Doping: esperto francese accusa Armstrong. ''Veniva avvisato per tempo quando c'erano i controlli''


Lance Armstrong veniva avvisato per tempo dei controlli. Lo sostiene, in un'intervista con 'Le Monde', un esperto dell'Agenzia francese per la lotta al doping.

Cosi', secondo Michel Rieu, si spiegherebbe il fatto che il corridore non sia mai risultato positivo nonostante i tanti test eseguiti. Con anche solo 20' di preavviso, e' la tesi di Rieu, Armstrong aveva il tempo di fare molte cose, come ''diluire il proprio sangue con qualche siero o rimpiazzare la propria urina con quella d'un altro''.
ansa

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