Calcio: Trofeo Tim 2013, Juve, Milan e Sassuolo a Reggio Emilia il 23 luglio

(Adnkronos) - Il primo appuntamento di spicco dell'estate calcistica italiana, il Trofeo Tim 2013, sbarca a Reggio Emilia e si disputera' il 23 luglio allo stadio 'Mapei Stadium-Citta' del Tricolore' alle ore 20:45. Al tradizionale triangolare, giunto alla tredicesima edizione, prenderanno parte Juventus, Milan e il neo promosso Sassuolo che si sfideranno in incontri di 45 minuti ciascuno. Il Trofeo Tim sara' trasmesso in diretta TV su Canale 5. Reggio Emilia si appresta a vivere una serata di grande festa dedicata allo sport piu' amato dagli italiani, grazie alle numerose iniziative realizzate per questa occasione. La manifestazione, infatti, sara' preceduta da un incontro della 'Junior TIM Cup-Speciale edizione Trofeo Tim', organizzata in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano e Lega Serie A, che vedra' protagoniste le squadre degli oratori SS. Vergine Maria Consolata (Pontenuovo di Sassuolo - MO) e Unita' Pastorale Madonna della Neve (Reggio Emilia) che disputeranno una partita di calcio ad otto in due tempi della durata di 20' minuti. Da quest'anno, infatti, anche il Trofeo TIM entra a far parte de #ilcalcioe'dichiloama, il progetto di TIM volto a promuovere i valori puliti del calcio per recuperare l'idea di una disciplina caratterizzata dal fair play e dal tifo sano. Per questa edizione del Trofeo TIM, Telecom Italia ha riproposto il contest ''TIM ti porta in campo'' grazie al quale sei fortunati clienti TIM potranno seguire le partite del triangolare dall'esclusiva panchina TIM situata a bordo campo.

Trofeo Tim: Juve e Milan pronte a battezzare il Sassuolo

Sarà un martedì da ricordare per la neopromossa emiliana: al Mapei Stadium di Reggio i neroverdi si troveranno al cospetto di Conte e Allegri. L'allenatore del Milan è un ex: proprio a Sassuolo centrò una promozione in serie B. I CONVOCATI
 Parlare di gran debutto forse non è del tutto corretto: al fischio d'inizio della serie A manca un mese e il calcio estivo, si sa, va preso per quello che è. Ma il Sassuolo e i suoi tifosi saranno autorizzati ad avere un po' di tremarella quando, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, nuova casa dei neroverdi di patron Giorgio Squinzi, si troveranno al cospetto di Juventus e Milan nel Trofeo Tim.
E ci si troveranno, almeno teoricamente, da pari. E' ovvio, le ambizioni (e i budget) di Juventus e Milan non sono nemmeno paragonabili alla matricola emiliana, ma da quest'anno il Sassuolo non è, come era fino a pochi anni fa, una di quelle squadrette delle serie inferiori che le big amano prendere a pallonate quando i tifosi sono tutti sotto l'ombrellone, bensì una squadra che gioca nello stesso campionato.

Giocatori che fino a pochi anni fa erano in C2, e che sono stati fra gli eroici protagonisti della cavalcata verso la serie A, fino ad oggi il massimo campionato lo avevano solo sognato, finalmente ne sentiranno il profumo, e fra qualche settimana ne saranno protagonisti in una squadra che in serie A non solo non vuol fare figuracce, ma vuol provare a rimanerci per impostare un futuro solido.

Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, sarà in tribuna e sarà decisamente combattuto fra il suo Sassuolo ed il Milan del quale è un tifoso sfegatato. Il risultato del campo conterà poco, conterà molto di più quello economico e d'immagine: la squadra della capitale mondiale delle piastrelle non ha in mente solo un modello di calcio, ma anche uno di business che ha trovato casa nell'ex stadio Giglio di Reggio Emilia (a una ventina di km da Sassuolo), un impianto relativamente nuovo, funzionale e negli ultimi anni sottoutilizzato. La società potrebbe anche decidere di comprarlo visto che nei prossimi mesi andrà all'asta. Il Sassuolo riuscirebbe così in pochi mesi nell'impresa della quale importanti società chiacchierano da anni: avere uno stadio di proprietà. Intanto il Trofeo Tim sarà l'occasione per aprirne per la prima volta le porte, già con un sold out.

Sul suo terreno, fra l'altro, il Sassuolo troverà anche un vecchio amico. L'allenatore del Milan Max Allegri proprio da Sassuolo ha spiccato il primo volo in panchina, centrando una promozione in serie B. Ritrovarsi a queste latitudini sarà una soddisfazione per entrambi.
Ed ecco la lista dei 23 convocati dell'allenatore del Milan per il triangolare: Abbiati, Amelia, Gabriel; Antonini, Bonera, Constant, Mexes, Zaccardo, Zapata; Boateng, Cristante, Emanuelson, De Jong, Nocerino, Poli, Piccinocchi, Strasser, Traoré; Niang, Oduamadi, Petagna, Kingsley Boateng, Robinho.

Sono 23 anche i giocatori convocati dal tecnico della Juventus, Antonio Conte. Questo l'elenco completo: Ogbonna, Vucinic, Tevez, De Ceglie, Peluso, Llorente, Motta, Rossi, Padoin, Asamoah, Vidal, Lichtsteiner, Quagliarella, Storari, Matri, Isla, Rubinho, Buchel, Untersee, Magnusson, Garcia Tena, Penna, Citti.
sport.sky.it

In esclusiva il "Trofeo Tim" tra Juventus-Milan-Sassuolo. In onda in diretta martedì 23 luglio alle 20.40 su Canale 5

Sarà Canale 5 a trasmettere, in diretta e in esclusiva assoluta dallo stadio "Città del Tricolore" di Reggio Emilia, il triangolare più importante dell'estate: il Trofeo Tim che martedì 23 luglio vedrà l'esordio ufficiale di Juventus, Milan e Sassuolo già nel nuovo assetto 2013-2014.

Le squadre si incontreranno tra loro in tre match complessivi di 45 minuti.
Il Sassuolo, neopromosso in Serie A, è alla prima partecipazione, mentre Juventus e Milan, 13 partecipazioni per parte, hanno vinto rispettivamente una e tre edizioni.

Inoltre, tutti i match del "Trofeo Tim" saranno visibili gratuitamente anche online su www.sportmediaset.it e sulle app di Sportmediaset (gratuite per tutti i sistemi operativi).

La telecronaca delle partite sarà affidata a Marco Foroni, con il commento tecnico di Aldo Serena. A bordo campo Mikaela Calcagno e Gianni Balzarini.
mediaset.it

Trofeo Tim 2013, orario Milan-Juventus in diretta tv e formazioni

E' già stato deciso l'ordine delle partite del triangolare tra Juve, Milan e Sassuolo

fonte: http://news.supermoney.eu

Martedì 23 luglio 2013 si gioca il Trofeo Tim 2013, triangolare estivo che quest'anno vede protagoniste Milan, Juventus e Sassuolo. Vediamo l'orario completo dei tre match e l'ordine in cui verranno giocati, oltre alle ultime novità sulle probabili formazioni.
Ricordiamo che il Trofeo Tim 2013 sarà visibile in chiaro in diretta tv mediaset su Canale 5 a partire dalle ore 20:30. E' stato già deciso l'ordine in cui verranno disputate le partite e il primo match sarà quello più atteso: Milan-Juventus inizierà alle ore 20:45. Al termine della partita da 45 minuti ci sarà un breve intervallo e alle ore 21:45 si giocherà la seconda gara, che vedrà protagonista il Sassuolo e la perdente della prima sfida.
La vincete di Milan-Juventus giocherà la terza partita alle ore 22:45 contro il Sassuolo in una gara che potrebbe decidere chi vincerà il Trofeo Tim 2013. Ricordiamo che in caso di vittoria nel tempo regolamentare verranno assegnati 3 punti, mentre 2 andranno a chi vincerà ai rigori dopo aver pareggiato nei 45 minuti di gioco (e 1 a chi sarà sconfitto ai rigori). 
Per quanto riguarda le probabili formazioni la Juventus dovrebbe giocare con il suo classico 3-5-2 e sarà ancora priva di tutti i nazionali. Difesa quindi inedita con Storari dietro a Ogbonna, Motta e Peluso, mentre a centrocampo in fascia potrebbe esserci Lichstainer da una parte e De Ceglie dall'altra. In mezzo al campo Fausto Rossi sarà aiutato da Vidal e Asamoah, provato ancora una volta come interno. Attacco formato dai nuovi Tevez e Llorente.
Il Milan invece giocherà con il 4-3-1-2 e in difesa schiererà davanti ad Abbiati la coppia centrale formata da Mexes e Zapata con Costant e Bonera terzini. In mezzo al campo ci saranno Poli, De Jong e Nocerino, mentre Boateng è favorito su Saponara per partire da trequartista. In attacco, viste le assenze dei nazionali El Shaarawy e Balotelli giocheranno Robinho e Niang. Secondo voi chi vincerà quest'edizione del Trofeo Tim 2013?

A Reggio Emilia per il Trofeo TIM in campo anche i protagonisti di Monsters University!



comunicato stampa.... 
- Mike e Sulley, i mitici protagonisti di Monsters University, saranno gli ospiti d’onore del Trofeo TIM e animeranno con la loro presenza i momenti salienti del triangolare, partecipando allo schieramento delle squadre prima delle gare, consegnando il pallone agli arbitri al loro ingresso in campo e animando con un tifo ‘da paura’ le partite in programma.

L’attesissimo capolavoro d’animazione firmato Disney•Pixar, che negli Stati Uniti ha riscosso il formidabile box office di oltre 240 milioni di dollari, uscirà in Italia il 21 agosto e sarà disponibile in anteprima a pagamento il giorno 13 agosto nei migliori cinema del Paese. Il lancio del film sarà accompagnato da una campagna di affissioni e radio in co-branding con TIM che invaderà le città italiane e le più importanti località di vacanza.

Ricco di risate e divertimento, il nuovo capolavoro Disney•Pixar Monsters University è diretto da Dan Scanlon (Cars, Mater and the Ghostlight, Tracy), prodotto da Kori Rae (Up, Gli incredibili, Monsters & Co.) e vanta le musiche del compositore premio Oscar® Randy Newman (Monsters & Co., Toy Story 3), uno dei nomi che da quest’anno entrerà a far parte della Rock and Roll Hall of Fame. Il film arriverà nelle sale italiane il 21 agosto 2013, in Disney Digital 3D™.

La matricola Mike Wazowski ha sognato di diventare uno spaventatore sin da quando era un piccolo mostro e sa meglio di chiunque altro che i migliori spaventatori vengono dalla Monsters University (MU). Ma durante il primo semestre proprio alla MU, i suoi piani vengono sconvolti dall’incontro con lo spocchioso James P. Sullivan, detto “Sulley”, uno spaventatore dal talento naturale. Il loro spirito competitivo fuori controllo li farà cacciare dall’esclusivo programma dell’Università e, come se ciò non bastasse, si renderanno conto che l’unico modo per rimettere le cose a posto sarà quello di lavorare insieme, facendo squadra con un gruppo di mostri scapestrati.

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The Walt Disney Company
The Walt Disney Company è un gruppo diversificato leader nel mercato dell'intrattenimento per famiglie e attivo in cinque segmenti: Media Networks, Parchi e Resorts, Studios, Prodotti Derivati e Interactive.
The Walt Disney Company Italia, fondata nel 1938, è stata la prima filiale internazionale di Disney al mondo. Con sede a Milano, si distingue per la grande creatività nella produzione di contenuti artistici, editoriali e televisivi. In Italia, The Walt Disney Company opera in dieci aree di business: televisione, prodotti derivati, home entertainment, cinema, editoria, musica, parchi tematici, interactive, internet e negozi monomarca.
Il marchio Disney ha sempre avuto una forte affinità con la cultura italiana ed infatti il suo valore percepito nel nostro Paese è uno dei più alti del mondo. Gli italiani adorano la magia Disney: lo confermano la lunga tradizione del settimanale Topolino che quest’anno festeggia il numero 3000, gli altissimi dati di ascolto registrati ogni qualvolta un film Disney è trasmesso in televisione e il successo del marchio Disney abbinato alla creatività di aziende leader italiane.  Inoltre i Disney Store e i quattro canali televisivi a marchio Disney costituiscono delle destinazioni d’eccellenza per bambini e famiglie. Disney Italia è anche attiva nella comunità e collabora con scuole, ospedali, musei, organizzazioni locali come WWF Italia e  diverse onlus quali  ABIO (Associazione Bambini in Ospedale), Telethon e Make-a-Wish.

Contatti
Vera Capraro, vera.capraro@disney.com
Teresa Baroni, baroni@secrp.it - Giulia Arbace, arbace@secrp.it – Francesca Colombo, colombo@secrp.it
Monsters University -- Nuovo Trailer Ufficiale Italiano | HD

Arriva Reina in prestito, ora Napoli punta Higuain. Offerti 35 milioni al Real Madrid

Le notizie viaggiano a rilento. Il Napoli solo oggi, sul proprio sito, ufficializza la contrattualizzazione di Raul Albiol, il difensore ex Real Madrid che si lega per quattro stagioni alla società azzurra. Riguardo, invece, a Pepe Reina ci sono solo informazioni di seconda mano. A confermare che il portiere dei Reds e della Nazionale spagnola il prossimo anno giocherà con il Napoli è il tecnico del Liverpool, Brendan Rodgers, il quale parla con il 'Liverpool Echo'. "Nelle prossime 24 ore Reina si trasferirà in prestito al Napoli - dice Rodgers -. Dopo l'ingaggio di Mignolet non si giustificava dovergli pagare 110 mila sterline a settimana di stipendio. E anche lui non poteva restare senza avere la certezza del posto di titolare nell'anno del Mondiale".
Lo spagnolo, che ha lo stesso procuratore di Rafa Benitez, arriverà in prestito per un solo campionato. Poi, come scrive il 'Mundo Deportivo', si trasferirà al Barcellona, club in cui sogna di giocare e con il quale avrebbe già un pre-accordo valido a partire dal luglio del 2014. Il Napoli spera che nel frattempo Rafael sia cresciuto al punto di poter fare il titolare. Reina nelle prossime ore si sottoporrà alle visite mediche e poi dovrebbe raggiungere i compagni di squadra in ritiro in Val di Sole. Intanto continua il tira e molla con Leandro Damiao. Da Porto Alegre arriva la notizia che l'Internacional ha preso sia l'attaccante Scocco che il trequartista Alex, e quindi la cessione di Damiao appare sempre più probabile. Ma c'é da tenere conto che lo Zenit ha offerto 25 milioni di euro alla società gaucha, quindi il Napoli non è più solo nella corsa a questo giocatore. Così, stanca delle indecisioni brasiliane, la società partenopea avrebbe virato su Gonzalo Higuain, offrendo al Real Madrid, che chiede 40 milioni per il cartellino dell'argentino, 35 milioni di euro da versare subito. Dalla Spagna, però, l'unico commento sul tema Higuain viene da Carlo Ancelotti il quale ha detto: "Gli ho parlato in privato. Sono ben felice di poterlo allenare". Come dire: tutto e niente.
ansa

Biaggi, giornate così fanno odiare sport. Il commento dell'ex pilota dopo la morte di Antonelli a Mosca

''Povero Antonelli. Amo questo sport, ma in giornate come queste sto iniziando a odiarlo''. Max Biaggi, campione delle moto e due volte iridato della Superbike, affida ad un social network le sue parole per ricordare Andrea Antonelli, il giovane pilota umbro morto oggi durante la gara del Mondiale Supersport a Mosca, poi interrotta.
ansa

Tragedia in gara, Antonelli muore come Simoncelli

ansa

Drammatico incidente nell'avvio della gara motociclistica della categoria Supersport a Mosca: è morto il pilota italiano Andrea Antonelli. Il centauro è scivolato a terra ed è stato investito dal connazionale Lorenzo Zanetti. Antonelli aveva 25 anni ed era nato a Castiglione del lago (Perugia ). Aveva una grande passione per le moto e per le corse. Aveva cominciato giovanissimo con le minimoto passando poi alle gare in pista nel 2002. Nell'Europeo Superstock 600 e nella Superstock 1000 era salito per 14 volte sul podio: aveva debuttato nel Mondiale SuperSport nel 2012 e nelle qualifiche di Mosca aveva conquistato il quarto tempo.
La seconda 'manche' del gp di Mosca, gara valida per il campionato mondiale di Superbike, è stata annullata a causa della morte del pilota italiano, nel corso della gara della classe Supersport, tradizionale 'prologo' della Superbike. Lo hanno ufficializzato gli organizzatori.
Le modalità dell'incidente costato la vita al 25enne pilota di Castiglione del Lago richiamano alla mente quello nel quale perse la vita il 23 ottobre 2011 Marco Simoncelli sulla pista di Sepang in Malesia. A Mosca la caduta, forse dopo un urto, sulla pista resa scivolosa dalla pioggia, di Andrea Antonelli sulla sua Kawasaki, poi urtato dall'altro pilota italiano Lorenzo Zanetti, che se l'è improvvisamente trovato davanti e non ha potuto evitarlo. A Sepang, la caduta di Sic improvvisa, una scivolata in curva a 200 kmh, e dietro a pochi passi il sopraggiungere veloce di Colin Edwards e Valentino Rossi. In entrambi i casi impatto violentissimo, inevitabile. Un incidente simile a quelli di Antonelli e Simoncelli era accaduto anche il 5 settembre 2010, a Misano. Gara di Moto2, il 19enne giapponese Shoya Tomizawa cade in curva, e viene investito da due delle moto che lo seguono a distanza quasi ravvicinata a quasi 200 all'ora. Pochi giorni prima a Indianapolis un incidente mortale era capitato anche a un ragazzo-pilota di 13 anni, impegnato in una delle gare di contorno al motomondiale. Poco più di dieci anni fa (il 6 aprile del 2003) la tragedia del giapponese Daijiro Kato, grande promessa della Motogp. Faceva parte del team Gresini, lo stesso di Simoncelli. L'incidente avvenne sulla pista giapponese di Suzuka: Kato perse il controllo della sua moto e si schiantò violentemente contro un muretto di protezione lungo i bordi della pista, riportando ferite gravissime, e morì qualche giorno dopo in ospedale, senza mai riprendere conoscenza. Risale invece a quaranta anni fa (20 maggio 1973) la tragedia di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen. Fu proprio l'italiano a cadere per primo durante il Gp delle Nazioni (classe 250) sul circuito di Monza, coinvolgendo altri piloti nella caduta. Morirono lo stesso Pasolini e il finlandese Saarinen.
"Oggi qui non si doveva correre. La gara non si doveva svolgere, in pista non si vedeva nulla e dovevamo fermarci". Marco Melandri, che a Mosca ha vinto gara-1 del Gp di Superbike, corso dopo che c'era stato l'incidente ad Andrea Antonelli nella classe Supersport, polemizza dai microfoni di Eurosport con chi ha deciso che oggi nella capitale russa si dovesse gareggiare, nonostante la forte pioggia. "Oggi la pista era impraticabile - dice ancora Melandri -, c'é un problema sicurezza ma è difficile fermare le corse". "La gara della Supersport non doveva partire - insiste Melandri -. Io ho cominciato ad alzare la mano e a chiedere la sospensione della gara di Sbk a due giri dalla fine per segnalare che c'era troppa pioggia: percorrevamo il rettilineo a metà gas. Purtroppo il problema è annoso e parte dal fatto che i piloti non vengono ascoltati dalla direzione di gara". "E' da quando sono sbarcato in Motogp che chiedo l'attuazione di una safety commission che si riunisca in ogni gara - sottolinea Melandri -, come avviene in MotoGp, e discuta in maniera seria e costruttiva della sicurezza. Purtroppo però non si sono mai fatti passi in avanti in questo senso e anzi io che continuo a battere su questo tasto vengo definito il classico rompiscatole. Spero che ora questa orrenda tragedia faccia aprire gli occhi a tutti, i piloti devono essere maggiormente tutelati...".
Povero Antonelli, se ne è andato in una drammatica gara di Supersport. Amo questo sport, ma in giornate come queste sto iniziando a odiarlo". Max Biaggi, campione delle moto e due volte iridato della Superbike, affida a twitter le sue parole per ricordare Andrea Antonelli, il giovane pilota umbro morto durante una gara del mondiale Supersport.
A Laguna Seca risveglio choc, 'Una tragedia' - La tragica notizia della morte di Andrea Antonelli nell'incidente a Mosca ha scosso i piloti della MotoGP pronti a correre la tappa a Laguna Seca. Colpiti in particolare i ragazzi che hanno corso nelle derivate di serie Danilo Petrucci, Claudio Corti e Bryan Staring, che hanno iniziato la loro carriera nello stesso campionato di Antonelli e con lo sfortunato pilota del Team Go Elaven hanno gareggiato. "Un ragazzo come me - ha scritto su Twitter Petrucci del Team Came Iodaracing - umbro come me, che inseguiva un sogno come me, non è possibile, che brutta sveglia a Laguna Seca". "Sveglia terribile per la triste notizia che arriva dalla Russia - scrive Bryan Staring del Team Gresini - mi sento privilegiato per le battaglie in pista che abbiamo avuto nel 2011. Riposa in Pace Andrea, Top Rider". "Svegliarsi con una notizia del genere - ha commentato Corti del Team NGM Forward - non è certo quello che uno vuole. Riposa in pace Andrea"

Usa: Marquez vince in MotoGp, Rossi 3/o

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Marc Marquez ha vinto il Gp degli Stati Uniti. Sul circuito di Laguna Seca, lo spagnolo della Honda ha trionfato, con il tedesco Stefan Bradl (Honda) secondo.

Solo terzo Valentino Rossi (Yamaha), che finora ha vinto solo ad Assen. Per il marchigiano si tratta del 181/o podio. Episodi chiave della corsa, il sorpasso di Marquez su Rossi durante il terzo giro, esatta fotocopia di quello fatto da Valentino a Casey Stoner nel 2008, e il passaggio sempre di Marquez su Bradl, al 12/o.