Ghiaccio: Mondiali, oro Chan Canadese precede i giapponesi Takahashi e Hanyu

Il canadese Patrick Chan ha vinto la medaglia d'oro ai mondiali di pattinaggio artistico su ghiaccio in corso a Nizza al termine del programma libero. Chan ha preceduto i giapponesi Daisuke Takahashi e Yuzuru Hanyu.
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America's Cup: Coutts, bene per Luna Rossa

'E' fantastico che Luna Rossa faccia di nuovo parte dei team che saranno in gara nell'America's Cup. La presenza a bordo di Chris Draper e James-Paul Campbell dovrebbero garantire grande competitività alla barca italiana'. Cosi' il neozelandese Russell Coutts, 4 volte vincitore dell'America's cup di vela e attuale ceo di Oracle Racing, 'defender' del trofeo. Coutts ha parlato a pochi giorni dalla presentazione ufficiale del team di Luna Rossa, in programma a Palermo mercoledi'.

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Ciclismo: oggi il Giro delle Fiandre. Boonen e Cancellara i favoriti. Percorso modificato

Ad un passo dall'edizione del centenario, che sarà festeggiato l'anno prossimo, il Giro delle Fiandre in programma oggi cambia look, proponendo grosse novità nel percorso. La prima delle classiche del Nord si concludera' dopo 256 km non nella solita Meerbeke, ma ad Oudenaarde. Non ci sara' il muro di Grammont (il 'Muur' per antonomasia) ne' quello di Bosberg, ma ce ne saranno altri tre in pave' negli ultimi 50 km di corsa. Favoriti Boonen e Cancellara; fra gli azzurri Pozzato e Ballan.

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Ghiaccio: Mondiali, oro Carolina Kostner. L'azzurra batte la russa Leonova e la giapponese Suzuki

Carolina Kostner ha vinto la medaglia d'oro ai campionati mondiali di pattinaggio artistico di Nizza. Secondo posto e medaglia d'argento alla russa Alena Leonova, bronzo alla giapponese Akiko Suzuki. E' la prima volta che l'Italia vince l'oro.

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Carolina Kostner regina dei mondiali

di Chiara Carenini
NIZZA (FRANCIA) - A Carolina Kostner mancava solo questo per concludere l'anno perfetto: dopo l'oro al Grand Prix e quello agli Europei nel 2012 mancava solo l'oro al Mondiale. L'Italia e' campione del mondo per la prima volta dal 1906, da quando cioe' venne disputata la prima edizione dei Campionati ISU di pattinaggio di figura femminile. Un record. E alla sua favola, fatta di sudore, fatica, stress e velocita', adesso si aggiunge un lieto fine con tanto di principessa: E' stata infatti Carolina di Monaco a complimentarsi con l'atleta italiana, ''un sogno'' ha detto la Kostner.
Questo oro Carolina se l'e' voluto e infine se l'e' preso con una gara perfetta - se si esclude la piccola sbavatura di un triplo axel-triplo axel che e' diventato doppio axel-triplo axel - con una grande tecnica, con una eccezionale presenza scenica. La gara della Kostner, svolta sulle note del celebre concerto per pianoforte e orchestra n.23 di Mozart, e' stata pennellata nota dopo nota, passo dopo passo. La grande armonia unita alle difficolta' tecniche hanno consentito alla Kostner di salire sul gradino piu' alto del podio. E una spinta in su oltre a Mozart, oltre alla sua grande capacita' di atleta e al suo carattere gliel'ha data anche il pubblico che l'ha sostenuta passo dopo passo: ''L' avete sentito il pubblico?'' dira' piu' tardi.
E a questo punto sono lontane le delusioni alle olimpiadi di Torino e Vancouver. Sul podio, mentre stringe un bouquet rossobiancoverde, Carolina Kostner cerca di non piangere. Guarda su, verso il tricolore, verso la sua famiglia e verso il fidanzato Alex Schwazer e poi spinge indietro la testa per cercare di arginare lacrime di commozione. Sul ghiaccio del Palais des Exposition Kostner ha dato davvero una lezione ad una pur strepitosa Alena Leonova che, sfruttando anche l'emozionante Requiem for a Tower di Mansell ha fatto una senza nei e ad Akiko Suzuki, terza. Insomma, in una disciplina che e' praticamente in mano all'Asia Usa, Carolina rappresenta davvero un orgoglio nazionale imperdibile.
Al termine della gara, mentre ancora sul ghiaccio del Palais sta pattinando Suzuki, nella mix zone Carolina ha sorriso e sgranato gli occhi e ha detto ''non riuscivo piu' a muovere le gambe'' mentre c'era ancora chi chiedeva ''cosa si prova a vincere il mondiale''. ''Tutta la vita'' ha risposto Carolina con gli occhi che diventavano sempre piu' grandi. Dietro di lei, il suo coach Michael Hut che stringe tra le mani il pupazzo di un ornitorinco. Ma alla domanda che tutti le hanno fatto e per la quale tutti si aspettavano una risposta Carolina e' scivolata via: ''Non voglio parlare di futuro, adesso. Voglio godermi questo momento''.
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