Ciclismo: Mondiali, Azzurri al via in 9


L'Uci ha ufficializzato i posti assegnati a ogni nazione per il prossimo Mondiale dei professionisti su strada, in programma a Valkenburg, in Olanda.

L'Italia di Bettini potra' schierare nove corridori, come Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Australia, Olanda, Stati Uniti e Francia. Sette corridori per Colombia, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca. Sei per Slovacchia, Svizzera, Marocco, Argentina, Giappone, Russia, Polonia e Ucraina. Quindi tutte le altre.
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Rossi ha deciso quando smetterà di correre. Il Dottore dopo aver annunciato il ritorno in Yamaha ha rilasciato dichiarazioni shock sul suo futuro. Le sue parole

A 24 ore dalle dichiarazioni piuttosto pesanti di Casey Stoner (che poi avrebbe cercato di smentire il tutto), tocca a Valentino Rossi prendere la parola nella conferenza stampa della vigilia del GP di Indianapolis. Nessuna presa di posizione forte da parte del Dottore, soltanto un'insolita voglia di dribblare le polemiche e pensare al futuro.
Un saluto alla casa di Borgo Panigale, però, non poteva mancare. ''Purtroppo con la Ducati le cose non sono andate come dovevano - ha dichiarato Rossi -, ed è triste per i tifosi italiani. È stato un peccato, non soltanto per me ma anche per la squadra e i ragazzi che lavorano nel team. Non si è avverato il sogno di vedere un pilota italiano vincente su una moto italiana".
Il futuro pilota della Yamaha ha anche spiegato come si è avvicinato alla decisione cruciale di dire addio alla Rossa: "Non riuscivamo a migliorare e lottare per le posizioni migliori. Allora ho deciso di dire basta, cercando l'opzione migliore per l'ultima parte della mia carriera. Ho scelto la Yamaha, la moto che ritengo la più competitiva per quelli che potrebbero essere i miei ultimi due anni nelle corse".
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