Basket: l'Italia battuta dalla Francia

L'Italia è stata sconfitta per 88-63 contro la Francia, nell'ultima partita del torneo di Tolosa di basket. E' stato un ko diverso da quello subito contro il Belgio. Una sconfitta netta, maturata al cospetto di una formazione di livello assoluto, che punterà a un piazzamento di prestigio nella prossima edizione dei Campionati europei. Buona la prima parte del match, fatta di testa, muscoli e cuore. Meno bene il secondo tempo, quando la Francia ha preso il largo.
    "Abbiamo disputato un buon primo tempo e potevamo anche condurre senza i falli che hanno mandato troppe volte in lunetta i nostri avversari - commenta il coach Ettore Messina -. Nel secondo tempo la Francia ha alzato il livello fisico in difesa e questo ci ha creato difficoltà. Chiudiamo questo torneo con due battute d'arresto che ci mettono di fronte a problemi crescenti, ma è un passo che dobbiamo compiere, se vogliamo rafforzarci in vista dell'immine per il torneo dell'Acropoli.
   
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Serie A: classifica Comandano in sette. Chievo e Sampdoria al fianco delle grandi

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - La classifica del campionato di calcio di Serie A dopo la prima giornata: Juventus, Napoli, Milan, Inter, Chievo, Roma e Sampdoria punti 3; Bologna, Torino, Genoa, Sassuolo, Lazio e Spal 1; Benevento, Crotone, Fiorentina, Udinese, Atalanta, Verona e Cagliari 0.
   
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Buffon: 'Ben venga Var se ci dà sembianze sportivi'

"L'introduzione del Var aiuterà molto a non esacerbare gli animi, a far sì che ogni tipo di decisione presa dall'arbitro ritrovi una reazione serena da parte di tutti, anche da parte dei tifosi". Lo ha detto il portiere della Juve e della nazionale, Gigi Buffon, commentando oggi, a Trieste, la reazione di squadre e tifosi alla prima applicazione della Var nel campionato di serie A, ieri, nella partita Juventus-Torino. Se serviva questo "per avere delle sembianze da sportivi", ha aggiunto Buffon, "ben venga". Proprio Buffon, ieri ha parato il rigore concesso dall'arbitro Maresca dopo aver consultato la "moviola a bordo campo" per un fallo di Alex Sandro su Cop, al 36' del primo tempo, quando la Juve era in vantaggio 1-0. Il rigore parato da Buffon è stato calciato da Farias
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Serie A: Sassuolo-Genoa 0-0, le pagelle

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 7, Lirola 6, Acerbi 6, Cannavaro 6, Peluso 5.5, Sensi 5.5 (20' st Missiroli 6), Magnanelli 6, Duncan 6.5, Berardi 5.5, Falcinelli 6 (39' st Matri sv), Politano 5.5 (20' st Ragusa sv) (77 Pegolo, 23 Gazzola, 24 Goldaniga, 55 Letschert, 6 Mazzitelli, 8 Biondini, 29 Cassata, 20 Ricci, 9 Iemmello). All. Bucchi 5.5
GENOA (3-4-3): Perin 6, Biraschi 5.5, Rossettini 6, Gentiletti 6, Lazovic 6.5, Veloso 6, Bertolacci 6, Laxalt 6.5, Pandev 5.5 (29' st Omeonga sv), Galabinov 6 (36' st Salcedo sv), Taarabt 5.5 (15' st Palladino 5.5). (23 Lamanna, 38 Zima; 20 Rosi, 4 Cofie, 18 Migliore, 30 Rigoni, 87 Zukanovic, 9 Centurion). All. Juric 6
Arbitro: Damato 6.5 Angoli: 4 a 2 per il Genoa Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Veloso, Rossettini, Magnanelli, Politano, Gentiletti per gioco scorretto Var: nessun utilizzo Spettatori: 7 mila
ansa

Vittorie Roma, Milan e Inter campionato a cinque punte


E' un campionato a cinque punte, almeno a fine agosto. La serie A parte spumeggiante e ricca di gol, con la Var subito protagonista e azzeramento (per ora) delle polemiche arbitrali. All'inizio col botto sabato di Juve e Napoli rispondono la Roma di misura, Inter e Milan con irrisoria facilita'.La serie A riparte con il minuto di silenzio in memoria delle vittime di Barcellona, a Bologna rende omaggio uno striscione in catalano sugli spalti. I giallorossi neutralizzano la magra di Vigo vincendo a Bergamo con difficolta' e carattere confermando di avere bisogno di qualche ritocco, ma Di Francesco esce indenne dal primo tranello del calendario. Icardi e Cutrone spianano all'inizio il cammino di Inter e Milan contro Fiorentina e Crotone: doppietta per l'argentino, un gol e due assist per il giovane attaccante. Poi alla distanza escono i viola, ma e' troppo tardi per la rimonta e Perisic firma il 3-0, mentre i calabresi in dieci per 87' non offrono resistenza. A punteggio pieno anche Sampdoria (doppietta di Quagliarella) e Chievo che vince a Udine. La festa della Supercoppa toglie energie alla Lazio che offre le prima sorpresa lasciandosi imporre il pari in casa dalla Spal. Senza vincitori anche Bologna-Torino e Sassuolo-Genoa. Splendidi gol dei giovani Ciciretti e Di Francesco.
  • Crotone-Milan 0-3 (Kessie' 6' rig, Cutrone 18', Suso 24')
  • Inter-Fiorentina 3-0 (6' rig e 15' Icardi, 80' Perisic)
    Lazio-Spal 0-0
  • Bologna-Torino 1-1 (27' Di Francesco, 33' Ljajic) 
  • Sampdoria-Benevento 2-1 (15' Ciciretti, 39' e 54' Quagliarella)
    Sassuolo-Genoa 0-0
    Udinese-Chievo 1-2 (15' Inglese, 37' Thereau, Birsa al 54')
I gol
  • Perisic cala il tris per l'Inter all'80'
  • Ancora Quagliarella, bomber dopo il pari firma anche il sorpasso sul Benevento al 54'
  • Birsa al 54' riporta avanti il Chievo a Udine
  • Sampdoria-Benevento 1-1: 39' pt, tap-in vincente di Quagliarella da breve distanza dopo che Belec si era opposto a tiro di Praet.
  • Udinese-Chievo 1-1: 37' pt, gran coordinazione di Thereau che con un piatto di controbalzo dal limite trasforma cross di De Paul.
  • Bologna-Torino 1-1: 33' pt, invenzione di Ljajic che, dal limite, effettua tunnel e tira, Mirante si fa infilare in modo colpevole
  • Bologna-Torino 1-0: 27' del pt, Di Francesco, in area, stoppa di petto e sfodera un gran sinistro che s'insacca sotto l'incrocio.
  • Crotone-Milan 0-3: 23' pt, Cutrone pescato in area appoggia all'indietro per Suso che insacca con un sinistro preciso in diagonale
  • Crotone-Milan 0-2: al 18' pt spunto di Suso sulla destra e cross sul primo palo dove Cutrone anticipa tutti e di testa gira in gol.
  • Sampdoria-Benevento 0-1: 15' pt, giocata di fino di Ciciretti, che in area, da destra, inventa sinistro morbido sul palo lontano.
  • Inter-Fiorentina 2-0: 15' pt, cross da destra di Candreva, a rientrare, stacco di testa di Icardi che la mette nell'angolo basso.
  • Udinese-Chievo 0-1: al 15' del pt, angolo da sinistra, colpo di testa vincente di Inglese in torsione.
  • Inter-Fiorentina 1-0: al 6' del pt, Icardi trasforma rigore assegnato per fallo di Astori sullo stesso argentino.
  • Crotone-Milan 0-1: 5' pt, Kessie' trasforma un rigore concesso per fallo di Ceccherini, espulso dopo consulto col Var, su Cutrone

Pillole dai campi

"Grazie mister Pioli, unico vero interista della scorsa stagione". La Curva Nord dell'Inter omaggia l'ex allenatore nerazzurro e l'attuale tecnico della Fiorentina, ospite questa sera a San Siro. Gli ultras hanno esposto uno striscione al fischio d'inizio della partita, dopo che i 50 mila tifosi presenti allo stadio lo avevano applaudito alla lettura delle formazioni. Nonostante il settimo posto dell'Inter nella passata stagione, Pioli resta un tecnico apprezzato dal pubblico nerazzurro che non lo ritiene responsabile della deludente annata.
Un minuto di silenzio, chiuso da un lungo applauso, in memoria delle vittime dell'attentato terroristico di Barcellona, è stato osservato allo stadio Friuli Dacia Arena prima del fischio d'inizio dell'incontro tra Udinese e Chievo. Con il minuto di raccoglimento Udinese calcio e il suo pubblico hanno espresso così il cordoglio dopo i gravi fatti che hanno colpito la Catalogna.
Rigore, Var e cartellino rosso in Crotone-Milan, dopo pochi minuti dell'inizio della sfida sul terreno dello Scida. L'arbitro Mariani di Aprilia ha fischiato un penalty a favore del Milan per un fallo in area di Ceccherini su Cutrone, poi ha chiesto l'ausilio della videoassistenza, recandosi anche a bordo campo per visualizzare di persona il replay. A quel punto ha confermato il rigore e ha aggiunto il rosso diretto per il giocatore del Crotone. Dal dischetto ha poi trasformato Kessiè.
Storico gol di Amato Ciciretti che, al 15' del primo tempo del 'Ferraris' di Genova, mette a segno la prima rete del Benevento in Serie A. Merito di una splendida giocata dell'ex primavera della Roma che sblocca la partita, stoppando prima di destro, su cross di Cataldi, e poi con uno splendido sinistro a giro beffa Puggioni, portiere della formazione blucerchiata.
Ululati razzisti all'indirizzo del portiere di colore, Alfred Gomis, si sono levati dalla Curva nord laziale prima e durante il match di campionato allo stadio Olimpico tra Lazio e Spal. Curva che vede l'assenza dagli spalti degli Irriducibili, che hanno lasciato l'impianto poco prima del fischio d'inizio della partita. Presumibilmente a seguito della richiesta, da parte della sicurezza, di rimuovere uno striscione offensivo nei confronti di Keita e del suo procuratore Roberto Calenda.
VAR in azione al 38' del primo tempo al Luigi Ferraris. L'ha richiesta il direttore di gara Pasqua di Tivoli dopo che Quagliarella aveva ribadito in gol da posizione dubbia una respinta di Belec su tiro di Praet. Dopo le indicazioni arrivate dalla postazione coadiuvata dall'arbitro Mazzoleni, il direttore di gara ha confermato la regolarità della rete del giocatore Sampdoriano.
Primo tempo nel segno del Var a San Siro con la nuova 'moviola' tecnologica che prima (4') assegna un rigore in favore del nerazzurri per fallo di Astori su Icardi e poi sul finire di tempo (42') non riconosce come sanzionabile una caduta in area di Simeone jr, dopo il contatto con Miranda: l'arbitro Tagliavento ha fermato il gioco e consultato il Var, decidendo che il contatto non era da rigore.
 Episodio curioso nel finale a Crotone dove la partita è stata sospesa temporaneamente quando il Milan conduce 3-0 su un Crotone ridotto in 10. Il gruppo di fari sul lato della tribuna si è improvvisamente spento costringendo l'arbitro allo stop, che e' durato 2' prima del ritorno dell'illuminazione e della ripresa del gioco.
L'attaccante dell'Udinese Stipe Perica invoca probabilmente l'uso del Var ed é ammonito dall'arbitro Gavillucci, chiamato a dirigere Udinese-Chievo. E' il 25' della ripresa. L'attaccante croato è in campo da pochi minuti, gettato nella mischia per rimediare allo svantaggio. Chiede all'arbitro il Var a seguito della conclusione del compagno di reparto, Lasagna, che termina di poco a lato dopo un tocco di un difensore avversario. I giocatori non possono richiedere l'impiego della Var agli arbitri.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA