Giochi Internazionali del Tricolore, tra sport e cibo Reggio Emilia è capitale dello street food

Giochi Internazionali del Tricolore, tra sport e cibo Reggio Emilia è capitale dello street food
La manifestazione, giunta alla quinta edizione e in programma dal 25 al 30 agosto, è uno dei sei eventi nazionali promossi dal Coni per Expo 2015. Tutto mette a valore il connubio indissolubile fra attività sportiva e alimentazione. Previste 40 discipline in cui si sfideranno circa 3.500 partecipanti (tutti tra gli 11 e i 18 anni)

REGGIO EMILIA - Dal 25 al 30 agosto Reggio Emilia sarà la capitale dello sport e del cibo. Nella città emiliana, infatti, si svolgerà la quinta edizione dei Giochi Internazionali del Tricolore, realizzati nell'ambito del progetto territoriale WE A. RE \ Reggio Emilia per Expo 2015 e divenuti uno dei sei eventi nazionali promossi dal Coni per Expo 2015.

CONNUBIO SPORT-ALIMENTAZIONE - Giunti alla quinta edizione, i Giochi Internazionali del Tricolore, manifestazione rivolta a ragazze e ragazzi italiani e di altri Paesi di tutto il mondo uniti dalla passione per lo sport, sono una grande festa che combina il sano agonismo a momenti educativi, di aggregazione, confronto culturale e promozione del territorio. Tutto mette a valore il connubio indissolubile fra sport e alimentazione. E il cibo, si sa, è una strada maestra percorsa nei millenni delle persone e delle comunità per interagire e comunicare, nel mondo e con il mondo, e certamente anche all'interno di una comunità, in questo caso quella reggiana. Affrontare il tema dello sport dunque non significa solamente parlare di prestazioni agonistiche, ma anche di educazione alimentare, salute, qualità dei prodotti, tradizioni alimentari. Per questo motivo Reggio Emilia, che ha scritto nel suo Dna l'amore per la buona cucina e per il cibo di qualità, promuove l'attività fisica quale irrinunciabile elemento di una vita sana.

IL PROGRAMMA - Lo sport dei Giochi del Tricolore che verranno inaugurati mercoledì alle ore 21 in piazza Prampolini a Reggio Emilia alla presenza di grandi campioni del nostro sport (con sfilata delle delegazioni, giuramento degli atleti, accensione della fiaccola, esibizioni) si sposa dunque con l'alimentazione innanzitutto nella conferenza dedicata all'educazione alimentare e al movimento per la promozione di sani stili di vita in programma alle 18.30, nei Chiostri cinquecenteschi di San Pietro. Da segnalare anche venerdì 28 agosto la Run 5.30, corsa non competitiva di 5,3 km in centro storico. Sabato sera esibizioni di Street Urban Sport e gara di salto con l'asta in Piazza Martiri del 7 luglio. Nella giornata conclusiva di domenica, sempre in piazza Prampolini, ci saranno dalle 18 alle 21 le ultime gare podistiche dei Giochi e, a seguire, la cerimonia di chiusura.

PIU' DI 3000 ATLETI - I numeri: circa 40 discipline, partecipanti annunciati 3000-3500,

età dagli 11 ai 18. Circa 800 gli atleti stranieri, alloggiati presso il Villaggio dello Sport (Polo Scolastico di via Makallé), che sarà anche centro operativo (segreteria eccetera) nei giorni di gara. Delegazioni straniere: quelle che fanno più notizia sono Rizhao (Cina), Smara (Saharawi) e Beit Jala (Cisgiordania, Palestina), oltre a Forth Worth (USA) e Pemba (Mozambico), ma queste due sono presenze fisse dei Giochi in virtù del gemellaggio con Reggio.
repubblica.it

Calcio: il Palermo passa all'ultimo respiro, 1-0 al Genoa

 All'ultimo respiro il Palermo supera il Genoa nella prima al "Barbera". Una bella partita, sostanzialmente equilibrata, che ha visto giocare meglio i rossoblu' nella prima frazione. La squadra di Iachini si e' svegliata nei secondi 45' costringendo il Genoa a chiudersi maggiormente. Due le traverse colpite dai rosanero, una per tempo con Rigoni e il solito Vazquez. Il Palermo ha il merito di non aver mollato cercando la vittoria, mentre il Genoa ha il torto di essere calato alla distanza. Iachini, con una rosa ancora incompleta soprattutto in attacco, si affida a uomini e modulo collaudati (3-5-2) con il difensore franco-marocchino El Kaoutari come unica novita' tra i titolari. A centrocampo spazio al trio Rigoni-Jajalo-Chochev, mentre in avanti orchestra affidata a Vazquez che fa coppia con il jolly Quaison. In emergenza Gasperini che deve fare a meno degli squalificati Cofie, Izzo, Pavoletti e Rincon e degli infortunati Perin, Tambe', Munoz e Perotti. Nel 3-4-3 tridente offensivo con Pandev affiancato da Ntcham e Lazovic. Il primo squillo e' del Genoa che ci prova dopo 2' con un sinistro di Tino Costa che impegna a terra Sorrentino. Al 7' il portiere rosanero salva la propria porta bloccando un tiro ravvicinato di Pandev da sinistra su assist di Ntcham. Il Genoa e' padrone del campo e all'11' e' ancora Sorrentino a salvare il Palermo su una nuova conclusione di Pandev che con un numero elude la marcatura di Vitiello. Al 24' il primo acuto del Palermo con un colpo di testa di Quaison che Lamanna alza in angolo; sul conseguente tiro dalla bandierina la palla arriva a Rigoni che davanti la porta trova lo spazio per tirare e colpisce in pieno la traversa. Al 33' Iachini cerca di correre ai ripari e prova a rinforzare l'attacco inserendo Trajkovski sacrificando Chochev. Con il macedone il tecnico ha un punto di riferimento in piu' in area ma nella sostanza cambia poco e il primo tempo si chiude a reti inviolate.Palermo rinvigorito a inizio ripresa e Genoa schiacciato dietro. Al 2' galoppata di Trajkovski sulla destra, cross al centro per Va'zquez, ma il suo colpo di testa non sorprende Lamanna. Al 6' pericoloso colpo di testa di Vitiello che viene deviato in angolo dal poriere rossoblu'.
  Prio cambio anche per Gasperini che al 7' inserisce Capel per Lazovic. Al 22' cross di Vazquez da sinistra e colpo di testa di Trajkovski, piazzato un po' troppo debole per impensierire Lamanna. Al 24' si fa male Capel che lascia il posto a Tachtsidis. Nel Palermo al 28' Hiljemark rileva Rigoni. Al 30' Palermo vicino al gol con un sinistro da fuori di Vazquez che colpisce in pieno la traversa; anche quest'anno l'talo-argentino sembra essere abbonato ai legni della porta.
  Ultimo cambio per Gasperini al 38' con Panico al posto di Costa. Al 42' il terzo a uscire nel Palermo e' Lazaar che lascia il posto a Daprela'. Al 45' Trajkovski che impegna Lamanna con un tiro da fuori. Al 46' il gol partita del Palermo: cross di Hiljemark, testa di Vazquez in mischia, un rimpallo favorisce El Kaoutari che da due passi anticipa Cissokho e infila con un tiro fortissimo Lamanna.
agi

Calcio: ko Milan e Napoli, l'Inter passa al 90', bene Torino, Palermo, Sassuolo e Udinese

Sconfitte per Milan e Napoli contro Fiorentina e Sassuolo, vittorie per Inter, Palermo e Toro nei match serali della 1a giornata della serie A. Domani potrebbe arrivare Balotelli, ma intanto il Milan di Mihajlovic perde a Firenze. Doppio giallo a Rodrigo Ely dopo 38', sulla conseguente punizione eurogol di Alonso che ha mandato in visibilio il Franchi. Nella ripresa, raddoppio gigliato con Ilicic su rigore dopo l'atterramento subito dallo sloveno ad opera di Romagnoli.
Parte bene il Napoli che dopo 2' passa a Reggio Emilia con Hamsik, ma il Sassuolo si conferma squadra collaudata e pareggia con l'ex Floro Flores. Nel finale, arriva anche la rete di Sansone a condannare i partenopei e far partire male Sarri. L'Inter batte 1-0 in extremis l'Atalanta, rimasta anche in dieci negli ultimi minuti per il rosso a Carmona, grazie alla rete di Jovetic.
Icardi in campo e capitano, ma Mancini e' costretto a sostituirlo dopo 15' proprio con il montenegrino per un problema muscolare. La Sampdoria si mostra compatta intorno al suo allenatore Walter Zenga dopo le recenti burrasche e rifila una pesante sconfitta al Carpi nel giorno dell'esordio assoluto in serie A degli emiliani di Castori. Doppiette di Eder e Muriel, rete di Fernando per il 5-0 in 23', alla fine e' 5-2 grazie alle reti emiliane con Lazzari e Matos.
Espulso Zenga e nel finale anche Ivan. Palermo e Genoa erano ormai indirizzate sullo 0-0 ma al 46' e' il marocchino El Kaoutari a risolvere una mischia in area e regalare tre punti alla squadra di Iachini. Una rete di Saponara nel primo tempo lancia l'Empoli di Giampaolo, ma in 18' nella ripresa con Meggiorini, Birsa e Paloschi il Chievo di Maran ribalta tutto e conquista i primi tre punti della stagione. Si illude anche il Frosinone che segna con Soddimo la prima rete in A della sua storia e chiude la prima frazione avanti, ma nella ripresa il Torino pareggia con Quagliarella e poi passa con Baselli.
agi

Spagna: Nibali espulso dalla Vuelta 2015, "aiutato da macchina"


Vincenzo Nibali e' stato espulso dalla Vuelta a Espana 2015. Il campione italiano dell'Astana e' stato sorpreso, cosi' come documentato in un video, nel mentre si aiuta con un'ammiraglia nel recuperare il suo gap dal gruppo dopo la caduta, avvenuta a circa 28 chilometri dalla fine della seconda tappa, la AlhaurAn de la Torre-Caminito del Rey di 158,7 chilometri, vinta dallo scalatore colombiano Johan Chaves. Lo 'Squalo', costretto a mettere i piedi a terra, e' ripartito senza problemi fisici ma assai contrariato per il ritardo con cui ha ricevuto la bicicletta di ricambio. Da qui e' iniziata la rimonta, peraltro riuscita, anche se il messinese e' poi giunto al traguardo con un ritardo di 1'28" dal vincitore. L'azione scorretta di Nibali, trionfatore alla Vuelta nel 2010, non e' passata inosservata alle immagini televisive e la commissione di corsa non ha potuto esimersi dal cartellino rosso per il siciliano, considerato alla vigilia un possibile vincitore della 70esima edizione della corsa iberica.
  "Il filmato - spiega in una nota Bruno Valcic, presidente dei commissari di gara - mostra chiaramente che Nibali si e' aggrappato alla macchina per 200 metri. La decisione del panel dei commissari e' quella di squalificarlo dalla gara". Valcic ha anche aggiunto che e' stato escluso dalla Vuelta anche l'autista della vettura, Alexandre Shefer. "E' stata una decisione difficile ma, vedendo le immagini, era chiaro che non potevamo infliggere altre sanzioni al corridore se non questa", ha concluso Valcic. Nibali non e' certo il primo ad essere escluso da una corsa per essersi aiutato con una vettura: capito', ad esempio, nel 2014 a Jose' Joaquin Rojas, costretto ad abbandoare il Tour de France per il medesimo motivo. Ovvio che, con Nibali rispedito a casa, la Vuelta perde uno dei protagonisti piu' attesi, tra i pochi, almeno sulla carta, in grado di mettere i bastoni tra le ruote a Christopher Froome, giunto in Spagna a caccia di una storica doppietta dopo aver messo in bacheca la Grande Boucle. E anche oggi, l'anglo-keniano del Team Sky aveva retto bene all'attacco di Chavas, capace di conquistare il primo traguardo in quota e la maglia rossa, finalmente con un 'vero' padrone dopo la cronosquadre-passerella di ieri. Nibali, invece, aveva faticato anche dopo il suo rientro nel plotone, classificato come 'illecito' da immagini che lasciano poco spazio ad una difesa, seppur d'ufficio.
agi