Che brutta Italia. La giornata che doveva essere dei gol, dell’entusiasmo, del Gila ritrovato, dell’Italia che volava verso l’11 luglio, è tragedia

Che brutta Italia. La giornata che doveva essere dei gol, dell’entusiasmo, del Gila ritrovato, dell’Italia che volava verso l’11 luglio, diventa una quasi tragedia. Questa decimo giorno di Mondiali ha significato molto per i tifosi azzurri; è stato il trionfo della Padania, dell’ “io l’avevo detto”, di Cassano che si sposa e se la ride e di Balotelli che non si sposa ma se la ride lo stesso. Perché una Nazionale dove il migliore è Zambrotta (con grande rispetto per questo straordinario esempio di calcio), non ha strada davanti. Ed oggi dietro la lavagna ci va Marcello Lippi, la sua presunzione, la sua cocciutaggine in un discorso non allargato alle mancate convocazioni di giocatori che ci avrebbero fatto molto comodo o ad altre questioni ma più semplicemente a questa partita, letta malissimo da lui ed interpretata peggio. La Nuova Zelanda non ci crede.

Ha fatto 1-1 con i Campioni del Mondo. E’ come se li battessimo a rugby. Impossibile. Ma oggi pomeriggio e come dice una pubblicità, nothing is impossibile. Per il resto, l’apertura era stata con i bel Paraguyay che si avvia a vincere il nostro girone (speriamo che giovedì ci batta i kiwi - simbolo della Nuova Zelanda inteso come uccello e non come frutto -) e così ci basterà un pari contro la Slovacchia per andare avanti, incontrare l’Olanda e…. Poi la serata è Brasile-Droga (leggasi Costa d’Avorio)… Capitolo pronostici: Flop sul Paraguay che non pareggia ma vince; floppissimo sull’Italia che davo vincente e che si è vergognosamente fatta fermare dalla Nuova Zelanda e…


Paraguay-Slovacchia 2-0
Mostruoso Paraguay; mostruoso Alcaraz e mostruoso Vera. Questi sudamericani hanno tutte le credenziali per far male. E l’Olanda deve sperare di non beccare loro ma beccare noi o chi per noi, perché altrimenti rischia di vedere il suo sogno di rinverdire i fasti di Johaan Cruyff morire all’alba. Prestazione perfetta quella dei paraguaiani. Non hanno sbagliato niente. Hanno fatto un gran gol, ne hanno sfiorato almeno altri cinque, hanno chiuso il match andando ancora in rete; hanno giocato bene, anzi benissimo. Non hanno corso mai a vuoti, hanno una tattica eccellente dell’ottimo Martino ed hanno una tecnica di base notevole. Poi Alcaraz e Vera sono davvero due grossissimi giocatori. E come loro Valdez. Insomma una squadra che mi ha impressionato, oggi più che contro di noi. La Slovacchia è davvero nulla. Hamsyk è un pesce fuor d’acqua. Non si può dire che predichi nel deserto perché non redica calcio. Il 2-0 è anche poco per quello che hanno offerto 90 minuti monocorde di una squadra più forte che banalizza gli avversari. Meno male che c’abbiamo pareggiato…


Italia-Nuova Zelanda 1-1
Che pena! Mai visto un’Italia arrancare così. Neppure quattro anni fa contro gli stati o nel famigerato secondo tempo contro il Perù di 28 anni fa quando diventammo poi campioni del Mondo. Troppo brutta per essere vera. Solo questo ci consola. Ci appendiamo a Pirlo come la pioggia di marzo. Il suo rientro può essere una benedizione. Camoranesi ha avuto una sola fiammata in 45 minuti impresentabili. Marchisio è rimasto a Torino. Gilardino è ectoplasmatico e Iaquinta (nonostante il rigore) è impalpabile. Di Natale ha cambiato il nulla. Cannavaro e Chiellini dimostrano di essere la coppia centrale difensiva della Juventus ‘09/’10, ovvero la peggiore terza linea del campionato di serie A o poco meno. E potremmo continuare col timido Criscito o parecchio altro. Il vero colpevole stasera è Marcello Lippi. Perché ha cervelloticamente sostituito Pepe perché altrettanto cervelloticamente ha tenuto in campo Marchisio sprecando così un cambio, perché ha tenuto fuori Quagliarella, perché continua ad insistere su Cannavaro che non ne becca una di testa nella sua area (ed in quella avversaria) neppure a pagarlo e perché si è fatto irretire da un allenatore, quello della Nuova Zelanda, che alla fine ha anche da rammaricarsi per il risultato. E nessuno ci venga a dire che siamo sfortunati perché Montolivo ha preso il palo, Roy Fallon (l’attaccante dai gomiti alti) doveva essere espulso, il gol loro era in fuorigioco, il portiere ha fatto miracoli, etc. etc. Giocavamo con la Nuova Zelanda e questo può bastare di fronte ad una partita penosa ed irritante. Troppo brutta, insomma, per essere vera. Almeno lo speriamo. E va già bene che abbiamo preso un punto. Marchetti al posto di Buffon: tre tiri contro, un gol imparabile e due palloni che hanno sfiorato il montante. Lasciamo perdere….

Le pagelle: Marchetti s.v.; Zambrotta 7.5; Chiellini 5; Cannavaro 5; Criscito 5.5; Montolivo 6.5; De Rossi 6; Marchisio 4.5 (Pazzini 5); Pepe 6 (Camoranesi 5); Iaquinta 5.5; Gilardino 3 (Di Natale 5). Lippi 4

Brasile-Costa d’Avorio

I pronostici per domani:
Portogallo-Nord Corea 1
Cile-Svizzera X
Spagna-Honduras 1

di Salvatore Cannata - ilgiornalediragusa.it

Mondiali Sudafrica 2010: Italia-Nuova Zelanda 1-1


E’ andata di nuovo come la prima partita dei Mondiali Sudafrica 2010, il match fra la squadra italiana, e quella neozelandese, un altro pareggio conquistato con il gol su rigore di Iaquinta.

Italia- Nuova Zelanda 1-1.

Una grande partita dei NeoZelandesi che hanno tenuto testa ai continui attacchi sottoporta degli italiani, con un incredibile Zambrotta in piena forma, che ha creduto nella vittoria fino all’ultimo minuto e ha sempre trovato la forza e l’astuzia per conquistare o mantenere il possesso di palla.

Nel primo tempo un grande Pepe emerge fra tutti, con la sua abilità e anche un bel tiro a fine primo tempo in porta, magicamente parato dal portiere della Nuova Zelanda,Paston, che proprio sembrava non riuscire a tenere il pallone fra le mani, facendolo sempre rimbalzare senza trattenerlo.

Una partita all’ultimo respiro, con i neozelandesi puniti più volte con il cartellino giallo per gomitate e scorrettezze e che escono da questo match vittoriosi, portando a casa un pareggio inaspettato con gli attuali Campioni Del Mondo.

La seconda partita per l’Italia del girone F, inizia con questa formazione 4-4-2:

Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Pepe, De Rossi, Montolivo, Marchisio; Iaquinta, Gilardino, ma poi nel secondo tempo c’è cambio e al posto di Pepe e Marchisio entrano Camoranesi e Di Natale, per un usuale 4-3-2-1.

fonte: socialpost.info

Se sei bello, giochi peggio ai Mondiali Le (semiserie) ricerche sul calcio

Più sei bello, peggio giochi. Ma se in campo hai la maglia rossa la tua performance viene moltiplicata per due o per tre. A riscontrare queste 'bizzarrie' nel mondo del calcio sono stati i ricercatori dell’università di Colonia e Hannover (ricerca pubblicata su 'Soziale Welt') e quelli di due università inglesi ('Journal of Sports Sciences'). Ora, se uno pensa a Maradona può anche concludere che l’equazione 'più sei brutto=più sei bravo' qualche fondamento ce l’abbia, e chiedersi che cosa el pibe de oro avrebbe mai combinato se, invece dell’azzurro dell’Argentina e del Napoli, avesse indossato i colori dell’United. D’altra parte, i 'Diavoli Rossi' spagnoli ci hanno messo circa un secolo a vincere un titolo, per altro ridimensionati dalla batosta di qualche giorno fa con gli svizzeri (però anche il loro colore è il rosso: forse conta la nuance?). E David Beckham? E Luca Toni?
Lasciamo stare l’età e gli acciacchi, ma di sfracelli in campo ne hanno combinati parecchi: fossero stati brutti che avrebbero fatto?

(S.M. avvenire)

Il «Sì» di Antonio Cassano a Portofino ammaina la bandiera rossoblù


Chissà cosa avrà pensato la sposa ieri mattina guardando dalla finestra e vedendo solo uno stuolo di nuvoloni neri grondanti pioggia. Forse le sarà venuto in mente il detto «sposa bagnata, sposa fortunata», tant'è che la fortuna ha deciso di sorriderle davvero regalandole, proprio per il giorno più bello, qualche ora di tregua tra un temporale e l'altro. È cominciato così il matrimonio più atteso dell'anno, quello tra il numero 99 blucerchiato Antonio Cassano e la fidanzata Carolina Marcialis, pallanuotista della Diavolina di Nervi. Portofino gremita di tifosi e curiosi, tutti arrivati per vedere «El Pibe di Bari vecchia» mettere una volta per tutte la testa a posto.
In realtà, la mutazione di Cassano da «guappo» di strada a ragazzo da sposare è già in corso da tempo. Autrice del miracolo proprio lei, Carolina, 19anni, che dopo aver «redento» un centravanti da 700 donne ha chiuso la porta di casa custodendolo solo per lei. Non che il neo marito abbia manifestato qualche dubbio, s'intende. A giudicare dagli sguardi e dall'affetto con cui baciava ed abbracciava la sua giovane sposa davanti ai flash dei fotografi e sotto la più classica delle piogge di riso, si potrebbe dire che il cartellino del giocatore ormai è incedibile. Tanti gli amici arrivati nella chiesa parrocchiale del Divo Martino a Portofino, dall'ex allenatore Gigi Del Neri, con un abito gessato blu, accompagnato dalla moglie, al patron della Sampdoria Riccardo Garrone, in completo blu e cravatta rossa, arrivato a piedi dalla sua abitazione, lontana solo pochi passi. Tra gli altri anche qualche genoano autoctono rimasto anonimo che, tentato dall'occasione, non ha resistito ed ha appeso da una delle finestre proprio di fronte alla chiesa uno stendardo rossoblù, rimosso appena prima dell'arrivo degli invitati.
Tra i presenti anche le compagne di squadra di lei della Diavolina e i sampdoriani Pietro Accardi e Nicola Pozzi, arrivati in chiesa con un quarto d'ora di ritardo. In anticipo invece lo sposo, arrivato alle 16.30 spaccate davanti alla chiesa, a bordo di un'Audi nera e accompagnato dalla mamma Giovanna. Sorridente e teso, in completo blu, camicia bianca e cravatta grigio perla, il fantasista ha salutato i tifosi ed è entrato dritto in chiesa. La sposa si è fatta attendere non più del necessario e poco dopo le 17 è entrata in chiesa anche lei, accompagnata dai genitori. L'evento si conferma esclusivo come promesso e accennato fin dalla lista nozze faraonica dove gli invitati hanno potuto scegliere tra tanti miracoli del design dai 400 euro in su, con i quali arredare la futura casa. Il più originale dei regali è stato senz'altro il presidente della Samp che al pupillo ha regalato un servizio di piatti, dipinti da Raimondo Sirotti, personalizzati con una raffigurazione di Garrone e Cassano, in coppia.
Cerimonia breve ma intensa per i due che escono raggianti dalla chiesa poco dopo le sei. Carolina, in abito bianco intarsiato di perle, capelli raccolti, per mano con il neomarito e Fantantonio che si lascia andare solo ad una battuta «Fantastico, molto meglio di qualunque altra partita», col piglio di chi non rimpiange certo i mondiali, dopo una giornata così.
«È stato bravissimo - ha raccontato Del Neri all'uscita dalla funzione - fantastico come quando gioca a calcio». Dopo le foto di rito, a scambio degli anelli avvenuto, gli invitati sono stati prelevati con gli shuttle, direzione Abbazia della Cervara per l'aperitivo, la cena e il concerto finale di Gigi D'Alessio, la ciliegina sulla torta. A fare festa anche Eigenio Fascetti, l’allenatore che lo lanciò ai tempi del Bari e gli amici di adesso Alberto Marangon e Giorgio Aiazzone. «Ho augurato buona strada ai ragazzi - dice Padre Fortunato Romeo, che ha celebrato la funzione - da anni conosco Carolina, è un passo importante e ho detto loro che devono rinnovarsi la promessa ogni giorno».

(fonte: Il Giornale)

Mondiali/ L'Olanda è già agli ottavi, il Ghana perde l'occasione

Roma, 19 giu. (Apcom) - L'Olanda è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale ai Mondiali sudafricani. Obiettivo raggiunto grazie alla vittoria per 1-0 (Sneijder) sul Giappone ieri pomeriggio a Durban e grazie poi al successo per 2-1 in rimonta (Eto'o, poi Bendtner e Rommedahl) della Danimarca sul Camerun in serata a Pretoria. La classifica del Gruppo E vede infatti gli orange al comando con 6 punti, Giappone e Danimarca a quota 3 e il Camerun, ormai eliminato, fermo a zero. E nell'ultima giornata (giovedì prossimo), Danimarca e Giappone si giocheranno il secondo posto nel girone, mentre il Camerun affronterà l'Olanda . Clamorosa invece l'occasione perduta dal Ghana nel Gruppo D. Contro l'Australia, gli africani sono andati sotto all'11' per il gol di Holmen, ma poi hanno pareggiato su calcio di rigore al 25' con Asamoah Gyan: penalty provocato da un fallo di mano di Kewell su pallone diretto in gol, costato all'australiano anche l'espulsione decretata dall'arbitro italiano Roberto Rosetti. Contro un avversario ridotto in dieci uomini, il Ghana non è però riuscito a trovare il colpo del kappaò, che avrebbe permesso alla squadra africana (già vittoriosa 1-0 contro la Serbia all'esordio) di ipotecare la qualificazione. Ora il Ghana è sempre in testa, ma con 4 punti, a +1 sulla Germania (sconfitta ieri 1-0 dalla Serbia): la sfida di mercoledì prossimo con i tedeschi, obbligati a vincere per passare agli ottavi di finale, si è quindi trasformata in un vero e proprio spareggio, anche se agli africani per avanzare basterà il pari.

Risultati Mondiali: Danimarca elimina il Camerun di Eto’o

Pretoria (Sudafrica) – Risultati Mondiali: Camerun-Danimarca 1-2. E’ il 10’ del primo tempo, quando su errore enorme commesso dalla formazione danese in difesa, con un passaggio orizzontale sbagliato di Poulsen, la stella interista Eto’o (due Champions League con il Barcellona e una quest’anno con l’Inter, tre presenze ai mondiali per lui), ricevuto il pallone da Webo, apre le marcature e mette a segno senza difficoltà. Un Camerun più convinto e con una velocità di gioco molto differente dall’esordio ha soffocato per buona parte del primo tempo la Danimarca, apparsa ancora molto distratta.

Si è dovuto aspettare il 33’ per vedere in gol per la prima volta la Danimarca a questo Mondiali Sudafrica, grazie ad un classico della Danimarca: il contropiede.

Le formazioni ufficiali di ITALIA – NUOVA ZELANDA che scenderanno in campo alle ore 16:00

Le formazioni ufficiali di ITALIA – NUOVA ZELANDA che scenderanno in campo alle ore 16:00:

ITALIA (4-4-2): 12 Federico Marchetti, 19 Gianluca Zambrotta, 5 Fabio Cannavaro, 4 Giorgio Chiellini, 3 Domenico Criscito, 7 Simone Pepe, 6 Daniele De Rossi, 15 Claudio
Marchisio, 22 Riccardo Montolivo, 9 Vincenzo Iaquinta, 10 Antonio Di Natale. Allenatore: Marcello Lippi.

NUOVA ZELANDA (4-3-3): 1 Mark Paston, 4 Winston Reid, 6 Ryan Nelsen, 8 Tim Brown, 19 Tommy Smith, 11 Leo Bertos, 7 Simon Elliott, 3 Tony Lochhead, 14 Rory Fallon, 9 Shane Smeltz, 10 Chris Killen. Allenatore: Ricki Herbert.

Arbitro: Carlos Batres. Giudici di linea: Koman Coulibaly, Carlos Pastrana, Leonel Leal.

ITALIA – NUOVA ZELANDA si potrà vedere in diretta streaming online in internet grazie al portale della RAI.

Partita Italia-Nuova Zelanda Mondiali in diretta streaming online gratis

Sudafrica – Quinta giornata del secondo turno dei Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica. ITALIA – NUOVA ZELANDA in Diretta Streaming Online, valevole per il Gruppo F dei Mondiali, si affronteranno oggi alle ore 16:00 al Mbombela Stadium di Nelspruit.

Una partita importante per la nazionale di Marcello Lippi, che deve dimostrare di aver superato lo “stallo” dell’esordio e di aver quindi superato il “rodaggio” iniziale. Anche per l’Italia comunque la parola d’ordine è “vincere” per poter vedere gli ottavi di finale più vicini. Antonio Di Natale partirà fin dal primo minuto!