Messi goleador di sempre del Barça

Lionel Messi meglio di Cesar Rodriguez: capocannoniere del Barcellona di sempre. Con le tre reti segnate nella partita contro il Granada, Messi ha prima eguagliato e poi battuto il record in maglia blaugrana che apparteneva al giocatore degli anni Quaranta e Cinquanta, raggiungendo quota 234. Ma mentre Cesar Rodriguez i suoi 232 gol le ha segnati in 354 partite ufficiali, Messi (24 anni) lo ha superato alla sua 314/a presenza. L'argentino ha realizzato il 2-0 al 17' con un rasoterra su cross di Quenca, doppiando la rete segnata da Xavi al 4'. Nella ripresa la reazione del Granada, a segno in otto minuti con Mainz e Siqueira (su rigore). Sul 2-2 il Barcellona ha ripreso a macinare gioco e Messi ha regnato ancora al 22', imitato al 37' da Tello. L'insaziabile argentino ha poi firmato la sua tripletta che ha portato l'incontro sul 5-2. Ultimo acuto di Siqueira, ancora su rigore, per il 5-3 finale. Con questa tripletta Messi ha raggiunto quota 54 marcature stagionali, 33 delle quali nella Liga (in 28 partite) e 12 in Champions. Nell'altro anticipo della 29/a giornata Osasuna e Getafe hanno pareggiato 0-0.
 
ansa - 22 Marzo 2012 ore 06:32

India: calciatore muore in campo

Un giocatore indiano di calcio è deceduto dopo essere collassato in campo, durante un incontro a livello locale. Lo ha reso noto la Federcalcio nazionale indiana. Il giocatore Venkatesch, un attaccante di 27 anni del Mars Bangalore, ha avuto un arresto cardiaco nel Bangalore Football Stadium. In assenza di ambulanze, i compagni di squadra lo hanno caricato su un tuk-tuk (sorta di risciò a motore) che lo ha trasportato nel più vicino ospedale, dove però ne è stato dichiarato il decesso.

ansa - 22 Marzo 2012 ore 06:27

Calcio/ Tim Cup, gioia Napoli: è in finale contro la Juve

Napoli, 22 marzo 2012. (TMNews) - Il Napoli batte 2-0 il Siena nella semifinale di ritorno di Tim Cup e stacca il biglietto per la finale. Il 20 maggio allo stadio Olimpico di Roma contenderà il trofeo alla Juventus, che ha eliminato il Milan nella prima semifinale. La squadra di Mazzarri, che aveva perso 2-1 il match d'andata in Toscana, impiega solo dieci minuti per sbloccare il risultato: Lavezzi batte una punizione dalla destra e Vergassola insacca nella propria porta con una sfortunata deviazione sulla quale Brkic non può nulla. Il San Paolo, esaurito per l'occasione, esplode di gioia e il Siena accusa il colpo: al 31' perfetto contropiede del Napoli, Lavezzi allarga per Hamsik che crossa a centro area dove Cavani insacca di testa. Prima del riposo Inler ci prova col destro dal limite, Brkic respinge con i pugni.