Mondiali, Blatter si scusa per gli errori arbitrali e apre alla tecnologia

Anche il conservatore Joseph Blatter sembra poter cedere all’introduzione di maggior tecnologia in campo. Il grande capo della Fifa dopo i clamorosi errori arbitrali che hanno condizionato Germania-Inghilterra (con un gol regolarissimo non visto) e Argentina-Messico (con la prima rete di Tevez in netto fuorigioco), chiede scusa alle squadre danneggiate.

Mondiali, Blatter si scusa per gli errori arbitrali e apre alla tecnologia

Dopo le scuse, il numero uno del calcio mondiale ha poi aperto alla tecnologia in campo: «Con un sistema assolutamente accurato e non complicato sarei favorevole, ma gli attuali sistemi, con tutto il rispetto per le aziende che li hanno ideati, non danno queste garanzie».

In particolare Blatter poi fa riferimento proprio all’episodio forse più clamoroso, quello di Germania- Inghilterra. La palla calciata da Lampard sbatte sulla parte bassa della traversa e tocca il suolo dopo aver superato la linea di porta di almeno un metro. Gli inglesi e i loro tifosi esultano, ma l’arbitro non vede la palla entrare e dice che il gioco può continuare.



Il presidente della Fifa prende ad esempio proprio questo caso, per spiegare la necessità di introdurre la moviola in campo per verificare se la palla ha varcato interamente la linea o meno.

Dunque finalmente un’apertura da parte dei vertici del calcio mondiale. Ormai tutti gli sport più importanti hanno adottato “l’instant replay” per verificare le situazioni poco chiare che inevitabilmente si creano durante una partita.

Nel basket per esempio, la moviola viene utilizzata per i canestri segnati all’ultimo secondo, mente nel rugby viene usato per verificare una meta sospetta.

Davide Antonicelli - barimia

"Che delusione Italia e Francia"

Attualmente fermo per un problema al tendine d'Achille ma pronto a rientrare in pista l'8 luglio a Losanna nel meeting valido per la Diamond League, Usain Bolt fa sapere, tramite una nota diffusa dalla Iaaf, che, dopo essere stato a Boston per assistere a gara-5 delle finali Nba ("un sacco di gente sa che sono un grande appassionato di basket e calcio"), ora sta seguendo con molto interesse i Mondiali di Sudafrica 2010. "Faccio il tifo per l'Argentina - dice il giamaicano primatista mondiale dei 100 e 200 e campione olimpico e mondiale - e mi sembra che finora sia stata la squadra che ha giocato meglio. A livello individuale non c'è stato un calciatore che abbia catturato particolarmente la mia attenzione, ma credo che in questa fase ad eliminazione diretta ne vedremo delle belle".

Bolt è rimasto colpito in negativo, dall'eliminazione dell'Italia campione del mondo in carica. "La sua uscita al termine della prima fase è stata un autentico choc - dice il giamaicano, che con gli azzurri condivide lo sponsor tecnico -: non mi sarei mai aspettato che uscisse così presto, e lo stesso vale per la Francia".