Kaladze per Grosso. Lo scambio è giusto





MILANO, 15 agosto 2010 - Dall’asse con Genova a quello con Torino. Sempre nell’ambito del filone-prestiti. Il Milan intende proseguire sulla strada tracciata dall’affare Boateng e all’orizzonte si sta delineando un altro affare: uno scambio Kaladze-Grosso. Scambio di prestiti, appunto.

Contratti pesanti — Ci si lavorerà su perché, sulla carta, avrebbe una logica indiscutibile: il Milan è coperto in mezzo alla difesa ed è sempre a caccia di esterni, mentre alla Juve farebbe comodo un centrale in più (non per niente sono stati fatti i nomi di Bocchetti e Burdisso). Una logica pienamente supportata dalla condizione in cui si trovano i due giocatori all’interno del gruppo: Kaladze, che è in scadenza, non rientra nelle strategie di Allegri, e nemmeno della società; Grosso, che è reduce da una stagione pessima al pari di tutta la Juve, è uno di quei contratti (2012, 4 milioni lordi l’anno) di cui in corso Galileo Ferraris si libererebbero ben volentieri.

Nuovi stimoli — Nel momento in cui gli intenti dei due club diventeranno qualcosa di più concreto, toccherà poi ai diretti interessati chiarire il proprio pensiero. Di certo Milan e Juve, con questo affare, armonizzerebbero le proprie esigenze. Senza contare che spesso giocatori "ai margini" in una squadra, cambiando orizzonti, trovano nuovi stimoli, si rivitalizzano e magari rivalutano. Ecco un ottimo motivo per cui Kaladze e Grosso dovrebbero prendere seriamente in considerazione lo scenario.

Zona Cesarini — Ad ogni modo, si tratterebbe di un affare last minute. Da mandare in porto negli ultimi spiccioli di mercato, perché se alla voce entrate la Juve entro fine mese non aggiungerà un esterno sinistro, Grosso resterà giocoforza a Torino. In casa Milan è sempre tutto fermo per l’altro giocatore borderline, Jankulosvki: la pista-Roma si è arenata ma il ceco, a differenza di Kaladze, in caso di particolari esigenze potrebbe venire impiegato da Allegri (a centrocampo).

Ecco il "Boa" — Intanto, stasera è atteso lo sbarco a Milano di Kevin-Prince Boateng. Il 23enne centrocampista della nazionale ghanese, che arriva dal Genoa in prestito con diritto di riscatto dell’intero cartellino, domani sarà a disposizione di Allegri alla ripresa del lavoro a Milanello dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico alla squadra.
Marco Pasotto - gazzetta.it 15 agosto 2010