Basket sabato Supercoppa Siena-Cantu'. Evento legato a 'Uniti per l'Emilia', su Radio 105 asta maglie

Sabato prossimo a Rimini assegnato il primo trofeo stagionale del basket italiano: la Supercoppa tra Siena e Cantu'.'Ci sono tutte le condizioni per un buon spettacolo - dice Valentino Renzi, Presidente Lega - squadre importanti che hanno regalato ottimi giocatori alla Nazionale, il 105 Stadium un impianto moderno e tecnologico'. Partita legata a 'Uniti per l'Emilia': tutte le radio trasmetteranno il concerto e Radio 105 si colleghera' col palazzetto per l'asta delle maglie dei giocatori.

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Champions: Milan, che fatica

 19 settembre 2012
Altro che carica da Champions League. E' una serata malinconica quella dell'esordio europeo del Milan. Nemmeno contro l'Anderlecht i rossoneri riescono a sfatare il tabù di San Siro: dopo due sconfitte in campionato questa volta si arrangiano con uno 0-0 che certo non basta ad Allegri per solidificare la propria posizione. Chissà se si accontenterà il presidente Silvio Berlusconi, che dopo la cena della vigilia con la figlia Barbara sembrava intenzionato a concedere credito all'allenatore fino al derby del 7 ottobre.
Mancano i vari Montolivo, Robinho e Pato, ma ora come ora il Milan non sembra in grado di decollare. Per la disperazione del pubblico (27.593 spettatori, numeri da coppa Italia) che si scalda solo all'intervallo quando sul megaschermo compaiono i gol di Ibrahimovic (fischiato) e Thiago Silva (applausi). Mentre il Psg dilaga, il Milan arranca, e non consola la sconfitta del prossimo avversario, lo Zenit San Pietroburgo a Malaga. Se riesce ad arrivarci, Allegri deve risolvere parecchi problemi.
Intanto non è bastato cambiare modulo. Scettico alla vigilia sull'idea di variare sistema senza poterlo allenare, il livornese lancia Pazzini come unica punta, con Emanuelson e Boateng (sempre più involuto) alle sue spalle, davanti a un centrocampo in cui viene rispolverato Flamini, al fianco di De Jong e Nocerino. Novità anche in difesa, dove Mexes fa il suo esordio stagionale e Allegri scommette sul giovane De Sciglio al posto di Abate. Solo l'ultima scommessa paga, perché De Sciglio è quello con le gambe più fresche e le idee più chiare. La squadra di Allegri non gioca come fosse la testa di serie del girone. Né l'Anderlecht è una squadra materasso: Van den Brom blinda Boateng con raddoppi costanti, e attacca scientificamente i punti deboli del Milan. Così, con disinvoltura, i belgi superano l'avversario per possesso di palla (54%) nel primo tempo. Il Milan non si è ancora scrollato di dosso le incertezze.
Ogni qual volta l'Anderlecht si affaccia in area sono brividi per Abbiati, che ringrazia Bonera e Mexes, quasi impeccabili nel contenere Mbokani. De Jong non azzecca un passaggio e questo rende inutili gli scatti di Pazzini, pericoloso solo quando è servito con i cross. Più intelligente è la partita di De Sciglio, che corre come un dannato sulla fascia destra, e da una sua idea nasce al 15' il primo pericolo del Milan, un colpo di tacco di Boateng smorzato da Wasilewski. A parte un salvataggio di fondoschiena del portiere belga Proto, il Milan a lungo è costretto a inseguire gli avversari, in particolare Antonini, in costante affanno. Il paradosso è che l'Anderlecht spinge e il Milan riparte in contropiede. Andrebbe bene anche così ad Allegri, se solo al 34' Emanuelson riuscisse a colpire bene il perfetto lancio di Nocerino. Biglia dà la sveglia al Milan quando al 6' della ripresa spara alto davanti ad Abbiati.
Da lì in poi i rossoneri soffrono meno, tengono di più il pallone ed entrano più spesso nell'area belga. Merito anche di El Shaarawy, che al 15' prende il posto di un fischiatissimo Boateng e si fa subito notare per un'incornata su cui è bravo Proto. Allegri deve sostituire Bonera (problema al piede sinistro) con Yepes e per gli ultimi 10' manda in campo Constant per Emanuelson. Non vuole prendersi rischi, il pubblico non gradisce. E tanto meno apprezza gli ultimi minuti senza colpi di scena, scatenandosi alla fine in fragorosi fischi.
ansa

Champions, spettacolo a Madrid

Real Madrid-Manchester City 3-2
Grande spettacolo a Madrid per la sfida di Champions tra Real e Manchester City.
Gli uomini di Mancini sono andati due volte in vantaggio e per due volte i padroni di casa hanno saputo reagire pareggiando.
Poi nel finale una perla di Cristiano Ronaldo ha regalato la vittoria ai Blancos di Mourinho.
ansa

Sport in tv: le dirette di oggi, mercoledì 19 settembre 2012. Cricket, Snooker e Champions League

DAYTIME MATTINA E POMERIGGIO
Eurosport 2
08.30 Biliardo: Snooker - Bank Of Communication Shanghai Masters. Giorno 3, in diretta da Shanghai, Cina. Il primo turno di sfide vede contrapposti Stephen Lee vs Marcus Campbell, Neil Robertson vs Chen Feilong, Stuart Bingham vs Tom Ford, Ricky Walden vs Steve Davis.
Eurosport
08.45 Biliardo: Snooker - Bank Of Communication Shanghai Masters. Giorno 3, in diretta da Shanghai, Cina. Il primo turno di sfide vede contrapposti Stephen Lee vs Marcus Campbell, Neil Robertson vs Chen Feilong, Stuart Bingham vs Tom Ford, Ricky Walden vs Steve Davis.
Eurosport 2
12.00 Cricket: Australia - Irlanda. Fase a gironi della Twenty World Cup, in diretta da Hambantota, Sri Lanka.
Eurosport
13.30 Biliardo: Snooker - Bank Of Communication Shanghai Masters. Giorno 3, in diretta da Shanghai, Cina. Il primo turno di sfide vede contrapposti John Higgins vs Jamie Jones, Judd Trump vs Barry Hawkins, Graeme Dott vs Jin Long, Martin Gould vs Day Ryan.
Rai Sport 2
14.10 Ciclismo: Campionato del Mondo ciclismo su strada, da Limburg, Olanda. Uomini Team Time Trial (cronometro a squadre maschile): Sittard/Geleen - Valkenburg.
Eurosport
14.30 Ciclismo: Campionato del Mondo ciclismo su strada, da Limburg, Olanda. Uomini Team Time Trial (cronometro a squadre maschile): Sittard/Geleen - Valkenburg.
SportItalia 1
15.00 Calcio: Fiorentina - Sampdoria, Primavera Tim 2012-2013.
Eurosport 2
16.00 Cricket: India - Afghanistan. Fase a gironi della Twenty World Cup, in diretta da Hambantota, Sri Lanka.
Di seguito il dettaglio dei match del turno di Champions League.
PRIMA SERATA
CHAMPIONS LEAGUE
SKY

Sky Sport 1 HD - Sky Calcio 1 HD
20.45 Chelsea-Juventus. Telecronaca Massimo Marianella, commento Massimo Mauro, a bordo campo Giovanni Guardalà.
Sky 3D (309)
20.45 Chelsea-Juventus. Telecronaca Maurizio Compagnoni, commento Luca Marchegiani.
Sky Sport 3 HD - Sky Calcio 2 HD
20.45 Barcellona-Spartak Mosca. Telecronaca Massimo Tecca.
Sky Calcio 3 HD
20.45 Manchester Utd-Galatasaray. Telecronaca Nicola Roggero.
Sky Sport Extra e Sky Calcio 4 HD
20.45 Bayern Monaco-Valencia. Telecronaca Riccardo Gentile.
Sky Calcio 5 HD
20.45 Celtic-Benfica. Telecronaca Roberto Prini.
Sky Calcio 6 HD
20.45 Shakhtar-Nordsjaelland. Telecronaca Dario Massara.
Sky Calcio 7 HD
20.45 Lille–Bate Borisov. Telecronaca Marco Frisoli.
Sky Calcio 8 HD
20.45 Braga-Cluj. Telecronaca Paolo Ciarravano.
MEDIASET
Canale 5 - Mediaset HD (506)
20.45 Chelsea-Juventus. Telecronaca Sandro Piccinini, commento tecnico Aldo Serena, a bordo campo Francesco Vecchi.
Premium Calcio/HD
20.45 Chelsea-Juventus. Telecronaca Fabrizio Ferrero, commento tecnico Andrea Agostinelli, telecronaca tifoso Claudio Zuliani, a bordo campo Gianni Balzarini.
Premium Calcio 1
20.45 Bayern Monaco-Valencia. Telecronaca Mino Taveri.
Premium Calcio 2
20.45 Barcellona-Spartak Mosca. Telecronaca Marco Piccari.
Premium Calcio 3
20.45 Manchester United-Galatasaray. Telecronaca Federico Vespa.
NOTTE
Premium Calcio 1
00.00 Schakhtar Donetsk-Nordsjaelland. Telecronaca Matteo Montagna (differita).
Premium Calcio 2
00.00 Celtic-Benfica. Telecronaca Andrea Solaini (differita).
Premium Calcio 3
00.00 Lille-Bate Borisov. Telecronaca Michele Corti (differita).
Premium Calcio 4
00.00 Sporting Braga-Cluj. Telecronaca Niccolò Ceccarini (differita).
ESPN America
01.00 Baseball: Oakland Athletics at Detroit Tigers.
04.00 Baseball: Texas Rangers at LA Angels.

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Il calcio, sport che fa male

Guido Tedoldi - 19 settembre 2012

Il calcio è uno sport pericoloso, perlomeno a giudicare dal numero degli infortuni: soltanto il 18% dei calciatori professionisti, meno di 1 su 5, finiscono una stagione intera senza dover star fermi per qualche malanno. Addirittura, per molti i periodi di stop forzato sono più di 2 all’anno (la media generale è 2,1 a testa) circa 1/3 dei quali sono recidivi, cioè colpiscono una parte che già in passato è stata infortunata.
Ma c’è un dato davvero inquietante. In ogni squadra professionistica almeno 1 giocatore all’anno subisce la rottura del legamento crociato anteriore di un ginocchio, un danno che la chirurgia moderna riesce a riparare bene ma che fino a pochi anni fa poteva provocare l’interruzione di una carriera ed essere invalidante per il resto della vita.

Di queste cose hanno parlato i calciatori stessi lo scorso 7 settembre, in un convegno organizzato dall’Aic, la loro associazione professionale, presso l’università di Parma (qui il link in internet). Tra i relatori c’erano medici dello sport come Piero Volpi e Andrea Ferretti, ex medico della Nazionale di calcio, e giuristi.
Una sintesi delle relazioni l’ha pubblicata Alessio Da Ronch su la Gazzetta dello Sport dell’8 settembre, con una conclusione finale che sembra poco praticabile nel calcio bulimico attuale: bisogna giocare meno partite, ovvero diminuire il numero delle società che partecipano ai campionati di Serie A e B e alle coppe europee, e magari diminuire anche l’attività delle Nazionali.

Perché, dicono i dati, non conta su quale tipo di terreno si giochi. Che sia erba ben tenuta, o fanghiglia invernale, o anche sintetico – gli infortuni continuano ad accadere più o meno secondo le stesse frequenze statistiche.
E non conta nemmeno la temperatura esterna, o l’ora della giornata in cui si gioca. Il gran caldo e il gran freddo incidono magari sulla qualità del gioco espresso dalle squadre, ma non sul numero degli infortuni che subiscono i calciatori.

Disputare meno partite avrebbe quindi ricadute positive sulla salute dei protagonisti... ma probabilmente negative per le tasche dei presidenti di società. Meno partite significano meno spazi in televisione, perlomeno per quanto riguarda la vendita dei diritti di trasmissione in diretta (le trasmissioni di chiacchiere sul calcio, probabilmente, non diminuirebbero di molto) e quindi meno introiti. Potrebbero anche significare meno giocatori in rosa, perché ci sarebbero meno infortunati da sostituire – ma questo non sembra un problema ai tempi del mercato aperto per molti mesi all’anno, e di panchine dove possono sedere 12 possibili sostituti degli 11 titolari schierati in campo.

Intanto, però, almeno l’Aic ha messo in evidenza che nel calcio moderno c’è un problema di salute.

 http://www.linkiesta.it

Sport, smetti di fumare con i campioni del Barcellona

Un gol contro il fumo con l'aiuto dei campioni del Barcellona. E' diretta a grandi e piccoli la campagna contro le sigarette realizzata da Puyol, Iniesta e compagni per la Commissione Europea dal titolo "Smetti di fumare col barcellona". "Ti sentirai meglio, più forte, più in salute. Sarai imbattibile", è l'appello lanciato dai giocatori blaugrana. Che di imbattibilità, almeno sul campo, se ne intendono
(a cura di Antonio Nasso) 
Il Piccolo