Final Four Eurochallenge: Grissin Bon Reggio Emilia, è l’ora della gloria!.... Flash diretta web radio dalle ore 18,45



L’ora della resa dei conti: tra 8 ore la Grissin Bon Reggio Emilia può scrivere il suo nome nella storia del basket europeo. Alle 19:00 infatti ci sarà la palla a due per la finale di Eurochallenge2014 contro i russi del Triumph Mosca. 
Sarà una gara da prendere assolutamente con le molle per Kaukenas e compagni, che saranno alle prese con un avversario molto ostico, un gruppo che rappresenta il giusto mix tra cestisti indigeni ed americani. Coach Stanislav Eremin, ex stella della nazionale URS, guida un gruppo che ha tra le stelle il russo Kuzjakin, l’israeliano Naimy, il canadese Landry ed i giramondo americani Mitchell, Mckee e Jefferson.
Una squadra abituata anche a gestire finali ad alta tensione, come testimonia anche la semifinale vinta in extremis contro gli ungheresi del Szolnoki, ma per capitan Cinciarini e compagni l’occasione è troppo ghiotta per farsi sfuggire un successo storico davanti al pubblico amico del Pala Dozza di Bologna.
olimpiazzurra.com

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone
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Basket: mancano tre giornate alla fine della stagione regolare, tre turni per accendere le speranze...

Mancano tre giornate alla fine della stagione regolare, tre turni per accendere le speranze di chi può ancora ambire a un posto nella griglia per i playoff. Mentre domani c’è la finale dell’EuroChallenge (ore 19 al PalaDozza di Bologna) con la Grissin Bon Reggio Emilia che sfida russi del Trumph Lyubertsy per aggiudicarsi il suo primo trofeo, il campionato di serie A propone lo sprint per il secondo posto con il clou a Siena dove la Montepaschi sfida l’Enel Brindisi. Toscani e pugliesi adesso sono, con Cantù, sul secondo gradino della classifica dietro Milano che domani riposerà: l’Armani, reduce dalla sfortunata trasferta di Eurolega a Tel Aviv, giocherà il primo maggio con la Sidigas ad Avellino e sempre giovedì andranno in campo Umana Venezia-Grissini Bon Reggio Emilia.

VIRTUS ROMA SCONFITTA
Roma ha giocato nell’anticipo e ha affrontato Pistoia. Partita da dimenticare, bruttissima e persa da un’Acea inguardabile 75-87. Niente nervi, niente orgoglio di una Virtus ha a tratti ha lasciato fare tutto agli avversari che sembravano gli Harlem. La Giorgio Tesi Group, dopo questo successo, ha ancora l’illusione di prendersi un posto per i playoff. Resa incondizionata di una Roma che non ha avuto difesa, gioco, orgoglio e ha lasciato anche il vantaggio nello scontro diretto (all’andata la Virtus ha vinto con 9 punti di vantaggio).
Adesso Roma deve ancora aspettare la certezza di giocare il playoff: le servono due punti per arrivarci. Partita orrenda e squadra fischiata alla fine. Chissà cosa avrà pensato Gigi Datome nel parterre: com’è diversa questa Virtus dalla sua. Ma quello era un altro gruppo, un gruppo che aveva un’anima. I lunghi avversari Daniel e Johnson ma anche Washington sono stati padroni dell’area e Wanamaker, il migliore, ha guidato i compagni presto al largo. Solo la reazione guidata da Goss con la collaborazione di Hosley, ieri il meno peggio dell’Acea, ha fatto mettere la faccia avanti (23-21 dopo 11’32”). Da quel momento è parso che la Virtus avesse riannodato i nodi che si erano sciolti e fosse tornata padrona del campo anche grazie a un ritrovato Baron. È stato un fuoco di paglia, una chimera perché quell’esiguo vantaggio è stato inghiottito in un amen. Nell’ultimo spezzone del secondo quarto l’Acea ha subito un parziale di 12-0 (allungatosi fino al 18-0) e da quel buco nel quale Roma è caduta non ha più saputo risollevarsi.
Acea Roma-Giorgio Tesi Group Pistoia 75-87
Acea Roma: Mayo 4 (2/3, 0/1), Goss 15 (4/6, 1/7), Hosley 14 (3/9, 2/6), Szewczyk 4 (2/4, 0/2), Mbakwe 10 (4/7), D’Ercole 5 (1/2, 1/2), Baron 21 (5/6, 3/10), Kanacevic 2 (1/3, 0/1). N.e.: Tonolli, Righetti, Alviti e Moraschini.
Giorgio Tesi G. Pistoia: Wanamaker 18 (8/9), Gibson 14 (4/5, 2/4), Washington 16 (6/10, 0/1), Daniel 8 (3/7), Meini (0/1, 0/1, Galanda 4 (1/1, 0/1), Cortese 10 (2/2, 1/3), Bozzetto. N.e.: Wvotti.
Arbitri: Paglialunga, Filippini, Seghetti.
Note: parziali: 18-21, 32-39, 45-62. Tiri liberi: Roma 10/11, Pistoia 16/19. Tiri da 3 punti: Roma 7/29, Pistoia 3/11. Rimbalzi: Roma 31 (19d., 12o.), Pistoia 37 (30d., 7o.).
IL CAMPIONATO
Siena-Brindisi, dicevamo. Se dovesse essere l’Enel a prevalere, avrebbe un bel vantaggio visto che il bilancio degli scontri sarebbe 2-0; diversamente se vincerà la Montepaschi con più di 5 punti, tutto si ribalterebbe. Brindisi domani farà debuttare il forte Umeh, play-guardia appena tesserato. Sempre per il secondo posto lotta Cantù che gioca a Porto San Giorgio contro Montegranaro che è stata penalizzata per il prossimo torneo di 2 punti in classifica per non avere pagato i contributi per i suoi tesserati.
Si chiude con una partita che un tempo era gara di splendida bellezza. Oggi, invece Pesaro e Bologna non sono altro che nobili decadute.
Domani le partite da giocare sono cinque. Alle 18.15 vanni in campo Banco Sardegna Sassari-Pasta Reggia Caserta, Montepaschi Siena-Enel Brindisi, Sutor Montegranaro-Vitasnella Cantù, Cimberio Varese-Vanoli Cremona e Vuelle Pesaro-Granarolo Bologna alle 20.30 mentre Venezia-Grissin Bon e Sidigas Avellino-EA7 Armani Milano si giocheranno il 1. maggio.
La classifica: Milano p. 42, Brindisi, Cantù e Siena 36, Sassari 34, Roma 30, Reggio E. 28, Caserta e Pistoia 26, Varese 24, Venezia, Avellino e Bologna 22, Cremona 20, Montegranaro 16, Pesaro 12.
di Carlo Santi - sport.ilmessaggero.it

Preview di Grissin Bon Reggio Emilia - Triumph Moscow

Oggi alle 19 la Pallacanestro Reggiana proverà a scrivere un pezzo della sua storia. Lo farà davanti ad almeno 4.250 tifosi che hanno già in mano un biglietto per la partita. Per domani, però, sono attese oltre 5.000 persone fra ritardatari ed appassionati che vivono nell’area bolognese (lo spettacolo merita una gita fuoriporta).
Reggio dovrà vedersela con i russi del Triumph Mosca, che hanno battuto sul filo del rasoio gli ungheresi dello Szolnoki. I moscoviti sono una squadra molto forte, che ha perso solo tre volte in questa competizione, di cui due per mano della stessa squadra: il Gaziantep che ha perso in seminfinale con i ragazzi di Menetti (ma nel basket non esiste la proprietà transitiva). Proviamo a stilare un veloce scout della squadra russa.
Higgins, a un soffio dal vestire i colori reggiani in estate, è sicuramente la stella della squadra, oltre ad essere il secondo miglior marcatore della competizione. In semifinale è stato fra i peggiori, soffrendo molto il gioco fisico degli ungheresi e di conseguenza tirando con pessime percentuali (chiuderà con 4/14 dal campo). Nonostante questo ha risolto la partita nell’ultimi minuti, anche se al temine di una serie di pessimi attacchi senza muovere la palla che hanno prodotto tiri da fuori: quattro isolamenti in fila nell’angolo che hanno prodotto i due canestri decisivi, una persa e un errore.
Il canadese Landry è un altro giocatore molto temibile: un ala/centro che tira ottimamente da tre ed ha anche il fisico per finire al ferro contro i lunghi avversari. Sarà probabilmente seguito da Silins, che forse non soffirà la sua mobilità, ma dovrà riuscire a reggere l’impatto fisico.
Impatto fisico che dovranno reggere anche i lunghi reggiani contro Rakovic, gigante serbo su cui commettere fallo non è la tattica giusta (tira oltre l’80%).
Da segnalare anche il giovane Kulagin, classe 1992, è listato come guardia / ala, ma quando esce dalla panchina diventa di fatto il play della squadra, giocando in punta e mostrando grande personalità e coraggio a dispetto della giovane età. Inoltre sa come si vince questa competizione, in quanto l'anno scorso era nelle fila del Samara, la squadra battuta da Reggio ai quarti di finale.

tratto da http://www.sportando.com/

Tutti a tifare Reggio Emilia, nel weekend, per la Final Four di EuroChallenge (video)