Grissin Bon occasione mancata, perde in casa contro Betaland 69-75


Reggio Emilia, 22 ottobre 2017 - Dove si va quando in attacco si gioca 1 contro 5, con poco ordine e facendo circolare poco il pallone? E nel contempo difendendo duro solo a sprazzi? Incontro a una sconfitta sicura . E così è avvenuto al PalaBigi, che Capo d’Orlando espugna con pieno merito, mentre la Grissin Bon resta desolatamente a 0 punti in classifica. Nelle fila biancorosse solo Della Valle ha cercato di predicare basket, mentre, rispetto al mercoledì di coppa vincente contro il Galatasaray quasi tutti gli altri hanno fatto passi indietro, specie in termini di intensità.
La Grissin Bon parte piuttosto contratta, ma prende quota col passare dei minuti, grazie ai recuperi d’esperienza e ai canestri di Markoishivili, conditi dalla “verve” di Della Valle. Il match però resta in equilibrio perché Capo d’Orlando difende duro ed è ostica pure in fase offensiva. Ci vogliono quindi due ingenuità dell’ex di turno Arturs Strautins per consentire ai biancorossi di prendersi un piccolissimo margine sul finire del periodo, chiuso 20-16.
Il secondo quarto lo cominciano meglio gli ospiti, che firmano un minibreak di 7-2 e passano a condurre. Reggio però contiene l’ondata e si affida, in attacco, alle iniziative di un ispiratissimo Della Valle. In difesa però le cose non vanno benissimo, per di più la Betaland trova diverse conclusioni dalla lunga distanza e così il match resta in equilibrio. Con la truppa di Menettiche va all’intervallo lungo in vantaggio di 4 lunghezze.
Al ritorno sul parquet si gioca a tutto tranne che a pallacanestro. Si susseguono e le iniziative poco sensate. Dal marasma emerge il giovane talento lituano della Betaland Kubloka, che firma cinque punti di fila e porta i suoi di altrettante lunghezze in vantaggio. Reggio però reagisce prontamente e all’ultimo quarto si arriva con i messinesi sul +2 (53-55).
I dieci minuti finali iniziano malissimo per Wright e compagni che subiscono un secco 0-6 in 90 secondi. Capo d’Orlando sale a +8 e Menetti si rifugia in time-out. Dal quale Reggio esce benissimo mettendo a segno due “bombe” di fila che la riportano a contatto con gli avversari. Ci pensa poi Mussini a infilare la terza che sigla il nuovo sorpasso biancorosso (62-61) al 5’.
La Betaland però gioca decisamente meglio, Della Valle, unico terminale offensivo reggiano, non ce la fa più e nessuno sale in cattedra. I siculi trovano pregevoli conclusioni da 3 mandando fuori giri la difesa reggiana, sovente disattenta peraltro, e così a un minuto dalla fine volano al +8 (67-75). E’ il parziale decisivo e vincente.
Il tabellino
GRISSIN BON: Mussini 9, Wright 8, Candi 5, Della Valle 26, Reynolds 1, Markoishvili 13, Nevels 5, Sanè, De Vico 2. N.e.: Bonacini. All.: Menetti.
BETALAND: Alibegovic , Ihring 6, Atsur 13, Kulboka 19, Strautins, Delas 6, Edwards 13, Wojciechowski 6, Ikovlev 12. N.e.: Laganà, Stella e Donda. All.: Di Carlo
Arbitri: Roberto Begnis, Luca Weidmann, Guido Federico di Francesco
Parziali: 20-16, 41-37, 53-55
Note: Tiri da 3: Reggio Emilia 11/33, Capo d’Orlando 11/26; tiri liberi: Grissin Bon 8/10, Betaland 2/2.
Il Resto del Carlino

Spal-Sassuolo 0-1: Politano decide il derby, Bucchi può respirare

FERRARA - Il derby emiliano è del Sassuolo. Lo decide, dopo 48 secondi, Matteo Politano, lesto e spietato ad approfittare di un grave errore di Vicari. Con questo 1-0 Bucchi scaccia gli incubi e si allontana dalla zona calda, mentre per la Spal è crisi nera: solo un punto nelle ultime 7 partite.

TORNA BORRIELLO - Semplici in difesa ridà la maglia da titolare a Vaisanen, in attacco torna Borriello. Bucchi conferma gli stessi 11 contro il Chievo con Missiroli a centrocampo e Politano in attacco. E' proprio l'esterno neroverde a sbloccare la gara dopo nemmeno un minuto: Vicari non controlla bene un pallone, Politano glielo scippa, salta Gomis e appoggia in rete. Partita quindi subito in discesa per gli ospiti.

POCHE OCCASIONI - La squadra di Semplici prova a scuotersi alzando vistosamente il proprio baricentro di gioco, ma il tentativo non intimorisce gli avversari che, al 15′, con Berardi, tornano a rendersi pericolosi, ma i padroni di casa si salvano dall'assalto rifugiandosi in calcio d'angolo. Il controllo del gioco e del ritmo della gara resta saldamente nelle mani della squadra di Bucchi e la Spal, costretta costantemente nella propria area, si affaccia per la prima volta dalle parti di Consigli solo al 32′: recuperato un pallone destinato a perdersi sul fondo, Schiattarella prende di sorpresa la retroguardia avversaria e tutto solo, dalla sinistra, prova a bucare Consigli, ma l'ex atalantino è attento e blocca a terra il pallone chiudendo, di fatto, la prima frazione di gara.

IL PALO FERMA ANTENUCCI - Al ritorno in campo dagli spogliatoi, la Spal pigia sull'acceleratore alla ricerca della rete dell'1-1 e, al 5′, Vaisanen intercetta un pallone vagante in area avversaria e d'istinto calcia a rete ma il pallone finisce clamorosamente fuori. Le difficoltà mostrate dal Sassuolo a inizio ripresa permettono la crescita esponenziale in fase offensiva degli spallini che, al 9′, colpiscono il palo con una invenzione di Antenucci, bravo con una conclusione dal limite a far venire i brividi a Consigli.

BERARDI FALLISCE IL COLPO DEL KO - Il Sassuolo prova a interrompere il dominio territoriale degli uomini di Semplici e, al 22′, Politano, dalla sinistra, tenta la sortita offensiva solitaria e da posizione defilata prova una conclusione potente che sorvola la traversa della porta presidiata da Gomis. Il ritmo imposto dalla squadra di Semplici sembra venire meno e, al 32′, il Sassuolo tenta l'affondo del KO dalla distanza con Berardi che col sinistro calcia di potenza ma il pallone finisce a lato dopo aver sfiorato il palo. Il ritorno del Sassuolo crea diversi problemi agli uomini di Semplici che, al 37′, rischiano di capitolare con Vaisanen che in area tira goffamente un calcio a Ragusa. L'arbitro Fabbri non ha dubbi e indica il dischetto del rigore. Berardi si incarica della battuta ma Gomis è bravo a respingere la conclusione centrale dell'attaccante. La Spal prova il tutto per tutto e in superiorità numerica, dopo l'espulsione di Cassata per gioco violento (entrato due minuti prima), si riversa nella metà campo campo del Sassuolo che, confinato nella propria area difensiva, salva lo 0-1 conquistando una vittoria scaccia crisi. Continua invece il periodo di difficoltà della Spal.

SPAL-SASSUOLO 0-1 (0-1)
SPAL (3-5-2): Gomis; Vaisanen (39'st Bonazzoli), Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora (24'st Rizzo), Costa; Antenucci, Borriello (18'st Paloschi). In panchina: Poluzzi, Marchegiani, Oikonomou, Cremonesi, Bellemo, Konate', Schiavon, Salamon, Vitale. Allenatore: Semplici.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (2'st Sensi); Berardi, Falcinelli
(34'st Ragusa), Politano (42'st Cassata). In panchina: Marson, Pegolo, Mazzitelli, Biondini, Matri, Scamacca, Lirola, Rogerio. Allenatore: Bucchi.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna.
RETE: Politano al 1′.
AMMONITI: Peluso, Borriello, Duncan, Sensi, Schiattarella e Viviani.
Espulso: Cassata per gioco violento.
ANGOLI: 10-3
RECUPERO: 1′ e 5′
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