Assogiocatori: "Tutela diritti donne ok"

"Come Associazioni giocatori (Aic, Giba e volley) riteniamo la tutela dei diritti delle giocatrici, ma più in generale di tutte le atlete, un tema molto importante che investe il rispetto delle persone prima che gli aspetti retributivi e commerciali". E' quanto si legge in una nota congiunta del sindacato giocatori, in cui si comunica l'apertura di un tavolo con il ministro dello Sport. "Apprezziamo la forte volontà del ministro e del suo ministero - prosegue la nota - a dare un vero segnale di attenzione alla tutela dei diritti, che ha visto nel tavolo istituzionale per la maternità, alla presenza del sottosegretario Boschi, un punto di svolta importante dal punto di vista culturale per il paese". "Le reazioni scomposte alle parole del sottosegretario Boschi risultano dannose, strumentali e frutto di mancata comprensione dello spirito delle stesse", aggiungono poi le associazioni, a proposito della polemica nata dalla proposta Boschi di equiparare stipendi di calciatori e calciatrici, come in Norvegia.
   
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U.21: poker al Marocco, l'Italia piace

 I 'senatori' azzurri balbettano, l'Under 21 no: vince e convince, sia pure in amichevole. Dopo i sei gol rifilati all'Ungheria a Budapest, oggi a Ferrara la squadra guidata da Gigi Di Biagio ha calato il poker contro il Marocco. L'Italia, scesa in campo con il 4-4-2 (Chiesa e lo stesso Parigini a sostegno di Murgia e Cutrone), è passata in vantaggio dopo 25', grazie a un gol-capolavoro di Vittorio Parigini, classe 1996, attaccante di proprietà del Torino, ma in prestito al Benevento: l'azzurrino si è liberato al tiro dal vertice dell'area e ha fulminato il portiere marocchino Benabid con un gran destro. Al 38' è arrivato il raddoppio del milanista Patrick Cutrone, su assist del compagno di club Calabria. Al 20' della ripresa tris dell'Italia con Bonazzoli, subentrato proprio a Parigini, e al 44' poker di Luca Vido, pure lui entrato in campo nella ripresa.
   
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Mondiali: Messi salva l'Argentina, gli Usa eliminati

Tre gol di Lionel Messi mandano in extremis l'Argentina alla fase finale dei Mondiali. Nell'ultima gara di qualificazione del girone sudamericano l'Albiceleste ha battuto 3-1 a Quito l'Ecuador, passato in vantaggio al 1' con la rete di Romario Ibarra. Avanti anche Uruguay e Colombia, mentre il Perù se la giocherà ai playoff. La Celeste ha battuto 4-2 la Bolivia con doppietta di Luis Suarez, regalando due autogol. Finita 1-1 tra Los Cafeteros e Los Incas, con i peruviani che il prossimo mese si dovranno giocare la qualificazione sfidando la Nuova Zelanda. Il Brasile, primo del girone e già qualificato, ha battuto 3-0 il Cile con doppietta di Gabriel Jesus. Il Venezuela ha vinto 1-0 in Paraguay.
Gli Stati Uniti non superano il girone di qualificazione ai Mondiali, per la prima volta dal 1986. Nell'ultima giornata dei match Concacaf gli Usa sono stati battuti 2-1 dalla nazionale di Trinidad e Tobago, ultima del girone: a condannare gli statunitensi anche un autogol di Omar Gonzalez. La nazionale di calcio del Panama si qualifica invece per la prima volta. La Marea Roja ha battuto 2-1 il Costa Rica con doppietta di Gabriel Torres, chiudendo terza. Quarto posto e playoff contro l'Australia per l'Honduras, nonostante il 3-2 sui capilista del Messico.
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