Montepaschi batte Reggio e va a gara 5

La Montepaschi batte Reggio Emilia 81-85 e porta la serie a gara 5.
Subito 5-0 per la Montepaschi con i canestri di Ortner e Haynes. Kaukenas dalla lunetta segna per i suoi, ma dall’altra parte arrivano i canestri di Carter ed il libero dell’austriaco (1/2): 2-11 a 7’36″. Green allunga il break senese, poi Cervi lo chiude con due punti da sotto. Haynes realizza tre liberi sui tre assegnati; per Reggio va a segno White. Hunter trova il tap in del 6-18 a 4’40″, ma Bell dalla lunetta non sbaglia (3/3). Carter allunga dalla linea della carità, poi White trova un gioco da tre punti. Janning appoggia per il nuovo +10, ma l’ex Sassari e Pesaro accorcia ai liberi. Hunter inchioda altri due punti, ma Bell risponde seguito da Cervi (18-24 a 2′). Carter segna e realizza anche l’aggiuntivo, ma White risponde. Hunter piazza la bimane, seguito da Haynes che trova tre punti dall’arco. Cinciarini segna per i suoi ma arriva un’altra bomba dell’ex Milano. Il 20 reggiano replica dalla lunetta ed il primo quarto si chiude 23-35.
Reggio Emilia torna in campo con un break di 12-0 e pareggia i conti (35-35 a 6’40″). Green chiude il parziale casalingo con due punti ma non realizza l’aggiuntivo. Bell ha la risposta pronta. Nelson riporta avanti i suoi, ma i tre liberi di Filloy vanno a bersaglio e Reggio balza in vantaggio (40-39 a 4’40″). Haynes dalla lunetta segna per il nuovo +1 senese, ma Bell mette un piazzato. L’ex Milano appoggia per il 42-43 e poi va a piazzare la tripla. Filloy replica dall’arco, ma Haynes ha la risposta pronta (45-49 a 2′). White e Kaukenas pareggiano dalla lunetta, poi Bell sul fil di sirena realizza per il 52-49 all’intervallo.
La Grissin Bon trova un break di 7-0 in apertura della terza frazione e vola sul +10 (59-49 dopo 4′). Haynes chiude il parziale reggiano con quattro punti consecutivi, ma Silins trova la tripla del 62-53. La Montepaschi segna dalla lunetta e torna a -3 (62-59 a 3′). Bell trova altri due punti per Reggio, ma è ancora Green a rispondere. Cinciarini segna per i suoi. Carter fa 2/2 , poi Viggiano da tre impatta sul 66-66 a 1′. Il numero 4 senese manda a bersaglio entrambi i liberi assegnati e riporta Siena in vantaggio. La terza frazione si chiude 66-68.
Nelson da sotto apre la quarta frazione di gioco. Cinciarini trova un canestro in acrobazia  e con l’aggiuntivo riporta Reggio sotto di un lunghezza (69-70 a 8’20″). L’azero biancoverde allunga per Siena, ma Cervi risponde dalla lunetta. Kaukenas riporta davanti la Grissin Bon, poi Carter segna per il 73-75 dopo 4′. L’ex senese impatta, poi Cervi piazza la bimane del + 2. Carter segna il 77-78 a 4′ e Nelson allunga da sotto seguito da Haynes che piazza il canestro del 77-83 a 2’11″. Bell con quattro punti riporta Reggio a -2 a pochi secondi al termine. Nelson segna per l’81-85 a 15″ e 82 decimi. E la partita si chiude. Siena espugna il PalaBigi e porta la serie a gara 5.M
fonte: http://www.menssanabasket.it/

Grissin Bon Reggio Emilia - Montepaschi Siena 81-85

Grissin Bon Reggio Emilia - Montepaschi Siena 81-85

Basket, playoff: Pistoia non molla, concede il bis e porta Milano alla 'bella'

PISTOIA – Getta il cuore oltre l’ostacolo Pistoia e può continuare a sognare. La matricola Giorgio Tesi Group porta alla ‘bella’ la corazzata EA7 Emporio Armani Milano nella serie dei quarti di finale di play-off scudetto: i toscani si impongono in gara-4 per 84-82, battono per la seconda volta di seguito l’Olimpia al PalaCarrara e si guadagnano l’accesso a gara-5 di martedi’ al Forum di Assago, che decretera’ la sfidante, in semifinale, del Banco di Sardegna Sassari. Sotto di 16 all’intervallo, i padroni di casa si godono i 50 punti complessivi della coppia Wanamaker-Gibson, mentre l’Olimpia puo’ solo consolarsi per i 28 di Langford.

CUORE E CARATTERE, LA MATRICOLA PISTOIA GUADAGNA LA ‘BELLA’
– La ‘piccola’ Pistoia, che dodici mesi fa di questi tempi festeggiava la promozione, regge il confronto con la corazzata Milano, giocandosela a viso aperto (19-18 il primo tempino per i locali). E non si perde d’animo neppure dopo un secondo quarto da incubo, con appena 7 punti all’attivo e un pesante -16 sul groppone all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi sono trasformati gli uomini di Moretti e, con il pubblico del PalaCarrara autentico sesto uomo in campo, cambiano l’inerzia dell’incontro chiudendo avanti di 3 al 30′ (62-59). Il finale di partita è da cardiopalma, con il canestro di Johnson e l’errore da tre di Samardo Samuels per Milano, errore che consegna la gara in mano alla squadra di Moretti.

BANCHI: “AVEVAMO IN PUGNO LA PARTITA, TROPPI LIBERI CONCESSI NEL 2° TEMPO” -
Mastica amaro al termine Luca Banchi. “Una partita che avevamo in mano, poi ancora l’inizio del terzo periodo e’ stato strano, complice un bonus bruciato in 70 secondi. Occorre dare meriti alla prova balistica degli esterni, il nostro secondo tempo è stato da troppi liberi concessi. Gli episodi hanno avuto un impatto decisivo sull’esito della gara”

PISTOIA-MILANO 84-82

(19-18, 26-42, 62-59)
PISTOIA: Daniel 7, Meini 1, Galanda, Wanamaker 28, Washington 11, Cortese, Evotti ne, Bozzetto ne, Gibson 22, Johnson 15. All. Moretti.
MILANO: Gentile 14, Cerella ne, Melli, Hackett 3, Kangur 3, Langford 28, Samuels 15, Toure’ ne, Wallace 3, Lawal 5, Moss 5, Jerrells 6. All. Banchi.
ARBITRI: Sahin, Baldini, Terreni.
NOTE - Tiri liberi: Pistoia 28/35, Milano 14/25. Tiri da tre: Pistoia 10/22, Milano 12/32. Fallo tecnico a Melli (Milano) al 21’58″, alla panchina di Milano al 25’57″, alla panchina di Pistoia, al 33’03″. Espulsione a Washington (Pistoia) al 32’20″, a Gentile (Milano) al 32’20″. Usciti per falli: Melli (Milano) al 37’00″. Rimbalzi: Pistoia 33, Milano 32. Spettatori: 4.100

repubblica.it

Giro: Aru vince 15/a tappa

ROMA, 25 MAG - Fabio Aru ha vinto per distacco la 15/a tappa del Giro d'Italia da Valdengo a Plan di Montecampione di 225 km. Aru, andato in fuga negli ultimi km, ha preceduto i colombiani Duarte e Quintana poi il francese Rolland. Il colombiano Rigoberto Uran Uran, oggi quinto a 42", mantiene la maglia rosa e ora ha un vantaggio di 1'03" sull'australiano Evans, 1'50" sul polacco Majha e 2'24" proprio su Aru. Domani seconda giornata di riposo
Brescia Oggi

A Monaco vince Rosberg, poi Hamilton e Ricciardo

Nico Rosberg su Mercedes ha vinto il gp di Monaco, sesta prova del mondiale di F1, bissando il successo del 2013. Secondo il suo compagno di scuderia Lewis Hamilton, terza la Red Bull di Daniel Ricciardo. Ai piedi del podio la Ferrari di Fernando Alonso. Per Rosberg, che con il successo sul circuito cittadino di Montecarlo torna leader del mondiale piloti, è la quinta vittoria in carriera in Formula 1. Hamilton ha conservato la seconda posizione, resistendo al ritorno prepotente di Ricciardo. Sfortunato Raikkonen. Il ferrarista è stato rallentato da un contatto con Magnussen a pochi giri dal traguardo, quando era ottavo, ed ha chiuso al dodicesimo posto.
"Il risultato fa schifo, ma non per colpa mia". Kimi Raikkonen non usa giri di parole per descrivere il suo gp di Monaco, costellato di episodi sfortunati. Partito sesto, il ferrarista era riuscito a risalire al terzo posto quando, in regime di safety car, "mi ha tamponato la Marussia di Max Chilton, distruggendomi una gomma posteriore". Scivolato al tredicesimo posto, il finlandese è risalito ancora fino all'ottavo. Ma a pochi giri dal termine una contatto con la McLaren di Magnussen lo ha rallentato, costringendolo a tagliare il traguardo solo 12/o.
ansa