Ai Giochi arriva l'atletica. L'Italia spera in canottaggio e sciabola maschile a squadre

Nella settima giornata di gara, entra in scena l’atletica che per l’Italia significa vedere impegnati 7 atleti: Comincerà Simona La Mantia (qualificazioni del triplo), poi José Bencosme (batterie dei 400 hs), Nicola Vizzoni e Lorenzo Povegliano (qualificazioni del martello), Libania Grenot (batterie dei 400) e Yuri Floriani (batterie dei 3.000 siepi). Alle 22.25 (italiane), finale dei 10.000 donne, con Nadia Ejafini.

Penultima giornata del nuoto, con l’ultima speranza azzurra: Gregorio Paltrinieri cerca la qualificazione alla finale dei 1.500 sl (ore 10.24, insieme con Gabriele Detti). Nei 50 sl, batterie per Erika Ferraioli; cercano un posto in finale anche le due 4x100. Alle 22.25 italiane, finale dei 10.000 donne con Nadia Ejafini.

Le speranze di medaglia, però, sono legate al canottaggio, con il due senza (Mornati-Carboncini) impegnati nel bacino di Eton Dorney alle 12.50, dove gareggia anche il quattro di coppia (Stefanini-Frossi-Frattini-Raineri), ma nella finale B.

L’Italia cerca una medaglia anche nella scherma, con la squadra di sciabola (Montano-Occhiuzzi-Samele-Tarantino), che esordisce contro la Bielorussia (ore 12.30, finale alle 19.45) e con Campriani, già vincitore dell’argento, che ci riprova nella carabina a terra 50 metri, insieme con De Nicolo (eliminatorie alle 10; finale alle 16).

Nella ginnastica, sarà in gara Flavio Cannone nel trampolino (finale alle 16.26); nei tuffi da 3 metri, eliminatorie per Tania Cagnotti e Francesca Dallapé; nel dressage, continuano le fatiche di Valentina Truppa.

Entra in scena nel pugilato Vincenzo Picardi contro il mongolo Nambayar (ore 15, kg 52); nel beach volley, sedicesimi di finale femminili per Greta Cicolari e Marta Menegatti.

Sport di squadra al femminile: alle 19.20, Italia-Gran Bretagna di pallanuoto; alle 23, Italia-Algeria di volley. Vela: nella 470, Zandonà-Zucchetti; nel laser, Regolo; nel 49 er Angilella-Sibello; nel Finn, Baldassari.

F. Mo. - corriere.it
3 agosto 2012 | 10:56

Basket: Usa-Nigeria 156-73, record punti

Anthony ne fa 37 in 14' con 10 su 12 da tre punti
Doppio record olimpico per il 'dream team' americano del basket. Nella notte, la squadra statunitense ha battuto la Nigeria 156-73, stabilendo cosi' non solo il record olimpico di punti realizzati in un match, ma anche quello della differenza di canestri maggiore. Senza poi dimenticare i numeri di Carmelo Anthony, top scorer, in appena 14'29'' di gioco: 37 punti e 10 triple (su 12). Alla fine, gli Usa ne fanno 18 in piu' rispetto ai 138 del Brasile-Egitto '88, chiudendo a +83.
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Superenalotto: vinti a Roma oltre 18 milioni di euro

Un 6 da oltre 18 milioni di euro e' stato centrato a Roma al Superenalotto. La combinazione vincente e' stata giocata nel centro storico, presso il punto vendita Sisal di Via della Mercede, 53. Al fortunato vincitore sono andati esattamente 18.840.052,58 euro.


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Passeggiata azzurra sulla Gran Bretagna


L'Italia di Berruto travolge 3-0 i padroni di casa, squadra non certo irresistibile: 25-19, 25-16 e 25-20 i parziali a favore degli azzurri, che centrano il secondo successo di fila e ora puntano l'Australia...
Eurosport

Nessun problema per l'Italia di Berruto nella terza partita del girone eliminatorio di volley contro i padroni di casa della Gran Bretagna, una squadra di livello non certo eccezionale.

Gli Azzurri partono con Birarelli al posto di Fei e faticano un po' fino al primo time-out tecnico (quando i britannici si siedono avanti 8-7), ma poi allungano 16-11 per poi chiudere 25-19. Un andamento simile a quello che sarà poi anche quello del secondo parziale, con il punteggio in equilibrio nelle prime battute (complice qualche errore azzurro di troppo) e l'Italia che poi allunga, portandosi sul 2-0 con un secco 25-16.

Nel terzo set Berruto gira un po' i suoi ragazzi per provare delle nuove soluzioni tattiche, mentre la Gran Bretagna lentamente si scioglie. Finisce quindi con un 25-20 che fissa il 3-0 conclusivo e segna il secondo successo consecutivo dopo il 3-1 all'Argentina. Ora sulla squadra di Fei e compagni c'è l'Australia, appuntamento Sabato 4 agosto alle 15:45 ora italiana.

Auto:a Modena torna Motorsport Expotech

Il 31 gennaio e l'1 febbraio 2013 a Modena Fiere torna Motorsport Expotech, il Salone professionale dedicato al motorismo da competizione.Novità di mercato, incontri B2B, convegni, workshop e premiazioni caratterizzeranno la quinta edizione della manifestazione. Un'occasione riservata agli operatori del settore per approfondire le tematiche legate al mondo delle competizioni, dalle auto alle moto per arrivare a kart, avio e nautico. Confermata anche per l'edizione 2013 la partnership con Aci Csai.


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Fioretto d'oro! Vezzali&Co dominano la Russia

Il fioretto a squadre vince la medaglia d'oro dopo il podio tutto italiano nell'individuale: Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Ilaria Salvatori sono le eroine della finale contro la Russia, sfiancata fino al 45/31 finale. E a Londra la Di Francisca non ha mai perso un assalto
Scritto da Fabio DISINGRINI  | Eurosport

Fiorettiste imbattibili: Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori hanno vinto la medaglia d'oro nella gara squadre con una supremazia schiacciante dopo il podio da record, perché tutto italiano, nel singolare. Finisce 45/31 contro un'inerme Russia (Aida Shanaeva, Larisa Korobeynikova, Inna Deriglazova, Kamilla Gafurzianova) sempre dietro nel risultato, che vince soltanto il settimo assalto, quello tra Shanaeva e la Salvatori (9/5), perché poi ci pensano la Di Francisca - secondo oro olimpico 2012, perché a proposito di assalti, Elisa non ne ha perso nemmeno uno sulla pedana di Londra - e la Vezzali per l'exploit finale con l'ultima stoccata sulla Korobeynikova. La stoccata che per la Vezzali, grande portabandiera, vale l'undicesima medaglia olimpica, il sesto oro: una leggenda.

TUTTI I RECORD DELLA VEZZALI E DELL'ITALFIORETTO - Valentina Vezzali supera nel numero dei podi a cinque cerchi l'ex compagna di squadra e concittadina Giovanna Trillini ed eguaglia nel numero di ori, tra Olimpiadi e Mondiali, un altro fuori categoria della scherma italiana come Edoardo Mangiarotti (19). Per il fioretto squadre si tratta del quarto oro olimpico dopo quelli di Barcellona '92, Atlanta '96 e Sydney 2000 (argento a Seoul 1988 e Pechino 2008). Per la scherma italiana è la 119esima medaglia olimpica con 47 ori, 40 argenti e 32 bronzi.

PETRUCCI: "ORO FIORETTO DONNE SPOT PER IL NOSTRO PAESE" - Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha commentato per primo tra le istituzioni il capolavoro del fioretto squadre: "Sono veramente le più brave del mondo, straordinarie, eleganti e concrete. E' un oro che vale tanto, è uno spot non solo al nostro sport ma a tutto il Paese, perché abbiamo ottenuto un risultato straordinario davanti a un pubblico da calcio. Sembrava di essere ai Mondiali o agli Europei, non avevo mai visto un palazzetto così pieno e tutto italiano. Le cose stanno cambiando, lo sport è sempre più variegato e non esiste solo il calcio. Questa è una squadra straordinaria, guidata da un allenatore straordinario (Stefano Cerioni, ndr) che ha lavorato bene assieme a tutta la Federazione. Voglio dare grande merito al presidente Giorgio Scarso, l'altro giorno ha sofferto per qualche mancato risultato, ma il Coni gli è e gli sarà molto grato. L'Italia deve adottare queste ragazze, perché non se ne trovano facilmente come loro".

PESCANTE: "LA VEZZALI MERITAVA L'ULTIMA STOCCATA" - Il vicepresidente del Cio, Mario Pescante, si unisce al coro delle congratulazioni per l'oro nel fiorettio squadre: "E' un oro che fa bene al paese e una bellissima vittoria per tanti motivi. Intanto perché è terminata con la Vezzali in pedana ed è giusto così, perché se lo meritava. E poi, perché è arrivata da queste donne straordinarie. Questo è un oro che fa bene a tutta la squadra ed anche al Paese". Il Capo della Polizia e prefetto Antonio Manganelli si è congratulato con le azzurre della squadra italiana di fioretto: "Mi complimento con le atlete del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro, agente Scelto Elisa Di Francisca e Vice Sovrintendente Valentina Vezzali, per il prestigioso risultato conseguito che si aggiunge a quelli già ottenuti nelle prove individuali".

SCARSO: "CLASSE E UNIONE, ONORATO IL PAESE" - "Queste quattro ragazze hanno dimostrato la gran classe e l'unione che c'è tra loro e anche l'ingresso della Salvatori va al di là della medaglia e testimonia la magnifica atmosfera che si respira nella federazione". Così il presidente della Fis, Giorgio Scarso, commenta l'oro olimpico conquistato a Londra dal fioretto squadre: "Mi auguro che questa euforia faccia bene anche alle prossime squadre azzurre che scenderanno in pedana, perché questo oro è un modo di onorare il Paese attraverso lo sport. Tecnicamente le nostre hanno una marcia in più, stasera ho vissuto il più bell'assalto che io ricordi. Ho capito che per le russe non c'erano più speranze al secondo assalto della Di Francisca, le nostre erano padrone della situazione e disarmavano le avversarie". Un plauso particolare spetta alla Vezzali: "Con oggi diventa la donna più medagliata al mondo, come lei ce ne sono poche e con l'ultima stoccata di stasera ha messo il marchio su questo sport".

OGGI DUE MEDAGLIE DAL RICCO MONTEPREMI - Sesta giornata olimpica con due medaglie, oro e argento, per l'Italia: le cinque medaglie storiche della prima giornata di gara avevano fruttato agli atleti premi per un totale di 760.000 euro, mentre due conquistate costeranno al Coni 710.000 euro. Alle quattro fiorettiste in pedana questa sera per l'oro andranno 140.000 euro a testa per un totale di 560.000 euro, mentre l'argento conquistato da Battisti e Sartori nel due di coppia canottaggio vale 75.000 euro a testa per un totale di 150.000 euro. Ad oggi, il totale dei premi che il Coni dovrà riconoscere agli atleti vincitori di medaglie è pari a 1.810.000 euro (dei 4.470.000 previsti in totale). Al momento l'atleta più "ricca" è Elisa Di Francisca, 280.000 euro, in virtù dei due ori nel fioretto.