Germania-Spagna, ecco le FORMAZIONI UFFICIALI: Del Bosque manda Torres in PANCHINA!

Trochowski sostituisce lo squalificato Muller.
07/lug/2010 19.59.00

E' tutto pronto a Durban dove questa sera si sfideranno Germania e Spagna nella seconda delle due semifinali di Sudafrica 2010. Scopriremo dunque se a raggiungere in finale l'Olanda saranno le Furie Rosse che sono alla ricerca di un risultato storico, o la Germania che nelle ultime gare è scesa in campo in versione schiacciasassi annientando Inghilterra e Argentina.

Joachim Loew schiera una formazione che per dieci undicesimi è quella titolare ma deve fare i conti con la pesante assenza di Muller in avanti sostituito da Trochowski. Formazione molto vicina a quella tipo anche quella allestita da Vicente Del Bosque che però si è riservato una mossa a sorpresa preferendo Pedro allo spento Fernando Torres delle ultime partite.

Ecco le formazioni ufficiali:

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Boateng; Schweinsteiger, Khedira; Trochowski, Ozil, Podolski; Klose. All.: LoeW

SPAGNA (4-2-3-1): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Piqué, Capdevila; Xabi Alonso, Busquets; Iniesta, Xavi, Pedro; Villa. All.: Del Bosque
goal.com

Mondiali 2010 - Larissa e lo spogliarello di consolazione

Il Paraguay è stato eliminato, ma la Riquelme non ha rinunciato a spogliarsi. La bella modella 24enne ha deciso di alleviare la delusione della nazionale e dei suoi tifosi mostrandosi, comunque, senza veli


E alla fine si è spogliata, Larissa Riquelme ha mantenuto la parola. La 24enne modella del Paraguay ha deciso di mostrarsi come mamma l'ha fatta in onore della sua nazionale. La bella tifosa, che in questo mondiale non ha perso neanche una partita del suo Paraguay, aveva, in realtà, promesso che sarebbe rimasta senza veli in caso di vittoria del titolo iridato da parte degli uomini di Gerardo Martino. Purtroppo, però, la squadra di Asunciòn è stata eliminata ai quarti dalla Spagna di Vicente del Bosque. Strip rimandato, dunque, al prossimo mondiale? Neanche per sogno.

La Riquelme, infatti, che ha a cuore la felicità della nazionale e dei suoi tifosi ha deciso di spogliarsi comunque per alleviare le pene della delusione sudafricana. "Sarà un regalo per tutti i giocatori, affinché possano gioire dopo lo sforzo che hanno fatto in Sudafrica, ma anche per tutto il popolo paraguayano", ha spiegato la bella Larissa che ha anche difeso la nazionale dopo la partita persa con la Spagna a nove minuti dal termine dei tempi regolamentari.

"La partita con la Spagna? Abbiamo giocato alla grande e non c'è nulla da rimproverare ai ragazzi ma non siamo riusciti a vincere, vorrà dire che la prossima volta andrà meglio - le parole di Larissa che, sicura, ha anche affermato -. Nel 2014 sarà il Paraguay a vincere il Mondiale". Bè, forse è un po' presto per queste previsioni. Mancano ancora quattro anni. Al momento, però, i tifosi del paraguay hanno di che consolarsi e, siamo sicuri, non saranno i soli.


Eurosport

MONDIALI 2010: ARGENTINA. 6 TIFOSI SU 10 VOGLIONO CONFERMA MARADONA

BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) - Piu' di sei argentini su dieci vogliono che Diego Armando Maradona continui ad allenare la Seleccion nonostante l'eliminazione dai Mondiali ad opera della Germania. Lo rivela un'inchiesta condotta dal quotidiano locale "Pagina 12". Per il 63,5% dei tifosi Maradona non dovrebbe dimettersi, a fronte di un 32% che invece ne chiede l'esonero. Tra i giocatori, il favorito e' Carlos Tevez (40%), seguito a parecchia distanza da Lionel Messi (15,4%), Javier Mascherano (13,6%) e Gonzalo Higuaín (11,2%). La maggioranza degli intervistati (52%) attribuisce al ct la responsabilita' dell'eliminazione, il 27,3% ai giocatori mentre il restante 20,7% preferisce non prendere posizione.

Niente partita in tv per il Papa

Benedetto XVI, in riposo estivo a Castel Gandolfo, non seguirà Germania-Spagna



CITTÀ DEL VATICANO - Benedetto XVI, in riposo estivo a Castel Gandolfo, non sarà davanti alla tv per Germania-Spagna, ma fonti della sala stampa vaticana assicurano che «sarà informato del risultato». Mentre in altre sedi vaticane non manca un po' di eccitazione per l'evento. La partita sarà certamente seguita, a Roma, dal segretario di Stato vaticano, card.Tarcisio Bertone, noto appassionato di calcio. Per chi tiferà resta un piccolo mistero. Forse più facilmente per la Germania, non solo perché paese del Papa, ma anche per gli eccessi di laicismo della Spagna di Zapatero, in questi giorni di nuovo oggetto delle proteste dei vescovi per le nuove norme sull'aborto.

TIFO - Niente partita né per il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, né per quello dell'Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian, a stento al corrente dell'appuntamento. Un alto prelato spagnolo confessa, invece, che andrà a vedere la partita in una piccola comunità alla periferia di Roma con diversi sacerdoti spagnoli e alcuni extracomunitari, nel mezzo di una festa a base di paella e sangria. «Confidiamo nell'intercessione di san Fermin», ha detto scherzosamente all'Ansa, ricordando che proprio oggi ricorre la festa del santo, famosa per la corsa dei tori di Pamplona. Nessun imbarazzo a tifare contro la «squadra del Papa»? Nel calcio - aggiunge facendo gli opportuni distinguo - «non ci sono santi». (fonte: Ansa).

Il giornalismo sportivo spagnolo può contare sulla bellezza mozzafiato di Sara Carbonero, ma il Messico non è da meno

La sexy giornalista messicana Marisol Gonzalez

Il giornalismo sportivo spagnolo può contare sulla bellezza mozzafiato di Sara Carbonero (e fidanzata del portiere della Roja Iker Casillas impegnata il prossimo mercoledì prossimo nella semifinale tra Spagna e Germania) ma anche il Messico non è da meno.

Stiamo parlando di Marisol Gonzalez, grande appassionata di calcio ma soprattutto fisico da modella.

La sexy giornalista Marisol, che nel 2002 fu eletta Miss Messico, infatti ha accompagnato la selezione messicana ai Mondiali 2010. Da indiscrezioni pareva anche che la Gonzalez avesse un flirt con il veterano della squadra, il giocatore Blanco, subito smentito dalla ragazza ventisettenne.


sologossip.it

Larissa Riquelme, la tifosa sexy del Paraguay: la grande delusione dopo l'eliminazione. Le foto

popolo del Web elegge la tifosa più sexy dei Mondiali di calcio in Sudafrica: si tratta di una modella sudamericana, Larissa Riquelme, notata sugli spalti durante la partita tra Italia e Paraguay.



La "dea dei Mondiali in Sudafrica", così è stata subito ribattezzata, si è fatta notare, oltre che per la sua bellezza ed esuberanza, anche per un generoso decoltè, nel quale ha riposto il telefono cellulare.

Larissa, fino a qualche giorno fa quasi sconosciuta, è già una star su Internet, e tra gli internauti è caccia allo scatto più hot di questa venere: mora con capelli lunghi e scuri, carnagione sudamericana, la modella è una tifosa sfegatata del suo Paraguay. Ecco una ricca foto-gallery di Larissa, nella veste di tifosa e non solo.

spindle.it

Barriales In Controtendenza: Niente Strip Se Vince La Spagna

C'è sempre chi va controtendenza, e di solito è da ammirare un comportamento contrario alle consuetudini.
Non me la sento però di approvare del tutto la dichiarazione di Laura Barriales, modella e showgirl con numerose apparizioni in pubblicità di lingerie, all’inizio della carriera.

Dal 2007 in Italia, la spagnola entra nel cast di trasmissioni televisive molto note, fra cui "I Raccomandati" con Carlo Conti e "Buona la Prima" con Ale e Franz, entrando nel cuore di molti italiani.



Nel 2010 fa parte della fiction “Capri 3” - vorrebbe dire che esiste una “Capri 1“ e “Capri 2” ? - ma soprattutto “Notti Mondiali”, dal cui palco in Piazza di Siena a Roma trasmette la sua passione calcistica.

Invece di seguire le promesse di sue colleghe modelle e ragazze di spettacolo, la Barriales fa un voto diverso dal solito, per augurare il meglio alla Spagna.

Laura promette che se vinceranno le Furie Rosse... non si mangerà più le unghie. Prosegue dicendo che la moda dello spogliarello in cambio di una vittoria, inaugurata dalla Ferilli con lo scudetto della Roma, che però ci ha lasciati un po' delusi, nel suo caso non sarebbe apprezzato. "Chi vorrebbe vedermi nuda ?" - si chiede Laura - "Nessuno" - conclude.

Cara Laura, non credi che dovremmo decidere noi, cosa fa o no piacere al pubblico che rappresentiamo ? L'onicofagia è sicuramente un brutto vizio, da togliersi prima possibile, oltretutto antiestetico.

Ma perchè vorresti usarlo come stimolo per i giocatori della tua squadra ? Credi che alla fine si sentiranno così trascinati verso la vittoria ?

La Barriales parla della sua partenza in settimana alla volta della Spagna, dove, oltre a vedere la partita, dovrà prepararsi per il matrimonio di una sua cara amica, che ha scelto impropriamente la giornata di domenica per sposarsi. Dovesse vincere la Spagna e andare in finale, c'è da scommettere che in chiesa ci sarà il prete, la sposa e sua madre, ammesso che il primo non sia un appassionato di calcio.

In Spagna, infatti, il tifo raggiunge livelli anche più alti dei nostri, dopo la vittoria durante gli Europei 2008 le attività lavorative sono passate in secondo piano per settimane; sembra ci fosse un’unica, grande festa per tutto il paese.

Davanti alla Spagna c'è comunque la Germania, nonostante le previsioni del Polpo Paul, un’avversaria dura e tenace.

In queste ultime ore la splendida Barriales, madrina e rappresentante della Spagna in Italia, una pelle scura e liscia a ricordare quanto sia caliente il sole della penisola Iberica, potrebbe ripensarci.

Spiazzare tutti e promettere alla sua squadra il pur banale, ma sempre apprezzato da giocatori e tifosi, strip "della vittoria". Noi italiani saremmo tutti dalla loro parte, ovviamente.

paid2write.org

62 spie per battere la Spagna

Loew e la sua squadra segreta
Tra i segreti della Germania c'è anche il lavoro di uno staff di studenti dell'università dello sport di Colonia, che analizzano ogni dato delle squadre avversarie. E' anche grazie a loro se il ct dei tedeschi finora non ha sbagliato un colpo

dall'inviato ENRICO CURRO'
Loew e la sua squadra segreta 62 spie per battere la Spagna


DURBAN - Interpretando il calcio come metafora della guerra - un classico di ogni Mondiale - la stampa spagnola ha infine scoperto quale segreto si nasconda dietro la crescita della nazionale tedesca: lo spionaggio. Se la squadra di Loew ha travolto Inghilterra e Argentina, il merito non sarebbe tanto delle ritrovate virtù tecniche e atletiche di Klose e Podolski o del definitivo ingresso di Schweinsteiger e Lahm nell'olimpo dei campioni, quanto della straordinaria macchina tecnologica messa in piedi dalla federazione. Uno staff di sessantadue studenti dell'università dello sport di Colonia, che analizzano ogni dato delle squadre rivali della Germania, avrebbe permesso finora all'ex ct carneade di non sbagliare nemmeno una mossa.

Fuori dai luoghi comuni, il ricorso alla tecnologia da parte dei tedeschi è un dato di fatto: nessuna nazionale la sfrutta con tanta scrupolosità. Pochi giorni prima della partita gli studenti spediscono le loro relazioni al capo degli osservatori. Urs Siegenthaler, ingegnere svizzero con un passato da calciatore nel Basilea e nello Young Boys, si incarica di elaborarli, con tanto di filmati personalizzati sui singoli avversari, della durata di 25', curati da Flick, il vice di Loew. A Siegenthaler viene attribuito il merito di avere già suggerito 4 anni fa all'allora portiere Lehmann i trucchi per parare i rigori a Cambiasso e Ayala, nei quarti di finale con l'Argentina. All'epoca, durante la gestione Klinsmann, Loew era il vice. Diventato ct, ha accentuato la collaborazione con l'università di Colonia, dove ha sede il centro tecnico che laurea gli allenatori tedeschi. La federazione ha sposato il progetto, finanziandolo ed estendendolo ai club: ogni volta che affrontavano una partita importante di Champions o di Europa League, avevano a disposizione un dettagliato studio degli avversari. I successi delle Under hanno convinto Loew della bontà del progetto, che rimanda per meticolosità ai tempi della cortina di ferro, quando la rivalità tra le due Germanie aveva creato università dello sport altamente specializzate.

Il capo delle "spie" Siegenthaler è orgoglioso: "Sappiamo tutto delle squadre con cui giochiamo, perfino le provocazioni in cui possono cadere i giocatori". Il 4-0 con l'Argentina, ad esempio, sarebbe nato sia dallo studio della marcatura adottata su Messi da Mourinho in Champions sia dalla valutazione della debolezza difensiva della squadra di Maradona a sinistra. Contro la Spagna tre sarebbero le priorità individuate: ingabbiare Villa, aggirare Sergio Ramos alle spalle e prendere in velocità Puyol. Ieri Loew ha ammesso di non avere chiesto consigli all'allenatore olandese del Bayern Van Gaal e al ct tedesco della Svizzera Hitzfeld, entrambi esperti di calcio spagnolo: "Non serve, abbiamo i nostri analisti". Sono gli stessi che hanno imposto a Klose una dieta ferrea - ha perso 5 chili in un mese - e hanno stabilito che il preritiro in altitudine non serviva: la Germania si è preparata al livello del mare, in Sicilia, e poi a 600 metri, in Alto Adige. La beffa sta nel finale della storia: da agosto Siegenthaler e i suoi collaboratori lavoreranno per l'Amburgo, club per il quale Löw stava per firmare, portando appunto con sé l'allargatissimo staff. Ora ne beneficerà Veh, ex allenatore di Stoccarda e Wolfsburg: è il prezzo delle vittorie al Mondiale.

(07 luglio 2010) - repubblica.it

Il sexy lato b delle playmate della Corea del Sud

Le playmate più belle vengono dalla Corea del Sud. L’ultima, si diverte a giocare con un pallone dei Mondiali e mostra un “lato b” da sogno.
Già nel novembre del 2008 Playboy aveva scelto come playmate Grace Kim, altra sexy coreana rimasta nell’immaginario maschile mondiale.
Guarda la gallery e scopri le curve mozzafiato della nuova playmate ed anche quelle di Grace Kim. Viva la Corea!

clicca qui - Guarda la gallery

A nuoto fra i coccodrilli per un biglietto del mondiale (i ct erano fuori concorso)

ROMA (6 luglio) - Marito e moglie, scrive il giornale “Beeld” in Sudafrica, hanno attraversato a nuoto un fiume infestato dai coccodrilli per aggiudicarsi un biglietto Vip per una partita del Mondiale di calcio dal costo stimato in 100.000 rands, circa 13.000 dollari.


Maurce e Nicole Meyer
, di Nelspruit, hanno partecipato ad un concorso organizzato da una radio locale che offre il tagliando a chi mette in pratica la prodezza più originale. Ancora non è stato comunque deciso il nome del vincitore. Maurce Meyer ha spiegato di essersi indignato ascoltando le proposte poco rischiose di altri partecipanti. Per questo motivo ha ideato con sua moglie questa prova: nuotare tra i coccodrilli. Suo fratello non solo ha registrato il video dell’impresa, ma ha anche vigilato a bordo di una barca con un’arma per intervenire in caso di incidente. Ma gli astuti coccodrilli non hanno fatto una piega e nemmeno una lacrima.

Non hanno partecipato al concorso, pur esibendosi in ancor più spericolate avventure trasformatesi in disavventure kolossal, Lippi, Domenech, Capello, Dunga e (molto meno) Maradona. La loro barca ha fatto acqua da tutte le parti e, conosciute certe convocazioni, anche i coccodrilli avevano abbandonato il fiume. Tanto il carro dei vincitori era soltanto la carretta della gogna.

ilmattino.it 7 Luglio 2010

MONDIALE SUDAFRICA: GRANDE ATTESA PER SEMIFINALE GERMANIA-SPAGNA

(IRIS) - ROMA, 7 LUG - C'è grande attesa per la semifinale di questa sera Germania-Spagna.

La sfida avrà inizio alle 20.30, con diretta tv su Raiuno.

Intanto, dopo la vittoria di ieri dell'Olanda, è sicuro che sarà una finalissima di marca tutta europea, smentendo la fase iniziale della competizione in cui le compagini sudamericane avevano fornito un'ottima impressione.

Sia tra le 'furie rosse' sia tra i tedeschi c'è un approccio ottimista al match di oggi.

La finale si tinge d’Orange Uruguay fuori ma con onore

La formazione di Tabarez tiene il pari fino al 70esimo: poi Sneijder e Robben regalano la vittoria all’Olanda. Match combattuto
 


È l’Olanda la prima finalista. L’Uruguay crolla però solo a 20 minuti dalla fine. Diciottesimo del primo tempo: un bolide del capitano olandese Van Bronckhorst si infila sotto l’incrocio, battendo Muslera. La squadra di Tabarez cerca di reagire, ma patisce le numerose assenze, prima fra tutte quella del bomber principe Suarez, out per squalifica. La svolta, alla fine del primo tempo. Minuto 41: una sassata di Forlan regala il pari all’Uruguay. Nel secondo tempo Robben suona la carica, ma l’Uruguay si difende con ordine. Fino a quando un terribile uno due di Sneijder e Robben nel giro di tre minuti, (70’-73’) mette in ginocchio la squadra di Tabarez. Pereira accorcia, nel recupero, le distanze.

“Risultato epico”
Per l’Uruguay si conclude un mondiale che la stampa aveva già definito “epico”, mentre i giocatori erano già stati descritti come “eroi”, prima della semifinale. Non è bastato il tifo sfrenato di una nazione e l’invasione azzurra dei tifosi che ha colorato le vie, le strade e perfino i monumenti della capitale Montevideo: anche la statua di Papa Giovanni Paolo II è stata dipinta con il colore della nazionale da un gruppo di sconosciuti supporter.

La maledizione dei secondi
L’Olanda ha l’occasione di stupire tutti. Finora ha ottenuto come miglior risultato nei mondiali il secondo posto, nelle edizioni di Germania ’74 ed Argentina ’78. Gli “orange” sono stati sconfitti in entrambe le circostanze dai padroni di casa: 1-2 contro la Germania Ovest ed 1-3 dopo i supplementari contro l’Argentina. Domenica cercheranno di sovvertire la tradizione negativa. ( D.V.)

MONDIALI: 3-2 ALL'URUGUAY, OLANDA IN FINALE

07 LUG 2010

(AGI) - Citta' del Capo, 6 lug. - L'Olanda e' la prima semifinalista del Mondiale: gli arancioni hanno battuto 3-2 l'Uruguay. Nel concitato finale la "Celeste", con un gol di Maximiliano Pereira al 92', aveva riaperto una partita che sembrava chiusa dopo il micidiale uno-due di Sneijder e Robben, che, rispettivamente al 70' e al 73' portavano l'Olanda sul 3-1.
  Nella ripresa Forlan aveva pareggiato il gol segnato da Van Bronckhorst nel primo tempo. La finale del primo Mondiale africano sara' quindi tutta europea. Domani infatti Spagna e Germania si affronteranno nell'altra semifinale. (AGI) .