Texas, sfonda per la prima volta il muro dei 60 metri con un lancio di 60,04 metri. Quindici giorni più tardi migliora il suo record (60,13 m). Ma è il 25 aprile che, nel corso del meeting Oliver Jackson Twilight Open 2019, sempre ad Abilene, supera di oltre 1 metro e mezzo il suo primato portandolo a 61,35 metri, migliorato di ben 34 centimetri nella serata magica del San Paolo.
Tutto in un anno: una crescita spaventosa che ha il sapore della rivalsa personale. Grazie al suo nuovo record di 61,69 metri, la 23enne piemontese ha avuto la meglio sulla temuta tedesca Claudine Vita e sulla lituana Zarankaite. Si tratta della settima misura italiana di tutti i tempi: le prime sei appartengono alla primatista nazionale Agnese Maffeis, che detiene il record di 63,66 metri risalente al 1996. E ormai non è un mistero che il prossimo obiettivo di Daisy sia proprio attaccare i record di Maffeis. Potrà farlo a settembre ai Mondiali di Doha, in Qatar, visto che col nuovo record personale ha superato per la seconda volta la misura richiesta per parteciparvi. Per il momento l’atleta italiana si gode la vittoria ai Giochi napoletani e pubblica sul suo profilo Facebook il video che ritrae il suo lancio e la cerimonia di premiazione, durante la quale ascolta entusiasta l’inno del Paese di cui è diventata cittadina solo nel 2014, pur avendoci vissuto sempre. Prima del Qatar ci sono i campionati italiani a Bressanone a fine luglio e la coppa Europa ad agosto in Polonia. Ma Daisy ha un altro sogno: la partecipazione ai Giochi olimpici di Tokyo 2020.

Notizie sportive del 12 luglio 2019


CALCIO: L'INTER PRENDE BARELLA, IL MILAN VUOLE VERETOUT 

F1, OGGI LIBERE SILVERSTONE. TOUR, CICCONE MAGLIA GIALLA L'Inter ha trovato l'accordo col Cagliari per Barella, valutato 45 milioni: già oggi attese le visite mediche a Milano prima della firma del contratto. Milan e Fiorentina si incontreranno di nuovo oggi invece su Veretout, che ha chiesto di lasciare i viola. Formula 1: a Silverstone oggi le prove libere del Gp di Gran Bretagna. Tour de France: Ciccone maglia gialla. Wimbledon: oggi semifinale Nadal-Federer. (ANSA).


Serie A, niente calendario "sfalsato" per la prossima stagione

Serie A, niente calendario

corrieredellosport.it

Niente calendario ''sfalsato'' tra girone d'andata e girone di ritorno per la Serie A nella prossima stagione. Lo ha deciso l'assemblea dei 20 club, che hanno scelto l'opzione della compilazione del calendario con il metodo tradizionale ''a specchio'' utilizzato finora. Il sorteggio dei calendari per la stagione 2019-20 si svolgerà il 29 o 30 luglio prossimo nella sede di Sky (data da definire in base alla disponibilità di Sky per gli studi). Allo stesso tempo, sarà effettuato uno studio sull'impatto, per la prossima stagione, di un sorteggio con modalità differenti. Nel corso dell'assemblea, le società hanno approvato il budget relativo alla stagione 2019-20 e inoltre deciso di prorogare l'Accordo collettivo Lnpa-Aic per una stagione, aprendo nelle prossime settimane un tavolo di lavoro.

Sernicola in prestito all'Entella. In uscita anche Cianci e Ravanelli

sassuolocalcio.it


L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio comunica di aver completato le seguenti operazioni di mercato: 
  • SERNICOLA Leonardo (’97, difensore) ceduto a titolo di prestito alla Virtus Entella
  • CIANCI Pietro ('96, attaccante) ceduto a titolo definitivo con opzione di riacquisto al Teramo Calcio
  • RAVANELLI Luca ('97, difensore) ceduto a titolo di prestito con diritto di riscatto e controriscatto alla U.S. Cremonese

Calcio / Sassuolo Campionato Europeo Under 19 in Armenia: convocato Giacomo Raspadori



E' stata diramata la lista definitiva dei 20 "Azzurrini" per il Campionato Europeo Under 19 che si disputerà in Armenia dal 14 al 27 luglio. Fra i convocati dall'Allenatore Federale Carmine Nunziata c'è anche l'attaccante del Sassuolo Giacomo Raspadori.
Il raduno è previsto per mercoledi' 10 luglio a Roma, la partenza per l'Armenia giovedì 11 luglio. L'Italia è stata inserita nel Gruppo A con i padroni di casa dell'Armenia, ilPortogallo e la Spagna. Nel Gruppo B invece Repubblica CecaEireNorvegia eFrancia. Accedono alle semifinali le prime due classificate di ogni girone.
Il programma delle partite della fase eliminatoria:
Domenica 14 Luglio (ore 19 italiane): Italia-Portogallo al "Banants Stadium" di Yerevan.
Mercoledì 17 Luglio (ore 19 italiane): Armenia-Italia al "Republican Stadium" di Yerevan.
Sabato 20 Luglio (ore 19 italiane): Spagna-Italia al "FFA Academy Stadium" di Yerevan.
Tutte la partite dell'Italia saranno tasmesse da Rai Sport.
sassuolocalcio.it

NUOVO SAN SIRO, 1,2 MILIARDI DI INVESTIMENTI PRIVATI



ansa
INTER E MILAN HANNO PRESENTATO AL COMUNE IL MASTERPLAN Inter e Milan hanno presentato al Comune di Milano il masterplan del nuovo stadio di San Siro. Si tratta di un progetto da 1,2 miliardi di investimenti privati per una nuova e moderna area sportiva nel quartiere. 

Deltaplani pronti al decollo per il titolo mondiale nei cieli del Friuli

Comunicato stampa per news.oggi@yahoo.it

 
La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo.
Per la quarta volta l’Italia ospita la massima competizione mondiale dopo quelle del 1999, 2008 e del 2011 tutte volate in Umbria. Questa volta, dal 13 al 27 luglio, toccherà ai cieli del Friuli e non solo perché non si può escludere sconfinamenti nelle vicine Austria e Slovenia. Dipenderà dai percorsi di gara che in buone condizioni possono superare i 100 km e anche dalla meteo che condizionerà pure la scelta del sito di decollo e quello di atterraggio. A disposizione il monte Crostis in Carnia, il Cuarnan sopra Gemona e il Valinis a Meduno (Pordenone); atterraggio ufficiale a Bordano e base operativa a Tolmezzo entrambe in quel di Udine. Grazie al sistema live tracking i voli, uno al giorno meteo permettendo, potranno essere seguiti momento per momento sulla pagina facebook, e nel sito ufficiale dell’evento, oltre che su un mega schermo al centro operativo.

Ai nastri di partenza un massimo di 125 piloti in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra nazionale italiana si presenta dall’alto dei suoi nove titoli iridati, dei quali cinque consecutivi, l’ultimo due anni or sono a Brasilia, più cinque europei e una pioggia di medaglie nell’individuale. Tuttavia il CT degli azzurri, il varesino di Castiglione Olona Flavio Tebaldi, non fa mistero dell’arduo compito che i nostri si apprestano ad affrontare. Avranno di fronte nazioni come la Repubblica Ceca che in Brasile ci ha dato del filo da torcere. Anche Gran Bretagna, Australia e Austria non staranno a guardare, senza contare che qualche out sider potrebbe spuntare all’orizzonte.

La formazione italiana non si discosta molto da quella che ha vinto il titolo in Sudamerica e lo scorso anno quello europeo in Macedonia: Alex Ploner di San Cassiano (Bolzano), Cristian Ciech di Folgaria (Trento) e varesino di adozione, Filippo Oppici di Sala Baganza (Parma), Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia), Tullio Gervasoni di Brescia, Suan Selenati di Enemonzo (Udine), Marco Laurenzi di Veroli (Frosinone) e l’esordiente Manuel Revelli da Cervasca (Cuneo). Aiutante in campo del team leader Tebaldi sarà Elia Piccinini di Castellarano (Reggio Emilia).
Molte e per tutti i gusti le manifestazioni di contorno ai mondiali: dallo sport alla musica, dal cinema all’enogastronomia. Sfilata delle nazioni il 13 luglio; premiazione il 27.
Ufficio Stampa FIVL

Associazione Nazionale Italiana Volo Libero

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

Notizie sportive 9 luglio 2019


WIMBLEDON: LEZIONE DI FEDERER, BERRETTINI KO IN TRE SET 


BALO DENUNCIATO PER ISTIGAZIONE DELINQUERE E GIOCO D'AZZARDO Lezione di Federer a Berrettini, che a Wimbledon contro lo svizzero n.3 al mondo subisce un 6-1 6-2 6-2 negli ottavi di finale. Il tennista romano non fa drammi: "Mi farà crescere", commenta. Calcio: ieri le presentazioni di Giampaolo al Milan, Fonseca alla Roma e Di Francesco alla Sampdoria. Gilardino allenerà invece la Pro Vercelli: atteso oggi l'annuncio. Balotelli denunciato per istigazione a delinquere e gioco d'azzardo dopo l'episodio del tuffo in motorino per scommessa. (ANSA).

Il Trofeo Fair Play 'Gaetano Scirea' ai tifosi neroverdi per la quinta volta



Per il quinto anno consecutivo il Sassuolo e i tifosi neroverdi si sono aggiudicati il Trofeo Fair Play “Gaetano Scirea” istituito dal Consiglio di Lega per premiare le tifoserie più corrette delle Società di Serie A. I neroverdi si sono classificati al primo posto a pari merito con le tifoserie di Chievo e Torino. Ecco la classifica finale che tiene conto esclusivamente dei provvedimenti disciplinari adottati per comportamento dei tifosi nella stagione 2018-2019.

Il Sassuolo Calcio vuole ringraziare i propri tifosi per l'ennesima stagione all'insegna della correttezza e del fair play, sia in occasione delle partite al Mapei Stadium che di quelle in trasferta.
fonte: sassuolocalcio

Sassuolo Calcio: date e orari delle amichevoli in programma a Vipiteno



E' stato definito il programma delle amichevoli che il Sassuolo Calcio disputerà nel periodo del ritiro estivo 2019 in Alto Adige.
Presso il Centro Sportivo di Vipiteno i neroverdi di MisterRoberto De Zerbi sosterranno le seguenti amichevoli:
  • domenica 21 Luglio alle ore 18 Sassuolo-Rappresentativa locale
  • mercoledì 24 Luglio alle ore 18 Sassuolo-Real Vicenza
  • sabato 27 Luglio alle ore 18 Sassuolo-Südtirol
  • domenica 28 Luglio alle ore 18 Sassuolo-Ciliverghe
  • mercoledì 31 Luglio alle ore 18 Sassuolo-Empoli
fonte: sassuolocalcio.it

Calciomercato: Merih Demiral ceduto alla Juventus


fonte: sassuolocalcio.it
L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio comunica di aver completato la seguente operazione di mercato:
  • DEMIRAL Merih ('98, difensore): ceduto a titolo definitivo alla Juventus F.C.

Universiadi 2019: alle 21 per il calcio femminile Corea del Nord-Italia con tre neroverdi


Entrano nel vivo le Universiadi edizione 2019 in corso a Napoli ed in tutta la Campania. Per il calcio femminile l'Italia ha superato il primo turno come seconda classificata nel raggruppamento che vedeva impegnate con le Azzurre il Giappone e gliStati Uniti. Il Giappone ha vinto entrambi i match e si è piazzato primo del Girone D, l'Italia ha conquistato il 2° posto e quindi l'accesso ai Quarti di Finale grazie al successo per 2-1 sugli Stati Uniti. (in foto, fonte Figc.it, la Nazionale Universitaria Femminile).
Questa sera, lunedì 8 luglio, alle ore 21 si gioca il Quarto di Finale per l'Italia che si troverà di fronte la Corea del Nord, vincitrice a punteggio pieno del Girone A.
Tre le neroverdi presenti: Giulia BursiMichela Cambiaghi e Claudia Ferrato
fonte: sassuolo calcio.it

Quando il coach si chiama Papa Francesco. i campioni olimpici delle Fiamme Galle in Vaticano con Athletica Vaticana

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vaticannews
Se per coach spirituale hai Papa Francesco non puoi che fare solidarietà sul serio, anche attraverso il linguaggio concreto e fraterno dello sport. E così Athletica Vaticana, l’associazione sportiva della Santa Sede, per mettere in pratica le indicazioni spirituale di Francesco ha invitato i campioni olimpici delle Fiamme Galle in Vaticano per incontrare i bambini assistiti nel Dispensario Santa Marta in una giornata operativa, tra visite pediatriche e sedute di logopedia.
Una singolare “visita della misericordia”, vissuta rilanciando l'insegnamento del Papa nel periodo quaresimale, per prepararsi tutti insieme alla Pasqua: le famiglie povere che trovano nel Dispensario un aiuto e un incoraggiamento dai medici e dagli operatori, tutti volontari; gli atleti professionisti del prestigioso gruppo sportivo della Guardia di Finanza e anche i podisti vaticani, tutti dipendenti e cittadini, che non vogliono “correre e basta” ma rilanciare una testimonianza solidale, spirituale e anche culturale tra gli atleti che incrociano nelle strade e nelle piste. E così nei locali del Dispensario, in un clima famiglia, quindici campioni hanno insegnato ai bambini, ma anche ai genitori, i “segreti” dei loro sport, insegnando anche qualche “piccolo passo” per sportivo per divertirsi e consigliando qualche semplice esercizio fisico per stare meglio. Le Fiamme Gialle non hanno mancato di portare materiale scolastico e anche magliette e cappellini, buoni proprio per fare qualche corsa e qualche salto. E per aiutare le famiglie più povere a celebrare la Pasqua ecco anche i dolci tradizionali come le uova di cioccolato per i più piccoli e le “colombe”.
A fare gli onori di casa è stata la direttrice, suor Maria Antonietta Collacchi, religiosa delle Figlie della Carità, accompagnata da sui più stretti collaboratori, a cominciare da Javier e Valentina. Con loro anche alcuni rappresentanti di Athletica Vaticana, con il presidente mons. Melchor Sánchez de Toca, sotto-segretario del Pontificio Consiglio della cultura.
Preferiscono non rilasciare interviste gli atleti delle Fiamme Gialle, non sono qui per mettersi in mostra. “Siamo qui per crescere come persone” dice, a nome di tutti, Fabrizio Donato, capitano anche della nazionale italiana di atletica leggera (nel salto triplo medaglia olimpica e recordman di presenze ai Giochi, oltre che campione europeo). Accompagnati dal generale Vincenzo Parrinello, comandante del Gruppo polisportivo, sono venuti a incontrare i bambini anche il campione olimpico di scherma Daniele Garozzo, il campione del mondo di karate Stefano Maniscalco, i saltatori con l’asta Sonia Malavisi e Ivan De Angelis, i velocisti Matteo Galvan e Lorenzo Valentini, la tuffatrice Maria Marconi e le judoka Miriam Boi, Assunta Galeone e Annalisa Calagreti. Con loro il capitano Giovanni Conti e il direttore tecnico dell’atletica, Andrea Ceccarelli. Per elencare medaglie e record non basterebbe la pagina.
“Offriamo gratuitamente assistenza alle famiglie con bambini, senza tessera del servizio sanitario” spiega suor Antonietta. Sono soprattutto stranieri e certo non guardiamo alla provenienza o alla religione. Da noi trovano servizi di pediatria, ginecologia, ecografia, oculistica, allergologia, dermatologia, psicologia, cardiologia, ortopedia, gastroenterologia, chirurgia e logopedia. L’assistenza medica è estesa anche agli altri componenti della famiglia grazie alla collaborazione di medici specialisti che offrono la loro professionalità”.
Il Dispensario, spiega suor Antonietta, “cerca di far arrivare alle famiglie bisognose anche le medicine e i prodotti di prima necessità per i bambini — latte in polvere, pannolini, omogeneizzati, pappe — e, se possibile, anche per i genitori: parliamo di 350 bambini con un’attenzione diretta per circa mille persone”. Ma soprattutto, ha raccontato la religiosa agli atleti della Guardia di Finanza, “questo servizio è reso possibile del lavoro dei volontari che, ogni giorno, si alternano per seguire con affetto e semplicità i nostri piccoli assistiti con l’idea che il Dispensario è anzitutto una famiglia nella quale confidarsi e confrontarsi”.
Una famiglia che l’8 maggio compirà 97 anni. È infatti il 1922 l'anno di nascita del Dispensario - oggi Fondazione presieduta dal Cardinale Elemosiniere Konrad Krajewski - benedetto da Pio XI e poi sostenuto da tutti i Papi, e subito affidato alle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli. Lo stile è sempre quello della carità e della dignità, fa presente suor Antonietta, “e oggi più che mai cerchiamo di salvare le famiglie dai rischi connessi con il mercato del lavoro nero, la droga e la prostituzione”.
È significativamente proprio con loro, con i “piccoli prìncipi” del Dispensario Santa Marta, che il Papa ha voluto festeggiare gli ultimi tre suoi compleanni. “Francesco ci ricorda sempre - aggiunge la religiosa - che il Dispensario ha il suo punto di forza nell’accoglienza che mette al primo posto la tenerezza, insieme con la consapevolezza che oggi più che mai le persone che vivono nel bisogno vengono scartate, guardate con diffidenza e persino con fastidio”.
Perciò ecco che “in un mondo ossessionato dalle apparenze il Dispensario risponde con una semplicità che ogni giorno si rende operosa tra le tante urgenze di quanti bussano alla nostra porta”. Quelle persone, conclude suor Antonietta, “devono sentirsi a casa qui con noi, vanno guardate negli occhi e noi non abbiamo paura di toccare le loro ferite”.
Ma la solidarietà non s’improvvisa e questo gemellaggio solidale tra Athletica Vaticana e Fiamme Gialle è già al terzo passo. E sempre con il sostegno dell’Elemosineria Apostolica che, a nome di Papa Francesco, sta vicino alle persone più in difficoltà. Ed ecco che 250 poveri, soprattutto migrati, sono stati accompagnati allo stadio Olimpico a vedere le gare del Golden Gala, la più prestigiosa manifestazione internazionale di atletica leggera in Italia. Con tanto di abbraccio con i campioni africani, etiopi, eritrei e kenyani: nelle prove di mezzofondo e di maratona infatti le gerarchie mondiali sono capovolte e il cosiddetto “terzo e quarto mondo” arriva sempre, e significativamente, primo. Poi, nel periodo di Natale, sempre su invito dell’Elemosineria, gli atleti delle Fiamme Gialle hanno preparato e servito — nel Centro sportivo di Castelporziano — il pranzo a un gruppo di poveri assistiti dalla Caritas diocesana di Roma.
L’abbraccio con i bambini, e le famiglie, del Dispensario Santa Marta perciò non è un caso: fa parte di un progetto concreto di solidarietà. E se per coach hai Papa Francesco carità e spiritualità fanno rima anche nel linguaggio dello sport
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#Goal4Uganda. Il calcio nello slum per costruire un futuro migliore

Insegnare il “buon calcio” a 350 ragazzi secondo il modello sportivo-educativo del Dipartimento Junior dell’Associazione Italiana Calciatori, e ristrutturare il campo di una scuola voluta da un gruppo di donne sopravvissute a violenze di ogni genere, in uno dei quartieri più poveri e disagiati di Kampala, in Uganda: è l’idea alla base di #Goal4Uganda, progetto realizzato dalla Ong italiana Avsi in partnership con l’Associazione italiana calciatori (attraverso Aic Onlus) e Cdo Sport, per a valorizzare il calcio come canale di socializzazione positiva e di inclusione sociale, offrendo ai ragazzi un campo adeguato su cui giocare.
Si è appena conclusa una settimana di scuola calcio, rivolta a studenti e studentesse tra i 13 e i 17 anni, della scuola secondaria “Luigi Giussani High School”; una struttura d’eccellenza che sorge nel cuore della baraccopoli.
Per sostenere il progetto, Avsi ha lanciato una raccolta fondi online su AVSI.org/Goal4Uganda.
Grazie all’impegno di Luca Rossettini, consigliere Aic e calciatore del Chievo Verona, è stato possibile mettere in contatto i partner di progetto e costruire questo sogno. Damiano Tommasi, presidente Aic, e Simone Perrotta, responsabile dipartimento Junior di Aic e Campione del Mondo, sono scesi in campo, accompagnati dal Segretario Generale Aic Onlus Fabio Poli. È stata l’occasione per inaugurare il campo da calcio, ristrutturato grazie al progetto, alla presenza di autorità locali e della scuola Luigi Giussani High School, oltre che ai partner del progetto.
Attività del progetto
Il progetto #Goal4Uganda ha prima di tutto una valenza educativa: la scuola Luigi Giussani si trasforma in un punto di riferimento formativo nei quartieri di Acholi e Kamuli, nello slum di Kireka, luogo di incontro per i ragazzi e i docenti coinvolti nelle varie attività, grazie a missioni di preparatori e allenatori italiani per formare i docenti al valore dello sport e alla pratica del calcio. Sono previsti allenamenti, tornei e occasioni di incontro e formazione per gli studenti, con particolare attenzione alla frequenza scolastica dei ragazzi.
La scuola Luigi Giussani High School
Tra i diversi “quarters” che compongono Kireka, uno dei quartieri più poveri della capitale ugandese Kampala, c’è Acholi Land: durante la guerra civile accolse la tribù degli acholi in fuga dalle atrocità di Kony. È qui che sorge la scuola Luigi Giussani, costruita nel 2005, voluta da un gruppo di donne sopravvissute a violenze di ogni genere, desiderose di garantire ai propri figli una buona educazione quindi un buon futuro. Non si sono risparmiate e, con pazienza e tenacia, hanno lavorato, hanno spaccato e venduto le pietre di una cava presente nello slum, hanno realizzato e venduto le collane di perle di carta colorata, e sono riuscite a sostenere una parte significativa delle spese di costruzione della scuola. La Luigi Giussani è oggi un centro educativo di qualità nel cuore dello slum, una scuola primaria e secondaria dove gli insegnanti, insieme con gli allievi, vivono un’esperienza educativa e di crescita umana.
avvenire
Schierati sul nuovo campo di calcio, pensando al futuro (foto Mattia Marzorati)

La F1 festeggia in Cina il suo millesimo Gran Premio. Ma il futuro è ancora un rebus, tra burocrazia e sponsor in calo

La Scuderia Toro Rosso durante le qualifiche al Gp di Cina / LaPresse

Avvenire

Comunque vada, il risultato resterà nella storia della F1. Perché la gara numero 1000 di un mondiale partito il 13 maggio 1950 vale molto per la statistica. Partire in pole per Valtteri Bottas è già un mezzo successo, finire davanti anche in gara sarebbe un trionfo. Nel giorno delle celebrazioni del mondiale F1 restano aperti molti interrogativi. Va bene celebrare il presente rifacendosi a un passato glorioso, ma quello che preoccupa è il futuro. Ci sono troppi argomenti sul terreno da discutere che quello che accade in pista, la Ferrari in seconda fila con Vettel e Leclerc, le Red Bull Honda in rimonta con Verstappen e Gasly, sono buoni per le dispute dei tifosi al bar che devono giustificare questa o quella prestazione. Il problema di base è che la F1 è ingabbiata in una selva di norme, leggi e regolamenti per cui si finisce per parlare addosso. Perdendo di vista lo scopo primario. Far competere gli uomini e i mezzi e da qui trovare spunti per gli albi d’oro, dal punto di vista umano, e innovazione tecnologica per chi, le case, investe soldi a profusione. Si parla tanto di giugno e delle scadenze ad esso legate. 

Quella dei nuovi regolamenti tecnici per il 2021, per la spartizione dei premi, in calo in quanto il prodotto F1 tira di meno e per giunta non piace ai giovani: «Direi che non è vero che non piace ai giovani - dice Lewis Hamilton - il problema è che per guardare i Gp devi pagare le Tv satellitari e coi costi attuali e la mancanza di introiti dei giovani, è difficile coniugare le due cose. Se le immagini fossero libere ci sarebbero più appassionati in grado di seguirci». Vero, ma Lewis dimentica che buona parte degli introiti delle squadre derivano proprio dai soldi che le Tv, a pagamento, hanno iniettato per i diritti televisivi e quindi meno soldi, più visione fa a pugni con le richieste delle squadre e degli sponsor. I primi vogliono più soldi, i secondi più visibilità. Un equilibrio difficile da trovare e che vede, stranamente, Ferrari e Mercedes alleate. Sono le uniche due squadre che non hanno svenduto gli spazi pubblicitari. I costi per comparire su queste monoposto sono rimasti uguali al passato. Anche a costo di rimetterci di tasca propria. Ovvero, se non si vendono agli sponsor, interviene la casa madre a compensare. Mentre il resto dello schieramento ha svalutato la propria appetibilità. 

Per fare un esempio, i costi per avere uno spazio di 15 centimetri su una vettura sono passati da 5 milioni di euro ai 750 mila attuali. È una F1 che celebra 1000 GP e cerca una risposta ai quesiti sul domani. Per farlo confida nelle gesta dei piloti, campioni come Hamilton in sfida con Bottas, di Vettel che si confronta col giovane Leclerc, su storie e gesti da tramandare, con gare combattute da iscrivere negli annali. Per renderla appetibile, quindi vendibile e prendere due piccioni con una fava: gare belle, piloti icone, immagini da rivendere e coinvolgere gli sponsor. Qualcuno deve cedere qualcosa. Meno costi? «Certo - dice Toto Wolff della Mercedes - se guardi lo schieramento e vedi le differenze fra i top team e gli altri è chiaro che spendere meno sia importante, come lo è avere le risorse per competere al meglio, cosa che facciamo contro la Ferrari. È un equilibrio difficile da trovare ma necessario. Per questo sono fiducioso che una soluzione la troveremo». Intanto con due Mercedes davanti a due Ferrari, due Red Bull, due Renault e due Haas, il gioco delle coppie F1 appare quanto mai scontato, ma questo oggi passa in secondo piano: comunque vada sarà un giorno storico. Buon compleanno F1. Chiunque vinca.

JUVE RIMANDA FESTA SCUDETTO. MILAN-LAZIO 1-0 AD ALTA TENSIONE

Milan-Lazio, ieri sera, finisce 1-0 dopo una partita ad alta tensione con tanto di zuffa in campo tra giocatori. La Juve rimanda la festa scudetto, battuta 2-1 dalla Spal. Decisiva, oggi, Napoli-Chievo.(ANSA).

Sport POLE MOTOGP AMERICHE A MARQUEZ, A BOTTAS A GP DI SHANGAI

Marc Marquez non si smentisce e sulla pista texana di Austin coglie la settima pole consecutiva della classe MotoGp, l'82/a della carriera. Subito dietro Valentino Rossi, Dovizioso solo 13/o. A Shangai protagoniste oggi le Mercedes con Bottas in pole con Hamilton, seguiti dalle Ferrari di Vettel e Leclerc
ansa

Stati Uniti. Nba, l'addio al basket di Dwyane Wade commuove il web


Ci sono storie così belle che vanno oltre lo sport. E tante sono quelle che ci regala da sempre il basket, specie quello a stelle e strisce. Gli appassionati di tutto il mondo hanno in questi giorni le lacrime agli occhi per il ritiro di due giocatori leggendari dell’Nba, il campionato dei fenomeni statunitensi: Dirk Nowitzki e Dwyane Wade. Il primo, il gigante tedesco che ha dimostrato come si possa essere cecchini da 3 punti anche con 213 centimetri di altezza, chiude a 40 anni e 21 stagioni sempre con la maglia dei Dallas Mavericks: 1 titolo Nba e sesto marcatore di sempre con oltre 31mila punti realizzati per quello che è già considerato il più grande giocatore europeo di tutti i tempi. Altrettanto fantastica la carriera di Wade che smette a 37 anni dopo oltre mille partite Nba e tre anelli con i suoi Miami Heat.
Un fuoriclasse non solo in campo ma anche fuori come testimonia un video toccante (realizzato da Budweiser) in vista della sua ultima partita. Si vede il campione che riceve a sorpresa cinque maglie speciali donategli da persone a cui ha cambiato la vita. Merrilyn Beard-Breland, la donna della Florida che ha visto la sua casa bruciare dieci giorni prima di Natale (“l’incendio èstato il punto più basso della mia vita, tu sei diventato il mio eroe“) è stata aiutata economicamente dal campione. Così come Tamara Johnson, giovane che è riuscita a laurearsi alla Marquette University (il college di Wade), diventando la prima ragazza della sua famiglia a completare gli studi. C’è Andrea Oliver, sorella di Joaquin Oliver, il ragazzino morto nella strage della scuola di Parkland: Wade che era il suo idolo ha voluto omaggiarlo scrivendo il suo nome sulle scarpe usate in partita. E poi c’è Danny Arzu, giovane che ha deciso di dare una sterzata alla sua vita trovando un lavoro onesto e diventando un modello per gli altri proprio dopo aver sentito parlare dal vivo Wade al Miami’s Overtown Youth Center, centro che si occupa dell’aiuto e dello sviluppo dei bambini fino all’età adulta.
L’ultima partita di Dwyane Wade con i suoi Miami Heat ' AP Photo'Kathy Willens
L’ultima partita di Dwyane Wade con i suoi Miami Heat / AP Photo/Kathy Willens



Tutte storie realmente accadute ma è l’ultima quella per cui è più difficile non emozionarsi. È il momento in cui entra in scena mamma Jo-Linda che ricorda a Wade la difficile infanzia, nella quale lo ha cresciuto. Il padre infatti decise di andar via di casa con una nuova compagna quando il piccolo aveva solo quattro mesi. E la madre ferita dalla separazione troverà ingannevole rifugio solo nella droga e nell’alcol, in una periferia di Chicago dove la criminalità è un macigno sul futuro dei più giovani. Nonostante tutto sarà Wade a tirar fuori sua madre dai guai, facendole scoprire anche la fede cristiana.

Quella che Wade ha voluto sottolineare anche sulla sua canottiera scegliendo da sempre il numero 3, in omaggio alla Santissima Trinità. Un uomo che ha sempre spiegato come la sua missione sia quella di restituire a Dio almeno un 10 per cento di quel che abbiamo ricevuto. Dice la madre a Wade nel video: «Io sono più orgogliosa dell’uomo che sei diventato rispetto al giocatore di basket: tu sei più grande della pallacanestro. E “you are bigger than basketball” è l’hashtag con cui il mondo intero sta celebrando via social Dwyane Wade. Standing ovation. Tutti in piedi per un grande uomo, marito, padre e giocatore di basket.
avvenire

FORMULA 1: GP CINA, BOTTAS AVANTI NELLE SECONDE LIBERE



MOTO, FP1 A MARQUEZ. PER JUVENTUS OGGI PARTITA SCUDETTO Scambio di posizioni fra Ferrari e Mercedes nelle seconde libere in vista del gp di Cina di F1 in programma domani a Shangai, mentre nel Gp delle Americhe Marc Marquez ha ottenuto il miglior tempo alla fine della prima sessione delle libere. A Ferrara la Juventus oggi affronta la Spal cercando i punti per lo scudetto. Stasera anche anticipi Milan-Lazio e Roma-Udinese. (ANSA).

ANCORA RAZZISMO NEL CALCIO. INTERROTTA DIGIONE-AMIENS

E' ACCADUTO IN FRANCIA, INSULTI A PRINCE GOUANO Interrotta per alcuni minuti, ieri sera in Francia, la partita di Ligue 1 tra Digione e Amiens, macchiata da insulti razzisti nei confronti del giocatore Prince Gouano, capitano della squadra ospite ed ex primavera Juventus. I giocatori hanno abbandonato il campo al 33' st e sono rientrati dopo alcuni minuti; nel frattempo alcuni di loro hanno cercato il dialogo con i tifosi affinché la situazione tornasse alla normalità. In Premier League è allarme discriminazione. Bufera sui tifosi del Chelsea per Salah. L'Arsenal censura un supporter per Koulibaly. 
ansa


Vero sport e università l'America che insegna

Le finali Ncaa del campionato di basket sono un evento del quale nella vecchia Europa, al netto dei veri appassionati della palla a spicchi, non abbiamo grande percezione. La Ncaa è l'organizzazione che gestisce le attività sportive di 1.268 college e università negli Stati Uniti. Se proprio volessimo partire dall'inizio potremmo già ragionare sul fatto che, negli Usa, il 20% dei bilanci delle università è finanziato dalle donazioni di ex allievi e il senso di appartenenza all'università di questi generosi ex alunni molto spesso è fondato sull'identità sportiva dell'ateneo. Torniamo però al fatto sportivo: finale del campionato Ncaa di basket, dicevamo. Luogo della sfida: il parquet del Us Bank Stadium di Minneapolis, un impianto che definire avveniristico non rende esattamente l'idea. Uno stadio (dove normalmente si gioca a football americano) completamente coperto con incredibili vetrate che sono un prodigio architettonico e con 70.000 posti a sedere, ovviamente tutti esauriti da tempo. Già, una finale che in Italia, potremmo rappresentare, che so, come Politecnico di Torino-Università di Padova è capace di portare più tifosi (oltre ai milioni di spettatori televisivi) di una finale di Champions League di calcio. La NBA stessa, nel giorno della finale, si ferma e lascia il palcoscenico agli sportivi universitari. Sotto la bandiera a stelle e strisce, lo sport universitario assume una mostruosa importanza e risonanza, rispetto al suo impatto sociale, culturale, di costume. Gli studenti universitari Usa ricordano il modello della Grecia classica, che teneva insieme la vigoria del corpo con la virtù, morale e intellettuale. L'identità sportiva, inoltre, permette di avere un ritorno economico che rende le università ancora più belle, più desiderate, più efficaci nel loro scopo didattico e formativo. Che dire o, meglio, che fare? Invidiare e basta? C'è una notizia: nella la finale che si è disputata fra le Università di Texas Tech e Virginia (vinta da quest'ultima), in campo c'erano due italiani. Da una parte, Davide Moretti (classe 1998), nato a Bologna, cresciuto cestisticamente nel settore giovanile di Pistoia e volato via, per accettare l'offerta della Texas Tech University, dopo aver vinto una medaglia di bronzo con la maglia azzurra agli Europei Under 18. Dall'altra, Francesco Badocchi, stessa età di Moretti, padre italiano e madre americana, che ha lasciato Cernusco sul Naviglio proprio perché il nostro Paese non gli avrebbe permesso di coniugare il suo talento atletico con gli studi universitari. Francesco è finito nel campus di Virginia (un bene protetto dall'Unesco) e lo descrive come un luogo dove ci si incanta a osservare le meraviglie architettoniche ogni volta che si va a lezione. Il bello, il bene, la virtù e lo sport, dicevamo. In realtà, lo dicevano 2.500 anni fa anche i Greci a casa loro e poi nel sud del nostro Paese, dove ragazzi affrontavano avventurosi viaggi attraverso il Mediterraneo per venire a fondare Paestum, Crotone, Siracusa: città capaci di generare intellettuali, matematici, politici, filosofi e anche (probabilmente di conseguenza) campioni olimpici. 
Insomma, superata l'invidia e forti del fatto che anche qui da noi era così (purtroppo un paio di migliaia di anni fa) non resta che un'operazione: sarebbe bello chiedere a Davide e Francesco di diventare testimonial ambulanti dello sport universitario. Poi si potrebbe capire come ridare dignità allo sport nel mondo della scuola, dalla primaria all'Università. Infine, si potrebbe ragionare sul come lo sport universitario potrebbe essere di enorme aiuto allo sforzo che oggi è a carico quasi esclusivo delle Forze Armate che, grazie ai loro gruppi sportivi, permettono a migliaia di nostri atleti di poter continuare a sognare i Giochi Olimpici. 
È davvero impossibile? E se sì, gentilmente, qualcuno mi potrebbe spiegare perché?
da Avvenire

.Inchiesta. La SuperLega divide il mondo del pallone

La SuperLega divide il mondo del pallone

avvenire
Gli schieramenti iniziano a delinearsi. I prossimi cinque anni, da qui al 2024, saranno scanditi da una lunga battaglia sulle modifiche al format della Champions League con relative ricadute sul destino dei campionati nazionali. Il futuro spinge verso una SuperLega per pochi eletti oppure una super-Champions che accentuerà le tutele economiche nei confronti delle partecipanti (con possibili finestre nel fine settimana e sistema di accesso slegato dalla classifica dei campionati). Sarà una lotta tra l’Eca (Associazione europea dei club) guidata da Andrea Agnelli e l’associazione delle Leghe professionistiche europee capeggiata dallo spagnolo Javier Tebas sempre più leader dello schieramento di chi vuole difendere la centralità dei campionati nazionali. Il capo della Liga è diventato il punto di riferimento di questo fronte (recentemente ha spiegato il suo punto di vista ai club di Serie A con una visita in via Rosellini che non ha fatto impazzire di gioia qualche presidente). Non a caso sarà Madrid la sede dell’importante riunione convocata per il 6-7 maggio: una sessione del Club advisory platform della European Leagues aperta a tutti i club del continente. Guarda con interesse a questi movimenti anche l’Associazione italiana calciatori: «I club medio-grandi italiani non si rendono conto di quello che sta succedendo. Mi auguro sia solo un basso profilo legato al fatto che stanno lavorando nelle apposite sedi istituzionali», dice Umberto Calcagno, vice-presidente vicario Aic. Il pensiero va a club come Fiorentina, Sampdoria e Bologna, realtà storiche di piazze importanti che rischiano di essere le più penalizzate.
Parlando con i vertici di questi club si respira preoccupazione. La Sampdoria, ad esempio, si dichiara contraria a SuperLega o super-Champions ma al momento sta soprattutto cercando di capire e studiare le possibili evoluzioni. Ma presto potrebbe entrare in fibrillazione anche grandi come Roma, Lazio o Napoli. Perché almeno due di queste big potrebbero non rientrare in certe logiche dal 2024. «Bisogna evitare effetti disastrosi –continua Calcagno – non ci stiamo ponendo abbastanza il problema dei rischi di devastazione del mondo che resterebbe tagliato fuori dai nuovi format. Temo che possano entrare in funzione tecnicismi giuridici in grado di vanificare la contrarietà della maggioranza dei club europei». Le conseguenze economiche per i campionati nazionali sarebbero pesanti: «I ricavi dei tornei nazionali entrerebbero sicuramente in sofferenza di fronte alla prospettiva di una coppa europea per ricchissimi, una per poveri e una per poverissimi», spiega Marco Bogarelli, ex ad di Infront Italia, advisor della Serie A per la vendita dei diritti tv. Difficile fare stime perché non è ancora chiaro l’assetto dopo il 2024. Il riferimento di Bogarelli è all’idea di creare l’Europa League 2 che dovrebbe garantire un ampliamento della partecipazione ai tornei Uefa a fronte di uno sbilanciamento verso l’alto della Champions. Se andrà in porto questa riforma sarà un’impresa continuare a vendere i diritti tv della Serie A intorno a quota un miliardo.
Preoccupazione raccolta al volo dall’ad della Lega di Serie A Luigi De Siervo che ieri in Commissione cultura alla Camera ha dichiarato: «Questo cambierà per sempre il nostro calcio rischiando di rendere il campionato residuale. La sperequazione che crea la Champions è evidente, più queste squadre parteciperanno a una competizione ricca e più la differenza si amplierà». Timori condivisi anche dalla Premier League come dimostra il comunicato assai critico emanato nei giorni scorsi. «I club devono valutare le conseguenze – continua Bogarelli – non tutti lo hanno ancora fatto. Le modifiche dei format delle coppe dovranno essere concordate a livello di Leghe europee. Non solo da Eca e Uefa. Deve essere l’associazione dei proprietari ad avere più voce in capitolo. Non si può pensare che altri imprenditori spendano senza avere ritorni per sostenere un sistema pensato per poche big». Chiaro il ragionamento: con una flessione degli introiti da diritti tv molte realtà del campionato italiano faticherebbero a restare a galla mentre pochi eletti beneficerebbero di un boom di ricavi.
«La Serie A diventerebbe una B alta – spiega Calcagno – superfluo dire che fine farebbero B e C. Gli stipendi dei calciatori ne risentirebbero. Nella massima divisione continuerebbero a girare cifre consistenti. Ma sotto sprofonderebbero ». Uno scenario da terra bruciata per consentire ai primi 15 club europei per fatturato di competere tra di loro in maniera più bilanciata rispetto a quello che succede adesso. Attualmente tra il Manchester United primo e l’Inter quindicesima ballano circa 370 milioni di differenza. Secondo l’Aic la soluzione sarebbe quella di rendere più equilibrato il sistema con differenze distributive meno sbilanciate tra i club di A e una mutualità più consistente destinata a B o C (come succede in altri paesi europei). In questo modo migliorerebbe la competitività. Ma lo spirito dei tempi spinge verso altre direzioni. Il confronto sarà aspro. Ai primi di maggio a Madrid andrà in scena una delle prime occasioni per misurare i rapporti di forza.

Notizie sport del 3 Aprile 2019


SERIE A: JUVE OK A CAGLIARI,MILAN PARI IN CASA. OGGI LE ALTRE 

F1: BENE ESORDIO IN FERRARI SCHUMI JR,SECONDO IN TEST BAHRAIN Negli anticipi della 30ma giornata della Serie A di calcio la Juventus passa 2-0 a Cagliari con gol di Bonucci e Kean, mentre il Milan pareggia 1-1 in casa con l'Udinese. Oggi le altre: alle 19 Empoli-Napoli; alle 21 Roma-Fiorentina, Torino-Sampdoria, Frosinone-Parma, Genoa-Inter e Spal-Lazio. Domani i posticipi Sassuolo-Chievo e Atalanta-Bologna. F1: bene l'esordio sulla Ferrari per il figlio di Schumacher, secondo nei test in Bahrain; oggi la seconda giornata. (ANSA).

Le Alpi Marittime e le Cozie prima, e poi la pedemontana del Friuli faranno da contesto territoriale per due avvenimenti internazionali di volo libero in deltaplano.

Comunicato stampa per news.oggi@yahoo.it
 
Dal 6 al 7 aprile ritorna per la sesta edizione il grande meeting Trofeo Malanotte, organizzato dal Delta Club Mondovì con centro operativo presso l’Aviosuperficie Alpi Marittime di Pianfei (Cuneo).
Si volerà tra le Alpi e il mare, un volo molto particolare in una zona altrettanto particolare. La quota elevata del decollo, 1740 metri, fa sì che in primavera inoltrata si spicchi il volo in un paesaggio quasi invernale, mentre giù in basso la pianura è tutta verde. Il mare è a soli 40 km di distanza verso sud. Facilmente i piloti toccano quote attorno a 3000 metri sfruttando i motori più ecologici inventati dalla natura: l’irraggiamento solare del suolo e l’azione del vento sui rilievi montuosi. D’altronde non sarebbe possibile diversamente perché il volo in deltaplano e in parapendio non ne prevede altri e per questo si chiama “volo libero”.

Dal 25 aprile al 1 maggio, organizzato da Flyve e Aero Club Lega Piloti, terza edizione dello Spring Meeting – Trofeo Friuli Venezia Giulia 2019, una competizione che si svolgerà in una zona ben nota a chi pratica il volo libero. La stessa sarà teatro del XXII Campionato del Mondo di deltaplano il prossimo luglio. Attesi i migliori piloti da tutta Europa che hanno già colmato il numero massimo degli ammessi alla gara.
L’area di volo si sviluppa principalmente nella zona pedemontana del Friuli ma, a seconda delle condizioni atmosferiche, è possibile volare anche nelle Alpi e in pianura. Il decollo principale da cui prenderà il via ogni prova di gara, una al giorno meteo permettendo, è situato sul monte Valinis sopra Meduno (Udine). Tuttavia, sulla base delle condizioni meteorologiche, sarà possibile utilizzare altri punti di decollo situati in territorio italiano e sloveno, cinque in tutto. Atterraggio ufficiale e quartier generale della manifestazione a Travesio (Pordenone).
Molte attività collaterali saranno organizzate per famiglie e visitatori.
 Ufficio Stampa FIVL

Associazione Nazionale Italiana Volo Libero 

Notizie sport del 2 Aprile 2019


SERIE A, STASERA ANTICIPI MILAN-UDINESE E CAGLIARI-JUVENTUS 

BIANCONERI SENZA CR7 E DYBALA. DOMANI ALTRE, NAPOLI A EMPOLI Stasera in campo gli anticipi della 30ma giornata della Serie A di calcio: alle 19 il Milan ospiterà l'Udinese, mentre alle 21 la Juventus senza Ronaldo e Dybala sarà impegnata a Cagliari. Domani sera le altre: il Napoli a Empoli, l'Inter in casa del Genoa, la Lazio a Ferrara contro la Spal e la Roma che ospita la Fiorentina. (ANSA).

Athletica Vaticana: Roma, sabato 6 aprile la Messa del maratoneta nella chiesa degli artisti



Agensir
Domenica 7 aprile si svolgerà la XXV Acea maratona internazionale di Roma. Come l’anno scorso, alla vigilia della competizione, sabato 6 aprile verrà celebrata la “Messa del maratoneta” nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, nota come “Chiesa degli artisti” (Piazza del Popolo – ore 18). A promuovere l’iniziativa è Athletica Vaticana, la prima associazione sportiva costituitasi lo scorso gennaio in Vaticano, rappresentativa podistica della Santa Sede nota come “i maratoneti del Papa”. Atlete e atleti – non solo maratoneti – sono invitati a vivere insieme un momento di spiritualità anche con familiari e amici. Al termine della Messa verrà impartita la benedizione degli sportivi e sarà recitata anche la “Preghiera del maratoneta” tradotta ad oggi in 37 lingue tra cui arabo e cinese ma anche etiope e swahili. Il 6 aprile si celebra inoltre la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, indetta nel 2013 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Athletica Vaticana aderisce alla campagna #WhiteCard, in collaborazione con la Peace and Sport Foundation. Per questo, alla fine della Messa sarà realizzato un simbolico gesto per la pace con l’obiettivo di rilanciare il comune messaggio per uno sport sempre più vero e a misura d’uomo.

Basket: serie A; risultati e classifica

Risultati e classifica della 24/a giornata di Serie A di basket: Dolomiti Energia Trentino-Fiat Torino 95-87 (ieri) Alma Trieste-Vanoli Cremona 97-80 AX Milano-Acqua S.Bernardo Cantù 98-91 VL Pesaro-Sidigas Avellino 91-89 Banco di Sardegna Sassari-Segafredo Bologna 90-72 Germani Brescia-Oriora Pistoia 87-79 Grissin Bon Reggio Emilia-Happy Casa Brindisi 82-76 Openjobmetis Varese-Umana Reyer Venezia 87-79 

- CLASSIFICA:

 Milano 38 punti; Venezia 34; Cremona 30; Avellino,
Brindisi e Varese 28; Trieste e Trento 26; Sassari, Bologna, Cantu' e Brescia 24; Pesaro e Reggio Emilia 14; Torino 12; Pistoia 10. (ANSA).

Notizie sport del 1 Aprile 2019


CALCIO: LAZIO VINCE IN CASA INTER, ROMA KO COL NAPOLI 

SPALLETTI: ICARDI FUORI PER COME COMPORTATO,UMILIANTE MEDIARE Nella 29ma giornata della Serie A di calcio la Lazio vince 1-0 in casa dell'Inter privo di Icardi e riapre la corsa Champions. Spalletti conferma la scelta di non far giocare l'ex capitano: "Doveva stare fuori per come si è comportato; mediare con un giocatore è umiliante". Perde la chance Champions la Roma, col Napoli che si impone 4-1 all'Olimpico. Sogna l'Atalanta, che vince 3-1 a Parma ed è a -3 dal Milan insieme ai biancocelesti. Fiorentina-Torino 1-1, Bologna-Sassuolo 2-1 e Frosinone-Spal 0-1 


F1: LECLERC TRADITO DA FERRARI, IN BAHRAIN VINCE HAMILTON 

MOTOGP: IN ARGENTINA DOMINA MARQUEZ, POI ROSSI E DOVIZIOSO Hamilton su Mercedes vince il Gp del Bahrain di F1, davanti al compagno di scuderia Bottas. Terza la Ferrari di Leclerc, tradito dal motore quando era in testa a -10 giri dalla fine. Vettel quinto dopo un testa coda. MotoGp: Marquez su Honda domina in Argentina, davanti alla Yamaha di Rossi e alla Ducati di Dovizioso. L'ex campione di slittino e mountain bike valdostano Corrado Herin è morto a 52 anni in un incidente aereo (ANSA).


Notizie sportive del 31 Marzo 2019


LA SAMP FERMA IL MILAN, KEAN ENTRA E SBLOCCA LA JUVE 

F1: IN BAHRAIN POLE LECLERC. MOTOGP, MARQUEZ PARTE PRIMO Serie A in campo, in programma Parma-Atalanta, Roma-Napoli, Fiorentina-Torino, Frosinone-Spal e Bologna-Sassuolo. In serata Inter-Lazio. Nell'anticipo del sabato, una papera di Donnarumma in avvio ferma il Milan a Genova. Alla Juve serve l'ingresso di Kean dopo un tempo e mezzo per sbloccarsi allo Stadium con l'Empoli. Debutto con vittoria per Tudor e tre punti d'oro per l'Udinese contro il Genoa al Friuli. Le reti, una per tempo, di Okaka e Mandragora. F1, Prima pole per Charles Leclerc. Nella MotoGp in Argentina, pole per Marquez su Vinales. (ANSA).

Notizie sportive del 30 Marzo 2019


CALCIO, LA JUVE ATTENDE L'EMPOLI. STASERA SAMP-MILAN 

QUALIFICHE F1 E MOTOGP. TENNIS, FEDERER IN FINALE A MIAMI Calcio, gli anticipi del sabato prendono il via con Udinese-Genoa. Nel pomeriggio, Juve-Empoli, in serata Sapm-Milan. Ieri il Cagliari ha battuto il Chievo 3-0 a Verona. In Bahrain le qualifiche di F1, Nelle libere, dominio Ferrari. In Argentina, quelle della MotoGP. Nelle libere, gran rimonta per Andrea Dovizioso. Risale anche Valentino Rossi. Tennis, Roger Federer batte Denis Shapovalov e arriva in finale ai Miami Open. Domenica incontrerà il campione in carica John Isner . (ANSA).